<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> il canadese chiude i siti web Lancia | Page 10 | Il Forum di Quattroruote

il canadese chiude i siti web Lancia

MENOMALE che hanno il dubbio sulla Giulia sw (non dico che sia giusto o sbagliato non farla). Vuol dire che qualcuno s'è fermato a ragionare. Così come quando fecero la Thema, si accordarono con Saab e con Alfa (non ancora Fiat) per dividersi le spese di sviluppo e progettazione. Quando fecero la Thesis a cosa stavano pensando? Avrebbero fatto un investimento migliore nel prendere quei soldi e buttarli da un elicottero su Torino.

o la k sw e coupé...le versioni di nicchia vanno fatte solo se il modello vende bene. Cosa stessero pensando non lo so...
 
La mancanza di lavoro, ´Lavoro una grande parolona che non viene come la manna caduta dal cielo, svegliati Italia e sii sincera con te stessa. La poca nativitá collegato come unico problema alla condizione finanziara é sbagliatissimo, vedi paesi piu bene stanti del nostro, e con sistemi sociali molto migliori dal nostro ,eppure hanno lo stesso problema. Oggi creano tale problema anche il volere essere meno responsabili, essere piu liberi , poter decidere di reagire piu veloci alle proprie esisgente, meno responsabilitá professionali per essere meno occupati ecc, ecc.
Certamente Il lavoro porta bene stare, ma questo arriva anche per strade non facili bisogna stare attenti quando arriva l'occasione e far si che anche la via difficile venca supportata.Come si dice, dopo la tempesta arriva il sereno .
Fintanto che la domanda di lavoro supera di gran lunga l'offerta chiaramente i disoccupati restano tali. Ci vuole industrializzazione, meno politica vessatoria dello stato con le tasse, e una giustizia più equa che non scoraggi gli investimenti stranieri.
 
Tu dici che l'italiano, nel bene o nel male, comunque veniva accettato. E secondo te perché veniva accettato? Perché comunque rappresentava un vantaggio per la nuova comunità in cui andava ad abitare. Oltre alle associazioni in odore di mafia che su ogni immigrato prendono 35 euro al giorno, quale vantaggio offre questa situazione?
Non dico questo e non alludo a nessuna immigrazione, ma al fatto che ci sono macchine belle e meno belle ma non significa che non sono fatte bene, macari sono fatte fuori la filosofia del marchio ma cio non significa che sono da buttare. La thesis non era bella, ma il suo lusso c é l aveva e possiamo girarci attorno quanto vogliamo, anche le sue concorenti non erano stravolgenti come bellezza ma sono state accettate lo stesso perché passavano meglio alla filosofia del marchio ma nell insieme avevano molti problemi meccanici eppure hanno avuto il oro successo.La Thesis no, perche noi italiani abbiamo i nostri preggi e difetti , i preggi li vediamo subito i difetti l vediamo quando l acqua ci ha superato il naso.
Sicuramente chi ci ha offerto questa macchina, ha fatto uno sbaglio a tralasciare la bellezza del modello e pensare di piu al suo lusso e stile unico dell esterno e messo un prezzo almomento non adeguato che non voluto essere accettato dal publico del suo mercato principale(Italia)
ma con cio sono svanite tutte le possibilitá di ripresa del marchio.
Sicuramente chi ci ha offerto questo modello ha capito dopo lo sbaglio fatto , solo che per riparare era troppo tardi.

Un altro esempio é la Giulia:
Oggi d altra parte anche la Giulia sta rschiando la stessa fine
se noi italiani non la smettiamo di criticare ogni cosa che non ci va bene.

Io sono del parere che la SW era da fare e ancora oggi sono del parere che dal nulla arrriverá, solo che sto cavolo di SUV hanno fatto si che la situazione si sia girata contro la SW.
Che gli altri hanno l uno e l altro e molto piu normale, loro ce l hanno gia da sempre..... L Alfa e rientrata da poco sull autostrada ed ha dovuto fare una scelta SUV o SW tutte e due a quanto sembra non poteva essere (quando la finanza non basta) peró cavolo, siamone contenti e vediamola in positivo cio che hanno fatto di buono.
 
L'esterofilia è invece discutibilissima.
Salvo le classiche eccezioni che confermano la regola, se un costruttore "risiede" o comunque produce in un dato paese, le sue percentuali di vendita in quel dato paese saranno invariabilmente superiori rispetto alle percentuali in singoli stati "esteri", perciò Renault avrà un market share maggiore in Francia rispetto all'Italia o alla Germania o al Portogallo, mentre Vw avrà market share maggiore in casa che non in Spagna. La cosa vale anche per certi costruttori che assemblano "fuoricasa", Honda per esempio ha un grosso hub produttivo a Swindon UK e non a caso un'Honda su tre vendute in tutta l'Europa si fermano in UK ed Irlanda. Anche Nissan ha market share superiore in UK rispetto agli altri paesi europei, ed anche Nissan è arrivata in Europa passando per Sunderland e, come Honda, conquistando la gratitudine degli inglesi per aver dato loro parecchio lavoro negli anni della crisi del manifatturiero inglese.
La grossa differenza sta però nelle percentuali di venduto in casa e fuori casa: mentre Renault, Peugeot, VW hanno congrui market share casalinghi ma vendono abbastanza bene anche nel resto dell'Europa, la sezione europea di FCA (escludendo perciò Chrysler, Ram e via dicendo) è ancora decisamente legata al mercato di casa, con casi estremi come Y che vende per il 98,15% in Italia, e 1,85% nel resto dell'Europa. Molti prodotti FCA vendono più in Italia che non in tutto il resto dell'Europa, complessivamente il 52% delle Fiat ed il 55% delle Alfa vendute nel 2016 è rimasto in Italia, quindi il fenomeno non si chiama esterofilia: è mancato gradimento delle italiane da parte del resto dell'europa, che verso i produttori non di casa è tiepidino (in Germania di francesi e jap ne girano, in Francia di tedesche e jap ne girano, in Spagna c'è parecchia roba non Seat) a patto che non sia italiano. Se riescono a far delle Alfa che non si smontino, può anche darsi che il trend si inverta...


La tanto decantata esterofilia Nostrana....
E' una scusante per dare sempre la colpa agli altri: un classico nostro.
Prima di argomentarla bastava prendere 4R e contare i modelli che FCA propone....
poi,
quelli Francesi
e
quelli Tedeschi
( contare bene mi raccomando ).
E si scopre che e' gia' un miracolo fare il 30% con una lista cosi' ridotta di auto per il pubblico.
 
Troppo tardi :emoji_disappointed_relieved:non recupera più...è finita. E quelli che comprano la Y compreranno straniero perchè non hanno una alternativa italiana
I francesi possono lanciare il marchio DS dal nulla (e il numero di vendite di riferimento non è certo il mercato italiano, ma quello cinese), e FCA non può ripartire da zero con il marchio Lancia, del quale può sfruttare, anche per marketing, italianità, storia, vecchi prodotti di successo?
Ypsilon non avrebbe nemmeno dovuto averlo il marchio Lancia, è un modello nato come Autobianchi.
Sono solo alcune scelte discutibili degli ultimi decenni ad aver portato il marchio a questo punto.
Meglio ripartire da zero che continuare con la produzione di modelli che potrebbero appartenere a qualsiasi marchio.
 
No, io quegli obbrobri, ancorchè italiani, non li avrei comprati mai, ma la colpa è di chi li ha progettati ma soprattutto deliberati e messi in vendita, di chi appunto stava a capo della baracca all'epoca.

Però è vero che in Italia abbiamo 60 milioni di Presidenti del Consiglio, di CT azzurri, di Team Principals Ferrari e di capitani dell'automobile, super-esperti e infallibili..........:emoji_grin:

La "bellissima" Lancia Phedra (2002-2010).
E invece "Noi" italiani, quei cosiddetti obbrobri, li abbiamo comprati.
I modelli venduti (Thesis, Lybra, Delta III, Phedra) sono quasi tutti immatricolati con targa italiana. Alla faccia dell'esterofilia dilagante.
La Phedra era forse la più gradevole e meglio rifinita del quartetto di cui faceva parte, tant'è che ancora se ne vedono diverse in circolazione.
Si può discutere sulla scelta di marchiarla Lancia (io avrei preferito una Ulysse meno anonimo anzichè due modelli "rivali in casa").

Oggi il periodo dell vacche grasse è finito, e gli effetti si vedranno ancora per alcuni anni.
 
I francesi possono lanciare il marchio DS dal nulla (e il numero di vendite di riferimento non è certo il mercato italiano, ma quello cinese), e FCA non può ripartire da zero con il marchio Lancia, del quale può sfruttare, anche per marketing, italianità, storia, vecchi prodotti di successo?
Ypsilon non avrebbe nemmeno dovuto averlo il marchio Lancia, è un modello nato come Autobianchi.
Sono solo alcune scelte discutibili degli ultimi decenni ad aver portato il marchio a questo punto.
Meglio ripartire da zero che continuare con la produzione di modelli che potrebbero appartenere a qualsiasi marchio.
Il francesi hanno lanciato il marchio DS non dal nulla, ma appoggiandosi sulle basi della Dea, mica nulla. Che poi la roba ora venduta come DS non abbia nulla a che vedere con le ID e DS propriamente dette (come spirito, come estrema raffinatezza tecnica ed avanguardia) è altro discorso, come pure il fatto che venda bene in Cina... In ogni caso DS ha un'immagine che rievoca un modello iconico, universalmente riconosciuto ai 4 angoli del mondo, Lancia no. Lancia è un marchio di cui Delta e Y sono state recentemente vendute con rebadging Chrysler (ie parlo di UK, non negli USA..), è un marchio che rischierebbe una protesta ufficiale da parte di Mitsubishi perchè ricorderebbe da vicino il più conosciuto modello Lancer (con il serio rischio di veder la ragione data a Mitsu)... Io continuo a dire che non abbia margini di manovra, che non abbia senso neppure riproporlo come bandiera dell'elettrico di FCA... anche perchè quando FCA arriverà all'ibrido o all'elettrico, i listini saranno così pieni di concorrenti elettriche ed ibride da non richiedere più un marchio a sè...
 
La tanto decantata esterofilia Nostrana....
E' una scusante per dare sempre la colpa agli altri: un classico nostro.
Prima di argomentarla bastava prendere 4R e contare i modelli che FCA propone....
poi,
quelli Francesi
e
quelli Tedeschi
( contare bene mi raccomando ).
E si scopre che e' gia' un miracolo fare il 30% con una lista cosi' ridotta di auto per il pubblico.
Ma che c'entra il numero di modelli proposti? Fiat su una percentuale del 30% di quota che ha, 50000 vetture, vende 17000 Panda, 8000 Y, 6000 500 e 5000 Punto. Il grosso del mercato in Italia si fa in questi due segmenti. Non ci vedo nessun miracolo nel 30% di quota che ha Fiat in Italia.
 
Ma che c'entra il numero di modelli proposti? Fiat su una percentuale del 30% di quota che ha, 50000 vetture, vende 17000 Panda, 8000 Y, 6000 500 e 5000 Punto. Il grosso del mercato in Italia si fa in questi due segmenti. Non ci vedo nessun miracolo nel 30% di quota che ha Fiat in Italia.

Inutile:
non leggi ....o meglio leggi quel che ti patre
 
Io invece ti ho capito. Ma se in Italia si ha solo FCA, mentre già in Francia ci sono Renault e Psa e in Germania Vw Opel Ford Mercedes Bmw, è normale che in paesi con più gruppi ci sarà una % più alta di marchi nazionali.

Io però sto dicendo altro: la Panda la vendi bene in Italia, la Clio la vendi bene in Francia, la Golf la vendi bene in Germania, ma nei mercati esteri non faranno mai i numeri del loro mercato interno. Il mio non è un discorso di %, ma di unità vendute di un singolo modello.
 
Ragazzi stiamo andando troppo OT. Qui si parla della cancellazione dei siti web Lancia. Si può parlare anche del declino Lancia in genere, ma non del gruppo Fca e sue problematiche. Aprite un Topic se volete.
 
2anni fa persi l'occasione di acquistare una Delta Integrale turbo16... potevo spendere 16k ma il venditore non si schiodava da 18... offrii 17 ma niente... ora me ne pento.

in famiglia abbiamo avuto una Prisma 1.6 e una Lybra 2.4... le migliori auto mai avute! se mi capitasse un Prisma Integrale la comprerei ad occhi chiusi.

Sulla poca appetibilità delle auto italiane all'estero mi vien da dire che è un problema di tutta l'industria italiana, in tutti i settori. Credo sia un problema di marketing: lì ad esempio i tedeschi son maestri noi invece preferiamo concentrarci di più sul prodotto in se.
 
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