<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 1925 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 10 28,6%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 3 8,6%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 20,0%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 40,0%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 10 28,6%

  • Total voters
    35
Come al solito l'europa (in minuscolo) arriva in ritardo con un provvedimento pasticciato che genera più confusione di quella che doveva togliere, che sicuramente andrà rivisto. L'unica cosa positiva è che cade un tabù per il resto solo confusione. Secondo me hanno sbagliato tutto, vuoi andare verso l'elettrico, crea le condizioni, rete, energia a basso costo, tecnologia che non ti complica la vita ma la migliora e vedi che tutti passano all'elettrico. Invece si è preferito l'obbligo verso il nulla perché è li che siamo diretti, io continuo a pensare che la ue finirà prima dei motori a combustione interna. Per motivi lavorativi ho a che fare con chi fa export in Germania, non sono mai stati in una situazione cosi critica dal dopoguerra ad oggi come stanno ora, l'europa li ha colpiti duramente nel loro business principale, ma nemmeno noi ridiamo perché eravamo i principali fornitori di componentistica... Buon green deal a tutti.
ma non so' sinceramente se sia stata tutta colpa dell'Europa intesa come entita' politica anzi...
Se facciamo un passetto indietro dopo il dieselgate sono stati proprio loro in particolare il gruppo VW a spingere sull'elettrificazione. Proprio per un discorso di ripulitura dell'immagine compromessa.
Se torniamo indietro di 6 10 anni si entra poi nella fanta politica perche' c'e' chi dice che oltre ad essere stata spinta dai tedeschi , qualche personaggio importante del vertice VW e' poi passato a dirigere importanti aziende cinesi; copiosamente pagato.
Sappiamo anche che le aziende tedesche sono legate mani e piedi al mercato cinese che e' dove fanno il grosso dei profitti.
Quindi non stupirebbe se un giorno si scoprisse che il suicidio sia stato messo sul piatto su pressione del governo cinese che da li' a poco avrebbe spinto per vendere solo elettrico in patria e qualche dirigente dentro l'azienda stessa.
Il ruolo della UE potrebbe essere molto piu' marginale di quanto ci aspettiamo.
Anche perche' alla fin fine sono le lobby che spingono sui grandi obiettivi industriali non certo politici
di secondo ordine che sono finiti nel parlamento europeo..
 
Per motivi lavorativi ho a che fare con chi fa export in Germania, non sono mai stati in una situazione cosi critica dal dopoguerra ad oggi come stanno ora, l'europa li ha colpiti duramente nel loro business principale, ma nemmeno noi ridiamo perché eravamo i principali fornitori di componentistica... Buon green deal a tutti.

Confermo.
Una ex cliente lavora in una ditta che produce credo stampi per i fanali o qualche altro componente soprattutto per il gruppo Vw e sono in crisi nera.
 
Leggendo delle crisi di Bosch e Continental (che producono componentistica varia per il mondo dell'auto), mi chiedo: se il problema è la minor vendita di auto termiche a favore delle elettriche, queste ultime non hanno bisogno di componentistica varia?
Hanno anche loro i fanali, l'abs, gli airbag e tutto quello che c'è in comune tra una Fiesta e una grossa berlina elettrica.
Non è che queste aziende sono in crisi per altri motivi, come il non essere stati in grado di evolversi con i mutamenti del mercato?
Ad esempio, un'azienda che produceva lampadine allo xenon oggi venderebbe solo aftermarket, una che vendeva carburatori venderebbe solo ricambi per i go-kart, o chi produce lampadine ad incandescenza H7 ormai le vende solo come ricambio.
 
Leggendo delle crisi di Bosch e Continental (che producono componentistica varia per il mondo dell'auto), mi chiedo: se il problema è la minor vendita di auto termiche a favore delle elettriche, queste ultime non hanno bisogno di componentistica varia?
Hanno anche loro i fanali, l'abs, gli airbag e tutto quello che c'è in comune tra una Fiesta e una grossa berlina elettrica.
Non è che queste aziende sono in crisi per altri motivi, come il non essere stati in grado di evolversi con i mutamenti del mercato?
Ad esempio, un'azienda che produceva lampadine allo xenon oggi venderebbe solo aftermarket, una che vendeva carburatori venderebbe solo ricambi per i go-kart, o chi produce lampadine ad incandescenza H7 ormai le vende solo come ricambio.
Non so se il bilnacio di un'auto elettrica alla fine rispetto ad una termica sia a vantaggio o meno (mancano molti sensori e inoltre ad es. bosch produce anche ricambi di ogni genere anche legati al motore) ad ogni modo moltissimi dei componenti rimangono e altri si aggiungono.
Penso che la crisi si dovuta alla produzione inferiore di auto e alla concorrenza cinese di aziende locali, anche se le principali aziende di componentistica europee producono anche là.
 
Scusa ma se uno cucina, magari per + persone, è più facile che li abbia accesi tutti e 4 (o +) assieme i fornelli a induzione. Più diffcile usare contemporaneamente quello che citi, o no?
Confermo che tipicamente ne abbiamo accesi sempre almeno 3 di zone a induzione e, anche se non sempre, molto spesso anche la 4ta viene accesa.

Quello che accade nella realtà è che non vengono mai usati alla massima potenza, ma generalmente ce n'è uno che va a potenza medio alta, un paio che vanno a potenza media o medio bassa e l'ultimo a bassa potenza.

A volte cmq mi è capitato di vedere 3,5/4 kW assorbiti unicamente dal piano a induzione, magari per breve periodo, però accade.
 
Leggendo delle crisi di Bosch e Continental (che producono componentistica varia per il mondo dell'auto), mi chiedo: se il problema è la minor vendita di auto termiche a favore delle elettriche, queste ultime non hanno bisogno di componentistica varia?
Hanno anche loro i fanali, l'abs, gli airbag e tutto quello che c'è in comune tra una Fiesta e una grossa berlina elettrica.
Non è che queste aziende sono in crisi per altri motivi, come il non essere stati in grado di evolversi con i mutamenti del mercato?
Ad esempio, un'azienda che produceva lampadine allo xenon oggi venderebbe solo aftermarket, una che vendeva carburatori venderebbe solo ricambi per i go-kart, o chi produce lampadine ad incandescenza H7 ormai le vende solo come ricambio.

Il senso del discorso imho non è che si vendono meno termiche per colpa delle elettriche ma che se il tuo principale committente punta forte sull'elettrico e non riesce a vendere tante auto elettriche quanto si sarebbe aspettato ridurrà gli ordini.
Poi il mercato europeo in generale è abbastanza stagnante quindi anche senza l'elettrico non ci sarebbero state vendite esorbitanti con richiesta di componenti elevatissima.
Le ragioni della crisi sono varie ma quali che siano comunque è un problema per i fornitori di componenti se le case automobilistiche europee non se la passano bene.
 
Io anche cucinando per 4 persone non accendo mai 4 dei 5 fuochi assieme.
2 quasi sempre.
3 ce la faccio a gestirli.
Con 4 il rischio di bruciare la cena diventa elevatissimo...
Preferisco lasciare agli chef i menù elaborati composti da molte portate e andare sul semplice.
Se passassi all'induzione sarei tentato di farmi bastare 2 fuochi.
 
Io anche cucinando per 4 persone non accendo mai 4 dei 5 fuochi assieme.
2 quasi sempre.
3 ce la faccio a gestirli.
Con 4 il rischio di bruciare la cena diventa elevatissimo...
Preferisco lasciare agli chef i menù elaborati composti da molte portate e andare sul semplice.
Se passassi all'induzione sarei tentato di farmi bastare 2 fuochi.
A me è capitato di accendere tutti e 4, il più grande è a doppia corona.
Con tutti e 4 accesi, sembra che calino un po' di fiamma. Non avevo però la caldaia accesa: quando parte scendono visibilmente di fiamma. Però va bene così, insomma sono casi rari.
Non mi sarebbe dispiaciuta una cucina a gas come kentaurus.

Penso proprio però che se avessi costruito o comprato dal nuovo, non avrei proprio messo il metano.
 
Quindi non stupirebbe se un giorno si scoprisse che il suicidio sia stato messo sul piatto su pressione del governo cinese che da li' a poco avrebbe spinto per vendere solo elettrico in patria e qualche dirigente dentro l'azienda stessa.
Il ruolo della UE potrebbe essere molto piu' marginale di quanto ci aspettiamo.
Anche perche' alla fin fine sono le lobby che spingono sui grandi obiettivi industriali non certo politici
di secondo ordine che sono finiti nel parlamento europeo..
Sono convinto anch'io, in quello che hai scritto, che ci sia un fondo di verità.
 
Confermo che tipicamente ne abbiamo accesi sempre almeno 3 di zone a induzione e, anche se non sempre, molto spesso anche la 4ta viene accesa.

Quello che accade nella realtà è che non vengono mai usati alla massima potenza, ma generalmente ce n'è uno che va a potenza medio alta, un paio che vanno a potenza media o medio bassa e l'ultimo a bassa potenza.

A volte cmq mi è capitato di vedere 3,5/4 kW assorbiti unicamente dal piano a induzione, magari per breve periodo, però accade.
Purtroppo è così
 
A volte cmq mi è capitato di vedere 3,5/4 kW assorbiti unicamente dal piano a induzione, magari per breve periodo, però accade.
L'ho scritto dopo aver visto un video che parlava di questi piani di cottura, dove diceva appunto, che nel caso vengano utilizzati tutti e 4 o + spesso e assieme, c'è il rischio che un contratto da 3kw possa non bastare, anche perché in casa poi ci sarà qualcos'altro che assorbe corrente nel frattempo.
 
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