Infatti io ho specificato sono uguali sottopelle, cioè nel 90% (forse oltre) della meccanica e in buona parte della componentistica. Ammetto che gli stilisti Stellantis sono molto bravi a "vestire" tali basi meccaniche con abiti molto diversi (esterni e interni) a seconda del Marchio, rispettando l'identità di ognuno. Io stesso avevo Crossland che era al 90% una 3008 o una C3 Aircross o una 500L, eccetera... Avevo preferito la "versione" Opel per puri gusti estetici miei personali ma se a uno non interessa l'estetica prende quella che ha la promozione migliore in quel momento, io non avrei mai preso ad esempio la 500X/L perché proprio non mi piace esteticamente. Tu hai parlato di tutte differenze legate all'estetica, certo una particolare forma di carrozzeria può avere il tetto 1 o 2 cm più alto quindi si sale in auto meglio, una particolare forma dei fanali posteriori così il portellone viene qualche cm più largo, poi gli uffici marketing cercano di differenziarle tra un Marchio e l'altro anche tramite le dotazioni e gli accessori, una taratura dell'assetto più o meno rigida a seconda dell'impronta dello specifico modello (sportivo, turistico), sono tutte differenziazioni di (relativamente) poco conto per la Casa madre ma creano una percezione di "auto diverse". Tanto è vero che le linee di montaggio sono le stesse, a parte il reparto carrozzeria nel resto della catena passano indifferenziatamente modelli di vari Marchi. Resto dell'idea che potrebbero benissimo scrivere Stellantis come secondo nome sotto al badge principale di tutti i modelli di qualsiasi Marchio.
Questo non esclude che lo stesso discorso si può fare anche per Renault-Nissan e Volkswagen-Audi-Seat-Skoda, solo che loro hanno iniziato prima di Stellantis, soprattutto il gruppo VW è stato il primo molti anni fa, infatti io già all'epoca facevo gli stessi appunti, è un "gioco" vantaggioso per loro ma una mezza presa in giro per i consumatori!