<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Honda è il primo produttore di motori al modo.. | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Honda è il primo produttore di motori al modo..

Jambana ha scritto:
pi_greco ha scritto:
elancia ha scritto:
pi_greco ha scritto:
elancia ha scritto:
Quali motori Honda hai trovato ben sfruttabili ed affidabili e su quali mezzi non all'altezza?
Cosa intendi per "ben sfruttabile"?
Parlo do moto con ciclistica e sopratutto sospensioni perfettibili, auto migliorabili come sicurezza e comfort, rasaerba con apparato taglio buono per pochi tagli e poi da revisionare ed affilare

A quali motori alludi?
Quale auto è migliorabile in sicurezza e comfort?
Quale auto hai provato e con quale motore?

Grazie.
i motori a benzina e diesel che ho provato sono tanti ed ottimi, specie quelli da moto... ho pravato una jazz benzina, una civic vecchia ed una primissima serie (VteC) e come passeggero su accord (diesel 2.2), come dispositivi di sicurezza passiva ed attiva c'è di meglio e come comfort dopo un po' si sente la differenza, specie perchè ero abituato a volvo

Prima di tutto la primissima serie della Civic è del 1972 e ancora non esisteva il Vtec...

Che auto vecchie non siano il massimo dal punto di vista della sicurezza passiva e attiva è ovvio; se si parla dell'Accord ultima serie, invece, era ai massimi livelli per quanto riguarda la sicurezza passiva, sia secondo i ratings europei dell'EuroNcap che secondo quelli USA IIHS e NHTSA. Fra l'altro ha ricevuto riconoscimenti - premio di EuroNcap per esempio - anche per gli innovativi, nel 2009 quando fu presentata, sistemi di sicurezza come CMBS, ACC, LKAS (cruise control attivo, sistema di mantenimento della corsia, etc).

La cosa interessante per chi si interessa alla sicurezza e all'ingegneria delle vetture, è che Honda è riuscita a presentare modelli che conseguivano risultati eccellenti nei crash test, sia per la protezione occupanti e soprattutto al massimo livello nell'urto pedone, pur con cofani e frontali molto bassi, per esempio Insight e CR-Z. Il che vuol dire una capacità progettuale non indifferente, perché molti "musi" di auto hanno dovuto essere gonfiati o ricevere dispositivi pirotecnici per il sollevamento del cofano per conseguire gli stessi risultati.

Anche per quanto riguarda il confort, secondo me - parliamo ovviamente in generale - gli appunti che si possono fare a Honda riguardo le vetture medio-piccole sono riguardo all'insonorizzazione (anche perché le Civic sono sempre state vetture sportiveggianti) mentre l'ergonomia delle sedute e dei comandi, tradizionalmente, è semplicemente il TOP.
E lo stesso secondo me si può dire per le moto, dove quando si sale si ha sempre la sensazione ogni volta di averle guidate da sempre e che siano "facili", friendly. Mi succedeva addirittura anche con le cross.
allora la civic che ricordo era iul 1600cc da 160cv della fine anni'80 inizio ani '90

per le altre i rating iihs hanno premiato anche subaru, e non solo, da ex volvista mi pare inutile cercare di meglio... anche in ambito comfort

sulle moto friendly concordo e anche su affidabilità e trattabilità motore, sulla rigorosità della ciclistica no

resta il fatto che una honda ce l'ho in garage (a due ruote) e non escluderei di avere anceh le due auto, ma di certo non prendo una auto di un marchio per partito preso, nè honda nè altro, valuto caso per caso... difficilmente si può attribuire il TOP tout court ad un solo marchio per ogni aspetto tecnico...
 
Grattaballe ha scritto:
alexmed ha scritto:
Nei tosaerba li vedo spesso.

Questa affermazione può sembrare una velata presa per il cubo :D ma anche in quel campo danno il fumo ai vari Tecumseh, Briggs, ecc.
Impagabili e, cosa che non guasta mai, spesso e volentieri prodotti in Italia.

io ho questo :D

Attached files /attachments/2076775=50149-HRG416PKEA.jpg
 
pi_greco ha scritto:
elancia ha scritto:
Io c'ho questa da 25 anni:
Un acquisto esagerato...
POca spesa tanta resa, ma dinamica e after touch limitati, idem il reparto synth, secondo me con Roland e Korg non c'è storia...

Questo è ovvio, Yamaha non è un'eccellenza negli strumenti musicali, è un po come VW, ti offre il prodotto da 10.000 euro e quello da 100.000.
Trovi il prodotto economico e quello di alta qualità, le Ferrari sono altre...indubbiamente, però comunque una Yamaha PHX è una batteria professionale di alta qualità.
 
perdegola ha scritto:
Grattaballe ha scritto:
alexmed ha scritto:
Nei tosaerba li vedo spesso.

Questa affermazione può sembrare una velata presa per il cubo :D ma anche in quel campo danno il fumo ai vari Tecumseh, Briggs, ecc.
Impagabili e, cosa che non guasta mai, spesso e volentieri prodotti in Italia.

io ho questo :D
come vanno le lame? ogni quanto le devi fare affilare o sostituire?
 
perdegola ha scritto:
Grattaballe ha scritto:
alexmed ha scritto:
Nei tosaerba li vedo spesso.

Questa affermazione può sembrare una velata presa per il cubo :D ma anche in quel campo danno il fumo ai vari Tecumseh, Briggs, ecc.
Impagabili e, cosa che non guasta mai, spesso e volentieri prodotti in Italia.

io ho questo :D

Io ho un decespugliatore Honda 25cc 4T da 1,5cv, un compressore a benzina monocilindrico Honda 80cc e un trattorino rasaerba con motore bicilindrico Kawasaki 500 da 25cv 8)
:D :D :D
 
Baron89 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
elancia ha scritto:
Io c'ho questa da 25 anni:
Un acquisto esagerato...
POca spesa tanta resa, ma dinamica e after touch limitati, idem il reparto synth, secondo me con Roland e Korg non c'è storia...

Questo è ovvio, Yamaha non è un'eccellenza negli strumenti musicali, è un po come VW, ti offre il prodotto da 10.000 euro e quello da 100.000.
Trovi il prodotto economico e quello di alta qualità, le Ferrari sono altre...indubbiamente, però comunque una Yamaha PHX è una batteria professionale di alta qualità.
CALMA, non entriamo nell'esoterico o straprofessionale, altrimenti non ne usciamo... stavo solo elencando i migliori rapporti qualità prezzo per pro entry level o amatore avanzato... a aprte che i veri pro sanno suonare anche un tubo della stufa...
 
Che sia il primo produttore non mi stupisce, fa motori per tutto ciò che richiede un motore, eccetto le astronavi.

Se questo risultato è stato conseguito significa che il prodotto è buono.

In ambito motociclistico SI DICE (mai provato) che alcune scelte siano più verso la razionalità che il cuore, per esempio il 750 bicilindrico della NC750 SI DICE che sia finito a 6000 giri, per avere coppia comoda e consumi record. Chiaro che può essere comunque interessante, ma questa scelta allontana molti motociclisti, a favore delle Kawasaki (che tra le mega industrie va citata) e Suzuki.

Niente di male, sono scelte industriali e il sucesso di Honda conferma che, globalmente, ci prendono, vogliono, forse, concentrarsi sulla convenienza.

Proprio la citata NC750 è proposta ad un prezzo realmente interessante, inoltre è disponibile il miglior cambio automatico del settore (nella fascia "accessibile"), il DCT. Che unito al motore pigro garantisce consumi vicini ai 30km/l, contro i 18/20 della mia Kawasaki, tanto per dire.

In ambito moto anche i quattro anni di garanzia spingono... non so se sulle auto vengano proposti.

Ricordo, però, che Honda è anche responsabile di aver immesso sulle nostre strade la moto più brutta di sempre, ovvero la DN01.
 
Non vorrei rompere le uova nel paniere, ma... attenzione che tutto il mondo è paese: Takata docet!

Questo per rispondere a chi dice i giapponesi sono un popolo eccezionale...

Ci sono sempre le questioni...
Gli italiani imbrogliano...
le fiat si rompono...
poi arrivano i tedeschi di vw ad imbrogliare...
e, lo ammetto, solo oggi, scopro che anche i giapponesi (al di la della mia esperienza personale negativa).

Quindi la conclusione non può che essere quella del vecchio detto "tutto il mondo è paese"... e non me ne vogliano gli abitanti di Paese :D
 
rotagian ha scritto:
Quindi la conclusione non può che essere quella del vecchio detto "tutto il mondo è paese"... e non me ne vogliano gli abitanti di Paese :D

Basta guardarsi un po' di documentari per capire che quel detto è completamente errato. Differenze così sostanziali nella società dei vari Paesi portano senza possibilità di esclusione a differenze sostanziali nell'affrontare la vita e il lavoro.

Guardatevi, su youTube "Posso venire a dormire da voi?" versione Romania e versione Giappone. Poi mi dite se i due Paesi ed i due popoli possono essere uguali. Senza meglio e peggio, che poi si finisce su brutti discorsi, semplicemente uguali.

In Messico le auto costruite (proprio in Messico) dalla Honda vengono danneggiate e i pezzi vengono rubati nel viaggio tra l'impianto e gli Stati Uniti.

Accade altrove? Accade in relazione ai veicoli, sempre Honda, costruiti in Inghilterra e Giappone?

No.
 
pi_greco ha scritto:
perdegola ha scritto:
come vanno le lame? ogni quanto le devi fare affilare o sostituire?

Cosa c'azzecca con Honda? Mica le fanno loro le lame... :shock: Sono forniture esterne (come del resto quasi tutto ciò che non è motore, in quel settore) che possono essere più o meno valide. La prima volta che capita di cambiarla se ne compra una migliore e il problema è risolto.
 
ftalien77 ha scritto:
rotagian ha scritto:
Quindi la conclusione non può che essere quella del vecchio detto "tutto il mondo è paese"... e non me ne vogliano gli abitanti di Paese :D

Basta guardarsi un po' di documentari per capire che quel detto è completamente errato. Differenze così sostanziali nella società dei vari Paesi portano senza possibilità di esclusione a differenze sostanziali nell'affrontare la vita e il lavoro.

Guardatevi, su youTube "Posso venire a dormire da voi?" versione Romania e versione Giappone. Poi mi dite se i due Paesi ed i due popoli possono essere uguali. Senza meglio e peggio, che poi si finisce su brutti discorsi, semplicemente uguali.

In Messico le auto costruite (proprio in Messico) dalla Honda vengono danneggiate e i pezzi vengono rubati nel viaggio tra l'impianto e gli Stati Uniti.

Accade altrove? Accade in relazione ai veicoli, sempre Honda, costruiti in Inghilterra e Giappone?

No.

Minuto 18:00 :XD: :XD: :XD:
https://www.youtube.com/watch?v=Roahbt92Om4
 
rotagian ha scritto:
Non vorrei rompere le uova nel paniere, ma... attenzione che tutto il mondo è paese: Takata docet!

Questo per rispondere a chi dice i giapponesi sono un popolo eccezionale...

Ci sono sempre le questioni...
Gli italiani imbrogliano...
le fiat si rompono...
poi arrivano i tedeschi di vw ad imbrogliare...
e, lo ammetto, solo oggi, scopro che anche i giapponesi (al di la della mia esperienza personale negativa).

Quindi la conclusione non può che essere quella del vecchio detto "tutto il mondo è paese"... e non me ne vogliano gli abitanti di Paese :D

visto che mi hai chiamato in causa:

risponderti con dovizia di esempi sarebbe facile...ma ancora più facile è farti notare che lì certe cose sono l'eccezione...altrove la regola, purtroppo.
 
Baron89 ha scritto:
Honda fa motori per qualsiasi cosa!

Da quelli per i mezzi da giardinaggio, alle imbarcazioni, alle moto, alle auto...

Yamaha invece è la multinazionale più universale che esista, fa ogni tipo strumento musicale e per produzione musicale (mixer, software, generatori ecc.) , motori per ogni cosa (come Honda, tranne per auto), attrezzature audio e video, lavora nel settore metallurgico, produce macchine industriali, informatica e non so più che altro....sicuramente ho dimenticato qualcosa....ah dimenticavo i motori a gasolio dei generatori di corrente.... :D

Yamaha la conosco molto bene, essendo musicista (ormai freelance) ed ho avuto a che fare con la loro strumentazione in praticamente ogni settore musicale, dai palchi agli studi di registrazione...Yamaha è ovunque....
Tra l'altro ho scoperto da poco che produce anche mobili... :shock:
fra le altre attività, yamaha annovera anche quella di produzione di motori automobilistici, azienda la quale, fra quel centinaio di altre interessate, fa parte della galassia (del gruppo) toyota, con la quale vede una lunga collaborazione dove proprio yamaha ha curato delle motorizzazioni in gamma toyota fra le quali ad es figurano:

- 1.8 vvt-il da 143 e 192 cv (versioni ts) montati sulle ultime celica e corolla (e12)

- 5.0 v8/10 montati sulle lexus is-f (v8 423 cv) ed lfa (v10 550/570 cv), dove proprio a yamaha è stato affidata la cura (maniacale) del rombo della lfa

- anni addietro ha progettato un 3.0 v8 su richiesta/specifiche volvo a seguito dal divorzio da ford... e comunque in modo da far fronte all'importantissimo mercato nord americano (fra l'altro con un'architettura tale da essere ai tempi il più leggero e con una compattezza ai livelli di un 6l)
 
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