<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La TP rilancerebbe l'Alfa sul mercato? | Page 8 | Il Forum di Quattroruote

La TP rilancerebbe l'Alfa sul mercato?

99octane ha scritto:
Non sto parlando della 33 stradale, ma della 33 fatta a Pomigliano d'Arco dal 1983 e, no, non era un'Alfa Romeo.
Erano auto per aumentare vendite e sopratutto per Alfa Romeo ,azienda statale dare lavoro al sud e voti ai politici,non la volevano i dirigenti Alfa ma nonostante questo fecero la migliore TA dell'epoca molto diversa da una fiat 128 o una Golf oggi invece le Alfa sono tutte con il DNA fiat 128.

Anche io le consideravo non Alfa e non le ho mai avute.figurati oggi come considero la mia GT. ;)
 
75TURBO-TP ha scritto:
99octane ha scritto:
Non sto parlando della 33 stradale, ma della 33 fatta a Pomigliano d'Arco dal 1983 e, no, non era un'Alfa Romeo.
Erano auto per aumentare vendite e sopratutto per Alfa Romeo ,azienda statale dare lavoro al sud e voti ai politici,non la volevano i dirigenti Alfa ma nonostante questo fecero la migliore TA dell'epoca molto divera da una fiat 128 o una Golf oggi invece le Alfa sono tutte con il DNA fiat 128.

Anche io le consideravo non Alfa e non le ho mai avute.figurati oggi come considero la mia GT. ;)
mio papà provò sia l'alfasud, sia la 33 e gidicò migliore su strada l'alfasud, che secondo lui rappresentava, soprattutto nelle versioni sportive una valida alternativa alfa alle solite piccole.
 
AlfistaMilano ha scritto:
75TURBO-TP ha scritto:
99octane ha scritto:
Non sto parlando della 33 stradale, ma della 33 fatta a Pomigliano d'Arco dal 1983 e, no, non era un'Alfa Romeo.
Erano auto per aumentare vendite e sopratutto per Alfa Romeo ,azienda statale dare lavoro al sud e voti ai politici,non la volevano i dirigenti Alfa ma nonostante questo fecero la migliore TA dell'epoca molto divera da una fiat 128 o una Golf oggi invece le Alfa sono tutte con il DNA fiat 128.

Anche io le consideravo non Alfa e non le ho mai avute.figurati oggi come considero la mia GT. ;)
mio papà provò sia l'alfasud, sia la 33 e gidicò migliore su strada l'alfasud, che secondo lui rappresentava, soprattutto nelle versioni sportive una valida alternativa alfa alle solite piccole.
meccanicamente era distante dalle altre TA come lo erano le TP Alfa, nulla a che vedere con Golf ,127, e tutte le altre dell'epoca e non solo.
 
75TURBO-TP ha scritto:
99octane ha scritto:
Non sto parlando della 33 stradale, ma della 33 fatta a Pomigliano d'Arco dal 1983 e, no, non era un'Alfa Romeo.
Erano auto per aumentare vendite e sopratutto per Alfa Romeo ,azienda statale dare lavoro al sud e voti ai politici,non la volevano i dirigenti Alfa ma nonostante questo fecero la migliore TA dell'epoca molto divera da una fiat 128 o una Golf oggi invece le Alfa sono tutte con il DNA fiat 128.

Anche io le consideravo non Alfa e non le ho mai avute.figurati oggi come considero la mia GT. ;)
Buon giorno,scusate se mi intrometto:non saranno state alfa romeo(io sono di altro parere,se su un prodotto sta il mio nome é inequivicalbimente mio e ne sono il responsabile Punto)non dobiamo dimenticare che la stupida alfa sud é stata la machina piu venduta nella storia alfa rome quindi,non credo sia necessario denigrare.Fatto sta, che questa macchina era a quei tempi l unica macchina ch epoteva salvare l alfa romeo.
I numeri di vendita parlano chiaro.
Solo che successo ,quello che in Italia succede sempre e per tutto,quando si tratta di qualcosa di buono,si fa tutto per rovinarlo! serbbe bastato che
l'alfasud non avrebbe avuto il malore ruggineche che alla fine si é trascinato il colpo di grazia con se ,facento alla fine decapitare quello che ancora esisteva di alfa romeo per potere continuare il proprio cammino.
Quindi,quasta macchina é un alfa romeo a tutti i sensi ché stava per salvare il marchio alfa romeo ,solo che allora non si capiva,ma alla fine é stata il modello che ha rovinato il nome ALFA ROMEO in tutta europa.
 
angelo0 ha scritto:
75TURBO-TP ha scritto:
99octane ha scritto:
Non sto parlando della 33 stradale, ma della 33 fatta a Pomigliano d'Arco dal 1983 e, no, non era un'Alfa Romeo.
Erano auto per aumentare vendite e sopratutto per Alfa Romeo ,azienda statale dare lavoro al sud e voti ai politici,non la volevano i dirigenti Alfa ma nonostante questo fecero la migliore TA dell'epoca molto divera da una fiat 128 o una Golf oggi invece le Alfa sono tutte con il DNA fiat 128.

Anche io le consideravo non Alfa e non le ho mai avute.figurati oggi come considero la mia GT. ;)
Buon giorno,scusate se mi intrometto:non saranno state alfa romeo(io sono di altro parere,se su un prodotto sta il mio nome é inequivicalbimente mio e ne sono il responsabile Punto)non dobiamo dimenticare che la stupida alfa sud é stata la machina piu venduta nella storia alfa rome quindi,non credo sia necessario denigrare.Fatto sta, che questa macchina era a quei tempi l unica macchina ch epoteva salvare l alfa romeo.
I numeri di vendita parlano chiaro.
Solo che successo ,quello che in Italia succede sempre e per tutto,quando si tratta di qualcosa di buono,si fa tutto per rovinarlo! serbbe bastato che
l'alfasud non avrebbe avuto il malore ruggineche che alla fine si é trascinato il colpo di grazia con se ,facento alla fine decapitare quello che ancora esisteva di alfa romeo per potere continuare il proprio cammino.
Quindi,quasta macchina é un alfa romeo a tutti i sensi ché stava per salvare il marchio alfa romeo ,solo che allora non si capiva,ma alla fine é stata il modello che ha rovinato il nome ALFA ROMEO in tutta europa.
Su questo non sono daccordo come non lo erano i dirigenti Alfa l'Alfasud dilapido' le casse Alfa si fece la fama di auto arrugginita e con se porto' anche arese alla fine che non aveva piu' risorse per sviluppare nuovi modelli,infatti dalla Alfetta il cui pianale risale alla fine anni 60 e alla Alfa 6 dello stesso periodo nessun altro pianale fu sviluppato.
Ma anche i dirigenti Alfa erano contrari alla nascita dell'alfasud e abbiamo rischiato anche di avere una Giulietta costruita a pomigliano su base Alfasud poi per fortuna non se ne fece niente,ne furono vendute meno costavano di piu' ma avevano il pianale Alfetta.
Con l'alfasud si e' dato lavoro al sud(ottima cosa) ma abbiamo perso in seguito 50.000 lavoratori e tanti stabilimenti Alfa e l'Alfa tutta. ;)
 
La ruggine, uno degli elementi che contribuì a distruggere l?immagine dell?Alfasud
1^ serie.
A pag. 158 e 159 spiega i motivi per cui le scocche arrugginivano già prima di
essere assemblate. Tra le leggende metropolitane, alcune dicevano che le lamiere
venivano lavate con acqua di mare, che c?erano sabotaggi in fabbrica attuati sia
dagli operai che dai dirigenti, presumibilmente pilotati dalla FIAT, che sappiamo
non digerì l?intromissione dell?Alfa nel segmento della 128.
Quale è la vera causa della ruggine dell?Alfasud?


E? stata disgrazia, una sciagura quella storia! Quasi tutte le settimane, una o due
volte dovevo andare a Pomigliano, una stanchezza che non vi dico. Ritorno
all?autunno del 1973 quando furono convocati in un grande albergo a Napoli tutti i
dirigenti di Pomigliano. C?ero anch?io perché legato indirettamente alla fabbrica
napoletana. Il presidente
prende la parola, si
complimenta con Hruska
e gli conferisce una
onorificenza, per
l?impresa dello
stabilimento campano e
per la macchina. Passano
pochi secondi e Luraghi
inizia a fare un discorso;
a quel punto mi si accese
la lampadina, perché nel
Luglio precedente,
mentre ero sulle
montagne dolomitiche, lessi sul Corriere della Sera un articolo intitolato: ?Dissensi
tra Finmeccanica e Presidenza dell?Alfa Romeo?, non si capiva cosa c?era dietro: un
accenno, e il giorno dopo era tutto finito. Torniamo a Novembre, Luraghi prende la
parola e comincia a raccontare che cosa era successo. E ci raccontò appunto che si
voleva ampliare allargare lo stabilimento di Arese, lui aveva fatto la richiesta ma gli
avevano risposto di no;
insomma poi ci ha raccontato quello che stava succedendo
tra lui e l?IRI (da cui Alfa Romeo dipendeva). Ma tutto questo è dovuto ad un fatto
solo. Nel 1974, quando mandarono via Luraghi perché un politico campano voleva
che si costruisse l?Alfetta mezza a Pomigliano e mezza ad Arese, Luraghi rispose
giustamente ?Ma voi siete matti! Vi faccio la fonderia, lo stampaggio, ma che senso
ha fare una fabbrica di auto mezza qua e mezza là!?.
 
Leggi bene volevano costruire l'Alfetta mezza a Pomigliano e mezza ad arese.....un politico Campano!!!!
I dirigenti Alfa non potevano decidere nulla.
 
Io l'ho sempre pensato che l'alfa è finita male per via di politici corrotti ed incompetenti... Per conto mio lo stabilimento di pomigliano non doveva nemmeno nascere. Dovevano allargare in lombardia dove ci son maggiori possibilità di lavorare bene. C'è mentalità.
 
valvonauta_distratto ha scritto:
Io l'ho sempre pensato che l'alfa è finita male per via di politici corrotti ed incompetenti... Per conto mio lo stabilimento di pomigliano non doveva nemmeno nascere. Dovevano allargare in lombardia dove ci son maggiori possibilità di lavorare bene. C'è mentalità.
a me pare di aver sentito da chi ha lavorato ad arese che c'erano grossissimi problemi ad allargare arese, anche per discorsi legati alle emissioni e quindi per veto delle comunità circostanti, però posso ricordarmi male
 
franco58pv ha scritto:
valvonauta_distratto ha scritto:
Io l'ho sempre pensato che l'alfa è finita male per via di politici corrotti ed incompetenti... Per conto mio lo stabilimento di pomigliano non doveva nemmeno nascere. Dovevano allargare in lombardia dove ci son maggiori possibilità di lavorare bene. C'è mentalità.
a me pare di aver sentito da chi ha lavorato ad arese che c'erano grossissimi problemi ad allargare arese, anche per discorsi legati alle emissioni e quindi per veto delle comunità circostanti, però posso ricordarmi male
Io sapevo che lo stabilimento di pomigliano d'arco fu fortemente voluto da dei politici potenti che èrano interessati a prendere voti in campania perche anche loro campani.
 
valvonauta_distratto ha scritto:
franco58pv ha scritto:
valvonauta_distratto ha scritto:
Io l'ho sempre pensato che l'alfa è finita male per via di politici corrotti ed incompetenti... Per conto mio lo stabilimento di pomigliano non doveva nemmeno nascere. Dovevano allargare in lombardia dove ci son maggiori possibilità di lavorare bene. C'è mentalità.
a me pare di aver sentito da chi ha lavorato ad arese che c'erano grossissimi problemi ad allargare arese, anche per discorsi legati alle emissioni e quindi per veto delle comunità circostanti, però posso ricordarmi male
Io sapevo che lo stabilimento di pomigliano d'arco fu fortemente voluto da dei politici potenti che èrano interessati a prendere voti in campania perche anche loro campani.
anche io ho saputo sempre così.
arese non si poteva ampliare, ma il nostro amato ing. Luraghi voleva farla costruire nel mantovano, dove la passione per i motori era viva e importante per la nuova piccola alfa.
ma, anche a seguito di queste decisioni politiche che non rispondevano alle esigenze dell'alfa, ma delle elezioni, Luraghi si dimise prima che il progetto fosse ultimato, vado a memoria, dovrebbero essere stati quegli anni....
 
marcobeggi ha scritto:
Non basta avere la TP, ma deve essere asociata ad uno schema meccanico che ne esalti le doti altrimenti siamo a livello di doti dìstradali molto mediocri. Basta guardare Mercedes e Bmw. Entrambe insistono con motore cambio e frizione caricati sull'anteriore e poi pretendono di stare in strada mettendo la TP. Logico che poi per parare le carenzew del progetto debbano imbottire di elettronica i propri modelli.
La TP è valida se associata allo schema transaxle e a telai e sospensioni all'avanguardia altrimenti sono dolori. Vedere i telai obsoleti utilizzati da Bmw accoppiati a sospensioni Mc Pherson alll'anteriore che noi gia critichiamo su modelli come la MiTo, figuratevi cosa succederebbe una TP come Bmw. Certe cose meglio non farle, meglio un'ottima TA che una TP con le toppe ed i rabberci.

Vorrei far notare che Bmw usa il McPherson davanti perché le ruote davanti devono scambiare forze laterali e non longitudinali (di trazione) e anche in versione 4x4 davanti arriva al massimo la metà della potenza....
Ricordo anche che la 911 ha un McPherson e anche lei lo usa perché su queste ruote non sono quelle di trazione (o eventualmente solo il parte) e devono essere leggere (ridurre le masse non sospese).
Sicuramente le Bmw a 6 cilindri (meno Mercedes avendo V6 e V8) avendo motori e cambi che gravano sull'anteriore non sono il massimo della sportività (infatti dubito che le versioni a 6 cilindri abbiano il famoso rapporto 50% del peso ripartito equamente sui due assi), però non credo che la soluzione transaxle sia la soluzione migliore in quanto oggi le trazioni integrali sono assolutamente necessarie in quanto si vendono come il pane (pensa che Bmw l'anno scorso ha venduto più 4x4 di Audi!) e permettono di realizzare, ahimè, i tanto amati e venduti Suv.
Transaxle va bene solo su segmento F come Quattroporte e Granturismo che non hanno problemi di spazio o altro. Si è vista anche la Nissan GT-R con trazione integrale e transaxle ma a con che costi? con che volumi interni? A 70'000 euro (e non ci guadagnano!) con 4 posti a dir tanto.
Ricordo un motto "Giulietta, l'auto di famiglia che vince le corse", l'Alfa non dev'essere quindi un prodotto dell'iperuranio, deve essere agile, scattante e bella da guidare. Perciò se questo lo otteniamo con un segmento C a trazione anteriore con sospensioni che garantiscono una guida brillante, piacevole e sicura va benissimo e infatti il mercato ha apprezzato la 147 e così anche la 156.
Anche oggi la Giulietta avrebbe potuto dire la sua, è un'ottima auto e vi assicuro che a Balocco è bellissima da guidare ma ha perso quella sportività della 147, è più una graturismo....in una parola è Lancia.
La Giulia sarà probabilmente un'erede della 156 e anch'essa, purtroppo, con un'indolo da granturismo.
Sopra, purtroppo, arriverà una 300C con lo stemma Lancia che sarebbe potuta andare benissimo come Alfa anche perché se ci vogliono fare una Maserati su questo pianale vorrà dire che cattivo non è!
Ma la cosa impressionante è che da indagini di mercato condotte in America risulta essere ben più conosciuto il marchio Alfa e, invece, Fiat ha deciso di farci un'erede del BiTurbo sulla base della 300C.
Non sono contrario ad una BiTurbo, ma credo che ci sia spazio per un'Alfa a trazione posteriore di 4,9 metri basata sul pianale "corto" del nuovo LX anche perché si inserirebbe perfettamente sia per il mercato americano che per quello europeo.
Capisco che tu potresti storcere il naso in quanto non un'Alfa ideale, ma io penso che si debba arrivare velocemente sul mercato con un buon prodotto (anzi si è perso tempo, la si doveva mettere in cantiere e realizzare sulle linee canadesi sin da quando Fiat ha preso Chrysler) e che debba essere Maserati che ha già in cantiere la più grande Quattroporte la più adatta per sviluppare un nuovo pianale modulare che possa coprire i segmenti D grande (sui 4,75 metri) ed E con i relativi Suv, ma con caratteristiche spiccatamente sportive: motori V6 e V8 disposti dietro l'asse anteriore in modo da abbassare ed arretrare il baricentro con cambio in blocco. Il problema è che non vi è ora un cambio automatico o a doppiafrizione che possa andare bene, perciò anche qui ci vuole tempo che Alfa non ha e che Maserati in parte ha avendo in sviluppo la sostituta della Quattroporte con una nuova e più grande (realizzata sul pianale in alluminio Ferrari e finalmente che torna alla disposizione transaxle). Questo cambio lo potrebbe sviluppare Ferrari e lo potrebbe fare a doppiafrizione.
Nel giro di 2 anni arriverebbe, quindi una Biturbo e magari un Crossover/Suv Maserati e successivamente, dopo la 169 su base 300C un'ammiraglia Alfa e a ruota un segmento D Alfa con motori a 4 cilindri "sub-orizzontale" e cioè inclinato sul lato per abbassare il baricentro e per disegnare un cofano basso (quindi sportivo).
Questa berlina "media" potrebbe essere lunga sui 4,75 metri (un filo più grande dell'attuale A4) per andare incontro agli americani e distanziarsi da quell'erede della 156 che venderebbe molto bene in Europa, ma che probabilmente sarebbe troppo piccola per il mercato americano.
Inoltre su questa base si potrebbero realizzare una coupè-cabriolet Maserati e un'erede del Duetto Alfa con tetto in tela in modo da attaccare dal sopra e dal sotto la Z4 (parlo a livello di prezzo).
Questa scelta avrebbe anche altre motivazioni tecniche ed economiche:
- da 3 pianali Chrysler (GranCherokee, Cherokee e 300C) si otterrebbe nel giro di una generazione un solo pianale con le evidenti economie di scala;
- tornerebbe la trazione posteriore anche per Chyrsler (Cadillac è tornata);
- si potrebbero fare le spider come detto (LX è troppo grande);
- non si può usare il pianale di GranCherokee per un Suv Alfa perchè è di Mercedes

Tra l'altro la strada fu già tracciata da alcuni "sovversivi" alfisti alle dipendenze Fiat nel 1996 con il progetto Nuvola di cui ho parlato nel mio ultimo articolo:
http://groups.google.it/group/hainz/web/alfa-romeo-nuvola-la-concept-che-mi-fece-appassionare

marcobeggi ha scritto:
Comunque, per rilanciare l'Alfa Romeo servirebbe una linea di nuovo affascinante e non da tapiro come le ultime MiTo o Giulietta, il ritoprno del quadrilatero alto e dopo eventualmente la TP, ma solo peri segmenti più alti.
Il tutto imprescindibile dall'avere modelli ibridi sia benzina che diesel e sopratutto con la tecnologia Multi air.
Ma la prima cosa è tornare ad uno stile mozzafiato perchè il multi air da solo non serve a nulla. Se mi producete la MiTo che deve abbindolare la femminuccia alla moda di turno cosa vuoi che importi a codesta signorina della tecnologia multi air e del sistema di comando delle valvole inventato dalla Fiat. Bisogna che l'Alfa torni a fare macchine e non ogetti alla moda, solo dopo avrà senso parlare di TA o TP.
Mi trovi d'accordo, davanti la MiTo non mi piace e la Giulietta non mi convince del tutto.

Hainz
http://groups.google.it/group/hainz
 
_enzo ha scritto:
marcobeggi ha scritto:
Non basta avere la TP, ma deve essere asociata ad uno schema meccanico che ne esalti le doti altrimenti siamo a livello di doti dìstradali molto mediocri. Basta guardare Mercedes e Bmw. Entrambe insistono con motore cambio e frizione caricati sull'anteriore e poi pretendono di stare in strada mettendo la TP. Logico che poi per parare le carenzew del progetto debbano imbottire di elettronica i propri modelli.
La TP è valida se associata allo schema transaxle e a telai e sospensioni all'avanguardia altrimenti sono dolori. Vedere i telai obsoleti utilizzati da Bmw accoppiati a sospensioni Mc Pherson alll'anteriore che noi gia critichiamo su modelli come la MiTo, figuratevi cosa succederebbe una TP come Bmw. Certe cose meglio non farle, meglio un'ottima TA che una TP con le toppe ed i rabberci.

Vorrei far notare che Bmw usa il McPherson davanti perché le ruote davanti devono scambiare forze laterali e non longitudinali (di trazione) e anche in versione 4x4 davanti arriva al massimo la metà della potenza....
Ricordo anche che la 911 ha un McPherson e anche lei lo usa perché su queste ruote non sono quelle di trazione (o eventualmente solo il parte) e devono essere leggere (ridurre le masse non sospese).
Sicuramente le Bmw a 6 cilindri (meno Mercedes avendo V6 e V8) avendo motori e cambi che gravano sull'anteriore non sono il massimo della sportività (infatti dubito che le versioni a 6 cilindri abbiano il famoso rapporto 50% del peso ripartito equamente sui due assi), però non credo che la soluzione transaxle sia la soluzione migliore in quanto oggi le trazioni integrali sono assolutamente necessarie in quanto si vendono come il pane (pensa che Bmw l'anno scorso ha venduto più 4x4 di Audi!) e permettono di realizzare, ahimè, i tanto amati e venduti Suv.
Transaxle va bene solo su segmento F come Quattroporte e Granturismo che non hanno problemi di spazio o altro. Si è vista anche la Nissan GT-R con trazione integrale e transaxle ma a con che costi? con che volumi interni? A 70'000 euro (e non ci guadagnano!) con 4 posti a dir tanto.
Ricordo un motto "Giulietta, l'auto di famiglia che vince le corse", l'Alfa non dev'essere quindi un prodotto dell'iperuranio, deve essere agile, scattante e bella da guidare. Perciò se questo lo otteniamo con un segmento C a trazione anteriore con sospensioni che garantiscono una guida brillante, piacevole e sicura va benissimo e infatti il mercato ha apprezzato la 147 e così anche la 156.
Anche oggi la Giulietta avrebbe potuto dire la sua, è un'ottima auto e vi assicuro che a Balocco è bellissima da guidare ma ha perso quella sportività della 147, è più una graturismo....in una parola è Lancia.
La Giulia sarà probabilmente un'erede della 156 e anch'essa, purtroppo, con un'indolo da granturismo.
Sopra, purtroppo, arriverà una 300C con lo stemma Lancia che sarebbe potuta andare benissimo come Alfa anche perché se ci vogliono fare una Maserati su questo pianale vorrà dire che cattivo non è!
Ma la cosa impressionante è che da indagini di mercato condotte in America risulta essere ben più conosciuto il marchio Alfa e, invece, Fiat ha deciso di farci un'erede del BiTurbo sulla base della 300C.
Non sono contrario ad una BiTurbo, ma credo che ci sia spazio per un'Alfa a trazione posteriore di 4,9 metri basata sul pianale "corto" del nuovo LX anche perché si inserirebbe perfettamente sia per il mercato americano che per quello europeo.
Capisco che tu potresti storcere il naso in quanto non un'Alfa ideale, ma io penso che si debba arrivare velocemente sul mercato con un buon prodotto (anzi si è perso tempo, la si doveva mettere in cantiere e realizzare sulle linee canadesi sin da quando Fiat ha preso Chrysler) e che debba essere Maserati che ha già in cantiere la più grande Quattroporte la più adatta per sviluppare un nuovo pianale modulare che possa coprire i segmenti D grande (sui 4,75 metri) ed E con i relativi Suv, ma con caratteristiche spiccatamente sportive: motori V6 e V8 disposti dietro l'asse anteriore in modo da abbassare ed arretrare il baricentro con cambio in blocco. Il problema è che non vi è ora un cambio automatico o a doppiafrizione che possa andare bene, perciò anche qui ci vuole tempo che Alfa non ha e che Maserati in parte ha avendo in sviluppo la sostituta della Quattroporte con una nuova e più grande (realizzata sul pianale in alluminio Ferrari e finalmente che torna alla disposizione transaxle). Questo cambio lo potrebbe sviluppare Ferrari e lo potrebbe fare a doppiafrizione.
Nel giro di 2 anni arriverebbe, quindi una Biturbo e magari un Crossover/Suv Maserati e successivamente, dopo la 169 su base 300C un'ammiraglia Alfa e a ruota un segmento D Alfa con motori a 4 cilindri "sub-orizzontale" e cioè inclinato sul lato per abbassare il baricentro e per disegnare un cofano basso (quindi sportivo).
Questa berlina "media" potrebbe essere lunga sui 4,75 metri (un filo più grande dell'attuale A4) per andare incontro agli americani e distanziarsi da quell'erede della 156 che venderebbe molto bene in Europa, ma che probabilmente sarebbe troppo piccola per il mercato americano.
Inoltre su questa base si potrebbero realizzare una coupè-cabriolet Maserati e un'erede del Duetto Alfa con tetto in tela in modo da attaccare dal sopra e dal sotto la Z4 (parlo a livello di prezzo).
Questa scelta avrebbe anche altre motivazioni tecniche ed economiche:
- da 3 pianali Chrysler (GranCherokee, Cherokee e 300C) si otterrebbe nel giro di una generazione un solo pianale con le evidenti economie di scala;
- tornerebbe la trazione posteriore anche per Chyrsler (Cadillac è tornata);
- si potrebbero fare le spider come detto (LX è troppo grande);
- non si può usare il pianale di GranCherokee per un Suv Alfa perchè è di Mercedes

Tra l'altro la strada fu già tracciata da alcuni "sovversivi" alfisti alle dipendenze Fiat nel 1996 con il progetto Nuvola di cui ho parlato nel mio ultimo articolo:
http://groups.google.it/group/hainz/web/alfa-romeo-nuvola-la-concept-che-mi-fece-appassionare

marcobeggi ha scritto:
Comunque, per rilanciare l'Alfa Romeo servirebbe una linea di nuovo affascinante e non da tapiro come le ultime MiTo o Giulietta, il ritoprno del quadrilatero alto e dopo eventualmente la TP, ma solo peri segmenti più alti.
Il tutto imprescindibile dall'avere modelli ibridi sia benzina che diesel e sopratutto con la tecnologia Multi air.
Ma la prima cosa è tornare ad uno stile mozzafiato perchè il multi air da solo non serve a nulla. Se mi producete la MiTo che deve abbindolare la femminuccia alla moda di turno cosa vuoi che importi a codesta signorina della tecnologia multi air e del sistema di comando delle valvole inventato dalla Fiat. Bisogna che l'Alfa torni a fare macchine e non ogetti alla moda, solo dopo avrà senso parlare di TA o TP.
Mi trovi d'accordo, davanti la MiTo non mi piace e la Giulietta non mi convince del tutto.

Hainz
http://groups.google.it/group/hainz

una segmento D da 4,75m mi sembra eccessivo anche si che la Giulietta è 4,35m. E in mezzo???

una segmento è da 4,90m va benissimo e potrebbe essere insieme alle future Thesis e 300c la "sorella povera" della baby Maserati.

Certo rimane il pianale della quattroporte che non possono certo creare per questo unico modello.Cosa farne?
 
156jtd. ha scritto:
una segmento D da 4,75m mi sembra eccessivo anche si che la Giulietta è 4,35m. E in mezzo???

Come dicevo per me servirebbe ora una vera erede della 156 sul pianale C/D-Evo e cioè una Giulia sui 4,55-4,6 metri che è perfetta per il mercato europeo.
Oltre a questa un'ammiraglia Alfa sulla base del rinnovato (praticamente nuovo) LX dell'imminente nuova Chrysler 300 da costruirsi in America sulle medesime linee produttive. Quest'auto andrebbe bene sia per il mercato europeo che quello americano nel quale risulterebbe a cavallo tra il loro segmento D grande (Sebring è oltre 4,8 metri!) e il segmento D che è oltre i 5 metri.
Parallelamente sviluppi un pianale nuovo che lo fai debuttare su Maserati BiTurbo (al posto di usare il pianale LX), su un Crossover/Suv sportivo Maserati e sulle specialityes che potrebbero arrivare nel 2013 (per stare larghi).
Dopodichè puoi affiancare alla Giulia a trazione anteriore un segmento D grande di 4,75 metri (Audi A4 è 4,7!) e l'erede dell'ammiraglia Alfa con questo nuovo pianale.
Mano mano diffondi l'utilizzo di questo pianale anche all'erede del GranCherokee appena presentato, della Cherokee, all'erede della 300C e ad una 200C a trazione posteriore. Così sostituisci tanti pianali: LX, GranCherokee di Mercedes e l'attuale Cherokee.

156jtd. ha scritto:
una segmento è da 4,90m va benissimo e potrebbe essere insieme alle future Thesis e 300c la "sorella povera" della baby Maserati.

Certo rimane il pianale della quattroporte che non possono certo creare per questo unico modello.Cosa farne?
Il pianale di Quattroporte modificato è usato da Granturismo e GranSpyder, mentre la nuova Quattroporte userà un nuovo pianale (finalmente in alluminio) che deriva da quello della California e che finalmente riporterà la Maserati alla configuarazione transaxle.
 
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