<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Inquinamento: poche idee, ma ben confuse.... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Inquinamento: poche idee, ma ben confuse....

Il fatto è che ci sono sempre più voli e rotte perché c'è sempre più richiesta da parte dei viaggiatori (e se non ci fosse stato il terrorismo ce ne sarebbe stata molta di più!)
Come fai a invertire una tale tendenza? Organizzi finti attentati per spaventare la gente? :emoji_scream:
Stessa cosa per le auto, ci sono sempre più auto per le strade e il piacere di guida di conseguenza diminuisce (se non vogliamo parlare di inquinamento che aumenta).
Comunque, se vogliamo parlare di inquinamento, il più immediatamente pericoloso per la nostra salute è quello atmosferico nelle grandi città, e quello è determinato in gran parte da auto e riscaldamento... difficilmente dagli aerei.
Poi, se vogliamo parlare di inquinamento globale, è un altro discorso.

Bene, concludo dicendo - per rendermi più simpatico ai tuoi occhi - che finora in 50 anni di vita non ho mai preso l'aereo per le vacanze. L'ho preso - malvolentieri - solo ed esclusivamente per lavoro, e solo perché non c'era un'alternativa accettabile.
Ribadisco quanto detto prima, senza voler colpevolizzare nessuna categoria, ma non si puo' avere la botte piena e la moglie ubriaca.

Quindi se l'inquinamento e' un pericolo per la nostra esistenza bisogna combatterlo su tutti i fronti e non a senso unico e tornando in topic non prendendosela solo con il diesel o piu' in generale con le auto a trazione termica.
 
Riporto ciò che si può leggere nel numero di Quattroruote di agosto 2015, alla vigilia del Vaggate in un articolo intitolato: La guerra sbagliata - Parigi, come altre città europee, vuol mettere al bando i veicoli diesel: una scelta ideologica, che non tiene conto dei dati scientifici. In base ai quali, i più recenti motori a gasolio "fumano" come le...sigarette.
Tra l'altro si può apprendere che in Germania le polveri sottili emesse dal fumo di sigarette in un anno sono 6100tonnellate mentre quelle prodotte dagli scarichi da traffico stradale sono 6800...
 
Signori,
togliete le navi, togliete gli aerei e torniamo a 200 anni fa dove si moriva giovani per altre cause.
C'è chi le centrali nucleari le fa sulla costa per raffreddarle. Abbiamo coste belle? Mica ovunque...guarda il tratto veneto-emiliano.. il più brutto in assoluto.
 
Ma non é che le navi bisogna toglierle ma sarebbe auspicabile che così come si cerca di ridurre l' inquinamento prodotto dai motori per auto si cerchi anche di ridurre quello prodotto da altre fonti ugualmente inquinanti. Per quale motivo non si puó legiferare per fare in modo che anche aerei e navi debbano passare dei test di emissioni sempre più severi...altrimenti a che cavolo serve fare auto euro 6 7 8 9 se poi abbiamo navi con motori di 30 anni che inquinano come una piccola cittá e produciamo più della metà della corrente con carbone e petrolio?
 
Il vero calcolo è che gli aerei fanno puzza lassù per aria, le auto fanno puzza quaggiù per terra. E noi stiamo per terra :emoji_rage:
A parte che la puzza é il male minore e non é certo quella che fa danni...ma anche le sostanze emesse in quota poi alla fine ci ripiovono in testa creando un mare di problemi , anzi forse le emissioni in quota sono perfino piú dannose.
 
Allora non posso non concordare.
Il problema é che mediamente le persone sono abbastanza ignoranti in materia ( pure al tiggi ogni tanto si sentono di quelle interviste agghiaccianti ) e le istituzioni che dovrebbero sensibilizzare i cittadini sfruttano la situazione per ottenere dei vantaggi economici dicendo solo ció che fa comodo dire.
Oltretutto lo stesso cittadino con la puzza sotto al naso sarà anche quello che alla notizia del blocco del traffico avrà puntualmente da lamentarsi perché non puó andare a comprare le sigarette in macchina.
 
Non sono un esperto del settore, ma a quanto ne so ogni nuovo modello di aereo consuma sempre meno ed è sempre meno inquinante. Quindi c'è una certa evoluzione anche ad alta quota.

Quello che non so è se ci sono delle norme internazionali o nazionali per limitare l'inquinamento degli aerei, come per le auto, ma voglio sperare di sì.
Da quanto ho capito io, l'evoluzione degli aerei punta a migliorare il rendimento dei motori e alla riduzione del peso sempre in ottica ottimizzazione dei consumi di carburante (che sono comunque una delle maggiori fonti di costi visti i 50 litri consumati al minuto a velocita' di crociera) ma non si parla di miglioramento dei gas di scarico e quindi di normative antinquinamento.

Se sulle auto non fossero state applicate le varie normative antinquinamento, i motori non avrebbero catalizzatori, filtri antiparticolato , filtri anti nox e relativi serbatoi, in pratica costerebbero 2500 euro in meno, peserebbero 50kg in meno e magari molte sarebbero in grado di percorrere 30km con un litro di carburante.
Ritengo comunque corretto che sulle auto siano state imposte queste norme (anche se le modalita' ovviamente sono discutibili).
Cio' che non e' giusto e' che non venga fatto altrettanto per gli aerei (che non pagano le accise sui carburanti) e per le navi (sembra che alcune addirittura utilizzino oli combustibili !!).
 
Vedevo un pó di tempo fa su dmax che una nave ha un motore che gira dal 1966 alimentato a olio pesante ( praticamente quasi bitume ) che consumava circa 15 litri ad ogni giro dell' albero motore e se calcoliamo che nel 66 a nessuno fregava niente del clima immagino le emissioni di un motore del genere.
 
Qui si sta facendo un gran minestrone tra effetti globali e locali. Le norme di inquinamento, o, meglio, di emissione, sono pensate per ridurre gli effetti locali. Aerei, treni, navi e missili spaziali non c'entrano nulla. Politiche energetiche, industriali e di trasporti invece hanno impatti enormi sull'ambiente regionale, continentale e sopratutto globale. Altrimenti facendo una discussione senza quartiere sembra un dibatti politico, di quei politici che in massima parte disprezzate.
 
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