<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 1960 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 10 28,6%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 3 8,6%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 20,0%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 40,0%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 10 28,6%

  • Total voters
    35
a me pare che, il problema dell'auto elettrica, sia la batteria :D

se non ci fosse quella, sarebbe perfetta :D
Già, il problema non è l'auto a motore elettrico, ma l'auto alimentata a batteria.
A meno che non volete produrre voi l’energia pedalando la batteria è l’unico sistema. Per fortuna la ricerca sta facendo buoni progressi tempo 2-3 anni e si avranno batterie molto migliori di quelle attuali.
Se oggi possono soddisfare x persone, domani x+y.
Ad arrivare al 2034 c’è ancora tempo per fare x+y+z
 
A fronte di questo poco entusiasmo però....vi era un bramoso entusiasmo contrario che questa nuova tecnologia si imponesse in fretta......per aumentare il tasso di sostituzione .....poco importa che c'è chi non può....io può.....


E' li' il punto ....
Se non ci sono piccioli e' inutile per non dire sbagliato
pensare a imporre " questa nuova tecnologia "....
Se non sborsando alcune decine di miliardi di incentivi
 
A meno che non volete produrre voi l’energia pedalando la batteria è l’unico sistema. Per fortuna la ricerca sta facendo buoni progressi tempo 2-3 anni e si avranno batterie molto migliori di quelle attuali.
Se oggi possono soddisfare x persone, domani x+y.
Ad arrivare al 2034 c’è ancora tempo per fare x+y+z
Il che è vero, ma ciò non fa che rendere "vecchie" le auto attualmente in produzione/vendita.

In pratica si annunciano ottimi salti tecnologici sul punto "debole" dell'auto elettrica che è la batteria, già solo presentarlo e dirlo continuamente espone la produzione attuale ad obsolescienza anticipata.

È qualcosa che col termico non accadeva e che avvicina l'auto elettrica ad oggetti tecnologici piuttosto che essere "solo" dei veicoli, dal punto di vista dell'obsolescenza non è un bene.

Poi la soluzione a tutto ciò è quella di prendere le auto con formule di VFG e similari, però alla fine ovviamente anche un sistema di quel tipo, che mette al riparo da obsolescenza e discussione sul valore, ma altrettanto ovviamente è qualcosa che ha un costo che si riversa su chi compra in quel modo.

Si paga per la tranquillità, alla fine.
 
Il che è vero, ma ciò non fa che rendere "vecchie" le auto attualmente in produzione/vendita.

In pratica si annunciano ottimi salti tecnologici sul punto "debole" dell'auto elettrica che è la batteria, già solo presentarlo e dirlo continuamente espone la produzione attuale ad obsolescienza anticipata.

È qualcosa che col termico non accadeva e che avvicina l'auto elettrica ad oggetti tecnologici piuttosto che essere "solo" dei veicoli, dal punto di vista dell'obsolescenza non è un bene.

Poi la soluzione a tutto ciò è quella di prendere le auto con formule di VFG e similari, però alla fine ovviamente anche un sistema di quel tipo, che mette al riparo da obsolescenza e discussione sul valore, ma altrettanto ovviamente è qualcosa che ha un costo che si riversa su chi compra in quel modo.

Si paga per la tranquillità, alla fine.
VFG in cui alla fine paghi quasi l’intero prezzo reale del veicolo per poi rimanere a piedi …
 
VFG in cui alla fine paghi quasi l’intero prezzo reale del veicolo per poi rimanere a piedi …
Non ho dato ordini di grandezza ma sono più che d'accordo con te che chi propone questi servizi non è una onlus ma, al contrario, ci guadagna sopra a 360°. ;)

Chiaramente si paga (di più, poco o tanto che sia) per non avere problemi di uscita/vendita/valutazione/ecc., per qualcuno andrà benissimo, per altri meno.

Io personalmente, con un budget molto limitato, ho preferito virare sull'usato fresco e certificato (documento soh, storia manutentiva completa, rete ufficiale, garanzia casa madre su batterie e parti correlate per 8 anni/160.000 km), un sistema come il VFG, per il quale non vado cmq matto, non avrei potuto permettermelo con il budget di cui disponevo.
 
Faccio fatica a comprendere il discorso sulla fiducia. Fiducia de che?
Le colonnine pubbliche o ce le hai comode o non ce le hai, e già questa è la prima e pregiudiziale discriminante per i tanti che non hanno la possibilità di ricarica domestica.
I prezzi del kWh sono quelli che sono, e non potranno che aumentare per la tassazione man mano che i consumi di benzina e gasolio diminuiranno (se diminuiranno, anche questa è una variabile) - oppure verrà applicata una tassazione chilometrica per i BEV
L’autonomia è quella che è (e ti impone di tenere al massimo i 100/110 autostradali a meno di non voler fare l’ispettore volontario a titolo gratuito di tutti i wc degli autogrill).

Questi i dati di fatto attuali.

Ipotesi future? Mettiamo un (fantomatico) raddoppio della densità energetica degli accumulatori entro pochi anni? Pagare moneta vedere cammello, intanto vediamo queste nuove super elettriche e poi decidiamo.

L’elettrico avrebbe potuto essere un’ottima possibilità se gestito diversamente dal punto di vista normativo.
 
Non ho dato ordini di grandezza ma sono più che d'accordo con te che chi propone questi servizi non è una onlus ma, al contrario, ci guadagna sopra a 360°. ;)

Chiaramente si paga (di più, poco o tanto che sia) per non avere problemi di uscita/vendita/valutazione/ecc., per qualcuno andrà benissimo, per altri meno.

Io personalmente, con un budget molto limitato, ho preferito virare sull'usato fresco e certificato (documento soh, storia manutentiva completa, rete ufficiale, garanzia casa madre su batterie e parti correlate per 8 anni/160.000 km), un sistema come il VFG, per il quale non vado cmq matto, non avrei potuto permettermelo con il budget di cui disponevo.
Penso che attualmente le elettriche usate fresche e “certificate” siano la migliore opzione, un po’ come le termiche post Lehman Brothers.

Di VFG ne ho analizzati tanti negli ultimi 15-20 anni per ragioni di lavoro, tutti e ripeto tutti erano mostruosamente costosi, non uno e dico uno che (nonostante miei consigli contrari) ci è cascato, non ha poi cercato in ogni modo di uscirne, sia pure a carissimo prezzo (tipicamente rinnovando una, due o tre volte l’impiccagione con progressiva riduzione della maxi rata e quasi sempre con downgrade di categoria).
 
Penso che attualmente le elettriche usate fresche e “certificate” siano la migliore opzione, un po’ come le termiche post Lehman Brothers.

Di VFG ne ho analizzati tanti negli ultimi 15-20 anni per ragioni di lavoro, tutti e ripeto tutti erano mostruosamente costosi, non uno e dico uno che (nonostante miei consigli contrari) ci è cascato, non ha poi cercato in ogni modo di uscirne, sia pure a carissimo prezzo (tipicamente rinnovando una, due o tre volte l’impiccagione con progressiva riduzione della maxi rata e quasi sempre con downgrade di categoria).
Non ho la tua esperienza né mi è capitato di analizzare la quantità elevata di soluzioni VFG che hai analizzato tu, però mi è bastato provare a mettere su carta (su Excel, in realtà), un po' di dati di due soluzioni che avevo per le mani per capire che la comodità ha un costo elevato, molto elevato.

Io sono per il non demonizzare nulla, semplicemente però ho capito che per me soluzioni così non vanno bene, ho quindi preferito muovermi diversamente.

Ho amici che invece ne sono "entusiasti" e sono al terzo rinnovo di VFG, sapendo ovviamente che stanno spendendo di più ma se è consapevole è una scelta più che legittima.

Come giustamente scrivevi prima, il problema "grosso" avviene quando si cerca di uscire completamente da quella formula, lì ci si ritrova ad aver speso tanto per non avere in mano nulla.
 
Io ho fiducia nell'elettrico, ma siccome ricevo in cambio emozioni pari a zero, chiedo di poter liberamente continuare a bruciare benzina per tenere il mio stato d'animo positivo, premetto che non ho nulla contro chi, nell'elettrico, trova la sua pace... ma non è la mia, perciò lasciatemi stare... ognuno, è giusto, miri alla sua felicità.

Se Alessandro Lago vuole "spingere" sull'elettrico avrà i suoi buoni motivi, peccato non collimino coi miei, perciò ognuno per la sua strada... vado a leggermi RollingSteel, che parla ancora di automobili.
 
Il che è vero, ma ciò non fa che rendere "vecchie" le auto attualmente in produzione/vendita.

In pratica si annunciano ottimi salti tecnologici sul punto "debole" dell'auto elettrica che è la batteria, già solo presentarlo e dirlo continuamente espone la produzione attuale ad obsolescienza anticipata.
Ed è dieci anni che annunciano salti tecnologici abissali e oggi usiamo le pile di dieci anni fa.....semplice no?
 
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