<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Honda è il primo produttore di motori al modo.. | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Honda è il primo produttore di motori al modo..

Jambana ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Grattaballe ha scritto:
pi_greco ha scritto:
secondo me tu non hai un rasaerba...

Hai ragione, ne ho due...
Io ho avuto il "piacere" di tagliare erba con honda, yamaha, john deere e infine Toro... posso assicurare che i motori nippo sono stra affidabili e robusti, ma i briggs & stratton non sono da meno e il reparto taglio e mulching non è all'altezza, Toro per il momento mi ha dato i risultati migliori e cambiare lama, oltre che dispendioso non è sempre utile, è un discorso più compesso che ci porterebbe fuori, troppo fuori, comunque sui motori honda non credo ci siano dubbi

https://www.youtube.com/watch?v=Xe5ldu2jB2E

https://www.youtube.com/watch?v=nF18um9VGp8

:D
magari...
 
Vorrei ricordare che solo qualche decennio fa Fiat comprendeva:

- Fiat Grandi motori (per industria e nautica- oggi Wartsila)
- Fiat Avio (oggi GE + Finmeccanica)
- Fiat Ferroviaria (oggi Alstom)
- Fiat Agri (oggi gruppo CNH, marchio New Holland)
- Fiat Industrial (Oggi gruppo CNH, marchio IVECO)
- Fiat Auto (oggi FCA)

Per un super-gruppo della meccanica del genere credo che i numeri non si discostassero molto da questi dei colossi giapponesi da voi citati. Per vari motivi, è stato scorporato e non so dire se sia bene o male, ma ricordiamoci che
a) tutti i gruppi operano tuttora in Italia con ricadute sul mercato del lavoro
b) i conti di CNH e Fiat sono separati, ma i capi sono sempre Marchionne/Elkann (tramite EXOR)..quindi tuttora se si considera FCA+CNH abbiamo di fronte un colosso con i fiocchi!

I Giapponesi per qualche ragione riescono a tenere uniti i grandi gruppi industriali che così fanno "impressione", ma credo che nel mondo siano più comuni i casi tipo Fiat (grandi gruppi nati nel '900 poi suddivisi in corrispondenza delle diverse attività industriali).
 
Io ho molta fiducia del prodotto HONDA (e Toyota ) ma qui al SUD, parlo della Puglia, la scarsa diffusione di concessionari e services, ti fa davvero riflettere per un acquisto di una auto di questo brand.

Se ti servono quattro pastiglie freno o un fanalino...c'è da aver timore di restare fermi per settimane.

Insomma, oltre che alla pubblicità in quanto tale e/o mediatica, io credo che propro la diffusione del prodotto tra la gente sia il miglior passaparola commerciale.
Voglio Honda, vedo tante Honda...i ricambisti e i meccanici conoscono (e servono) Honda...e l adiffusione fa appeal.

Qui anche con Mazda (che comunque ora annovera concessionari in ogni provincia) c'era questo problema.

Di fatto, chi acquisterebbe serenamente una auto con scarsa diffusione?
Anche per un semplice controllo i garanzia, dovresti trovare una combinazione di ferie e concessionario da raggiungere.

Quei pochi che ci stanno, se sono monomarca (only Honda, ma è raro, visto che non coprirebbero i costi con le vendite) ti salassano...anche qui il tutto per la scarsa diffusione.

Insomma c'è un tantino da ragionare prima di comprare una HONDA..seppur auto al top di tutto.
E' un limite di espansione questo in Italia.
LA RETE COMMERCIALE!

Al Nord è diverso, il mercato è più intelligente ed è anche più competitivo di questo nostro, che è ancora indietro.
 
ilopan ha scritto:
Io ho molta fiducia del prodotto HONDA (e Toyota ) ma qui al SUD, parlo della Puglia, la scarsa diffusione di concessionari e services, ti fa davvero riflettere per un acquisto di una auto di questo brand.

Se ti servono quattro pastiglie freno o un fanalino...c'è da aver timore di restare fermi per settimane.

Insomma, oltre che alla pubblicità in quanto tale e/o mediatica, io credo che propro la diffusione del prodotto tra la gente sia il miglior passaparola commerciale.
Voglio Honda, vedo tante Honda...i ricambisti e i meccanici conoscono (e servono) Honda...e l adiffusione fa appeal.

Qui anche con Mazda (che comunque ora annovera concessionari in ogni provincia) c'era questo problema.

Di fatto, chi acquisterebbe serenamente una auto con scarsa diffusione?
Anche per un semplice controllo i garanzia, dovresti trovare una combinazione di ferie e concessionario da raggiungere.

Quei pochi che ci stanno, se sono monomarca (only Honda, ma è raro, visto che non coprirebbero i costi con le vendite) ti salassano...anche qui il tutto per la scarsa diffusione.

Insomma c'è un tantino da ragionare prima di comprare una HONDA..seppur auto al top di tutto.
E' un limite di espansione questo in Italia.
LA RETE COMMERCIALE!

Al Nord è diverso, il mercato è più intelligente ed è anche più competitivo di questo nostro, che è ancora indietro.

Quoto pienamente. E se quoto io... 8)
 
pi_greco ha scritto:
elancia ha scritto:
Ancora non ho capito bene che fine abbiano fatto gli ibridi sportivi HOnda lanciati in Giappone, gli i-DCD (intelligent dual clutch drive).

Avran risolto??? :?

La Jazz i-DCD fa lo 0-100 in 7.6 sec.
Se riimporteranno la Jazz ibrida al momento futuro del cambio musa, la yaris avrà di che temere, almeno in casa mia...

Tu alludi alla vecchia IMA, quella che rimane in Giappone (perchè il sistema ha avuto problemi) è la i-DCD con cambio robotizzato doppia frizione e batterie al litio.
 
Jambana ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Grattaballe ha scritto:
pi_greco ha scritto:
secondo me tu non hai un rasaerba...

Hai ragione, ne ho due...
Io ho avuto il "piacere" di tagliare erba con honda, yamaha, john deere e infine Toro... posso assicurare che i motori nippo sono stra affidabili e robusti, ma i briggs & stratton non sono da meno e il reparto taglio e mulching non è all'altezza, Toro per il momento mi ha dato i risultati migliori e cambiare lama, oltre che dispendioso non è sempre utile, è un discorso più compesso che ci porterebbe fuori, troppo fuori, comunque sui motori honda non credo ci siano dubbi

https://www.youtube.com/watch?v=Xe5ldu2jB2E

https://www.youtube.com/watch?v=nF18um9VGp8

:D

Una sorta di Caterham-Utility-Vehicle... :lol: :shock:
 
Baron89 ha scritto:
XPerience74 ha scritto:
Baron89 ha scritto:
Toyota ha addirittura costruito una città intera che porta il suo nome....
non vorrei sbagliare ma mi pare che per quello che intendi tu, "toyota city" presumo, si intenda la sede del quartier generale, ovvero un'enorme costruzione in vetro sita nella città di nagoya.

Per la precisione:
Toyota è il nuovo nome della città di Koromo dal 1959, denominata così proprio grazie agli enormi contributi che diede l'azienda alla ormai città fantasma di Koromo.
Da quel che leggo la cittadina era un importante centro tessile che, dopo il suo decadimento ed abbandono, fu totalmente rimessa in moto grazie a Toyota, che fondò le sue radici proprio in quel fabbricato abbandonato, nel 1933.
Così facendo contribuì alla rinascita della città e al suo ripopolamento.
Toyota fece costruire interi quartieri per poter ospitare i propri dipendenti a pochi passi dal posto di lavoro in alloggi decorosi e vivibili (il Giappone degli anni '30 non era certo quello di oggi).

Insomma...direi che in questo Toyota è stata, ed è, un esempio di grandiosità...
grazie per queste queste info che effettivamente ignoravo...

mentre per il resto, non saprei se fosse un caso collegato co quella città o meno, ma in realtà toyota nacque proprio come industria tessile
 
ftalien77 ha scritto:
rotagian ha scritto:
Quindi la conclusione non può che essere quella del vecchio detto "tutto il mondo è paese"... e non me ne vogliano gli abitanti di Paese :D

Basta guardarsi un po' di documentari per capire che quel detto è completamente errato. Differenze così sostanziali nella società dei vari Paesi portano senza possibilità di esclusione a differenze sostanziali nell'affrontare la vita e il lavoro.

Guardatevi, su youTube "Posso venire a dormire da voi?" versione Romania e versione Giappone. Poi mi dite se i due Paesi ed i due popoli possono essere uguali. Senza meglio e peggio, che poi si finisce su brutti discorsi, semplicemente uguali.

In Messico le auto costruite (proprio in Messico) dalla Honda vengono danneggiate e i pezzi vengono rubati nel viaggio tra l'impianto e gli Stati Uniti.

Accade altrove? Accade in relazione ai veicoli, sempre Honda, costruiti in Inghilterra e Giappone?

No.
Solo una cosa.
Non credo che il significato del detto sia che tutti sono uguali... ma che le cose, dove più e dove meno, si presentano in modo analogo.
Sbagliato è dire che tutti i popoli hanno identici comportamenti, come altrettanto sbagliato è asserire che un intero popolo è... qualcosa. Altrimenti siamo tutti mafiosi e cantanti... attenzione al pregiudizio. Positivo o negativo!
Il Giappone è stata, e ancora è, una nazione in cui, per cultura, si tiene in grande considerazione l'onore e la correttezza.
Tuttavia anche loro hanno sempre avuto la loro mafia (non penserete che non entri anche là a tutti i livelli della politica e dell'economia, vero?).
Inoltre, da quanto ho capito da un servizio di un esperto in TV che ho visto qualche tempo fa (purtroppo non ricordo e non posso documentare), si stanno sempre più globalizzando o, se volete, occidentalizzando, perdendo, lentamente ma inesorabilmente, un po' della loro integrità.
L'esempio che ho portato (di cui sono venuto a conoscenza da poco, visto che non se ne parla molto), voleva proprio essere, nella sua gravità e portata, l'esempio che nessuno è esente da errori. L'abbiamo fatto tutti verso i vicini tedeschi: abbiamo evidenziato ed esasperato un enorme errore commesso con il dolo di sapere e insabbiare, giocandoci sopra con battute del tipo "se l'avesse fatto la Fiat", oppure "e poi sono gli italiani quelli che imbrogliano"...
E, concoludo, per rispondere anche a JigenD dicendo:
ma se succede altrove, se è l'eccezione, bisogna non parlarne e sminuire? Eppure non mi risulta, ma potrei sbagliarmi, che i tedeschi abbiano di regola imbrogliato nell'automotive.
 
rotagian ha scritto:
ftalien77 ha scritto:
rotagian ha scritto:
Quindi la conclusione non può che essere quella del vecchio detto "tutto il mondo è paese"... e non me ne vogliano gli abitanti di Paese :D

Basta guardarsi un po' di documentari per capire che quel detto è completamente errato. Differenze così sostanziali nella società dei vari Paesi portano senza possibilità di esclusione a differenze sostanziali nell'affrontare la vita e il lavoro.

Guardatevi, su youTube "Posso venire a dormire da voi?" versione Romania e versione Giappone. Poi mi dite se i due Paesi ed i due popoli possono essere uguali. Senza meglio e peggio, che poi si finisce su brutti discorsi, semplicemente uguali.

In Messico le auto costruite (proprio in Messico) dalla Honda vengono danneggiate e i pezzi vengono rubati nel viaggio tra l'impianto e gli Stati Uniti.

Accade altrove? Accade in relazione ai veicoli, sempre Honda, costruiti in Inghilterra e Giappone?

No.
Solo una cosa.
Non credo che il significato del detto sia che tutti sono uguali... ma che le cose, dove più e dove meno, si presentano in modo analogo.
Sbagliato è dire che tutti i popoli hanno identici comportamenti, come altrettanto sbagliato è asserire che un intero popolo è... qualcosa. Altrimenti siamo tutti mafiosi e cantanti... attenzione al pregiudizio. Positivo o negativo!
Il Giappone è stata, e ancora è, una nazione in cui, per cultura, si tiene in grande considerazione l'onore e la correttezza.
Tuttavia anche loro hanno sempre avuto la loro mafia (non penserete che non entri anche là a tutti i livelli della politica e dell'economia, vero?).
Inoltre, da quanto ho capito da un servizio di un esperto in TV che ho visto qualche tempo fa (purtroppo non ricordo e non posso documentare), si stanno sempre più globalizzando o, se volete, occidentalizzando, perdendo, lentamente ma inesorabilmente, un po' della loro integrità.
L'esempio che ho portato (di cui sono venuto a conoscenza da poco, visto che non se ne parla molto), voleva proprio essere, nella sua gravità e portata, l'esempio che nessuno è esente da errori. L'abbiamo fatto tutti verso i vicini tedeschi: abbiamo evidenziato ed esasperato un enorme errore commesso con il dolo di sapere e insabbiare, giocandoci sopra con battute del tipo "se l'avesse fatto la Fiat", oppure "e poi sono gli italiani quelli che imbrogliano"...
E, concoludo, per rispondere anche a JigenD dicendo:
ma se succede altrove, se è l'eccezione, bisogna non parlarne e sminuire? Eppure non mi risulta, ma potrei sbagliarmi, che i tedeschi abbiano di regola imbrogliato nell'automotive.

Non parlo dei Giapponesi in quanto la mia conoscenza
e' tutto sommato limitata....
Pero' voglio dire che mi stavano molto piu' simpatici
prima che venissero idolatrati su questo Forum come i meglio
in tutti gli aspetti della vita :D .
Detto questo:
e' chiaro che si parla per luoghi comuni,
ma questi andrebbero letti ben diversamente,
ovvero
in senso relativo, non assoluto.
Nel senso che nel tal paese e' piu' facile che in altri trovare certi usi/abitudini/caratteristiche.
Allora si puo' dire:
che gli Slavi son sbevazzoni
che i Francesi son pomicioni
che gli Inglesi non si lavano
che....

Per i Tedeschi una piccola nota,
visto che sono diventati i piu' truffaldini d' Europa,
se non del mondo:

http://www.corriere.it/cronache/14_gennaio_27/italia-reati-finanziari-invisibili-pochissimi-detenuti-fiscali-solo-punisce-germania-4715e404-8721-11e3-b7c5-5c15c6838f80.shtml

Puo' anche darsi....
Ma il loro sistema
ben diversamente dal nostro
ha ben altro approccio al riguardo....
 
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