<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> L' IMU?....l' IMU, non e' una priorita' | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

L' IMU?....l' IMU, non e' una priorita'

HomerJ-2 ha scritto:
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E anche chi vive in una reggia non dovrebbe pagarla, se la reggia è la sua casa di abitazione! Quella reggia dovrebbe essere stata acquistata con soldi guadagnati onestamente e sui quali sono state pagate le tasse, facendo come dici tu semplicemente si suppone che chi ha i soldi sia un evasore o un ladro, e questo non funziona!

In maniera un po' più colorita nel resto del post che non ho riportato, ma hai espresso perfettamente il concetto che volevo far capire. La prima casa è un bene necessario, e non deve essere tassata, punto.
5 stelle te le meriti tutte
 
Cometa Rossa ha scritto:
HomerJ-2 ha scritto:
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E anche chi vive in una reggia non dovrebbe pagarla, se la reggia è la sua casa di abitazione! Quella reggia dovrebbe essere stata acquistata con soldi guadagnati onestamente e sui quali sono state pagate le tasse, facendo come dici tu semplicemente si suppone che chi ha i soldi sia un evasore o un ladro, e questo non funziona!

In maniera un po' più colorita nel resto del post che non ho riportato, ma hai espresso perfettamente il concetto che volevo far capire. La prima casa è un bene necessario, e non deve essere tassata, punto.
5 stelle te le meriti tutte

Divento colorito quando si tocca questo argomento.. :oops: :evil:
Tassare una presunta "rendita" di un bene che rendita non fa, ma fa solo spese, sul quale già pago fior di quattrini (molti dei quali sono tasse) per il suo semplice funzionamento, e del quale non posso fare a meno, è semplicemente INGIUSTO! E' stato citato il bollo auto..lo trovo ingiusto allo stesso modo, ma per qualcuno è magari pure possibile farne a meno..se ci fosse un treno, un bus, qualcosa che mi porta direttamente al lavoro, o nei pressi, avremmo solo una auto in famiglia..ma nemmeno una casa non si può, non fino a che questa casa non me la darà lo stato! E visto che non me la dà perchè non sono un rom o un calndestino...
 
HomerJ-2 ha scritto:
E' stato citato il bollo auto..lo trovo ingiusto allo stesso modo, ma per qualcuno è magari pure possibile farne a meno..

Non è tanto questione di "poterne fare a meno", il bollo è profondamente iniquo di per sè. Primo, perché colpisce il semplice possesso di un bene, su cui si è già pagata l'IVA al momento dell'acquisto e su cui gravano fior di altre imposte derivanti dal suo utilizzo, secondo, perchè non tiene assolutamente conto del valore effettivo dell'auto. Per non parlare del superbollo, su cui stendiamo un velo, non potendo purtroppo "stendere" direttamente chi l'ha ideato.
 
a_gricolo ha scritto:
HomerJ-2 ha scritto:
E' stato citato il bollo auto..lo trovo ingiusto allo stesso modo, ma per qualcuno è magari pure possibile farne a meno..

Non è tanto questione di "poterne fare a meno", il bollo è profondamente iniquo di per sè. Primo, perché colpisce il semplice possesso di un bene, su cui si è già pagata l'IVA al momento dell'acquisto e su cui gravano fior di altre imposte derivanti dal suo utilizzo, secondo, perchè non tiene assolutamente conto del valore effettivo dell'auto. Per non parlare del superbollo, su cui stendiamo un velo, non potendo purtroppo "stendere" direttamente chi l'ha ideato.

La penso uguale, tassare un bene per il suo semplice possesso è da rizzare i capelli in linea generale. Tassare il possesso di un bene INDISPENSABILE è anche peggio, se possibile.
 
Cometa Rossa ha scritto:
HomerJ-2 ha scritto:
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E anche chi vive in una reggia non dovrebbe pagarla, se la reggia è la sua casa di abitazione! Quella reggia dovrebbe essere stata acquistata con soldi guadagnati onestamente e sui quali sono state pagate le tasse, facendo come dici tu semplicemente si suppone che chi ha i soldi sia un evasore o un ladro, e questo non funziona!

In maniera un po' più colorita nel resto del post che non ho riportato, ma hai espresso perfettamente il concetto che volevo far capire. La prima casa è un bene necessario, e non deve essere tassata, punto.
5 stelle te le meriti tutte
a te ed Homer vorrei far presente che è necessario avere una abitazione, non il possederla altrimenti quei milioni di italiani che pagano un affitto sarebbero tutti privati di un bene primario.
Se prendiamo in esame due famiglie con eguale reddito e con risparmi ad es. di 300 Keuro con cui potrebbero acquistare entrambe un'abitazione, una decide di investire questi soldi in azioni e l'altra in una casa. La prima si troverebbe a pagare, oltre l'affitto anche le tasse sui dividendi oltre a quelle sui deposito titoli e l'altra nulla di tutto ciò.
Altro caso io ho una casa da 80 m2 e pago un'IMU da 250 euro/anno e l'amministratore delegato della mia società ha una villa da più di 1000 m2 con parco di qualche ettaro con un'IMU di (non ho la minima idea di quanto potrebbe essere) poniamo 5000 euro, siamo sicuri che sia giusto abolire del tutto l'IMU anzichè avere un meccanismo progressivo al pari dell'IRPEF mantenendo gli stessi meccanismi di calcolo abolendo ad es. il pagamento dei primi 500 euro, riducendo al 50% la parte da 501 a 1000 e lasciando invariata la parte eccedente?
Nel caso sopra riportato la casa da 80m2 vedrebbe azzerarsi l'IMU e la seconda la vedrebbe ridotta da 5000 a 4250, una cifra che comunque chi ha già persone di servizio per il mantenimento di una villa del genere non ha sicuramente problemi a pagare.
Se poi si considera che confronto al resto d'Europa l'anomalia è che la tassazione sulla casa in Italia sia più bassa (caso unico nel confronto tra le nostre aliquote in confronto alle analoghe europee) mi domando a chi serva sollevare tutto questo polverone mediatico.
Per inciso a casa pago di più per il bollo di due auto ed una moto che non per l'IMU (ed anche per quella tassa era stata promessa l'eliminazione) eppure il valore complessivo odierno delle auto è di 38000 euro circa e quello della casa è di circa dieci volte tanto e, per l'acquisto di tutti i miei beni, ho utilizzato risorse economiche su cui avevo già pagato le tasse,
 
HomerJ-2 ha scritto:
bellafobia ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Meglio avere salvi un 500 E che e' la media pagata con la tassa
piu' odiata dagli Italiani ( poveri ) mentre ( ai ricchi sta benissimo ),
o meglio
avere una riduzione del 9% di quanto tolto con le tasse sullo stipendio/salario :?:
Ovvero un almeno almeno, 1200 E a 2 coperto " che, se poi si lavora in 2.
fanno 2400 a nucleo familiare.

Meditate, pipol, meditate...non beccate sempre ai falsi " profeti "
cavolate :evil:
le famiglie del ceto medio con una casa e figli a carico o non la pagano o pagano una sciocchezza sulla prima casa :rolleyes:
l'imu è odiata DAI RICCHI perchè è FINALMENTE una patrimoniale :twisted:
va rivista, ma NON eliminata sulla prima casa.
O vogliamo non farla pagare a chi vive in una reggia così come non la paga chi è in un buco? ;)
CI VUOLE PROPORZIONALITà nel nostro sistema fiscale e questa si ottiene con le patrimoniali: solo così si possono alleggerire le tasse sulla maggiori parte dei contribuenti

Palle!
Considerato come calcolata è assolutamente iniqua SOPRATTUTTO per le persone normali del ceto medio! E assolutamente incongruente e incostante, e soprattutto è INGIUSTA!
Una tassa sulla prima casa non ha logica di esistere, è alla stregua di una tassa sul respiro, sulle scorregge, sulle pisciate, e sulla merda prodotta annualmente!
C'è gente, come me, che paga più di 1000 euro l'anno per la prima casa, che non è assolutamente una villona di campagna con piscina, ma una semplice casa in provincia, costruita negli anni 70!
E anche chi vive in una reggia non dovrebbe pagarla, se la reggia è la sua casa di abitazione! Quella reggia dovrebbe essere stata acquistata con soldi guadagnati onestamente e sui quali sono state pagate le tasse, facendo come dici tu semplicemente si suppone che chi ha i soldi sia un evasore o un ladro, e questo non funziona!

guarda che io non ho fatto commenti sull' IMU.
Rileggere prego.
Ho detto che fatto 500 E il corrispettivo medio pagato dagli Italiani....
e' meglio avere il 9% in piu' di detassazione sul proprio stipendio.
Valore stimabile mediamente intorno a 1200 E che se si lavora in 2
diventano 2400 a famiglia.
Se Tu, cittadino medio preferisci 500 a 2400.....
 
ch4 ha scritto:
a te ed Homer vorrei far presente che è necessario avere una abitazione, non il possederla altrimenti quei milioni di italiani che pagano un affitto sarebbero tutti privati di un bene primario.
Viceversa fare il sacrificio di pagarsi un mutuo deve essere penalizzato e sottoposto ad ulteriore tassazione

Se prendiamo in esame due famiglie con eguale reddito e con risparmi ad es. di 300 Keuro con cui potrebbero acquistare entrambe un'abitazione, una decide di investire questi soldi in azioni e l'altra in una casa. La prima si troverebbe a pagare, oltre l'affitto anche le tasse sui dividendi oltre a quelle sui deposito titoli e l'altra nulla di tutto ciò.

La prima avrebbe dei dividendi proprio perchè ha investito, la seconda non avrebbe alcun reddito dall'investimento nella casa, perchè stiamo parlando di prima casa, non di seconda. Stai facendo confusione tra investimento ed acwuisto di un bene di prima necessità
Altro caso io ho una casa da 80 m2 e pago un'IMU da 250 euro/anno e l'amministratore delegato della mia società ha una villa da più di 1000 m2 con parco di qualche ettaro con un'IMU di (non ho la minima idea di quanto potrebbe essere) poniamo 5000 euro, siamo sicuri che sia giusto abolire del tutto l'IMU anzichè avere un meccanismo progressivo al pari dell'IRPEF mantenendo gli stessi meccanismi di calcolo abolendo ad es. il pagamento dei primi 500 euro, riducendo al 50% la parte da 501 a 1000 e lasciando invariata la parte eccedente?
Nel caso sopra riportato la casa da 80m2 vedrebbe azzerarsi l'IMU e la seconda la vedrebbe ridotta da 5000 a 4250, una cifra che comunque chi ha già persone di servizio per il mantenimento di una villa del genere non ha sicuramente problemi a pagare.

Non consideri che, nel secondo caso, l'amministratore su quei soldi che ha usato per pagare la prima casa, ha pagato un irpef notevolmente più alta della tua sia in termini reali che progressivi ( il suo redidto è tassato al 43%, il tuo no), nonchè un'iva molto più alta della tua, in valora assoluto. Può permetterselo? Certo. Ma perchè dovrebbe essere ulteriore tassato, dopo la tassa sul reddito, l'iva e gli oneri di urbanizzazione? Essere ricchi o benestanti è una colpa?

Se poi si considera che confronto al resto d'Europa l'anomalia è che la tassazione sulla casa in Italia sia più bassa (caso unico nel confronto tra le nostre aliquote in confronto alle analoghe europee) mi domando a chi serva sollevare tutto questo polverone mediatico.

Infatti, a parte la Svezia, siamo il paese europeo con la più alta tassazione reale (il famoso 44% non vale un tubo, perchè nel Pil su cui si calcola il rapporto è compreso anche il nero); quindi mettiamo la tassazione della prima casa in linea con gli altri paesi europei? Benissimo, mettiamo in linea anche il resto
Per inciso a casa pago di più per il bollo di due auto ed una moto che non per l'IMU (ed anche per quella tassa era stata promessa l'eliminazione) eppure il valore complessivo odierno delle auto è di 38000 euro circa e quello della casa è di circa dieci volte tanto e, per l'acquisto di tutti i miei beni, ho utilizzato risorse economiche su cui avevo già pagato le tasse,

Infatti anche il bollo è una vergogna
 
arizona77 ha scritto:
guarda che io non ho fatto commenti sull' IMU.
Rileggere prego.
Ho detto che fatto 500 E il corrispettivo medio pagato dagli Italiani....
e' meglio avere il 9% in piu' di detassazione sul proprio stipendio.
Valore stimabile mediamente intorno a 1200 E che se si lavora in 2
diventano 2400 a famiglia.
Se Tu, cittadino medio preferisci 500 a 2400.....

Non c'è copertura per nessuna delle due cose
 
Comunque, se voleste vedere come è la situazione in Europa
http://economia.panorama.it/infografiche/tasse-e-casa-cosi-in-europa
 
Addirittura in Inghilterra e in Spagna pagano anche coloro che utilizzano l'abitazione a qualsiasi titolo, quindi anche gli affittuari
 
Cometa Rossa ha scritto:
ch4 ha scritto:
a te ed Homer vorrei far presente che è necessario avere una abitazione, non il possederla altrimenti quei milioni di italiani che pagano un affitto sarebbero tutti privati di un bene primario.
Viceversa fare il sacrificio di pagarsi un mutuo deve essere penalizzato e sottoposto ad ulteriore tassazione

Se prendiamo in esame due famiglie con eguale reddito e con risparmi ad es. di 300 Keuro con cui potrebbero acquistare entrambe un'abitazione, una decide di investire questi soldi in azioni e l'altra in una casa. La prima si troverebbe a pagare, oltre l'affitto anche le tasse sui dividendi oltre a quelle sui deposito titoli e l'altra nulla di tutto ciò.

La prima avrebbe dei dividendi proprio perchè ha investito, la seconda non avrebbe alcun reddito dall'investimento nella casa, perchè stiamo parlando di prima casa, non di seconda. Stai facendo confusione tra investimento ed acwuisto di un bene di prima necessità
Altro caso io ho una casa da 80 m2 e pago un'IMU da 250 euro/anno e l'amministratore delegato della mia società ha una villa da più di 1000 m2 con parco di qualche ettaro con un'IMU di (non ho la minima idea di quanto potrebbe essere) poniamo 5000 euro, siamo sicuri che sia giusto abolire del tutto l'IMU anzichè avere un meccanismo progressivo al pari dell'IRPEF mantenendo gli stessi meccanismi di calcolo abolendo ad es. il pagamento dei primi 500 euro, riducendo al 50% la parte da 501 a 1000 e lasciando invariata la parte eccedente?
Nel caso sopra riportato la casa da 80m2 vedrebbe azzerarsi l'IMU e la seconda la vedrebbe ridotta da 5000 a 4250, una cifra che comunque chi ha già persone di servizio per il mantenimento di una villa del genere non ha sicuramente problemi a pagare.

Non consideri che, nel secondo caso, l'amministratore su quei soldi che ha usato per pagare la prima casa, ha pagato un irpef notevolmente più alta della tua sia in termini reali che progressivi ( il suo redidto è tassato al 43%, il tuo no), nonchè un'iva molto più alta della tua, in valora assoluto. Può permetterselo? Certo. Ma perchè dovrebbe essere ulteriore tassato, dopo la tassa sul reddito, l'iva e gli oneri di urbanizzazione? Essere ricchi o benestanti è una colpa?

Se poi si considera che confronto al resto d'Europa l'anomalia è che la tassazione sulla casa in Italia sia più bassa (caso unico nel confronto tra le nostre aliquote in confronto alle analoghe europee) mi domando a chi serva sollevare tutto questo polverone mediatico.

Infatti, a parte la Svezia, siamo il paese europeo con la più alta tassazione reale (il famoso 44% non vale un tubo, perchè nel Pil su cui si calcola il rapporto è compreso anche il nero); quindi mettiamo la tassazione della prima casa in linea con gli altri paesi europei? Benissimo, mettiamo in linea anche il resto
Per inciso a casa pago di più per il bollo di due auto ed una moto che non per l'IMU (ed anche per quella tassa era stata promessa l'eliminazione) eppure il valore complessivo odierno delle auto è di 38000 euro circa e quello della casa è di circa dieci volte tanto e, per l'acquisto di tutti i miei beni, ho utilizzato risorse economiche su cui avevo già pagato le tasse,

Infatti anche il bollo è una vergogna
Rileggiti quanto ho scritto, mai ho affermato che essere ricchi o benestanti sia una colpa, ho solo affermato che sia ingiusto abolire l'IMU per tutti perchè ognuno dovrebbe contribuire in base alle proprie disponibilità e quindi come per il reddito che prevede diversi scaglioni auspico una soluzione analoga anche per la casa. Di più voglio anche ribadire un concetto e cioè che mentre l'IMU ha un gettito prevedibile (non ho mai sentito di persone che rinuncino alla casa a causa sua) il bollo ed il famigerato superbollo, oltre a non aver dato gli incassi sperati (anzi sono calati) hanno determinato un calo dell'IVA, una perdita di posti di lavoro ed altri guai.
In questa situazione, a parte ogni altra considerazione sulla giustezza o meno di queste tassazioni, io credo che occorrerebbe ragionare su cosa sarebbe opportuno fare in termini di riduzione delle tasse con il minor impatto sulle casse dello stato e la cancellazione del superbollo, se non di tutto il bollo sarebbe la migliore risposta con la minima spesa.
Purtroppo però è stata tanto sventolata l'eliminazione dell'IMU che si vuole solo questo obbiettivo, e non solo per la prima casa, ma anche e soprattutto per i grandi patrimoni immobiliari, e poi c'è qualcuno che parla di tassazioni sulle scoregge o sulle pisciate . Ma fatemi il piacere di ragionare con la vostra testa!
 
HomerJ-2 ha scritto:
bellafobia ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Meglio avere salvi un 500 E che e' la media pagata con la tassa
piu' odiata dagli Italiani ( poveri ) mentre ( ai ricchi sta benissimo ),
o meglio
avere una riduzione del 9% di quanto tolto con le tasse sullo stipendio/salario :?:
Ovvero un almeno almeno, 1200 E a 2 coperto " che, se poi si lavora in 2.
fanno 2400 a nucleo familiare.

Meditate, pipol, meditate...non beccate sempre ai falsi " profeti "
cavolate :evil:
le famiglie del ceto medio con una casa e figli a carico o non la pagano o pagano una sciocchezza sulla prima casa :rolleyes:
l'imu è odiata DAI RICCHI perchè è FINALMENTE una patrimoniale :twisted:
va rivista, ma NON eliminata sulla prima casa.
O vogliamo non farla pagare a chi vive in una reggia così come non la paga chi è in un buco? ;)
CI VUOLE PROPORZIONALITà nel nostro sistema fiscale e questa si ottiene con le patrimoniali: solo così si possono alleggerire le tasse sulla maggiori parte dei contribuenti

Palle!
Considerato come calcolata è assolutamente iniqua SOPRATTUTTO per le persone normali del ceto medio! E assolutamente incongruente e incostante, e soprattutto è INGIUSTA!
Una tassa sulla prima casa non ha logica di esistere, è alla stregua di una tassa sul respiro, sulle scorregge, sulle pisciate, e sulla merda prodotta annualmente!
Imposte simili all'IMU esistono in TUTTO IL MONDO. Il presupposto dell'imposta è chiarissimo, il possesso di uno o più immobili. Questo perché chi possiede anche una sola casa si trova in una condizione migliore rispetto a chi non ne ha nemmeno una. Non c'è niente di incongruente e scandaloso.

Certo, sarebbe meglio non pagarla, ma farla passare come priorità assoluta è ridicolo. Ridicolo quando il peso del fisco sui produttori di ricchezza(imprese e lavoratori) arriva al 70% per le prime e al 45% per i secondi. Iniziamo ad abolire l'IRAP e a ridurre l'IRES. Penso che ad una famiglia interessi più il fatto che i figli abbiamo una speranza di trovare lavoro che risparmiare 200 Euro di IMU.
 
per riflettere un po'... :cry:

Oggi sul Sole compaiono due articoli di Gianni Trovati sul maggiore onere Imu per capannoni, immobili strumentali aziendali, negozi e ristoranti. Perché da quest?anno scatta un nuovo aumento. E sono numeri raccapriccianti, per un paese la cui economia è già in ginocchio. Ma di questo, stranamente, non si parla.

Per i capannoni e per gli immobili strumentali aziendali il decreto Salva Italia di fine 2011 aveva già previsto un aumento dell?8,33 per cento per i valori fiscali di riferimento, portando il moltiplicatore da 60 a 65, dopo l?aumento del 20 per cento scattato lo scorso anno. Da quest?anno, inoltre, cambia il sistema di riserva statale nella destinazione del gettito. All?amministrazione centrale andrà infatti l?intero gettito prodotto dall?applicazione dell?aliquota standard del 7,6 per mille, ed i comuni non potranno in alcun caso concedere sconti selettivi a categorie di immobili ed attività produttive giudicati ?meritevoli?, come invece accaduto lo scorso anno. In pratica, ciò significa che i comuni che lo scorso anno applicavano l?aliquota minima del 4 per mille, quest?anno dovranno tornare al 7,6 per mille, con un aumento del 106 per cento, e per reperire risorse proprie dovranno quindi spingersi sono al limite dell?aliquota massima del 10,6 per mille.

Sino allo scorso anno, invece, Stato e comuni si dividevano a metà il gettito prodotto ad aliquota standard. Da quest?anno ai municipi resterà, per compensazione, il gettito Imu sulle abitazioni, ma questo causerà comunque distorsioni e problemi di gettito ai comuni in cui vi è alta incidenza dei capannoni industriali o, nelle zone turistiche, di strutture alberghiere, che appartengono alla stessa categoria catastale dei capannoni. Considerazioni ed onerosità analoghe valgono per uffici e negozi.

Il combinato disposto di queste due modifiche (aumento del coefficiente moltiplicativo e variazione della riserva statale sul gettito) porterà ad un acconto Imu del 17 giugno di portata devastante. Un calcolo contenuto nel pezzo di Trovati parla (anzi, urla) da solo:

«(?) un capannone di 2mila metri quadrati in un?area industriale milanese a giugno 2012 ha versato quasi 12.100 euro, con un?impennata dell?82,4% rispetto a quanto chiedeva l?Ici. Il conto da pagare nelle prossime settimane sale invece oltre quota 18.250 euro, con un nuovo aumento del 51,1% rispetto a 12 mesi fa e un super-aumento del 175,6% rispetto ai tempi della vecchia Ici»

Il tutto considerando che capannoni ed alberghi (ed ovviamente anche uffici e negozi) non dovrebbero essere ritenuti ?patrimonio? in senso stretto, essendo investimenti d?impresa, cioè beni strumentali alla produzione del reddito, che a sua volta viene tassato. Eppure, i nostri eroi insistono: è l?Imu sulla prima casa la chiave di volta per la ?scossa? ai consumi ed alle aspettative delle famiglie. Da cosa derivi questo convincimento, resta un mistero avvolto in un enigma. E mentre noi dibattiamo su questa idiozia (ma abbiamo terminato, almeno chi scrive, perché la materia ha sinceramente stancato), le attività produttive vengono schiantate, una ad una, da credit crunch e fiscalità. E la base imponibile si restringe inesorabilmente, aprendo nuovi buchi. Ci avevate pensato? Ma è giusto che questa inarrivabile stupidità abbia la punizione che merita, alla fine.


http://phastidio.net/2013/05/09/dove-limu-e-realmente-letale/

http://212.54.226.116/rassegnastampanew/nazionali/imgrs.asp?numart=1XACJN&annart=2013&numpag=1&tipcod=0&tipimm=0&defimm=1&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0
 
ch4 ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
HomerJ-2 ha scritto:
[
E anche chi vive in una reggia non dovrebbe pagarla, se la reggia è la sua casa di abitazione! Quella reggia dovrebbe essere stata acquistata con soldi guadagnati onestamente e sui quali sono state pagate le tasse, facendo come dici tu semplicemente si suppone che chi ha i soldi sia un evasore o un ladro, e questo non funziona!

In maniera un po' più colorita nel resto del post che non ho riportato, ma hai espresso perfettamente il concetto che volevo far capire. La prima casa è un bene necessario, e non deve essere tassata, punto.
5 stelle te le meriti tutte
a te ed Homer vorrei far presente che è necessario avere una abitazione, non il possederla altrimenti quei milioni di italiani che pagano un affitto sarebbero tutti privati di un bene primario.
Se prendiamo in esame due famiglie con eguale reddito e con risparmi ad es. di 300 Keuro con cui potrebbero acquistare entrambe un'abitazione, una decide di investire questi soldi in azioni e l'altra in una casa. La prima si troverebbe a pagare, oltre l'affitto anche le tasse sui dividendi oltre a quelle sui deposito titoli e l'altra nulla di tutto ciò.
Altro caso io ho una casa da 80 m2 e pago un'IMU da 250 euro/anno e l'amministratore delegato della mia società ha una villa da più di 1000 m2 con parco di qualche ettaro con un'IMU di (non ho la minima idea di quanto potrebbe essere) poniamo 5000 euro, siamo sicuri che sia giusto abolire del tutto l'IMU anzichè avere un meccanismo progressivo al pari dell'IRPEF mantenendo gli stessi meccanismi di calcolo abolendo ad es. il pagamento dei primi 500 euro, riducendo al 50% la parte da 501 a 1000 e lasciando invariata la parte eccedente?
Nel caso sopra riportato la casa da 80m2 vedrebbe azzerarsi l'IMU e la seconda la vedrebbe ridotta da 5000 a 4250, una cifra che comunque chi ha già persone di servizio per il mantenimento di una villa del genere non ha sicuramente problemi a pagare.
Se poi si considera che confronto al resto d'Europa l'anomalia è che la tassazione sulla casa in Italia sia più bassa (caso unico nel confronto tra le nostre aliquote in confronto alle analoghe europee) mi domando a chi serva sollevare tutto questo polverone mediatico.
Per inciso a casa pago di più per il bollo di due auto ed una moto che non per l'IMU (ed anche per quella tassa era stata promessa l'eliminazione) eppure il valore complessivo odierno delle auto è di 38000 euro circa e quello della casa è di circa dieci volte tanto e, per l'acquisto di tutti i miei beni, ho utilizzato risorse economiche su cui avevo già pagato le tasse,

Se paghi un affitto significa che dai soldi a qualcuno, soldi su cui costui paga le tasse, innanzitutto. Secondariamente, se decidi di investire i tuoi soldi in azioni significa che cerchi di guadagnarci. Se i soldi che investi li togli dall'acquisto di un bene primario necessario, decidi che per te è meglio così. Se alla fine quello che guadagni dai tuoi investimenti non copre quello che spendi per il mancato acquisto, sei semplicemente un pistola, e non è un motivo valido per tassare altre persone che invece di pensare a guadagnare in borsa hanno pensato a dare un tetto alla famiglia.
 
Cometa Rossa ha scritto:
ch4 ha scritto:
a te ed Homer vorrei far presente che è necessario avere una abitazione, non il possederla altrimenti quei milioni di italiani che pagano un affitto sarebbero tutti privati di un bene primario.
Viceversa fare il sacrificio di pagarsi un mutuo deve essere penalizzato e sottoposto ad ulteriore tassazione

Se prendiamo in esame due famiglie con eguale reddito e con risparmi ad es. di 300 Keuro con cui potrebbero acquistare entrambe un'abitazione, una decide di investire questi soldi in azioni e l'altra in una casa. La prima si troverebbe a pagare, oltre l'affitto anche le tasse sui dividendi oltre a quelle sui deposito titoli e l'altra nulla di tutto ciò.

La prima avrebbe dei dividendi proprio perchè ha investito, la seconda non avrebbe alcun reddito dall'investimento nella casa, perchè stiamo parlando di prima casa, non di seconda. Stai facendo confusione tra investimento ed acwuisto di un bene di prima necessità
Altro caso io ho una casa da 80 m2 e pago un'IMU da 250 euro/anno e l'amministratore delegato della mia società ha una villa da più di 1000 m2 con parco di qualche ettaro con un'IMU di (non ho la minima idea di quanto potrebbe essere) poniamo 5000 euro, siamo sicuri che sia giusto abolire del tutto l'IMU anzichè avere un meccanismo progressivo al pari dell'IRPEF mantenendo gli stessi meccanismi di calcolo abolendo ad es. il pagamento dei primi 500 euro, riducendo al 50% la parte da 501 a 1000 e lasciando invariata la parte eccedente?
Nel caso sopra riportato la casa da 80m2 vedrebbe azzerarsi l'IMU e la seconda la vedrebbe ridotta da 5000 a 4250, una cifra che comunque chi ha già persone di servizio per il mantenimento di una villa del genere non ha sicuramente problemi a pagare.

Non consideri che, nel secondo caso, l'amministratore su quei soldi che ha usato per pagare la prima casa, ha pagato un irpef notevolmente più alta della tua sia in termini reali che progressivi ( il suo redidto è tassato al 43%, il tuo no), nonchè un'iva molto più alta della tua, in valora assoluto. Può permetterselo? Certo. Ma perchè dovrebbe essere ulteriore tassato, dopo la tassa sul reddito, l'iva e gli oneri di urbanizzazione? Essere ricchi o benestanti è una colpa?

Se poi si considera che confronto al resto d'Europa l'anomalia è che la tassazione sulla casa in Italia sia più bassa (caso unico nel confronto tra le nostre aliquote in confronto alle analoghe europee) mi domando a chi serva sollevare tutto questo polverone mediatico.

Infatti, a parte la Svezia, siamo il paese europeo con la più alta tassazione reale (il famoso 44% non vale un tubo, perchè nel Pil su cui si calcola il rapporto è compreso anche il nero); quindi mettiamo la tassazione della prima casa in linea con gli altri paesi europei? Benissimo, mettiamo in linea anche il resto
Per inciso a casa pago di più per il bollo di due auto ed una moto che non per l'IMU (ed anche per quella tassa era stata promessa l'eliminazione) eppure il valore complessivo odierno delle auto è di 38000 euro circa e quello della casa è di circa dieci volte tanto e, per l'acquisto di tutti i miei beni, ho utilizzato risorse economiche su cui avevo già pagato le tasse,

Infatti anche il bollo è una vergogna

Bene, non mi serve mettermi a rispondere a tutti. Hai già fatto tu. 5 stelle.
 
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