ma non so' sinceramente se sia stata tutta colpa dell'Europa intesa come entita' politica anzi...Come al solito l'europa (in minuscolo) arriva in ritardo con un provvedimento pasticciato che genera più confusione di quella che doveva togliere, che sicuramente andrà rivisto. L'unica cosa positiva è che cade un tabù per il resto solo confusione. Secondo me hanno sbagliato tutto, vuoi andare verso l'elettrico, crea le condizioni, rete, energia a basso costo, tecnologia che non ti complica la vita ma la migliora e vedi che tutti passano all'elettrico. Invece si è preferito l'obbligo verso il nulla perché è li che siamo diretti, io continuo a pensare che la ue finirà prima dei motori a combustione interna. Per motivi lavorativi ho a che fare con chi fa export in Germania, non sono mai stati in una situazione cosi critica dal dopoguerra ad oggi come stanno ora, l'europa li ha colpiti duramente nel loro business principale, ma nemmeno noi ridiamo perché eravamo i principali fornitori di componentistica... Buon green deal a tutti.
Se facciamo un passetto indietro dopo il dieselgate sono stati proprio loro in particolare il gruppo VW a spingere sull'elettrificazione. Proprio per un discorso di ripulitura dell'immagine compromessa.
Se torniamo indietro di 6 10 anni si entra poi nella fanta politica perche' c'e' chi dice che oltre ad essere stata spinta dai tedeschi , qualche personaggio importante del vertice VW e' poi passato a dirigere importanti aziende cinesi; copiosamente pagato.
Sappiamo anche che le aziende tedesche sono legate mani e piedi al mercato cinese che e' dove fanno il grosso dei profitti.
Quindi non stupirebbe se un giorno si scoprisse che il suicidio sia stato messo sul piatto su pressione del governo cinese che da li' a poco avrebbe spinto per vendere solo elettrico in patria e qualche dirigente dentro l'azienda stessa.
Il ruolo della UE potrebbe essere molto piu' marginale di quanto ci aspettiamo.
Anche perche' alla fin fine sono le lobby che spingono sui grandi obiettivi industriali non certo politici
di secondo ordine che sono finiti nel parlamento europeo..