ALGEPA ha scritto:Suby01 ha scritto:Effettivamente i vetri scuri impediscono di vedere oltre l'auto che precede ma allora andrebbero abolite tutte le auto che superano una certa altezza (vedi suvALGEPA ha scritto:aggiungo una piccola cosa che secondo me è fondamentale, oltre che tenere una giusta distanza di sicurezza è importante non concentrarsi esclusivamente sul mezzo che ci precede, ma avere un orizzonte lungo, troppo spesso vedo che invece i guidatori oltre che ad essere incollati con il paraurti a quello davanti lo sono anche con gli occhi. Per questo oltretutto io non sopporto i vetri scuri che per me sarebbero da abolire da legge visto che riducono di molto la possibilità di vedere quello che sta succedendo davanti alla macchina che ci precede)
con furgoni e tir è ancora peggio, ma non è che pretendo che questi non circolino, però i vetri oscurati per le auto sono un qualcosa che francamente non capisco e secondo me creano problemi agli altri, o almeno, li creano a me che sono abituato a guardare sempre non l'auto avanti ma quello che succede ancora più avanti
mariopagnanelli ha scritto:involt ha scritto:Ora, rifletti su un aspetto; e la pongo in termini così semplici, anche se la cosa si potrebbe trattare in maniera più rigorosa: quando, nei notiziari, nelle comunicazioni TP, in quelle TMC, etc... si informa dell'esistenza di code, la cosa viene quantificata in termini di chilometri di coda, non di numero di veicoli. Se prendi dieci veicoli e li fai marciare a 10 km/h mantenendo obbligatoriamente una distanza di 100 m tra ognuno di loro, avrai comunque generato un chilometro di coda, anche se, di fatto, per strada non c'è nessuno.
Di conseguenza, in coda la distanza deve venire ridotta non per obbligare anche chi non vuole a sottoporsi a lunghe, estenuanti ed inutili file, ma per ridurre i disagi derivanti dalla coda stessa.
Se fare "il pirata" è un comportamento incivile e scorretto, anche costringere gli altri a tornare a casa due ore più tardi lo è.
Il tuo diritto a marciare in autostrada a 20 km/h quando non ve ne sarebbe motivo lede il diritto di chi non vorrebbe farlo.
L'articolo 149 del CdS ti obbliga a rispettare delle norme di sicurezza, ma non ti autorizza in alcun modo a limitare la libertà altrui, quando l'esercizio di essa non limita la tua.
"Comportamento civile" è evitare di mettere in difficoltà gli altri facendo ricadere su di loro le conseguenze della mia scorrettezza. Ma è un concetto generale; non vale solo per la sicurezza. Se la mia scorrettezza si risolve in un tamponamento, o nell'aver fatto arrivare a casa due ore più tardi chi invece avrevve voluto (e potuto) arrivare prima, è assolutamente irrilevante.
Nell'uno e nell'altro caso, sempre un incivile resto.
Sono stato molto sintetico, perchè sono cose che ho detto e ridetto...
Circostanziamo.
La distanza serve a più di una cosa.
In pochissime parole, ho posto il caso in cui
"nel caso si rilevasse una velocità anormalmente ridotta da parte di tutti i veicoli = incolonnamento, "
Cosa osserviamo COSTANTEMENTE:
("OGNI SISTEMA CONTROREAZIONATO TENDE ALL'OSCILLAZIONE":
proprio a causa della mancanza degli elementi smorzatori all'oscillazione, e alla esagerazione degli elementi che la accentuano (nel, caso concreto: la mancanza di distanze adeguate, e le accelerazioni e i sorpassi inutili),
tutte le colonne invece di procedere in modo regolare (= velocità costante), vanno "a fisarmonica".
Per colpa degli stronzi.
Più di uno, in questa discussione, ha posto l'accento dell'importanzadi "guardare lontano".
Esatto. Giustissimo.
Sorpassare è un "diritto sacrosanto" SE, (e sottolineo SE )
dopo che si è guardato lontano,
si ha la certezza di poter proseguire a una velocità SUPERIORE
a quella del sorpassato.
(sottinteso: il quale sorpassato, è evidente che va a una velocità scelta a propria descrizione inferiore a quella imposta dalle condizioni del traffico)
Questo comporta che con il passare del tempo, il "sorpassatore" si allontanerà sempre di più, e non darà nessun fastidio nè al sorpassato nè a tutti gli altri, e ognuno procede a una velocità liberamente scelta, senza alcun condizionamento da parte degli altri.
Ma non stiamo parlando di questo.
Stiamo parlando di INCOLONNAMENTI (!!!)
Se io sto viaggiando incolonnato,
guardo lontano e vedo che c'è del fitto e della confusione,
e vedi chi mi precede immediatamente partire a una velocità superiore a quella media che serve a raggiungere l'ingorgo che precede ...
se io faccio uguale, faccio una cosa SBAGLIATA !!!
Andrei solo ad alimentare l'ingorgo e amplificare l'effetto fisarmonica.
Raggiunto l'ingorgo a velocità eccessiva, sarò necessariamente costretto a frenare.
Il mio dovere è quelo di calcolare la mia andatura in modo da procedere in modo regolare. VELOCITA' COSTANTE, basata su quello che c'è LONTANO.
Smorzare l'oscillazione.
Sul momento... l'osservatore MOLTO miope e superficiale ,
potrebbe vedere che rispetto al veicolo che mi precede, "vado troppo piano" "tengo troppo spazio" e "rimango indietro"...
Certo che rimane dello spazio vuoto.
Non posso farci niente, se chi mi precede parte a una velocità eccessiva (e dopo poco frenerà...per forza).
Io devo andare alla velocità giusta, che è la media del traffico.
Ma una volta che ho smorzato l'oscillazione, e vado a velocità costante... non è che la coda si allunga all'infinito.
Chi mi segue, avrà davanti una velocità costante, e potrà seguirla a una distanza moderata, e così tutti gli altri che seguono in coda.
BASTA UNO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
.......................
Vediamo invece il caso in cui tutti si fiondano come pazzi appena il traffico inizia a muoversi...
L'oscillazione si amplifica
Le accelerazioni (inutili) aumentano di intensità
>>>anche le frenate aumentano di intensità
Si arriva spesso a FERMARSI DEL TUTTO.
>>> la velocità media DIMEZZA.
(E ALLORA...CHI E' CHE FA PERDERE DEL TEMPO AGLI ALTRI ???)
Non è l'unico. Basta aver frequentato un po' l'autostrada per accorgersi che a volte ci si ritrova fermi in coda e poi d'un tratto di riparte in modo scorrevole... finchè tutti stanno a 5 metri uno dall'altro non c'è modo di ammortizzare improvvise frenateAlosqualo ha scritto:mariopagnanelli ha scritto:involt ha scritto:Ora, rifletti su un aspetto; e la pongo in termini così semplici, anche se la cosa si potrebbe trattare in maniera più rigorosa: quando, nei notiziari, nelle comunicazioni TP, in quelle TMC, etc... si informa dell'esistenza di code, la cosa viene quantificata in termini di chilometri di coda, non di numero di veicoli. Se prendi dieci veicoli e li fai marciare a 10 km/h mantenendo obbligatoriamente una distanza di 100 m tra ognuno di loro, avrai comunque generato un chilometro di coda, anche se, di fatto, per strada non c'è nessuno.
Di conseguenza, in coda la distanza deve venire ridotta non per obbligare anche chi non vuole a sottoporsi a lunghe, estenuanti ed inutili file, ma per ridurre i disagi derivanti dalla coda stessa.
Se fare "il pirata" è un comportamento incivile e scorretto, anche costringere gli altri a tornare a casa due ore più tardi lo è.
Il tuo diritto a marciare in autostrada a 20 km/h quando non ve ne sarebbe motivo lede il diritto di chi non vorrebbe farlo.
L'articolo 149 del CdS ti obbliga a rispettare delle norme di sicurezza, ma non ti autorizza in alcun modo a limitare la libertà altrui, quando l'esercizio di essa non limita la tua.
"Comportamento civile" è evitare di mettere in difficoltà gli altri facendo ricadere su di loro le conseguenze della mia scorrettezza. Ma è un concetto generale; non vale solo per la sicurezza. Se la mia scorrettezza si risolve in un tamponamento, o nell'aver fatto arrivare a casa due ore più tardi chi invece avrevve voluto (e potuto) arrivare prima, è assolutamente irrilevante.
Nell'uno e nell'altro caso, sempre un incivile resto.
Sono stato molto sintetico, perchè sono cose che ho detto e ridetto...
Circostanziamo.
La distanza serve a più di una cosa.
In pochissime parole, ho posto il caso in cui
"nel caso si rilevasse una velocità anormalmente ridotta da parte di tutti i veicoli = incolonnamento, "
Cosa osserviamo COSTANTEMENTE:
("OGNI SISTEMA CONTROREAZIONATO TENDE ALL'OSCILLAZIONE":
proprio a causa della mancanza degli elementi smorzatori all'oscillazione, e alla esagerazione degli elementi che la accentuano (nel, caso concreto: la mancanza di distanze adeguate, e le accelerazioni e i sorpassi inutili),
tutte le colonne invece di procedere in modo regolare (= velocità costante), vanno "a fisarmonica".
Per colpa degli stronzi.
Più di uno, in questa discussione, ha posto l'accento dell'importanzadi "guardare lontano".
Esatto. Giustissimo.
Sorpassare è un "diritto sacrosanto" SE, (e sottolineo SE )
dopo che si è guardato lontano,
si ha la certezza di poter proseguire a una velocità SUPERIORE
a quella del sorpassato.
(sottinteso: il quale sorpassato, è evidente che va a una velocità scelta a propria descrizione inferiore a quella imposta dalle condizioni del traffico)
Questo comporta che con il passare del tempo, il "sorpassatore" si allontanerà sempre di più, e non darà nessun fastidio nè al sorpassato nè a tutti gli altri, e ognuno procede a una velocità liberamente scelta, senza alcun condizionamento da parte degli altri.
Ma non stiamo parlando di questo.
Stiamo parlando di INCOLONNAMENTI (!!!)
Se io sto viaggiando incolonnato,
guardo lontano e vedo che c'è del fitto e della confusione,
e vedi chi mi precede immediatamente partire a una velocità superiore a quella media che serve a raggiungere l'ingorgo che precede ...
se io faccio uguale, faccio una cosa SBAGLIATA !!!
Andrei solo ad alimentare l'ingorgo e amplificare l'effetto fisarmonica.
Raggiunto l'ingorgo a velocità eccessiva, sarò necessariamente costretto a frenare.
Il mio dovere è quelo di calcolare la mia andatura in modo da procedere in modo regolare. VELOCITA' COSTANTE, basata su quello che c'è LONTANO.
Smorzare l'oscillazione.
Sul momento... l'osservatore MOLTO miope e superficiale ,
potrebbe vedere che rispetto al veicolo che mi precede, "vado troppo piano" "tengo troppo spazio" e "rimango indietro"...
Certo che rimane dello spazio vuoto.
Non posso farci niente, se chi mi precede parte a una velocità eccessiva (e dopo poco frenerà...per forza).
Io devo andare alla velocità giusta, che è la media del traffico.
Ma una volta che ho smorzato l'oscillazione, e vado a velocità costante... non è che la coda si allunga all'infinito.
Chi mi segue, avrà davanti una velocità costante, e potrà seguirla a una distanza moderata, e così tutti gli altri che seguono in coda.
BASTA UNO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
.......................
Vediamo invece il caso in cui tutti si fiondano come pazzi appena il traffico inizia a muoversi...
L'oscillazione si amplifica
Le accelerazioni (inutili) aumentano di intensità
>>>anche le frenate aumentano di intensità
Si arriva spesso a FERMARSI DEL TUTTO.
>>> la velocità media DIMEZZA.
(E ALLORA...CHI E' CHE FA PERDERE DEL TEMPO AGLI ALTRI ???)
CAVOLO, sono esterrefatto!! allora esiste una persona al mondo che ha fatto questo ragionamento, velocitá media, fisarmonica, etc.
GRANDEEEE, non mi sento piu da solo!!
zinzanbr ha scritto:Io ero quasi parente di un autotrasportatore che una volta mi ha davvero scioccato,aveva appena cambiato la sua vecchia utilitaria ed era passato a una Ibiza dotata di abs.
Forse non aveva ben presente come funziona e credeva che invece di ottimizzare la frenata evitando il bloccaggio delle ruote l'abs sovvertisse le leggi della fisica,perchè sosteneva grazie a tale dispositivo di riuscire a fermare l'auto da 100 km orari in uno spazio assurdo,indicò una parete della stanza in cui ci trovavamo e disse "da qui a li ti fermo la macchina".
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