<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La crisi dell'auto tedesca Mercedes, Volkswagen. | Page 29 | Il Forum di Quattroruote

La crisi dell'auto tedesca Mercedes, Volkswagen.

Quel tipo di miracoli poi originano le crisi

A un picco miracoloso, come le tue amate e seguitissime azioni STLA non c'e' niente di strano se segue una crisi....
( come Italiani non ci dovrebbe meravigliare piu' di tanto ).
E comunque, se
le crisi sono di perdere 100.000 o anche 150.000
lavoratori su una cifra di partenza assurda....630.000
IMO
NON sono una tragedia irreparabile, tra:
-quella quota che non e' in terra tedesca
-quella dei " fino a 400.000 euri "
e
-la progressiva dismissione raggiunta solo la fine il 2030....

Ti sapro' meglio rispondere o persino confermare, quando, diciamo, un 50.000 Tedeschi l' anno,
e per diversi anni, verranno a cercare lavoro in Italia
 
Ultima modifica:
Chi cerca l'origine della crisi VW forse potrà confrontare la mia tesi con le sue.

In quella mirabolante corsa al primato si volle sfruttare anche il primato tecnologico e quel capolavoro di ingegneria a nome DQ200 avrebbe dovuto sbaragliare la concorrenza tutta che ammirata con il naso all'insù sarebbe rimasta impassibile a guardare.....

E invece putacaso......putacaso qualcosina di perfettibile c'era, ottimo cambio sì ma talvolta le frizioni strappano, sono poco confortevoli, è rumoroso.....si rompe....

E in Cina il DQ200 divenne un problema allo stupore estasiato dell'inizio seguono i triboli tribolati su cui interviene anche il governo stesso....siamo nel 2012....

E per correre ai ripari dalla terra di Albione si trasferisce lì la produzione.....per "sanare" un malcontento ma.....ma era meno peggio Albione e dopo un annetto e mezzo il cambio se ne trona addirittura in patria.....

Così VW non è più Das Auto per molti cinesi, almeno per quelli dqduecento ma auto magari fatta col Das, si migliorano di riflesso le produzioni dei vari cloni e.....e nel 2015 apriti cielo pure il dieselgate....

Si analizzando bene tutto la cuspide ossia il momento del passaggio per i cinesi di VW da oggetto del desiderio a auto laqualunque è presumibilmente tra il 2011 e il 2012.

Ma sono passati 13 anni, tempo per ridimensionarsi ve ne era....tempo per ricalibrare a livello mondiale produzioni ed obiettivi pure......evidentemente si spera che sia sempre sereno e non piova mai.....ma se piove un ombrelluccio......
 
Notizia di oggi.

BMW deve ridurre entro la fine del 2027 8.000 posti di lavoro, maggiormente nei settori degli uffici e del Fiz (Centro di ricerca e innovazione), ovvero posti di lavoro a Monaco città, non nelle fabbriche sparse in Germania.

Incentivi all'esodo ma non un dramma perchè Monaco è la città più ricca della Germania e alternative di lavoro ce ne sono molte.
 
Imprevista perchè? Proprio teutoni......
Che BMW, a differenza di MB e VW, fosse fuori dall'occhio del ciclone, ne avevo parlato con il mio amico "canadese". Solo meno coinvolto in Cina e più orientato su produzioni panamericane, ma il guadagno di quote cinesi in un mercato mondiale con queste caratteristiche, doveva farlo prevedere. Vedremo i prossimi...
 
Che BMW, a differenza di MB e VW, fosse fuori dall'occhio del ciclone, ne avevo parlato con il mio amico "canadese". Solo meno coinvolto in Cina e più orientato su produzioni panamericane, ma il guadagno di quote cinesi in un mercato mondiale con queste caratteristiche, doveva farlo prevedere. Vedremo i prossimi...
Autoreferenzialità teutonica, stessa malattia del gigante
 
Sta diventando un' ossessione.

Tipo elettrico vs termico.

P.s.
Se dopo aver fatto fusione,
FCA & PSA in STLA

-------con l' intento di produrre 8,5 milioni di auto--------

il nostro colosso
MADE IN EUROPE e dependance in USA

-------------------sta OGGI, nel 2025 a 5,5 mln------------------

E ancora parla di investimenti miliardari

Come si dice oggi:

" Ma di cosa stiamo parlando "
Di crisi Tedesco/Triadesca....

??

A occhio, una 13ina,5 di mln di auto abbondanti

!!
 
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Chi cerca l'origine della crisi VW forse potrà confrontare la mia tesi con le sue.

In quella mirabolante corsa al primato si volle sfruttare anche il primato tecnologico e quel capolavoro di ingegneria a nome DQ200 avrebbe dovuto sbaragliare la concorrenza tutta che ammirata con il naso all'insù sarebbe rimasta impassibile a guardare.....

E invece putacaso......putacaso qualcosina di perfettibile c'era, ottimo cambio sì ma talvolta le frizioni strappano, sono poco confortevoli, è rumoroso.....si rompe....

E in Cina il DQ200 divenne un problema allo stupore estasiato dell'inizio seguono i triboli tribolati su cui interviene anche il governo stesso....siamo nel 2012....

E per correre ai ripari dalla terra di Albione si trasferisce lì la produzione.....per "sanare" un malcontento ma.....ma era meno peggio Albione e dopo un annetto e mezzo il cambio se ne trona addirittura in patria.....

Così VW non è più Das Auto per molti cinesi, almeno per quelli dqduecento ma auto magari fatta col Das, si migliorano di riflesso le produzioni dei vari cloni e.....e nel 2015 apriti cielo pure il dieselgate....

Si analizzando bene tutto la cuspide ossia il momento del passaggio per i cinesi di VW da oggetto del desiderio a auto laqualunque è presumibilmente tra il 2011 e il 2012.

Ma sono passati 13 anni, tempo per ridimensionarsi ve ne era....tempo per ricalibrare a livello mondiale produzioni ed obiettivi pure......evidentemente si spera che sia sempre sereno e non piova mai.....ma se piove un ombrelluccio......
Mi sa che la spiegazione della crisi e' piu' semplice.
Noi (europei in generale) siamo andati in Cina per abbassare i costi di produzione ma soprattutto per entrare in quello che e' diventato il piu' grande mercato mondiale.
Per fare questo abbiamo sdoganato molte competenze, dimenticando che i cinesi sono molto abili a comprendere e molto umili da tirarsi su le maniche e lavorare a testa bassa, in barba a molte normative che invece in Europa complicano gli investimenti industriali.
Poi i soldi li ha messi lo stato e le fabbriche sono cresciute come funghi, forti di un mercato che oggi vale quasi 30 milioni di veicoli.
Poi noi (sempre gli europei) non siamo stati in grado di proteggere la nostra industria dalla prevedibile invasione cinese, che grazie a costi molto piu' bassi offre prodotti appetibili, in particolare quelli elettrificati (PHEV e BEV).
.... essendo poi Vw quella che aveva più investito in Cina, ora e' quella che paga maggiormente il conto.
 
Per me, la storia che abbiamo regalato competenze e che ci hanno copiato non regge, lo abbiamo già fatto prima coi nipponici. Il numero di brevetti a loro favore è la riprova.
Pero' nessuno e' andato a colonizzare il Giappone, mentre in Cina molti ci hanno provato, portando tecnologie e sistemi di produzione. sbagliando completamente i calcoli.
I cinesi non hanno copiato nessuno. Sono partiti da cio' che si sono trovati in casa, e poi hanno tirato fuori farina del loro sacco, puntando molto sull'elettrico e sugli ingenti capitali messi a disposizione dallo stato, cosa impossibile da fare nell'Unione Europea.
.... poi al resto ci ha pensato l'Europa con il green deal.
 
Il loro più grande limite, zero flessibilità e pensiero di essere sempre i migliori, più ambiti e venduti... invece, solo ingiustificatamente costosi... ed il mercato prima o poi presenta il conto...
Tutto ciò funzionava meglio quando l'Europa era più ricca, ora il ceto medio inizia a perdere potere d'acquisto (.... e non puo' essere diversamente se si chiudono le fabbriche) e siccome l'auto serve a tutti la si compra da chi la fa pagare di meno.
 
Pero' nessuno e' andato a colonizzare il Giappone, mentre in Cina molti ci hanno provato, portando tecnologie e sistemi di produzione. sbagliando completamente i calcoli.
I cinesi non hanno copiato nessuno. Sono partiti da cio' che si sono trovati in casa, e poi hanno tirato fuori farina del loro sacco, puntando molto sull'elettrico e sugli ingenti capitali messi a disposizione dallo stato, cosa impossibile da fare nell'Unione Europea.
.... poi al resto ci ha pensato l'Europa con il green deal.


I Giapponesi non vogliono avere a che fare con gli stranieri come principio di vita....
Hano dovuto,
Inglesi e Americani prenderli a cannonate per aprirci le prime basi commerciali, ancora a meta' 800
 
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