<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 1926 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 10 28,6%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 3 8,6%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 20,0%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 40,0%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 10 28,6%

  • Total voters
    35
L'ho scritto dopo aver visto un video che parlava di questi piani di cottura, dove diceva appunto, che nel caso vengano utilizzati tutti e 4 o + spesso e assieme, c'è il rischio che un contratto da 3kw possa non bastare, anche perché in casa poi ci sarà qualcos'altro che assorbe corrente nel frattempo.
Non è necessario ma è altamente consigliato, noi abbiamo portato a 5,5 kW (che diventano 6,05 kW con la tolleranza).

Il piano da solo assorbe fino a 3,5 kW x singola zona e fino a 8,8 kW su più zone, però assorbimenti così importanti provocano cotture "violentissime", diciamo che è comodo accelerare la bollitura dell'acqua usando la funzione P (sono graduate da 1 a 14 + appunto la P che corrisponde al 15), ma per il resto si sta tra il 6 e il 10 in base a pentola, contenuto, cottura.
 
Potresti, per cortesia, spiegare ad un ignorantone come me cosa intendi dire con parole più elementarI?
Porta pazienza non tutti sono acculturati come te.
Una cosa però risulta chiarissima. Sei stato gratuitamente offensivo nei confronti di una persona educata e mai aggressiva con gli altri forumisti
Ti rispondo.
Il bene comune è più importante dell'interesse personale.
Per il resto, quello che tu definisci essere offensivi, io lo ritengo essere diretti e non subdoli.
Quale sarebbe la profondità di un ragionamento che dice "inquina maggiormente chi utilizza di più un'auto poco impattante, rispetto a me che uso un'auto fortemente impattante per meno chilometri"?
Premettendo che una persona utilizza l'auto quanto gli pare, spesso lo fa costretto dalle situazioni, lavorative e personali.
E l'inquinamento prodotto in base alla classi ambientali dei veicoli, non corrisponde ad un'equazione lineare, ovvero euro 2 che percorre 5.000 km annui inquina quanto un'euro 6 che ne percorre 10.000, bensì n volte di più.
Perciò, rispetto a chi lavora ai fianchi, lasciando intendere che le colpe delle emissioni inquinanti siano sempre del prossimo, le colpe sono di chi non rispetta le regole, violando le leggi.
E i dati sull'incremento di malattie invalidanti e/o mortali a causa dell'inquinamento da traffico veicolare ci dovrebbero convincere ad adottare comportamenti virtuosi, non a difendere il proprio status.
L' utilizzo di caminetti fuori norma per il riscaldamento domestico segue la stessa linea.
Ma per qualcuno, anzi molti, risparmiare denaro è l'unica cosa che conta, e qui torno all'incipit, ma la salute del prossimo è più importante dell'estratto conto privato.
 
Ti rispondo.
Il bene comune è più importante dell'interesse personale.
Per il resto, quello che tu definisci essere offensivi, io lo ritengo essere diretti e non subdoli.
Quale sarebbe la profondità di un ragionamento che dice "inquina maggiormente chi utilizza di più un'auto poco impattante, rispetto a me che uso un'auto fortemente impattante per meno chilometri"?
Premettendo che una persona utilizza l'auto quanto gli pare, spesso lo fa costretto dalle situazioni, lavorative e personali.
E l'inquinamento prodotto in base alla classi ambientali dei veicoli, non corrisponde ad un'equazione lineare, ovvero euro 2 che percorre 5.000 km annui inquina quanto un'euro 6 che ne percorre 10.000, bensì n volte di più.
Perciò, rispetto a chi lavora ai fianchi, lasciando intendere che le colpe delle emissioni inquinanti siano sempre del prossimo, le colpe sono di chi non rispetta le regole, violando le leggi.
E i dati sull'incremento di malattie invalidanti e/o mortali a causa dell'inquinamento da traffico veicolare ci dovrebbero convincere ad adottare comportamenti virtuosi, non a difendere il proprio status.
L' utilizzo di caminetti fuori norma per il riscaldamento domestico segue la stessa linea.
Ma per qualcuno, anzi molti, risparmiare denaro è l'unica cosa che conta, e qui torno all'incipit, ma la salute del prossimo è più importante dell'estratto conto privato.

Ma con questo tuo aproccio credi di risolvere qualcosa? Non credo che prendere di petto chi esprime un altra idea rispetto alla tua sia il modo migliore per risolvere i problemi, probabilmente serve solo a tirare su i muri e lo dimostra quello che è avvenuto in questa discussione, forse l'approccio migliore sarebbe quello di provare ad avere un pacato confronto che parte dal riconoscinento del altro interlocutore.
 
Sarebbe interessante capire quel n volte,che presumo stia per un numero molto elevato,su cosa è basato.
Io ho fatto un'ipotesi dicendo che un euro 6 ibrido potrebbe inquinare 10 volte meno di un euro 4 benzina a parità di km.
Non mi pare una stima ingenerosa una riduzione delle emissioni del 90% tra l'altro tra vetture che non appartengono a ere geologiche diverse ma potrebbero essere separate da soli 10 anni di età.
Ma se l'euro 4 percorre 8 volte meno km bisognerà tenerne conto no?
Se parlassimo di lampadine una a led consumerà un decimo rispetto a una a incandescenza.
Ma a parità di ore di accensione.
Per me usare poco l'auto è comunque un modo per tagliare le emissioni,senza doverla cambiare tra l'altro perché se ce lo fossimo dimenticati anche produrre un'auto nuova comporta delle emissioni.
Con questo non voglio dare la croce addosso a chi la usa tanto ci mancherebbe.
Ma siamo d'accordo che se un'auto,che sia vecchia o nuova,percorre meno km per l'ambiente è meglio?
Secondo me fissarsi solo sulla classe di emissioni o sulla fonte energetica è riduttivo.
Per fare un ragionamento più corretto bisogna considerare anche l'utilizzo.
Se poi invece vogliamo fare la guerra amen.
 
Ultima modifica:
Confermo che tipicamente ne abbiamo accesi sempre almeno 3 di zone a induzione e, anche se non sempre, molto spesso anche la 4ta viene accesa.

Quello che accade nella realtà è che non vengono mai usati alla massima potenza, ma generalmente ce n'è uno che va a potenza medio alta, un paio che vanno a potenza media o medio bassa e l'ultimo a bassa potenza.

A volte cmq mi è capitato di vedere 3,5/4 kW assorbiti unicamente dal piano a induzione, magari per breve periodo, però accade.

Curiosità.
Usate anche 4 fuochi per volta perché preparate un menù completo (primo secondo contorno) oppure perché ognuno mangia una cosa diversa?
 
Infatti il minimo indispensabile sono 6kw.
Noi siamo passati all’induzione ed ho portato il contratto da 3 a 4 kW (che poi hai 1 kW in più per mi pare 3 ore) e riesci a gestire tutto senza problemi. Piastra autolimitata a 3 kW o giù di lì. Presa piastra con i cavi da 1.5 mm ^_^
 
Ultima modifica:
Ti rispondo.
Il bene comune è più importante dell'interesse personale.
E i dati sull'incremento di malattie invalidanti e/o mortali a causa dell'inquinamento da traffico veicolare ci dovrebbero convincere ad adottare comportamenti virtuosi, non a difendere il proprio status.
Ma per qualcuno, anzi molti, risparmiare denaro è l'unica cosa che conta, e qui torno all'incipit, ma la salute del prossimo è più importante dell'estratto conto privato.
Il bene comune andrebbe tutelato a tutti i livelli.
Tu, spesso, fai riferimento all'inquinamento e probailmente lo metti nelle primissime posizioni dei problemi relativi alla salute.
Io mi permetto di farti presente che ci sono vari fattori che compromettono la salute.
Tra questi i mesi di attesa, in qualche caso anni, per una visita presso le ULS,.
La prevenzione va così a farsi benedire.
La longevità si tutela anche con la riduzione dello stress e dell'ansia e credo che chi non naviga in buone acque dal punto di vista lavoratico ed economico in genere, sia particolarmente succube di queste due patologie.
Vogliamo parlare poi di quello che mangiamo? Potremmo scriverci pagine da incubo. Neanche frutta e verdure si salvano.
Con questo non voglio negare che l'inquinamento sia dannoso, ci mancherebbe, ma lo metterei nel mucchio delle cose che nuocciono alla salute.
Viviamo in un brutto mondo senza giustizia, soprattutto per i più deboli e, in fin dei conti, non credo per nulla alla "decrescita felice" tanto sbandierata dai soliti ipocriti.
Ho letto decine di libri sulle "rivoluzioni sessantottine" e sai chi erano i più facinorosi nelle occupazioni universitarie e nelle scorribande di piazza? I figli di papà, non gli operai, uniti ai soliti pseudo intellettuali teorici della lotta armata.
Potresti obiettare che tutto questo non c'entra con le auto e l'inquinamento ed invece, secondo me, queste scelte comunitarie rientrano alla grande nel degrado ideologico che esclude gli interessi dei più deboli.
 
Vi faccio una domanda a latere che poi ricollego alla tranzizione.
Se vi erano dei personaggi dello automotivo che erano tenuti in conto da tutti e avevano un peso oggi?

Un Marchionne un Di Maio un Tavares un Piech erano autorevoli e autoritari e oggi? Alzi la mano chi sa chi è quello dellaRegie e chi sa chi è il capo di Vag per fare un esempio.....
 
E i dati sull'incremento di malattie invalidanti e/o mortali a causa dell'inquinamento da traffico veicolare ci dovrebbero convincere ad adottare comportamenti virtuosi, non a difendere il proprio status.
L' utilizzo di caminetti fuori norma per il riscaldamento domestico segue la stessa linea.
Se c'è un incremento di sicuro non è colpa del traffico veicolare Lucifer. Sai bene che le auto moderne sono 100volte più pulite di quelle degli anni '70 '80. Poi ci aggiungiamo i riscaldamenti anni '70 '80, le industrie anni '70 '80 ed otteniamo il quadro di cosa fossero le città della Pianura Padana in quegli anni. Se si muore o si sta male più adesso che allora..bè puntiamo il mirino da un'altra parte.
 
Con questo non voglio negare che l'inquinamento sia dannoso, ci mancherebbe, ma lo metterei nel mucchio delle cose che nuocciono alla salute.
Non è così. L'incidenza dell'inquinamento veicolare é stata dimostrata come determinante sull'incidenza di malattie croniche ed oncologiche tra i residenti in zone ad alta densità di traffico.
Che non si somma alle altre cause che citi, ma si moltiplica. Ci stiamo rovinando con le nostre stesse mani.
 
Non è così. Lo dimostrano gli studi epidemiologici.
Non capisco come sia possibile. Le auto sono più pulite, la gente fuma di meno, le industrie quelle rimaste sono più green, i riscaldamenti sono quasi tutti a metano se non elettrici... com'è possibile che l'aria sia peggio e porti più malattie. Dammi una spiegazione Tu..
 
Dimenticate anche una cosa che un tempo le centraline non c erano e si andava a naso..... ai voglia ad accendere un centotrenta oggi vicino a una di quelle e dare due sgasate per togliere l aria....
 
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