Quella non è qualità ma il lusso almeno lo chiamano cosìDipende, ci sono auto di "qualità" che poi sono poco affidabili...
Quella non è qualità ma il lusso almeno lo chiamano cosìDipende, ci sono auto di "qualità" che poi sono poco affidabili...
Torno a dire se parliamo commerciali come il ducato OK ..e come sparare sulla croce rossa...ma auto?Non parlo tanto di qualità ma di affidabilità.
colgo lo spunto perchè vedo sempre più furgoni della Saic in giroTorno a dire se parliamo commerciali come il ducato OK ..e come sparare sulla croce rossa...ma auto?
.... che poi, a ben vedere, sono macchine tipiche del nostro mercato e che non sembrano interessare molto ai cinesi.Teniamoci Giulietta, Golf, 500 e tutte le altre macchine dell'uomo comune: sono gia' dei pezzi storici, testimonianza di un mondo passato, anche se non sembra
Vado a vedermi qualcosa sul tubo….Articolo di Quattroruote (datato 17/6) sull’incontro tra Filosa e le commissioni riunite Attività produttive della Camera e Industria del Senato, sullo stato della produzione automobilistica del gruppo in Italia.
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Stellantis, Filosa a Montecitorio: fabbriche, Piano Italia, Maserati: ecco cos'ha detto
L’amministratore delegato è intervenuto in audizione a Montecitorio. Lavoro, fabbriche, Piano Italia, Maserati: ecco cos'ha detto davanti alle commissioni di Camera e Senatowww.quattroruote.it
I cinesi fanno quello che chiede il mercato: vuoi i suv? Ti danno i suv. Vuoi le berline? Ti danno le berline. Vuoi il diesel? Leggi permettendo, ti danno il diesel..... che poi, a ben vedere, sono macchine tipiche del nostro mercato e che non sembrano interessare molto ai cinesi.
..... ma noi abbiamo deciso di abbandonare il diesel, di puntare ai Suv (... che incontrano una fortissima concorrenza cinese) e per distruggere tutto di puntare dritto all'elettrico.
In Europa devono capire che noi dobbiamo puntare ai prodotti che non fanno i cinesi, perche' nello scontro diretto ne usciamo con le ossa rotte a causa dei costi.
Non proprio, diciamo che abbiamo deciso di percorrere il cambiamento sbagliato. Concordo che i cinesi sarebbero arrivati comunque, ma li volevo vedere a fare un V6 3.0 turbodiesel che faceva 300.000 km senza rompersi, o un musicale V12 o un 4 cilindri 1800 16v V-TEC che urlava a 9000 giri. Il tutto accompagnato da stile ed eleganza emozionale, partoriti da designer in carne ed ossa.allergici al cambiamento.
Questa è proproo la visione allergica al cambiamento a cui mi riferisco. Pensiamo ancora che la parte più importante di un'auto sia il motore e quanti cilindri questo abbia. Non è più così, per la maggior parte delle persone, soprattutto delle nuove generazioni, il motore è come il microprocessore, che lo faccia Qualcomm o Mediatek o Samsung poco cambia, ci sono solo quelli meno potenti o più potenti e alla fine chi se ne frega dei core ecc ecc.Non proprio, diciamo che abbiamo deciso di percorrere il cambiamento sbagliato. Concordo che i cinesi sarebbero arrivati comunque, ma li volevo vedere a fare un V6 3.0 turbodiesel che faceva 300.000 km senza rompersi, o un musicale V12 o un 4 cilindri 1800 16v V-TEC che urlava a 9000 giri. Il tutto accompagnato da stile ed eleganza emozionale, partoriti da designer in carne ed ossa.
Infatti i cinesi stanno uscendo coi termici per guardare a mercati in cui il motore ha ancora una valida importanza. Al di fuori dell'Europa, che si è multata da sola in pratica, l'interesse e il mercato ci sono. Loro hanno un gap tecnologico e d'immagine che dovranno passare anni prima di riuscire a colmarlo (se ci riusciranno), perché molto fa l'emozione in pista, la tradizione, la marca ecc. Vedasi la mossa di Stellantis in USA di ritornare alla grande sui motori a benzina cancellando i pick-up elettrici che nei fatti non li voleva nessuno. Il nostro problema non è essere retrogradi, è aver preso la strada sbagliata. Lo spazio per i motori di ottima fattura ci sarebbe stato e saremmo ancora stati in grado di costruirci un futuro, magari anche mettendo qualche barriera doganale in più, come ce l'hanno i cinesi nei nostri confronti. Altrimenti è una vittoria a tavolino.Questa è proproo la visione allergica al cambiamento a cui mi riferisco. Pensiamo ancora che la parte più importante di un'auto sia il motore e quanti cilindri questo abbia. Non è più così, per la maggior parte delle persone, soprattutto delle nuove generazioni, il motore è come il microprocessore, che lo faccia Qualcomm o Mediatek o Samsung poco cambia, ci sono solo quelli meno potenti o più potenti e alla fine chi se ne frega dei core ecc ecc.
E poi che i cinesi non sappiano fare i V6 tdi è una balla, a Pechino hanno appena presentato gamme che vanno dai 4 in linea ai V8, i diesel, gli ibridi, e, naturalemte, elettrici che stanno tre generazioni avanti.
Ma nelle auto il motore è, già oggi, diventato una commodity per i più, sgretolando quello che forse era il principale elemento di differenziazione delle case europee, che non hanno minimamete pensato a "cosa fare da grandi". Le persone vogliono solo un motore adeguato all'auto (ovvero, non mi mettere un milledue sotto una presunta ammiraglia da quasi due tonnellate, per esempio), della marca interessa il giusto
Divergent - 11 minuti fa
AKA_Zinzanbr - 12 giorni fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 1 anno fa