<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Il &#34; signor &#34; Caxxi miei...esiste, che ci posso fare | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Il &#34; signor &#34; Caxxi miei...esiste, che ci posso fare

arizona77 ha scritto:
Quindi meglio cosi' altrimenti ci sarebbero volute 2.050 lire
per 1 E :?:
Guarda, capisco dove vuoi andare a parare, ma ti viene facile capire che se il cambio fosse stato 1? = 1000 Lire, per noi sarebbe stato peggio. Ragionando sulla media/tasso di cambio capirai subito il perché.
Torniamo a parlare di suini e dei maiali che producono prosciutti, lo trovo più interessante. :D
 
Trotto@81 ha scritto:
U2511 ha scritto:
Mi parte di aver precisato che, con il DM a 1.000 lire si acquistavano ancora più maiali che non quando, pochi mesi prima, il DM stava a 750 LIT. Quindi, se all'indebolimento della lira corrispose addirittura un incremento degli acquisti, non è un problema di prezzo della materia prima 8)
Te lo sto dicendo da anni che è un problemi di prezzi.
Il terrorismo sulle materie prime lo fanno i cialtroni.
Siamo un paese che aggiunge valore e la manodopera si paga in euro.
Ovviamente le aziende sono costrette a tagliare i salari per competere con un tessuto produttivo che garantisce prezzi più bassi, e comprare prosciutti all'estero ti evita un bel pezzo della nostra filiera, che non sono solo i maiali, ma anche chi è pagato per accudirli, curarli e macellarli.
Gli scambi sono sempre esistiti, normale che si comprasse dalla Germania, ma per un po' lo si è fatto al prezzo giusto e non con un forte sconto di base e senza senso.
Il discorso non finisce qui, ci sarebbe tanto altro da dire, ma se poi mi dite che è colpa dell'avidità, cosa che prima del 2007 non si è mai vista sul globo, mi passa anche la voglia.
Non capisco chi ci fa e chi ci è :XD:
Io ti sto dicendo che dopo l'aumento netto del 30% (trentapercento) in lire, perché si pagava in lire, della materia prima importata, le suddette importazioni aumentarono.
Scemi i produttori di prosciutto dell'epoca ad aumentare l'import di una materia prima che dall'oggi al domani aveva subito un rincaro netto del 30%?

P.S: se oggi si importa da Olanda o Germania, non è per i prezzi inferiori ai nostri, ma per la stessa ragione per cui all'epoca si addirittura incrementarono i flussi import (forse ti sfugge che grazie alla svalutazione della lira, i produttori aumentarono i ricavi, ma non solo: "nonostante" o meglio "grazie" all'aumento dei costi delle materie prime, aumentarono pure i margini. Ma mancava (come manca tutt'ora) la materia prima
 
Trotto@81 ha scritto:
Torniamo a parlare di suini e dei maiali che producono prosciutti, lo trovo più interessante. :D
Appunto: da noi non ce ne sono a sufficienza, devo dirlo più chiaramente?

Qualche numero (mi riferisco al 2013)
Tra cotto e crudo in Italia si producono circa 580-585 mila tonnellate di prosciutti, che molto ma molto spannometricamente possono essere quantificati come circa 50 milioni di pezzi interi equivalenti (in realtà il discorso è molto complesso per via del prodotto preaffettato che riduce molto gli scarti, e poi non tutti i suini sono idonei per fare i prosciutti). Il nostro patrimonio suinicolo ammontava a poco più di 8 milioni e mezzo di capi (di cui circa 1,5 milioni in Emilia Romagna), contro i 28 milioni di suini tedeschi, 25 e mezzo spagnoli, 13 e mezzo francesi, circa 12 milioni cadauno per Olanda e Danimarca. Già questi dati dovrebbero fare venire qualche dubbio sulla reale provenienza dei "nostri prosciutti".
L'import di cosce nel 2013 ammontava a circa 534.000 tonnellate, ovvero una 40-ina scarsa di milioni di cosce equivalenti (fresche o congelate comunque pesano di più)

Questi pochi numeri valgono solo per far comprendere come sia impossibile non importare suini e/o cosce per sostenere la nostra produzione.
 
Trotto@81 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Quindi meglio cosi' altrimenti ci sarebbero volute 2.050 lire
per 1 E :?:
Guarda, capisco dove vuoi andare a parare, ma ti viene facile capire che se il cambio fosse stato 1? = 1000 Lire, per noi sarebbe stato peggio. Ragionando sulla media/tasso di cambio capirai subito il perché.
Torniamo a parlare di suini e dei maiali che producono prosciutti, lo trovo più interessante. :D

cioe',
se per 1 E 1000 invece di 2000 lire sarebbe stato peggio per noi..... :?:
Ma se tutta una " categoria " odia Prodi perche' cambio' troppo in alto....
a 1932 :shock:
 
arizona77 ha scritto:
cioe',
se per 1 E 1000 invece di 2000 lire sarebbe stato peggio per noi..... :?:
Ma se tutta una " categoria " odia Prodi perche' cambio' troppo in alto....
a 1932 :shock:
Capisco chi critica Prodi, io più di loro, ma non per il cambio.
1000 Lire per 1? avrebbe voluto dire che comprare all'estero oggi sarebbe stato più conveniente, vendere i nostri prodotti meno conveniente.
Se un marco lo paghi 1000 Lire, invece di 1936,27 Lire, significa nel primo caso avere una valuta più forte rispetto alla prima, meno forte nel secondo caso.

EDIT: Il senso generale è corretto, ma la dimostrazione precisa si fa in altro modo.
 
Trotto@81 ha scritto:
U2511 ha scritto:
Appunto: da noi non ce ne sono a sufficienza, devo dirlo più chiaramente?
Non c'è spazio per produrli? Cos'è che blocca l'aumento della produzione?
Ti ho risposto integrando il post sopra. Non è che puoi mettere una porcilaia nella piazza del paese ... sono strutture altamente impattanti, hanno bisogno di parecchio spazio libero attorno (non so se hai mai viaggiato in auto a finestrini apertti, ma anche chiusi, per certe zone dell'Emilia ... ) e la Pianura Padana, come ben noto, è densamente abitata ed infrastrutturata.

Comunque per dati più precisi ed attendibili ci vuole l'agricolo, anche perché servirebbero le unità di maiali pesanti
 
Trotto@81 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
cioe',
se per 1 E 1000 invece di 2000 lire sarebbe stato peggio per noi..... :?:
Ma se tutta una " categoria " odia Prodi perche' cambio' troppo in alto....
a 1932 :shock:
Capisco chi critica Prodi, io più di loro, ma non per il cambio.
1000 Lire per 1? avrebbe voluto dire che comprare all'estero oggi sarebbe stato più conveniente, vendere i nostri prodotti meno conveniente.
Se un marco lo paghi 1000 Lire, invece di 1936,27 Lire, significa nel primo caso avere una valuta più forte rispetto alla prima, meno forte nel secondo caso.

EDIT: Il senso generale è corretto, ma la dimostrazione precisa si fa in altro modo.

Non mi interessa quello e' meglio....
Altrimenti non dovremmo maledire i D che si fanno gli interessi
( il meglio per ) loro.
Prodi e' stato crocefisso perche' ha cambiato male, come se
potesse fare diversamente:
invece cambio' per quello che era il rapporto con le altre monete.
 
arizona77 ha scritto:
Non mi interessa quello e' meglio....
Altrimenti non dovremmo maledire i D che si fanno gli interessi
( il meglio per ) loro.
Prodi e' stato crocefisso perche' ha cambiato male, come se
potesse fare diversamente:
invece cambio' per quello che era il rapporto con le altre monete.
Esatto, non tirò quella cifra fuori dal cappello.
I politici non spiegano tutto alla gente, se l'avesse fatto non so quanti sarebbero stati interessati o avrebbero avuto voglia di capire.
Forse la paura che capissero altro lo fece tacere. :D

La media mensile di Gennaio del '99 è proprio il cambio che poi fu fissato. Difatti ufficialmente nell'? ci siamo dal 1 gennaio 1999.
http://fxtop.com/it/tassi-cambio-storici.php?A=1&C1=EUR&C2=ITL&MA=1&DD1=01&MM1=12&YYYY1=1998&B=1&P=&I=1&DD2=31&MM2=01&YYYY2=1999&btnOK=Cerca
 
arizona77 ha scritto:
Prodi e' stato crocefisso perche' ha cambiato male, come se potesse fare diversamente:
invece cambio' per quello che era il rapporto con le altre monete.
Pure i tedeschi hanno avuto un problema simile, da noi (arrotondando) 2.000 lire = 1 euro sono diventate, per certi generi e categorie merceologiche, 2.000 lire = 2 euro
In Germania 2DM = 1 euro sono divenuti 2DM =2 euro

http://www.corriere.it/solferino/severgnini/04-01-16/05.spm

Caro Severgnini,
ho letto il suo commento a proposito dell'inflazione in Italia e in particolare a Milano. Mi trova d'accordo nel constatare che ormai il prezzo di 1.000 lire è diventato un euro; tuttavia le posso assicurare che anche in Germania la gente si lamenta che un marco è diventato un euro ed hanno fin dall'inizio soprannominato l'euro "teuro", crasi fra teuer (caro) ed euro. Io vivo da anni in Lussemburgo ed anche qui la spinta data dall'euro all'inflazione è stata enorme. Tutti i ristoranti hanno raddoppiato i prezzi, per non parlare degli aumenti di frutta e verdura. Persino mia figlia (16 anni) se ne è resa conto nelle sue piccole spese (tipo cinema, gelato o bibite) tanto che la sua "paghetta" non le basta più. La responsabilità della Banca Centrale è enorme, perché non ha saputo gestire il passaggio come avrebbe dovuto. Non dimentichiamoci che la politica monetaria è fatta dalle banche centrali e i loro governatori fanno parte del consiglio della BCE. Altra responsabilità è quella degli istituti centrali di statistica e di Eurostat, che ci han voluto far credere a un inflazione sotto il 3%, senza peraltro riuscire a convincerci. Ci domandiamo in molti con quale criterio viene costituito il paniere. Grazie e complimenti per i suoi articoli e per i suoi libri che acquisto regolarmente.
 
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