<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La distanza di sicurezza va adeguata a tanti fattori | Il Forum di Quattroruote

La distanza di sicurezza va adeguata a tanti fattori

Leggendo un altro topic dove si parlava di abs è venuto fuori,ovviamente,il tema delle distanze di sicurezza.

In teoria siamo tutti d'accordo sul fatto che la distanza di sicurezza deve essere sempre rispettata,nella realtà purtroppo è palese che il concetto di distanza di sicurezza è sconosciuto a molti guidatori.

Tra i fattori da tenere in considerazione per determinare quale sia la distanza di sicurezza accettabile ci sono la velocità,le condizioni del manto stradale,le condizioni del proprio mezzo compreso il carico etc.

L'ultima cosa che ho citato non viene considerata praticamente da nessuno tra i guidatori che conosco,io sarà per il fatto che guido una vettura leggera ma se ho a bordo tre passeggeri mi accorgo che in frenata la macchina va più lunga e quindi automaticamente adeguo la distanza di sicurezza e freno in anticipo avvicinandomi a una rotonda ad esempio rispetto a quando ci sono solo io a bordo.

Però mi è venuto in mente un altro aspetto che secondo me moltissimi trascurano totalmente,ossia la differenza di prestazioni in frenata tra la propria auto e l'auto che ti precede.

Mi rendo conto che è un aspetto non facilmente valutabile ma in caso di evidenti differenze di prestazioni credo che sia un aspetto da non sottovalutare.

Considerato che :

l'auto che segue per evitare un incidente,se la vettura che precede frena,ha a disposizione lo spazio che occorre alla vettura di testa per fermarsi + la distanza di sicurezza tra le due auto

l'auto che segue inizierà a frenare in leggero ritardo rispetto alla vettura di testa e probabilmente il suo guidatore colto di sorpresa potrebbe non agire nel migliore dei modi sui freni

credo che se la vettura che segue ha prestazioni peggiori in frenata,rispetto all'auto che la precede,il guidatore dell'auto che segue dovrebbe tenerne conto.

(paradossalmente se le due vetture avessero identiche prestazioni e iniziassero a frenare contemporaneamente si fermerebbero contemporaneamente e conserverebbero la stessa distanza tra loro,che potrebbe essere di 50 metri o mezzo metro,ovviamente è un esempio più da spettacolo di stuntman che da circolazione su strada)

Estremizzando se guido una vettura normale e seguo una vettura sportiva nuova di fabbrica con freni carboceramici mi converrà adeguare ulteriormente la distanza di sicurezza dato che la differenza di prestazioni in frenata va a discapito della mia auto.

Ovviamente non voglio far passare anche il messaggio contrario,ovvero che chi guida una vettura molto performante e quindi gode di prestazioni migliori in frenata possa permettersi di tenere una distanza di sicurezza inferiore in virtù del fatto che la sua auto frena meglio delle altre.

Però credo che molti non ci abbiano mai pensato,anzi forse vedendo una vettura molto performante l'istinto è quello di starle addosso per poterla vedere meglio.

Sarebbe il colmo però,per la tentazione di vedere da vicino una vettura sportiva,finire per tamponarla a causa della distanza di sicurezza insufficiente e della differenza di prestazioni in frenata tra le due vetture.
 
Ottima osservazione.

Verissimo: più la frenata del veicolo che ci precede è (potenzialmente) più efficace della nostra, tanto maggiore dovrà essere la distanza di sicurezza.

L'esempio citato (vettura sportiva spinta che ci precede) magari non mi sarebbe venuto i mente subito...
...ma in realtà è del tutto analogo a quelli più classicamente raccomandati (es. traino di un rimorchio da parte nostra = distanza aumentata).

......

La distanza di sicurezza è IMPORTANTISSIMA,
ed è altrettanto basilare che si prendano provvedimenti radicali e urgenti per fare in modo che diventi LA REGOLA principe in attuazione del principio informatore della circolazione

Il discorso si potrebbe allargare a tanti altri fattori...

- disciplina e controllo degli incolonnamenti
(a causa del malcostume di chi non rispetta la fila, ne consegue il comportamento indotto di restringere le distanze per contrastare il comportamento scorretto degli altri...)

- revisione dei limiti di velocità.... MINIMI E MASSIMI !!!
(si potrebbe ipotizzare un uso intelligente delle rilevazioni di velocità ... e nel caso si rilevasse una velocità anormalmente ridotta da parte di tutti i veicoli = incolonnamento,
potrebbe scattare in automatico la rilevazione di sorpasso.
Certezza della pena = rispetto da parte di tutti = tutti tranquilli, distanze rispettate, ordine e calma...)

- integrazione del concetto di "precedenza" nelle condizioni più dinamiche (immettersi in una superstrada senza corsia di emergenza (corsia di accelerazione potenzialmente corta) comporta
- distanza di sicurezza aumentata da parte di chi percorre la via di traffico principale (per favorire la immissione)
- e anche, distanza ancora più aumentata da parte di chi si immette
(corsia di accelerazione e antecedente raccordo), sia per dare priorità al flusso principale, sia per garantire una accelerazione efficace (non deve succedere che chi ci precede ci si pianta davanti e ci costringe a rallentare...)

...............

Ce ne sarebbero... !
 
Insomma... in estrema sintesi quello che voglio dire è:

ottimo discorso,
ma PURTROPPO il primo problema da risolvere è un altro:
siamo arrivati al punto che determiniamo la notra distanza
NON
in base a quello che occorrerebbe
ma
in base a quanto ci aspettiamo che gli altri ce la rispettino.

....

Quindi : giustissima e pertinente osservazione ...
La prossima volta che sarò dietro a una Ferrari me ne ricorderò...

ma...andrà a finire che ci sarà lo stronzo che mi passa davanti !
 
Tutto giustissimo e condivido, anche se lo stronzo che ti passa davanti c'è sempre, 99 volte su 100.
Aggiungo che una delle manìe diffusissime di oggi, oltre a non mettere la freccia quando si svolta e cose del genere, è anche stare attaccati a a quello che precede: il perchè non riesco a capirlo, ma ogni tanto per dargli una svegliata gli caccio un frenatone (di pinze Brembo) per vedere se almeno così lo capiscono,quando vedono chiaramente nome e numero di telefono del concessionario scritti sulla cornice della targa. Non è una stronzata: la frenata posso farla per fargli capire quanto guidano male, come detto, ma potrei farla anche per evitare il classico bambino con la palla. E oltre al bambino, recentemente ho notato che si è aggiunta una cosa nuova: quelli che non si fermano agli stop, oppure passano guardando da una parte sola, senza capire che arriva qualcuno dall'altra parte (sembra incredibile, lo so, ma ultimamente l'ho visto parecchie volte).
 
mariopagnanelli ha scritto:
Ottima osservazione.

Verissimo: più la frenata del veicolo che ci precede è (potenzialmente) più efficace della nostra, tanto maggiore dovrà essere la distanza di sicurezza.

L'esempio citato (vettura sportiva spinta che ci precede) magari non mi sarebbe venuto i mente subito...
...ma in realtà è del tutto analogo a quelli più classicamente raccomandati (es. traino di un rimorchio da parte nostra = distanza aumentata).

Sicuramente è un'ottima osservazione. Ma di fatto quando il legislatore ti impone di adeguare la distanza di sicurezza in modo "tale che sia garantito in ogni caso l'arresto tempestivo e siano evitate collisioni con i veicoli che precedono" ti sta implicitamente dicendo che devi fare tutte le valutazioni possibili, comprese quelle relative alla maggiore decelerazione del veicolo che precede, o alla minore decelerazione del tuo.

Ciò che appare singolare è che lo stesso legislatore che ti ritiene dotato di capacità mentali di calcolo analoghe a quelle di un SuperCray, poi ti impone rigidissimi limiti di velocità, ed uguali per tutti, come se le auto fossero guidate da incapaci. Cosa che è anche verosimile, ma confidare sulle capacità di incapaci per valutare quale sia la distanza di sicurezza più opportuna non riesco a vederla come una tattica efficace.. :D

mariopagnanelli ha scritto:
Il discorso si potrebbe allargare a tanti altri fattori...

- disciplina e controllo degli incolonnamenti
(a causa del malcostume di chi non rispetta la fila, ne consegue il comportamento indotto di restringere le distanze per contrastare il comportamento scorretto degli altri...)

- revisione dei limiti di velocità.... MINIMI E MASSIMI !!!
(si potrebbe ipotizzare un uso intelligente delle rilevazioni di velocità ... e nel caso si rilevasse una velocità anormalmente ridotta da parte di tutti i veicoli = incolonnamento,
potrebbe scattare in automatico la rilevazione di sorpasso.
Certezza della pena = rispetto da parte di tutti = tutti tranquilli, distanze rispettate, ordine e calma...)

- integrazione del concetto di "precedenza" nelle condizioni più dinamiche (immettersi in una superstrada senza corsia di emergenza (corsia di accelerazione potenzialmente corta) comporta
- distanza di sicurezza aumentata da parte di chi percorre la via di traffico principale (per favorire la immissione)
- e anche, distanza ancora più aumentata da parte di chi si immette
(corsia di accelerazione e antecedente raccordo), sia per dare priorità al flusso principale, sia per garantire una accelerazione efficace (non deve succedere che chi ci precede ci si pianta davanti e ci costringe a rallentare...)

...............

Ce ne sarebbero... !

Appunto, avevo anch'io "allargato". Ma il discorso ci porterebbe troppo lontano, in un dispersivo off topic.

Ma cercando di argomentare su una delle problematiche che hai sollevato, rimanendo comunque in topic, ti invito a riflettere su alcuni aspetti (tanto più che in molte occasioni dimostri di essere una persona riflessiva):

il codice ti dice di adeguare la distanza di sicurezza in modo da evitare le collisioni. Tutti pensiamo pressochè istantaneamente al fatto di mantenerci a debita distanza ("di sicurezza", appunto :D ) dal veicolo che ci precede quando le velocità vanno aumentando, ma non pensiamo a ridurre la distanza quando le velocità diminuiscono.

Se, come tu hai sottolineato,in coda c'è chi sorpassa e si è indotti a ridurre la distanza per evitare che qualcuno lo faccia, stai facendo due affermazioni implicite:

1) viene spesso mantenuta una distanza tra i veicoli che consente il sorpasso ed il rientro

2) l'adeguamento (al ribasso, questa volta) della distanza di sicurezza è indotto non dalla velocità, ma solo dalla volontà di mettere in difficoltà chi sorpassa, costringendolo a marciare alla velocità imposta dagli altri.

Ora, rifletti su un aspetto; e la pongo in termini così semplici, anche se la cosa si potrebbe trattare in maniera più rigorosa: quando, nei notiziari, nelle comunicazioni TP, in quelle TMC, etc... si informa dell'esistenza di code, la cosa viene quantificata in termini di chilometri di coda, non di numero di veicoli. Se prendi dieci veicoli e li fai marciare a 10 km/h mantenendo obbligatoriamente una distanza di 100 m tra ognuno di loro, avrai comunque generato un chilometro di coda, anche se, di fatto, per strada non c'è nessuno.

Di conseguenza, in coda la distanza deve venire ridotta non per obbligare anche chi non vuole a sottoporsi a lunghe, estenuanti ed inutili file, ma per ridurre i disagi derivanti dalla coda stessa.

Se fare "il pirata" è un comportamento incivile e scorretto, anche costringere gli altri a tornare a casa due ore più tardi lo è.

Il tuo diritto a marciare in autostrada a 20 km/h quando non ve ne sarebbe motivo lede il diritto di chi non vorrebbe farlo.

L'articolo 149 del CdS ti obbliga a rispettare delle norme di sicurezza, ma non ti autorizza in alcun modo a limitare la libertà altrui, quando l'esercizio di essa non limita la tua.

"Comportamento civile" è evitare di mettere in difficoltà gli altri facendo ricadere su di loro le conseguenze della mia scorrettezza. Ma è un concetto generale; non vale solo per la sicurezza. Se la mia scorrettezza si risolve in un tamponamento, o nell'aver fatto arrivare a casa due ore più tardi chi invece avrevve voluto (e potuto) arrivare prima, è assolutamente irrilevante.

Nell'uno e nell'altro caso, sempre un incivile resto.
 
Quella del mettersi attaccati al culo di quelli davanti per impedire ai pirati di inserirsi e neutralizzare la propria distanza di sicurezza è un controsenso evidente (non parlo di voi ma in generale).
Salvo casi particolari ad esempio quando il traffico è così elevato che effettivamente il sorpasso è solo una maleducazione verso gli altri utenti della strada (tutti quando siamo in coda vorremmo andare più veloci non è che in coda ci stiamo per divertimento) in tutti gli altri casi o si vuole solo ostacolare o nella migliore delle ipotesi si tratta di menefreghismo (nel senso che nemmeno ci si pensa che ci siano persone che preferirebbero non dover sorbirsi il camion che viaggia a 70 km/h in statale).
Quante volte si trova un un serpentone di 10 macchine a 3-4mt l'una dall'altra che rendono impossibile il sorpasso se non di tutta la fila camion compreso?

In tanti anni di guida poi mi è capitato qualche volta di essere ostacolato (principalmente da donne) perfino nell'immagine in autostrada o tangenziale quando questo erano in coda. Una stava perfino rischiando di tamponare quello davanti per non far passare me dalla corsia di accelerazione
 
aggiungo una piccola cosa che secondo me è fondamentale, oltre che tenere una giusta distanza di sicurezza è importante non concentrarsi esclusivamente sul mezzo che ci precede, ma avere un orizzonte lungo, troppo spesso vedo che invece i guidatori oltre che ad essere incollati con il paraurti a quello davanti lo sono anche con gli occhi. Per questo oltretutto io non sopporto i vetri scuri che per me sarebbero da abolire da legge visto che riducono di molto la possibilità di vedere quello che sta succedendo davanti alla macchina che ci precede
 
ALGEPA ha scritto:
aggiungo una piccola cosa che secondo me è fondamentale, oltre che tenere una giusta distanza di sicurezza è importante non concentrarsi esclusivamente sul mezzo che ci precede, ma avere un orizzonte lungo, troppo spesso vedo che invece i guidatori oltre che ad essere incollati con il paraurti a quello davanti lo sono anche con gli occhi. Per questo oltretutto io non sopporto i vetri scuri che per me sarebbero da abolire da legge visto che riducono di molto la possibilità di vedere quello che sta succedendo davanti alla macchina che ci precede
Effettivamente i vetri scuri impediscono di vedere oltre l'auto che precede ma allora andrebbero abolite tutte le auto che superano una certa altezza (vedi suv :D )
 
Suby01 ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
aggiungo una piccola cosa che secondo me è fondamentale, oltre che tenere una giusta distanza di sicurezza è importante non concentrarsi esclusivamente sul mezzo che ci precede, ma avere un orizzonte lungo, troppo spesso vedo che invece i guidatori oltre che ad essere incollati con il paraurti a quello davanti lo sono anche con gli occhi. Per questo oltretutto io non sopporto i vetri scuri che per me sarebbero da abolire da legge visto che riducono di molto la possibilità di vedere quello che sta succedendo davanti alla macchina che ci precede
Effettivamente i vetri scuri impediscono di vedere oltre l'auto che precede ma allora andrebbero abolite tutte le auto che superano una certa altezza (vedi suv :D )

con furgoni e tir è ancora peggio, ma non è che pretendo che questi non circolino, però i vetri oscurati per le auto sono un qualcosa che francamente non capisco e secondo me creano problemi agli altri, o almeno, li creano a me che sono abituato a guardare sempre non l'auto avanti ma quello che succede ancora più avanti
 
ALGEPA ha scritto:
Suby01 ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
aggiungo una piccola cosa che secondo me è fondamentale, oltre che tenere una giusta distanza di sicurezza è importante non concentrarsi esclusivamente sul mezzo che ci precede, ma avere un orizzonte lungo, troppo spesso vedo che invece i guidatori oltre che ad essere incollati con il paraurti a quello davanti lo sono anche con gli occhi. Per questo oltretutto io non sopporto i vetri scuri che per me sarebbero da abolire da legge visto che riducono di molto la possibilità di vedere quello che sta succedendo davanti alla macchina che ci precede
Effettivamente i vetri scuri impediscono di vedere oltre l'auto che precede ma allora andrebbero abolite tutte le auto che superano una certa altezza (vedi suv :D )

con furgoni e tir è ancora peggio, ma non è che pretendo che questi non circolino, però i vetri oscurati per le auto sono un qualcosa che francamente non capisco e secondo me creano problemi agli altri, o almeno, li creano a me che sono abituato a guardare sempre non l'auto avanti ma quello che succede ancora più avanti
Se i vetri sono oscurati in modo legale si vedono gli stop di chi precede...
 
ALGEPA ha scritto:
Suby01 ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
aggiungo una piccola cosa che secondo me è fondamentale, oltre che tenere una giusta distanza di sicurezza è importante non concentrarsi esclusivamente sul mezzo che ci precede, ma avere un orizzonte lungo, troppo spesso vedo che invece i guidatori oltre che ad essere incollati con il paraurti a quello davanti lo sono anche con gli occhi. Per questo oltretutto io non sopporto i vetri scuri che per me sarebbero da abolire da legge visto che riducono di molto la possibilità di vedere quello che sta succedendo davanti alla macchina che ci precede
Effettivamente i vetri scuri impediscono di vedere oltre l'auto che precede ma allora andrebbero abolite tutte le auto che superano una certa altezza (vedi suv :D )

con furgoni e tir è ancora peggio, ma non è che pretendo che questi non circolino, però i vetri oscurati per le auto sono un qualcosa che francamente non capisco e secondo me creano problemi agli altri, o almeno, li creano a me che sono abituato a guardare sempre non l'auto avanti ma quello che succede ancora più avanti
I vetri oscurati sono una manna dal cielo per chi ha bambini piccoli.
mi ricordo che quando ero piccolo mio padre (che odiava guidare) non faceva altro che imprecare contro quelli che piazzavano le tendine sul lunotto :)
 
pi_greco ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
Suby01 ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
aggiungo una piccola cosa che secondo me è fondamentale, oltre che tenere una giusta distanza di sicurezza è importante non concentrarsi esclusivamente sul mezzo che ci precede, ma avere un orizzonte lungo, troppo spesso vedo che invece i guidatori oltre che ad essere incollati con il paraurti a quello davanti lo sono anche con gli occhi. Per questo oltretutto io non sopporto i vetri scuri che per me sarebbero da abolire da legge visto che riducono di molto la possibilità di vedere quello che sta succedendo davanti alla macchina che ci precede
Effettivamente i vetri scuri impediscono di vedere oltre l'auto che precede ma allora andrebbero abolite tutte le auto che superano una certa altezza (vedi suv :D )

con furgoni e tir è ancora peggio, ma non è che pretendo che questi non circolino, però i vetri oscurati per le auto sono un qualcosa che francamente non capisco e secondo me creano problemi agli altri, o almeno, li creano a me che sono abituato a guardare sempre non l'auto avanti ma quello che succede ancora più avanti
Se i vetri sono oscurati in modo legale si vedono gli stop di chi precede...
non ne sono così sicuro.. I miei sono omologati ma non credo che di giorno si vedano gli stop di quello che mi precede
 
Suby01 ha scritto:
(tutti quando siamo in coda vorremmo andare più veloci non è che in coda ci stiamo per divertimento) in tutti gli altri casi o si vuole solo ostacolare o nella migliore delle ipotesi si tratta di menefreghismo

Esattamente. Ma il menefreghismo si ha anche quando in coda si tiene una distanza inutilmente grande dall'automobile che ci precede, e questo dilata gli spazi, e conseguentemente i tempi. ed allunga la coda nella quale, sicuramente, non stiamo per divertimento

Suby01 ha scritto:
Quante volte si trova un un serpentone di 10 macchine a 3-4mt l'una dall'altra che rendono impossibile il sorpasso se non di tutta la fila camion compreso?

In tanti anni di guida poi mi è capitato qualche volta di essere ostacolato (principalmente da donne) perfino nell'immagine in autostrada o tangenziale quando questo erano in coda. Una stava perfino rischiando di tamponare quello davanti per non far passare me dalla corsia di accelerazione

Perchè in generale ci si comporta come se fosse "The Day After": pressochè soli sul pianeta Terra. Le esigenze altrui non esistono. Si ostacolano gli altri per principio, senza che a ciò corrisponda alcuna necessità, per poter continuare a procedere a 20 km/h purchè si sia in testa.

Il problema resta sempre il fatto che il diritto di chi vuole procedere a velocità normale non è garantito. Mai.

ALGEPA ha scritto:
aggiungo una piccola cosa che secondo me è fondamentale, oltre che tenere una giusta distanza di sicurezza è importante non concentrarsi esclusivamente sul mezzo che ci precede, ma avere un orizzonte lungo, troppo spesso vedo che invece i guidatori oltre che ad essere incollati con il paraurti a quello davanti lo sono anche con gli occhi. Per questo oltretutto io non sopporto i vetri scuri che per me sarebbero da abolire da legge visto che riducono di molto la possibilità di vedere quello che sta succedendo davanti alla macchina che ci precede

E' esattamente il principio che ispirò, negli Stati Uniti, la realizzazione del "terzo stop", poi divenuto ubiquitariamente obbligatorio e realizzato a LED. La posizione della luce di arresto la rendeva visibile anche agli automobilisti che non si trovavano immediatamente dietro alla vettura. Gli americani, il cui pragmatismo tratta l'uomo medio come fosse un idiota, avevano calcolato che l'effetto positivo sugli incidenti sarebbe durato circa cinque anni...
 
Suby01 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
Suby01 ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
aggiungo una piccola cosa che secondo me è fondamentale, oltre che tenere una giusta distanza di sicurezza è importante non concentrarsi esclusivamente sul mezzo che ci precede, ma avere un orizzonte lungo, troppo spesso vedo che invece i guidatori oltre che ad essere incollati con il paraurti a quello davanti lo sono anche con gli occhi. Per questo oltretutto io non sopporto i vetri scuri che per me sarebbero da abolire da legge visto che riducono di molto la possibilità di vedere quello che sta succedendo davanti alla macchina che ci precede
Effettivamente i vetri scuri impediscono di vedere oltre l'auto che precede ma allora andrebbero abolite tutte le auto che superano una certa altezza (vedi suv :D )

con furgoni e tir è ancora peggio, ma non è che pretendo che questi non circolino, però i vetri oscurati per le auto sono un qualcosa che francamente non capisco e secondo me creano problemi agli altri, o almeno, li creano a me che sono abituato a guardare sempre non l'auto avanti ma quello che succede ancora più avanti
Se i vetri sono oscurati in modo legale si vedono gli stop di chi precede...
non ne sono così sicuro.. I miei sono omologati ma non credo che di giorno si vedano gli stop di quello che mi precede
le posizioni no, ma lo stop centrale si vede...
 
Attraverso il vetro della DS5 :twisted: non si vede nulla a prescindere dal colore. Potrebbero benissimo fare tutta lamiera, non ho capito cosa aspettano. E' alto 1,5 volte la targa e dentro ci si vede i poggiatesta. :?
Per la distanza, tranquilli... tra poco arriva la guida autonoma. :D
 

Utenti online

Statistiche del Forum

Discussioni
186.260
Messaggi
4.103.414
Membri
194.713
Ultimo Iscritto
Utente_3581702387
Back
Alto