<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> L' IMU?....l' IMU, non e' una priorita' | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

L' IMU?....l' IMU, non e' una priorita'

matteomatte1 ha scritto:
per riflettere un po'... :cry:

Oggi sul Sole compaiono due articoli di Gianni Trovati sul maggiore onere Imu per capannoni, immobili strumentali aziendali, negozi e ristoranti. Perché da quest?anno scatta un nuovo aumento. E sono numeri raccapriccianti, per un paese la cui economia è già in ginocchio. Ma di questo, stranamente, non si parla.

Per i capannoni e per gli immobili strumentali aziendali il decreto Salva Italia di fine 2011 aveva già previsto un aumento dell?8,33 per cento per i valori fiscali di riferimento, portando il moltiplicatore da 60 a 65, dopo l?aumento del 20 per cento scattato lo scorso anno. Da quest?anno, inoltre, cambia il sistema di riserva statale nella destinazione del gettito. All?amministrazione centrale andrà infatti l?intero gettito prodotto dall?applicazione dell?aliquota standard del 7,6 per mille, ed i comuni non potranno in alcun caso concedere sconti selettivi a categorie di immobili ed attività produttive giudicati ?meritevoli?, come invece accaduto lo scorso anno. In pratica, ciò significa che i comuni che lo scorso anno applicavano l?aliquota minima del 4 per mille, quest?anno dovranno tornare al 7,6 per mille, con un aumento del 106 per cento, e per reperire risorse proprie dovranno quindi spingersi sono al limite dell?aliquota massima del 10,6 per mille.

Sino allo scorso anno, invece, Stato e comuni si dividevano a metà il gettito prodotto ad aliquota standard. Da quest?anno ai municipi resterà, per compensazione, il gettito Imu sulle abitazioni, ma questo causerà comunque distorsioni e problemi di gettito ai comuni in cui vi è alta incidenza dei capannoni industriali o, nelle zone turistiche, di strutture alberghiere, che appartengono alla stessa categoria catastale dei capannoni. Considerazioni ed onerosità analoghe valgono per uffici e negozi.

Il combinato disposto di queste due modifiche (aumento del coefficiente moltiplicativo e variazione della riserva statale sul gettito) porterà ad un acconto Imu del 17 giugno di portata devastante. Un calcolo contenuto nel pezzo di Trovati parla (anzi, urla) da solo:

«(?) un capannone di 2mila metri quadrati in un?area industriale milanese a giugno 2012 ha versato quasi 12.100 euro, con un?impennata dell?82,4% rispetto a quanto chiedeva l?Ici. Il conto da pagare nelle prossime settimane sale invece oltre quota 18.250 euro, con un nuovo aumento del 51,1% rispetto a 12 mesi fa e un super-aumento del 175,6% rispetto ai tempi della vecchia Ici»

Il tutto considerando che capannoni ed alberghi (ed ovviamente anche uffici e negozi) non dovrebbero essere ritenuti ?patrimonio? in senso stretto, essendo investimenti d?impresa, cioè beni strumentali alla produzione del reddito, che a sua volta viene tassato. Eppure, i nostri eroi insistono: è l?Imu sulla prima casa la chiave di volta per la ?scossa? ai consumi ed alle aspettative delle famiglie. Da cosa derivi questo convincimento, resta un mistero avvolto in un enigma. E mentre noi dibattiamo su questa idiozia (ma abbiamo terminato, almeno chi scrive, perché la materia ha sinceramente stancato), le attività produttive vengono schiantate, una ad una, da credit crunch e fiscalità. E la base imponibile si restringe inesorabilmente, aprendo nuovi buchi. Ci avevate pensato? Ma è giusto che questa inarrivabile stupidità abbia la punizione che merita, alla fine.


http://phastidio.net/2013/05/09/dove-limu-e-realmente-letale/

http://212.54.226.116/rassegnastampanew/nazionali/imgrs.asp?numart=1XACJN&annart=2013&numpag=1&tipcod=0&tipimm=0&defimm=1&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0

sentivo ieri....
Pazzesco aumentare ancora ....con la TARES in arrivo poi
SiKuri che Monti non fosse Komunista....
.....vecchio stampo, di quelli da esproprio della P. privata :?: :shock:
 
Cometa Rossa ha scritto:
arizona77 ha scritto:
guarda che io non ho fatto commenti sull' IMU.
Rileggere prego.
Ho detto che fatto 500 E il corrispettivo medio pagato dagli Italiani....
e' meglio avere il 9% in piu' di detassazione sul proprio stipendio.
Valore stimabile mediamente intorno a 1200 E che se si lavora in 2
diventano 2400 a famiglia.
Se Tu, cittadino medio preferisci 500 a 2400.....

Non c'è copertura per nessuna delle due cose

Il fatto che non ci sia copertura
( a parte che si son messi alla ricerca di un 6/8 mld )....
come giustificare allora l' ossessionante motivo di riproporla un giorno
si e l' altro pure con toni aggressivi un giorno e concilianti un altro.
P.s. : che discorso ....qui si parla di priorita'....
 
HomerJ-2 ha scritto:
bellafobia ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Meglio avere salvi un 500 E che e' la media pagata con la tassa
piu' odiata dagli Italiani ( poveri ) mentre ( ai ricchi sta benissimo ),
o meglio
avere una riduzione del 9% di quanto tolto con le tasse sullo stipendio/salario :?:
Ovvero un almeno almeno, 1200 E a 2 coperto " che, se poi si lavora in 2.
fanno 2400 a nucleo familiare.

Meditate, pipol, meditate...non beccate sempre ai falsi " profeti "
cavolate :evil:
le famiglie del ceto medio con una casa e figli a carico o non la pagano o pagano una sciocchezza sulla prima casa :rolleyes:
l'imu è odiata DAI RICCHI perchè è FINALMENTE una patrimoniale :twisted:
va rivista, ma NON eliminata sulla prima casa.
O vogliamo non farla pagare a chi vive in una reggia così come non la paga chi è in un buco? ;)
CI VUOLE PROPORZIONALITà nel nostro sistema fiscale e questa si ottiene con le patrimoniali: solo così si possono alleggerire le tasse sulla maggiori parte dei contribuenti

Palle!
Considerato come calcolata è assolutamente iniqua SOPRATTUTTO per le persone normali del ceto medio! E assolutamente incongruente e incostante, e soprattutto è INGIUSTA!
Una tassa sulla prima casa non ha logica di esistere, è alla stregua di una tassa sul respiro, sulle scorregge, sulle pisciate, e sulla merda prodotta annualmente!
C'è gente, come me, che paga più di 1000 euro l'anno per la prima casa, che non è assolutamente una villona di campagna con piscina, ma una semplice casa in provincia, costruita negli anni 70!
E anche chi vive in una reggia non dovrebbe pagarla, se la reggia è la sua casa di abitazione! Quella reggia dovrebbe essere stata acquistata con soldi guadagnati onestamente e sui quali sono state pagate le tasse, facendo come dici tu semplicemente si suppone che chi ha i soldi sia un evasore o un ladro, e questo non funziona!
ma il fisco attuale ragiona già così ;)
 
fa bene....
Conosci un Italiano, e anche qui ne hai un esempio, disponibile a pagare
una qualsiasi tassa/imposta senza sentirsi vittima....per meglio dire,
sperando che paghino gli altri per gabelle diverse dalle sue
ma molto piu' giuste:
-il bollo no
-la barca no
-i cavalli in piu' no
-pure quelli prettamente equestri ;)
-le accise benza...no, ci sono ancora quelle ....e segue l' elenco
-le accise paglie e alcool, favorevoli ovviamente i virtuosi
--la cedolare secca, anche se costa solo il 20%, la paga meno di un terzo
-l' IMU no.....io sto in centro ma ho la casa che fa schifo, tu invece....
-IRPEF, ni..... quelli del 43% ( IRPEF ) le vorrebbero al 33
-IRPEG. IRAP....grrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr

Fortuna che han tolto il bollo sulla patente :D

Dalli al pensionatoooooooooooooooooooooooooooooo
morti di fame, ma tantisssimi
 
ch4 ha scritto:
Rileggiti quanto ho scritto, mai ho affermato che essere ricchi o benestanti sia una colpa, ho solo affermato che sia ingiusto abolire l'IMU per tutti perchè ognuno dovrebbe contribuire in base alle proprie disponibilità e quindi come per il reddito che prevede diversi scaglioni auspico una soluzione analoga anche per la casa.

Il problema di fondo è che partiamo da due presupposti diversi. Io che la pressione fiscale sia eccessiva a prescindere e che in tal senso, aggiungere un'ulteriore tassa su un ben primario sia una vergogna. Tu che la pressione sia elevata ma necessaria, ed in tal senso va bene prevedere un'ulteriore imposta su un bene primario, ma modularla a seconda del reddito del soggetto; non mi trovi d'accordo per quanto ho appena detto, ovvero che la pressione sia eccessiva a prescindere

Di più voglio anche ribadire un concetto e cioè che mentre l'IMU ha un gettito prevedibile (non ho mai sentito di persone che rinuncino alla casa a causa sua) il bollo ed il famigerato superbollo, oltre a non aver dato gli incassi sperati (anzi sono calati) hanno determinato un calo dell'IVA, una perdita di posti di lavoro ed altri guai.

Vero. Però tieni presente ( e lo ribadirò tra poco nel resto della risposta) che quello che io ho speso in Imu, per quanto sia poco, non lo spenderò in altre cose; calano i consumi, cala il gettito iva e si perdono posti di lavoro ugualmente. Detta meglio, se l'Imu prima casa vale 4 miliardi di euro, quei 4 miliardi di euro sono stati sottratti ai consumi

In questa situazione, a parte ogni altra considerazione sulla giustezza o meno di queste tassazioni, io credo che occorrerebbe ragionare su cosa sarebbe opportuno fare in termini di riduzione delle tasse con il minor impatto sulle casse dello stato e la cancellazione del superbollo, se non di tutto il bollo sarebbe la migliore risposta con la minima spesa.

Vero

Purtroppo però è stata tanto sventolata l'eliminazione dell'IMU che si vuole solo questo obbiettivo, e non solo per la prima casa, ma anche e soprattutto per i grandi patrimoni immobiliari, e poi c'è qualcuno che parla di tassazioni sulle scoregge o sulle pisciate . Ma fatemi il piacere di ragionare con la vostra testa!

Il fatto è che se uno è benestante o ricco, quindi ha un grande patrimonio soggetto ad Imu, quei soldi li da ad uno stato inefficiente invece di versarli nell'economia reale. Secondo te quale sarebbe la destinazione migliore per quei soldi? Lo stato od i consumi?
 
matteomatte1 ha scritto:
per riflettere un po'... :cry:

Oggi sul Sole compaiono due articoli di Gianni Trovati sul maggiore onere Imu per capannoni, immobili strumentali aziendali, negozi e ristoranti. Perché da quest?anno scatta un nuovo aumento. E sono numeri raccapriccianti, per un paese la cui economia è già in ginocchio. Ma di questo, stranamente, non si parla.

Per i capannoni e per gli immobili strumentali aziendali il decreto Salva Italia di fine 2011 aveva già previsto un aumento dell?8,33 per cento per i valori fiscali di riferimento, portando il moltiplicatore da 60 a 65, dopo l?aumento del 20 per cento scattato lo scorso anno. Da quest?anno, inoltre, cambia il sistema di riserva statale nella destinazione del gettito. All?amministrazione centrale andrà infatti l?intero gettito prodotto dall?applicazione dell?aliquota standard del 7,6 per mille, ed i comuni non potranno in alcun caso concedere sconti selettivi a categorie di immobili ed attività produttive giudicati ?meritevoli?, come invece accaduto lo scorso anno. In pratica, ciò significa che i comuni che lo scorso anno applicavano l?aliquota minima del 4 per mille, quest?anno dovranno tornare al 7,6 per mille, con un aumento del 106 per cento, e per reperire risorse proprie dovranno quindi spingersi sono al limite dell?aliquota massima del 10,6 per mille.

Sino allo scorso anno, invece, Stato e comuni si dividevano a metà il gettito prodotto ad aliquota standard. Da quest?anno ai municipi resterà, per compensazione, il gettito Imu sulle abitazioni, ma questo causerà comunque distorsioni e problemi di gettito ai comuni in cui vi è alta incidenza dei capannoni industriali o, nelle zone turistiche, di strutture alberghiere, che appartengono alla stessa categoria catastale dei capannoni. Considerazioni ed onerosità analoghe valgono per uffici e negozi.

Il combinato disposto di queste due modifiche (aumento del coefficiente moltiplicativo e variazione della riserva statale sul gettito) porterà ad un acconto Imu del 17 giugno di portata devastante. Un calcolo contenuto nel pezzo di Trovati parla (anzi, urla) da solo:

«(?) un capannone di 2mila metri quadrati in un?area industriale milanese a giugno 2012 ha versato quasi 12.100 euro, con un?impennata dell?82,4% rispetto a quanto chiedeva l?Ici. Il conto da pagare nelle prossime settimane sale invece oltre quota 18.250 euro, con un nuovo aumento del 51,1% rispetto a 12 mesi fa e un super-aumento del 175,6% rispetto ai tempi della vecchia Ici»

Il tutto considerando che capannoni ed alberghi (ed ovviamente anche uffici e negozi) non dovrebbero essere ritenuti ?patrimonio? in senso stretto, essendo investimenti d?impresa, cioè beni strumentali alla produzione del reddito, che a sua volta viene tassato. Eppure, i nostri eroi insistono: è l?Imu sulla prima casa la chiave di volta per la ?scossa? ai consumi ed alle aspettative delle famiglie. Da cosa derivi questo convincimento, resta un mistero avvolto in un enigma. E mentre noi dibattiamo su questa idiozia (ma abbiamo terminato, almeno chi scrive, perché la materia ha sinceramente stancato), le attività produttive vengono schiantate, una ad una, da credit crunch e fiscalità. E la base imponibile si restringe inesorabilmente, aprendo nuovi buchi. Ci avevate pensato? Ma è giusto che questa inarrivabile stupidità abbia la punizione che merita, alla fine.


http://phastidio.net/2013/05/09/dove-limu-e-realmente-letale/

http://212.54.226.116/rassegnastampanew/nazionali/imgrs.asp?numart=1XACJN&annart=2013&numpag=1&tipcod=0&tipimm=0&defimm=1&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0

Secondo me la vera "colpa" dell'IMU è quella di essere una tassa che va anche sulle aziende! Tassare capannoni industriali/agricoli è stata pura follia! La "mediaticità" dell'IMU sulla prima casa è solo propaganda elettorale senza senso....

***

Comunque sforziamoci di essere onesti nell'analizzare questa tassa con i pro&contro:
PRO:
-L'IMU in se è una tassa giusta perchè fa pagare i ricchi o comunque chi ha di più;
-E' una tassa che c'è praticamente in tutto il mondo, prima c'era l'ICI e nessuno si lamentava quindi è stato giusto rimetterla.

CONTRO:
-E' stata fatta male indubbiamente soprattutto per quanto riguarda le rendite catastali;
-Non c'è alcun criterio di progressività (a mio avviso certi redditi "piccoli" non dovrebbero pagare almeno la prima casa, i grandi redditi invece anche la prima);
-E' stata una pazzia metterla anche sulle aziende ma sono quasi certo che lo si è fatto per esigenze di bilancio!

In conclusione credo che l'imu è una tassa che deve esserci solo che andrebbe "riprogrammata" meglio.

PS. Il vero problema,secondo me, è come trovare i fondi per "riprogrammare" certe tasse e/o ridurle perchè attualmente coperture finanziarie neanche a parlarne.........

Un saluto a tutti!
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Certo, sarebbe meglio non pagarla, ma farla passare come priorità assoluta è ridicolo. Ridicolo quando il peso del fisco sui produttori di ricchezza(imprese e lavoratori) arriva al 70% per le prime e al 45% per i secondi. Iniziamo ad abolire l'IRAP e a ridurre l'IRES. Penso che ad una famiglia interessi più il fatto che i figli abbiamo una speranza di trovare lavoro che risparmiare 200 Euro di IMU.

Non ci sono le risosrse; e le risorse non ci sono per i motivi per cui è stata creata l'Imu, uno stato ladro e sprecone che ha fagocitato ricchezza per lustri, ed ora ne cerca altra.
Ieri sera sono stato ad una riunione di categoria; la situazione è drammatica, per non dire peggio. Ma è drammatico anche il confronto con il passato; se l'89 è il tuo anno di nascita, non hai vissuto gli anni '70; io negli anni '70 ero un bambino. I servizi c'erano tanto quanto adesso ( ho fatto l'asilo, a scuola c'era il doposcuola per chi voleva farlo, c'erano attività extra per chi voleva farle); orbene, la pressione fiscale era al 33%, il rapporto debito pubblico pil era al 60%. Come mai, da allora ad oggi, la pressione fiscale è cresciuta del 50%, il rapporto debito pil è raddoppiato ed i serviti sono rimasti uguali o peggiorati? Chiediamoci questo, e poi continuiamo ad accettare imposizioni da uno stato sprecone ed inefficiente. Nel mentre l'economia reale è morta e sepolta; i nostri cari organi di stampa non lo dicono, ma nel primo quadrimestre 2013, per la prima volta dal dopoguerra, tutti gli indicatori dell'economia reale sono negativi
 
arizona77 ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
arizona77 ha scritto:
guarda che io non ho fatto commenti sull' IMU.
Rileggere prego.
Ho detto che fatto 500 E il corrispettivo medio pagato dagli Italiani....
e' meglio avere il 9% in piu' di detassazione sul proprio stipendio.
Valore stimabile mediamente intorno a 1200 E che se si lavora in 2
diventano 2400 a famiglia.
Se Tu, cittadino medio preferisci 500 a 2400.....

Non c'è copertura per nessuna delle due cose

Il fatto che non ci sia copertura
( a parte che si son messi alla ricerca di un 6/8 mld )....
come giustificare allora l' ossessionante motivo di riproporla un giorno
si e l' altro pure con toni aggressivi un giorno e concilianti un altro.
P.s. : che discorso ....qui si parla di priorita'....

L'ossessione è data dal dare un po' di speranza per evitare che le persone vadano in piazza; leggiti quello che ho scritto, in risposta a dareavere, sui dati dell'economia nel primo quadrimestre 2013.
Aggiungo, che li non l'ho scritto, che la produzione industriale è calata del 10% sullo stesso periodo 2009, che è stato l'annus horribilis dell'economia italiana dal dopoguerra ad oggi; questo sarà peggio
 
Cometa Rossa ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Certo, sarebbe meglio non pagarla, ma farla passare come priorità assoluta è ridicolo. Ridicolo quando il peso del fisco sui produttori di ricchezza(imprese e lavoratori) arriva al 70% per le prime e al 45% per i secondi. Iniziamo ad abolire l'IRAP e a ridurre l'IRES. Penso che ad una famiglia interessi più il fatto che i figli abbiamo una speranza di trovare lavoro che risparmiare 200 Euro di IMU.

Non ci sono le risosrse; e le risorse non ci sono per i motivi per cui è stata creata l'Imu, uno stato ladro e sprecone che ha fagocitato ricchezza per lustri, ed ora ne cerca altra.
Ieri sera sono stato ad una riunione di categoria; la situazione è drammatica, per non dire peggio. Ma è drammatico anche il confronto con il passato; se l'89 è il tuo anno di nascita, non hai vissuto gli anni '70; io negli anni '70 ero un bambino. I servizi c'erano tanto quanto adesso ( ho fatto l'asilo, a scuola c'era il doposcuola per chi voleva farlo, c'erano attività extra per chi voleva farle); orbene, la pressione fiscale era al 33%, il rapporto debito pubblico pil era al 60%. Come mai, da allora ad oggi, la pressione fiscale è cresciuta del 50%, il rapporto debito pil è raddoppiato ed i serviti sono rimasti uguali o peggiorati? Chiediamoci questo, e poi continuiamo ad accettare imposizioni da uno stato sprecone ed inefficiente. Nel mentre l'economia reale è morta e sepolta; i nostri cari organi di stampa non lo dicono, ma nel primo quadrimestre 2013, per la prima volta dal dopoguerra, tutti gli indicatori dell'economia reale sono negativi

Ci pensano la Biancofiore e le altre a ricordarlo almeno un paio di volte al giorno durante le trasmissioni in cui vanno regolarmente
Ma non lavorano, dicono, da mane a sera.... :?:
" L' ossessione e' data...."....lo vedi che in fondo sei ottimista :D ;) :?:
 
arizona77 ha scritto:
[
Ci pensano la Biancofiore e le altre a ricordarlo almeno un paio di volte al giorno durante le trasmissioni in cui vanno regolarmente
Ma non lavorano, dicono, da mane a sera.... :?:
Lo ossessione e' data....lo vedi che in fondo sei ottimista :D ;) :?:

Non nominarmi la mia conterranea, che mi viene la pelle d'oca!!!!!

Comunque, per dirtene una, ieri sera erano presenti, su invito, pure i 3 rappresentanti delle maggiori sigle sindacali; erano spaventati pure loro, e questo fa riflettere più di mille parole ( ovviamente mi riferisco al livello locale, ma in quello nazionale non cambia molto)
 
Se siamo giunti a questo punto è stato a causa di tanti errori commessi dalla cosiddetta prima repubblica che ne ha determinato il crollo. Purtroppo però la seconda repubblica è nata, anzichè sulle basi di un rigore morale che ha da sempre contraddistinto i popoli del centroeuropa (germania in testa) su un populismo di bassa lega per cui si agitano le riduzioni dei costi dello Stato ed invece li si aumenta (anche con l'inefficienza), si dice di ridurre le tasse dello Stato ed invece si aumentano quelle totali perchè si fanno aumentare quelle comunali e regionali.
E con questi presupposti ecco che ci apprestiamo ad una nuova cavalcata mediatica per l'IMU; provate voi a trovare un solo sindaco, di qualsiasi colore politico, che si sia espresso a favore dell'abolizione e poi ne riparleremo.
Io resto dell'opinione che tutta questa sia solo propaganda per i creduloni e che in ogni caso ci troveremo a pagare lo stesso quei soldi e, probabilmente, con tasse ancora più ingiuste (io resto comunque convinto che l'IMU sia una tassa giusta e vada solo riformulata)
 
ch4 ha scritto:
Se siamo giunti a questo punto è stato a causa di tanti errori commessi dalla cosiddetta prima repubblica che ne ha determinato il crollo. Purtroppo però la seconda repubblica è nata, anzichè sulle basi di un rigore morale che ha da sempre contraddistinto i popoli del centroeuropa (germania in testa) su un populismo di bassa lega per cui si agitano le riduzioni dei costi dello Stato ed invece li si aumenta (anche con l'inefficienza), si dice di ridurre le tasse dello Stato ed invece si aumentano quelle totali perchè si fanno aumentare quelle comunali e regionali.
E con questi presupposti ecco che ci apprestiamo ad una nuova cavalcata mediatica per l'IMU; provate voi a trovare un solo sindaco, di qualsiasi colore politico, che si sia espresso a favore dell'abolizione e poi ne riparleremo.
Io resto dell'opinione che tutta questa sia solo propaganda per i creduloni e che in ogni caso ci troveremo a pagare lo stesso quei soldi e, probabilmente, con tasse ancora più ingiuste (io resto comunque convinto che l'IMU sia una tassa giusta e vada solo riformulata)

tutte le tasse hanno il problema di colpire nel mucchio,
andrebbe tassato ogni contribuente.
Mi spiego:
sei povero ma hai ereditato una casetta
mangi pane e cipolla e a hai la bella macchina perche hai la mania
vivi in una stamberga ma hai un de Chirico in soggiorno
stai in periferia e vedi uno che sta al centro che paga meno ....
Purtroppo e' cosi', e' impossibili formulare con 50 variabili contemporaneamente.
Per l' IMU trovo giusto anche io la riformulazione
( a proposito sapete il perche' dell' IMU?
Provate a spostare la casa in Serbia ).
Si potrebbe portare la detrazione a 400 E alzare della pari cifra le
piu' alte onde avere saldi invariati
 
Cometa Rossa ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Certo, sarebbe meglio non pagarla, ma farla passare come priorità assoluta è ridicolo. Ridicolo quando il peso del fisco sui produttori di ricchezza(imprese e lavoratori) arriva al 70% per le prime e al 45% per i secondi. Iniziamo ad abolire l'IRAP e a ridurre l'IRES. Penso che ad una famiglia interessi più il fatto che i figli abbiamo una speranza di trovare lavoro che risparmiare 200 Euro di IMU.

Non ci sono le risosrse; e le risorse non ci sono per i motivi per cui è stata creata l'Imu, uno stato ladro e sprecone che ha fagocitato ricchezza per lustri, ed ora ne cerca altra.
Ieri sera sono stato ad una riunione di categoria; la situazione è drammatica, per non dire peggio. Ma è drammatico anche il confronto con il passato; se l'89 è il tuo anno di nascita, non hai vissuto gli anni '70; io negli anni '70 ero un bambino. I servizi c'erano tanto quanto adesso ( ho fatto l'asilo, a scuola c'era il doposcuola per chi voleva farlo, c'erano attività extra per chi voleva farle); orbene, la pressione fiscale era al 33%, il rapporto debito pubblico pil era al 60%. Come mai, da allora ad oggi, la pressione fiscale è cresciuta del 50%, il rapporto debito pil è raddoppiato ed i serviti sono rimasti uguali o peggiorati? Chiediamoci questo, e poi continuiamo ad accettare imposizioni da uno stato sprecone ed inefficiente. Nel mentre l'economia reale è morta e sepolta; i nostri cari organi di stampa non lo dicono, ma nel primo quadrimestre 2013, per la prima volta dal dopoguerra, tutti gli indicatori dell'economia reale sono negativi
Non ho vissuto gli anni '70(sono del 1980), ma comunque conosco i dati macroeconomici di quel periodo, li ho dovuti studiare prima e poi con il tempo sono andato ad approfondire il tema.

Alleviare il peso fiscale sulle imprese è senz'altro un obiettivo impegnativo(parliamo di circa 35 miliardi per abolire l'IRAP) ma è comunque opportuno iniziare. Tutti gli sforzi devono essere concentrati su quel fronte. Se invece iniziamo a disperdere le poche risorse che si riusciranno a liberare su capitoli secondari come l'IMU(che comunque tra abrogazione e restituzione richiede 8 miliardi, non proprio noccioline) ci teniamo il peso fiscale sui produttori di ricchezza tra i più altri dell'OCSE.

Sul tema:
http://www.corriere.it/economia/13_maggio_07/squinzi-imu-tasse-lavoro_520c10c0-b6f4-11e2-8651-352f50bc2572.shtml

http://www.agi.it/ultime/notizie/articoli/201305072220-eco-rom0106-governo_gurria_ocse_priorita_tagliare_tasse_su_lavoro
 
ch4 ha scritto:
Se siamo giunti a questo punto è stato a causa di tanti errori commessi dalla cosiddetta prima repubblica che ne ha determinato il crollo. Purtroppo però la seconda repubblica è nata, anzichè sulle basi di un rigore morale che ha da sempre contraddistinto i popoli del centroeuropa (germania in testa) su un populismo di bassa lega per cui si agitano le riduzioni dei costi dello Stato ed invece li si aumenta (anche con l'inefficienza), si dice di ridurre le tasse dello Stato ed invece si aumentano quelle totali perchè si fanno aumentare quelle comunali e regionali.
E con questi presupposti ecco che ci apprestiamo ad una nuova cavalcata mediatica per l'IMU; provate voi a trovare un solo sindaco, di qualsiasi colore politico, che si sia espresso a favore dell'abolizione e poi ne riparleremo.
Io resto dell'opinione che tutta questa sia solo propaganda per i creduloni e che in ogni caso ci troveremo a pagare lo stesso quei soldi e, probabilmente, con tasse ancora più ingiuste (io resto comunque convinto che l'IMU sia una tassa giusta e vada solo riformulata)

La seconda repubblica non ha saputo (o voluto) approfittare dei bassi tassi d'interesse generati dall'euro sul debito sovrano. Occasione persa
 
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