<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 1901 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 10 28,6%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 3 8,6%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 20,0%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 40,0%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 10 28,6%

  • Total voters
    35
Hai pienamente ragione, però avendo più dati si capirà anche che direzione si intraprende... Perchè questo 90% può voler dir tutto e niente. Di certo penso che l'auto elettrica continuerà ad essere la tecnologia su cui investiranno di più le case per il domani. Mi spiace solo che al momento la tecnologia che sembra che andrà in pensione sia proprio quella che più mi convince, cioè il full ibrido.
Beh ottimamente rimpiazzato dal superibrido. Cui bisognerebbe dare più spazio anche su segmenti inferiori.
 
ma che il modello matematico utilizzato per il posizionamento è troppo "semplificato" per dare risultati attendibili
Infatti non è il modello matematico a guidare le strategie di misura, ma i campionamenti mobili preventivi. E non sono dati statici, infatti i sensori sono in continua implementazione ove si rendano necessari, ci sono centraline che sono nate per irilevare 4 parametri, o anche meno, che adesso ne monitorano 8 o 10.
 
Non è così. I dati sperimentali sono la base su cui costruire i modelli teorici, non viceversa. Prima studi il fenonomeno e poi lo modellizzi. In ARPA lavorano scienziati (chimici, fisici, biologi, etc) non filosofi.

Ed io che ho detto ? E' un cerchio, si parte dalla teoria, si passa alla pratica, e sulla base dei risultati si affina la teoria e si riverifica con la pratica, e cos' via

E' un sistema in continua evoluzione ed è improprio affermare che sia privo di errori; si può affinare quato si vuole, ma l'unico modello matematica che da risultati reali, è un modello che replichi la realtà stessa punto per punto
 
Se posso permettermi, sommessamente, esprimo il mio parere in generale su questi argomenti

Ho il massimo rispetto per chi fa lavori di ricerca, di raccolta ed elaborazioni dati, monitoraggi, ecc. ecc., non fosse altro che bene o male sono attività che ho effettuato anch'io ne settore civile

Diciamo subito che, a mio parere, sono attività molto delicate dove ci sono una miriade di fattori che possono influenzare i risultati finali

Come detto anche da nafnalaus, la teoria è una cosa, la pratica poi serve ad affinare le teorie ed a creare modelli, di rilevazione in questo caso, sempre più affidabili, quindi può essere che leggendo ed interpretando i risultati, ci si può rendere conto che una centralina possa essere piazzata in un posto non significativo, ma questo non vuol dire che qualcuno ha fatto male il suo lavoro, ma che il modello matematico utilizzato per il posizionamento è troppo "semplificato" per dare risultati attendibili; e che esista questa possibilòità, i primi ad esserne consapevoli sono gli esperti stessi

Ho semplificato anch'io il più possibile il mio ragionamento, per non appesantirlo troppo, e spero di aver reso chiaro il mio pensiero; se non ci sono riuscito, vuol dire che ho "semplificato" troppo :emoji_blush:
Perfetto.

Quando si parla di qualità dell'aria lo si fa in relazione ai problemi di salute che quella può causare a chi ne patisca quotidianamente. Ne dovrebbe conseguire un diverso approccio laddove il problema non c'è per ragioni oggettive ma qui interviene un fattore determinante ovvero le Arpa regionali sono organismi scientifici che muovono su input politici (anche se qualcuno obietterà). Gli ambiti territoriali omogenei non rappresentano necessariamente la realtà scientifica di quel territorio ma spesso una sua proiezione politica.
 
Io sono anni che leggo sempre queste stesse cose e mi chiedo come tanti ancora non si siano stufati di parlarne, oltretutto come detto altre volte ma se c'è il sentore, o anche mi sembra anche la convinzione , che ci sia il malaffare ma di che cosa si deve stare a discutere?
 
Ed io che ho detto ? E' un cerchio, si parte dalla teoria, si passa alla pratica, e sulla base dei risultati si affina la teoria e si riverifica con la pratica, e cos' via
il modello matematico utilizzato per il posizionamento è troppo "semplificato"
Questo modello non esiste se non in primcipio, prima di iniziare la campagna preventiva, il modello che guida il posizionamento non è mai teorico, ma risponde alle campagne di campinamento mobili, che continuano perchè le attività antropiche non restano costanti nel tempo, si evolvono in qualità, quantità, distribuzione, e frequenza oraria... i miei colleghi arpa, fortunati loro, passano poco tempo in laboratorio o studio...
 
Se la riduzione fosse del 90%, non vedo ICE che si salvi.
Esatto, per questo bisogna un attimo capire meglio con dati tecnici più chiari... Perchè ad oggi cambia poco o nulla rispetto a prima, almeno a mio avviso. Se si parla di flotta delle case che deve stare in quel range, in pratica su 10 auto (numero a caso) 1 sarà termica e le altre elettriche... Insomma va benissimo per le super car meno per le "nostre". Ma stiamo parlando senza una base dati reale però.
 
Back
Alto