Sull'autolanding ne abbiamo fatto uno a Malpensa questa primavera con un nebbione incredibile fino a terra. in prossimità della pista Il pilota ha espressamente richiesto di spegnere del tutto ogni dispositivo elettronico perché a causa visibilità nulla sarebbe stato effettuato un "atterraggio automatico" e in inglese ha detto autolanding (io ho passato un paio di minuti di paura).
Sulla guida autonoma, io partirei dal presupposto che dalla Punto in su ogni spesa per l'auto presume un grado si sfizio crescente e che il trasporto pubblico è una risposta ai problemi di inquinamento delle città, e da questo anche il suo utilizzo è incentivato a seconda di come viene erogato. Quindi, quello che potrà cambiare potrà ancora rimanere negli ambiti suesposti, semplicemente un po' diverso da oggi. Se voglio muovermi col pubblico pago una certa prestazione (più di quanto si paga in Italia, dove queste cose funzionano si pagano care); se voglio l'auto schiaccio un pulsante sulla lista del telefonino e mi trovo sotto casa l'auto che voglio con pagamento alla Fiat o BMW di turno.
Sulla guida autonoma, io partirei dal presupposto che dalla Punto in su ogni spesa per l'auto presume un grado si sfizio crescente e che il trasporto pubblico è una risposta ai problemi di inquinamento delle città, e da questo anche il suo utilizzo è incentivato a seconda di come viene erogato. Quindi, quello che potrà cambiare potrà ancora rimanere negli ambiti suesposti, semplicemente un po' diverso da oggi. Se voglio muovermi col pubblico pago una certa prestazione (più di quanto si paga in Italia, dove queste cose funzionano si pagano care); se voglio l'auto schiaccio un pulsante sulla lista del telefonino e mi trovo sotto casa l'auto che voglio con pagamento alla Fiat o BMW di turno.