<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 1962 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 10 28,6%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 3 8,6%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 20,0%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 40,0%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 10 28,6%

  • Total voters
    35
io non ricordo che nessuno abbia detto ad un altro di svegliarsi , poi se è avvenuto è stata pecca nostra non intervenire. Personalmente la reputo una delle più grandi offese che si può fare mentre si sta discutendo perchè in pratica nega all'altro capacità intellettive. Ma tanto chi ha espresso quel pensiero non credo che ci ritrornerà più , diciamo che è stato molto bravo a riavviare una discussione ferma da mesi con un intervento diciamo abbastanza ruvido

Le provocazioni sono state diverse e in varie forme,per fortuna qualche utente che era molto bravo a lanciarle ora non c'è più.

Detto tra noi e in amicizia io penso che l'intervento ruvido non fosse rivolto a nessuno in particolare quindi mi ha stupito che sia stato preso sul personale immediatamente.
Era quasi sicuramente un flame che come hai scritto tu ha raggiunto il suo obiettivo.
Basta non dargli corda.
Certo non sempre è facile quando la faccenda va per le lunghe ma l'intervento provocatorio a gamba tesa si riconosce soprattutto se arriva da un nuovo utente o da qualcuno che partecipa pochissimo ma quando lo fa lo fa malamente.
 
Le provocazioni sono state diverse e in varie forme,per fortuna qualche utente che era molto bravo a lanciarle ora non c'è più.

Detto tra noi e in amicizia io penso che l'intervento ruvido non fosse rivolto a nessuno in particolare quindi mi ha stupito che sia stato preso sul personale immediatamente.
Era quasi sicuramente un flame che come hai scritto tu ha raggiunto il suo obiettivo.
Basta non dargli corda.
Certo non sempre è facile quando la faccenda va per le lunghe ma l'intervento provocatorio a gamba tesa si riconosce soprattutto se arriva da un nuovo utente o da qualcuno che partecipa pochissimo ma quando lo fa lo fa malamente.

allora se non c'è più siamo intervenuti :)
D'accordo con il proseguo, io non gli ho dato neanche spago e non lo darò a nessuno se ci si pone in maniera per me poco simpatica, si sta per fare 4 chiacchiere in amicizia , se poi si è convinti di cambiare il mondo in un forum o che altri utenti siano qui come perverse figure di chissà quale patere problema di chi pensa questo , ma purtroppo devo dire che un approccio alla società ormai diffuso, i cattivi sono sempre gli altri , come diceva un mio amico forse ci vorrebbe qualche specchio più in casa
 
Secondo me i cattivi siamo tutti ormai,nel senso che ognuno in qualche ambito della vita tira fuori un po' di cattiveria che negli altri ambiti invece non usa.
Tutti ce l'abbiamo con qualcuno e ci sentiamo in qualche modo discriminati o danneggiati.
Io mi sto rendendo conto che un collega sta tirando i remi in barca ultimamente e stupidamente ci sono rimasto male,come se lo stesse facendo per fare un dispetto a me.
Mentre invece lo fa presumo innanzitutto perché gliene danno la possibilità e poi per se stesso senza curarsi più di tanto delle ricadute sugli altri.
Mi sto incattivendo un po' devo dire ma spero che chi di dovere se ne renda conto da solo senza il bisogno di farlo notare.
Ma ne dubito.
 
Pur non essendo per niente d'accordo, credo che lo "Sveglia!" non fosse offensivo, ma esortativo verso una lettura complottistica del green deal, aspetto che non condivido, ma, neanche ritengo offensivo, poi, casomai, l'autore ce lo spiegherà meglio.
Resta il fatto, lo vado dicendo da anni, che è un paradigma completo che deve realizzarsi, non solo BEV e colonnine...
 
Sul discorso della nostra rivista segnalo che ho appena rinnovato l'abbonamento digitale. Stavolta ci ho messo quasi un mese di riflessione, ma ho voluto dare, nel mio piccolo, una possibilità al nuovo Direttore di cui, diciamola cosi, forse ho frainteso o non ho ben compreso il pensiero. Ho 12 numeri davanti a me, l'editoriale di marzo, guarda caso, parla proprio di fiducia (tradita)
 
Vi leggo solo ora, causa mancanza di tempo. Tralascio di rispondere a specifiche considerazioni, per esigenze di brevità. Tuttavia, mi preme precisare che, come rilevato da qualcuno, il mio sveglia non voleva in alcun modo offensivo verso gli utenti di questo Forum (peraltro, non rientra nel mio modo usuale di esprimerci, ma piuttosto un unicum), ma una esortazione a riflettere maniera più approfondita sulla situazione in cui versa attualmente il mondo dell' automotive, promuovendo una lettura critica delle dinamiche che lo interessano. Un approccio che, lungi dall' essere l'eccezione, dovrebbe al contrario rappresentare la norma (ciò non solo, e invero non tanto, in questa specifica questione). Se ricercare le cause che scatenano determinati processi significa essere, ad avviso di taluni, un complottista beh che dire se non che le considerazioni che svolgevo (sul pensiero unico, sull'accettare come dogmi cose che tali non sono) trovano la loro più paradigmatica conferma. Buona vita
 
Se ricercare le cause che scatenano determinati processi significa essere, ad avviso di taluni, un complottista
Non ti ho dato del complottosta, ma di interpretare il green deal o transizione come un complotto a danno della mobilità individuale. Presumo tu interpreti una visione condivisa tra molti, per considerazioni personali tanto legittime quanto opinabili. Credo infatti che il mantra che sia intoccabile il libero arbitrio, vada messo in secondo piano rispetto al bene comune. Detto questo, ribadisco dissento, ma non mi risento del tuo "Sveglia!"esortativo. IMVHO
 
Vi leggo solo ora, causa mancanza di tempo. Tralascio di rispondere a specifiche considerazioni, per esigenze di brevità. Tuttavia, mi preme precisare che, come rilevato da qualcuno, il mio sveglia non voleva in alcun modo offensivo verso gli utenti di questo Forum (peraltro, non rientra nel mio modo usuale di esprimerci, ma piuttosto un unicum), ma una esortazione a riflettere maniera più approfondita sulla situazione in cui versa attualmente il mondo dell' automotive, promuovendo una lettura critica delle dinamiche che lo interessano. Un approccio che, lungi dall' essere l'eccezione, dovrebbe al contrario rappresentare la norma (ciò non solo, e invero non tanto, in questa specifica questione). Se ricercare le cause che scatenano determinati processi significa essere, ad avviso di taluni, un complottista beh che dire se non che le considerazioni che svolgevo (sul pensiero unico, sull'accettare come dogmi cose che tali non sono) trovano la loro più paradigmatica conferma. Buona vita

grazie per la precisazione, purtroppo in una forma di dialogo scritta possono esserci fraintendimenti e quindi il tuo 'sveglia' ,da me in primis ma anche da altri, era stato compreso male ma ora hai spiegato quello che volevi intendere.
Aggiungo che però anche se condividiamo questo approccio , ovvero quello di cercare di trovare le cause, si può comunque arrivare a conclusioni differenti, tutte rispettabili inutile dirlo.
 
Ed è dieci anni che annunciano salti tecnologici abissali e oggi usiamo le pile di dieci anni fa.....semplice no?
esatto, han basato tutto sulla speranza di ottenere pile miracolose, ma si son scontrati con la fisica.
Lungi da me di fare il maestrino, come invece qualcuno mi ha bollato, ma di solito prima di scrivere un post o di rispondere mi documento se non possiedo le conoscenze.
Negli ultimi 10 anni le batterie hanno :
- Ridotto i costo dei oltre 80%, passando dai 1000$ al kwh del 2015 ai 150$ aò kwh del 2025
- Aumentato di 4 volte i cilci di ricaricapa passando da poco sopra i mille ai 4 mila attuali
- Aumentato la densità energetica da 100-120 wh per kg ai 270 wh per kg odierni
- Le batterie odierne grazie all'evoluzione dei software di gestione delle correnti e delle temperature invecchiano di meno con una tenuta di carica aumentata del 167% arrivando a oltre 200 mila km con una percentuale sopra l'80%
- Introduzione di nuove chimiche, LFP (Litio Ferro Fosfato) e con il dubutto quest'anno delle SIB (Sodium-Ion-Battery) che a seconda degli utilizzi offrono diversi vantaggi.
- Nuove architetture che gestiscono meglio la dispersione termica dimezzando la diminuzione della percentuale di calo delle batterie durante i mesi invernali passata dal 40% al 20% attuale.
Per voi sono sciocchezzule ? A me non sembra.
Nel prossimo futuro, 1-2 anni ?
Oltre alla miglioria delle tecnologie attuali improntate soprattutto sull'abbassamento ulteriore dei costi il Governo cinese ha appena introdotto le linee guida per la classificazione delle batterie a stato solido appena prima che Dongfeng, Byd , CAG, Geely e FAW rilascino i loro primi modelli dotati di queste batterie. Le linee di produzione sono già installate e funzionanti, devono solo affinare i processi produttivi e di qualità generale.
In campo ci sono anche Vw con Gotion e Mercedes con Factorial, aziende cinesi che stanno già testando queste batterie nel mondo reale con modelli pre produzione. Ad Esempio Mercedes ha utilizzato su una EQS il nuovo pacco batterie di Factorial di capacità identica a quello di serie, NMC a 106 kwh, ma a stato solido permenttendo di fare Stoccarda-Malmoe 1200 km con una singola carica arrivando a destinazione con una autonomia residua di 137 km.
E' vero il percorso è ancora mediamente lungo ma per le fine del decennio queste batterie diverranno alla portata di molti.
 
È una risposta che non mi pare ti si addica. Stizzita sin troppo.
Stizzita ? Non proprio, quel utente ha poi definito : "il mio sveglia non voleva in alcun modo offensivo verso gli utenti di questo Forum, ma una esortazione a riflettere maniera più approfondita sulla situazione in cui versa attualmente il mondo dell' automotive"
Peccato che però nel primo post prima della "Sveglia" ha definito :
- "come è ormai chiaro ci sono interessi economici enormi dietro", come tutte le cose che si fanno in questo mondo sono governate per interessi.
- "spingono per rifilarci questa enorme fregatura." Dipende se la subisci o la cavalchi.
- "Abbandonando il termico non salveremo il mondo, più semplicemente diremo addio alla mobilità privata." Errato, per molti già adesso è una opportunità.
Gli ho solo "ricordato" rispondendo nel suo gergo che le sue conclusioni sono semplicemente errate, oggi più di 300 mila privati in Italia hanno una elettrica e ne sono felici.
Morale ? I tempi e le esigenze sono cambiate e cambieranno ancora e l'auto elettrica ha e può essere una buona scelta per molte persone dove il "vecchio" termico può essere sostituito con una elettrica creando nuove opportunità.
Io non so dove viva e se mai abbia guidato un veicolo elettrico serio, che non sia una Peg Perego insomma, ma nel mio paese che di certo i soldi non si grattano giù dai muri le colonnine sono spuntate come i funghi e le nuove elettriche mi sono anche stufato di contarle, anche perchè qualcuno mi ha dato del pensionato come quelli che assistono ai lavori stradali o che girano il paese a contare le targhe...
Queste sono realtà che per chi non ne è a contatto diretto non è abituato a confrontarsi, con l'unica conclusione di definirle fregature ma... esistono, sono reali e semplicemente... funzionano alla grande.
Evidentemente non fanno per lui come per altre persone, ripeto fino al 2050 con una termica si scampa benissimo.

Sai benissimo che quei benefit stanno via via scomparendo e che non sono universali ma per "pochi".
Non per niente nel posto ho scritto : "in questo momento storico sono io che la do" la fregatura...
Avere quel tipo di vantaggio è un plus riservato a chi avendo fatto tutti i suoi conti e avendoli valutati buoni per le proprie esigenze a fine discorso dice "c'è anche questo, finché dura schifo non mi fa".
Questo discorso si fa con tutto, io non ho mai usufruito di nessun Bonus o Detrazionie ma ho sempre "finanaziato" chi li ha utilizzati per : auto elettriche, fotovoltalico, ristrutturazione, infissi, caldaie, climatizzatori, tende da sole, mobili, elettrodomestici, la rava a la fava....
Adesso che sono io che vi "frego" il bollo e qualche parcheggio mi si mette sulla croce ? Ergo mi si vengono a contare i peli sul ... Andiamo bene...
 
Perfetto, quindi perché spendere oggi per un prodotto che tra soli 4 anni sarà obsoleto?
Da 20 anni a questa parte si comprano PC, Tv e cellulari che dopo un solo anno erano e sono obsoleti, allora perchè non usare carta e penna, la Tv con il tubo catodico, il vecchio telefono fisso a filo e comprarli tra un pò ?
Il tuo discorso reggerebbe se i modelli odierni fossero inadeguati ma non è esattamente così.
Per molti la tecnologia di oggi è sufficiente a soddisfare le loro esigenze e trovano un buon compromesso, senza contare che con gli aggiormaneti OTA i modelli non sono più "statici" come le termiche. Gli aggiornamenti già oggi hanno permesso di rendere ancora più efficienti e attuali i modelli venduti 4-5 anni fà. Prendi il mio caso, cosa mene faccio di una batteria più grossa o che si ricarica in 20 minuti se nella mia routine mi basta quella che ho e non mi da nessun problema di gestione ? Per te non lo sono ancora ? Allora vorrà dire che il modello che soddisferà le tue esigenze lo comprarai quando uscirà. Non mi sembra che ti hanno dato un ultimatum a breve termine.
Non vedo il problema.
 
Ultima modifica:
grazie per la precisazione, purtroppo in una forma di dialogo scritta possono esserci fraintendimenti e quindi il tuo 'sveglia' ,da me in primis ma anche da altri, era stato compreso male ma ora hai spiegato quello che volevi intendere.
Aggiungo che però anche se condividiamo questo approccio , ovvero quello di cercare di trovare le cause, si può comunque arrivare a conclusioni differenti, tutte rispettabili inutile dirlo.
Certamente tutti parimenti rispettabili, ci mancherebbe.
 
Ma che senso ha continuare a fare propaganda?
C'è chi già oggi è passato all'elettrico e si trova bene e chi non ci pensa neanche e vede il 2035,che purtroppo è ancora lì non è cambiato praticamente nulla a livello di ultimatum,come un'imposizione che gli porterà più danni che benefici.
Dirgli e vabbè tanto per ora è un falso problema non lamentarti imho non fa altro che peggiorare la situazione.
Personalmente a me della transizione la cosa che da più fastidio è che gli obiettivi sono stati fissati senza considerare le esigenze e le possibilità della gente fregandosene si chi rimarrà escluso dal progresso e anzi sarà condannato al regresso verso auto sempre più datate.
E poi che ci stiamo mettendo in mano alla Cina che anche se viene lodata spesso e volentieri non è diversa secondo me dagli altri paesi che stanno in questo momento storico cercando di egemonizzare il mondo.
Questi aspetti imho non possono essere trascurati e quindi il malcontento è legittimo,cercare di sminuire le perplessità degli altri è controproducente.
Il modo in cui viene impostato il dibattito su questo tema,non solo sul forum, è sempre lo stesso.
Da una parte i retrogradi e dall'altra i lungimiranti, da una parte i menefreghisti e dall'altra i salvatori del pianeta,da un lato chi non si rende conto e dall'altro chi si sente in diritto e in dovere di fargli la morale e spiegargli come si sta al mondo.
Imho questo modo di dipingere la realtà non è solo irrealistico ma anche antipatico.
Ci sarebbero molte più auto elettriche senza tutti questi discorsi che non fanno altro che accentuare le differenze e indisporre chi è già scettico di suo.
Riassumendo chi crede nell'elettrico ed è contento se lo goda e si goda le agevolazioni finché durano ma senza sentire il bisogno di criticare chi non ci crede e dimostrargli che sbaglia o cercare di convincerlo.
Tanto il 2035 arriverà lo stesso lo sappiamo tutto e volenti o nolenti dovremo affrontare il tema.
Ci sarà chi sarà contento come una pasqua e chi invece lo vivrà come un peggioramento della propria vita e un sacrificio che avrebbe preferito evitare.
Per fortuna è ancora possibile essere critici verso le decisioni che vengono prese a livello politico e macroeconomico da chi amministra e dalla industrie.
Godiamoci questo brandello di libertà invece di lamentarcene e perdere tempo cercando di convincere l'altro che sbaglia.
 
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