<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 2138 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 11 28,2%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 5 12,8%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 17,9%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 35,9%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 12 30,8%

  • Total voters
    39
Grazie ma rinnovo la richiesta di editare sia l'ultimo commento che quello precedente.
Il fatto che una persona in una determinata sede parlando di altri argomenti con gli amici più stretti del forum parli di qualcosa di personale non autorizza chiunque a parlarne.
Capisco che sia stato fatto in buona fede ma nel momento in cui il diretto interessato dice che non gli fa piacere credo che non ci sia molto da discutere.
Leggo il tuo punto di vista e comprendo che, quando si parla di aspetti personali, possano esserci fraintendimenti.

Detto questo pero' non ritengo ci siano presupposti per intervenire con un edit: il forum è uno spazio pubblico e i contenuti che ciascuno di noi sceglie di condividere vengono pubblicati e sono accessibili a tutti gli utenti, finanche anonimi; ciascuno è ovviamente libero di decidere cosa raccontare, quanto raccontare e con quali dettagli, ma ciò che viene condiviso pubblicamente può essere letto, commentato e richiamato da altri partecipanti, sempre nel rispetto della persona e senza strumentalizzazioni come ti riconfermo essere, anzi, da parte mia rinnovo coinvolgimento e vicinanza verso le tue complicate traversie lavorative.

La cosa importante, e su questo credo siamo tutti d'accordo, è che il riferimento avvenga sempre con rispetto, sensibilità e nel corretto contesto, se mancasse il rispetto cascherebbe il "castello di carte" ma se non pensassi di essere rispettato tu per primo non avresti pubblicato quelle informazioni.

Chiudo dicendo che forum, qualsiasi forum, nasce per il confronto e inevitabilmente porta a rapporti tra persone (quindi oltre ai nickname), di conseguenza il richiamo a esperienze condivise fa parte della natura stessa di questo spazio.
 
Non capisco sinceramente.
L'edit dovrebbe essere spontaneo a fronte di una richiesta legittima e garbata da parte del diretto interessato che si è sentito a disagio.
Il fatto che una persona condivida qualcosa di se non autorizza nessuno altro a fare altrettanto e non può essere quindi usato come scusa.
Comunque come preferisci,da utente non ho di certo l'autorità per obbligare nessuno,tantomeno un mod,a editare lasciami dire però che è stato di cattivo gusto secondo me.
Resta comunque l'invito a evitare in futuro.
 
Se ci fai la domanda e sai la risposta potresti anche darcela perché io francamente non so precisamente perché non si trova mano d'opera nel nostro paese , posso dire le solite cose che si sentono in giro ma niente di più .
Per il green deal sicuramente sta avendo impatti ,ma anche lì , prima avevamo un industria fiorente ?A me non sembra
La manodopera non si trova più da quando esiste la possibilità di stare a casa approfittando di sussidiamenti vari e casomai lavorare in nero se si ha voglia/necessità.
Tutto sotto la luce del sole.
Per l'industria, ripeto: Siamo ancora al settimo posto, quindi se per te questo vuol dire essere messi poco bene, se al contrario lo fossimo dove saremmo?
Davanti a Germania o USA?
 
La manodopera non si trova più da quando esiste la possibilità di stare a casa approfittando di sussidiamenti vari e casomai lavorare in nero se si ha voglia/necessità.
Tutto sotto la luce del sole.
Per l'industria, ripeto: Siamo ancora al settimo posto, quindi se per te questo vuol dire essere messi poco bene, se al contrario lo fossimo dove saremmo?
Davanti a Germania o USA?

ma tu hai parlato di distruzione dell'industria Europea, quindi è distrutta o non è distrutta?
Per il primo punto ti seguo ma anche li rispetto al passato probabilmente sono cambiati i rapporti lavorativi per cui ora un lavoratore di basso profilo ha un trattamento non adeguato e , secondo me sbagliando, preferisce seguire altre vie. Secondo me la differenza non sta tanto quindi nel lavoro nero che anzi decenni fa era anche 'istituzionalizzato' ma sul trattamento che ora si ha ,che forse mi viene da pensare si lega anche alla manodopera di basso costo che viene da fuori
 
ma tu hai parlato di distruzione dell'industria Europea, quindi è distrutta o non è distrutta?
Per il primo punto ti seguo ma anche li rispetto al passato probabilmente sono cambiati i rapporti lavorativi per cui ora un lavoratore di basso profilo ha un trattamento non adeguato e , secondo me sbagliando, preferisce seguire altre vie. Secondo me la differenza non sta tanto quindi nel lavoro nero che anzi decenni fa era anche 'istituzionalizzato' ma sul trattamento che ora si ha ,che forse mi viene da pensare si lega anche alla manodopera di basso costo che viene da fuori
Mi sembrava di aver specificato industria europea, distruzione di quella automotive e ripercussioni gravi per quelle ad alta emissione, Italia settima potenza industriale.
Per la manodopera, se 1800 euro netti su turni 7,5h girnaliere per un carellista o oltre 2000 per un c-e patentato 8h giorno senza esperienza ti sembrano poco adeguati non so... capisco che di più è meglio, ma aldilà che in Italia con le leggi che ci sono i dipendenti sono un "problema", direi che ci si può accontentare, solo che non si trova personale e non solo al nord.
 
Come avere una Fiat panda nel bagagliaio.. :emoji_upside_down:

725,9 kg e 102,3 kWh: la mega-batteria che promette 1.000 km di autonomia è di una maxi-berlina cinese​

 
A proposito di "transizione", oggi pomeriggio ci siamo riorganizzati e i piani che avevamo fatto per oggi e domani sono completamente saltati per alcune cose tra amici e famiglia...

Morale spicciola, per la prima volta avevo necessità di usare la Mokka che era bella serena al 17%, senza previsioni d'uso nel weekend e pronta a essere ricaricata lunedì in ufficio.

Tra oggi pomeriggio, stasera e domattina dovrà fare almeno un centinaio di km e nei 3 posti dove dovevo andare non c'è mezza colonnina.

Dopo 1 secondo il cervello mi ha detto: DC! :D

E carica DC fu, ho recuperato una bimba, siamo andati a far merenda e ritirare un libro e nei tre quarti d'ora in cui siamo stati lì l'auto si è caricata dal 15% che aveva raggiunto fino al 96%.

Cioè, mi bastava arrivasse al 55%, invece l'ho trovata al 96% e quindi a posto così e via coi giri che deve fare, inclusa la prossima settimana di lavoro!

Tanta tanta roba le ricariche in DC, soprattutto per chi come me non ne fa praticamente mai!

E anche il prezzo "ottimo" (sempre considerato che era una DC) di 0,58 €/kWh.
 
Che poi, non capisco: magnifichi in tutti i modi la tua id4... poi in questa discussione hai un approccio completamente all'opposto e sembra che per forza le batterie dopo tot debbano per forza scoppiare improvvisamente...evento che non sembra oltretutto così diffuso, malgrado ormai ne circolano da un bel po' di anni, senza contare le ibride che a livello di batterie sono abbastanza confrontabili.
Al mio esoedio qui sono stato molto chiaro, il mio approccio all'elettrico doveva essere, è stato ed è tutt'ora pragmatico, ovvero da vocabolario affrontare la realtà concentrandosi sui fatti concreti e sui risultati effettivi, piuttosto che su teorie astratte, o se vuoi tagliare corto, pane al pane e vino al vino per intenderci.
Ma le batterie... anche se ultimammente si hanno dati più chiari sul loro comportamento nel tempo, sono ancora un bel nodo da sciogliere.
Soprattutto in chiave usato dove non esistono ancora regole chiare e standardizzate per quantificarne il degrado da cui se è noto può essere quantificato il valore dell'auto dando al consumatore chiari riferimenti valutativi per decidere se e cosa acquistare o vendere.
Avendo dati noti e quantificabili il mercato dell'usato avrebbe regole chiare e il consumatore non sarebbe cosi dubbioso all'approciarsi a un elettrico usato.


P.S.: io sono uno di quelli che, per modalità di utilizzo e residenza comprerò un'elettrica, almeno come prima auto, proprio quando non sarà più possibile circolare con una termica in nessun modo
Quando sostengo e dico che un' auto elettrica non è per tutti non mi riferisco mai o quasi all'auto...
 
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