<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Gli animali sono meglio degli uomini? ma anche no... | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Gli animali sono meglio degli uomini? ma anche no...

key-one ha scritto:
il_chicco_show ha scritto:
key-one ha scritto:
il_chicco_show ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Ricambio la stima....
ma non posso non rimarcare che le parole difficili mi fanno paura....
dette da un Forumista o riportate da un Forumista
La gente ( tutta ) deve essere in grado di capire....
per quello e' nato il volgare....
mentre i dotti parlavano Latino se non Greco.
Non solo gli esegeti devono poter capire
P.s. guarda che non ho assolutamente detto di non essere daccordo
sui concetti.....

Infatti mi pare che Key stia equivocando almeno un paio di questioni (e
mi riferisco a te, Key, da questo momento):

la prima, mi sembra che Ari, come del resto il sottoscritto, non stia contestando quanto hai scritto, che è logicamente valido;

io stesso appunto vedo l'uomo pari alle altre specie animali, lo considero però più pericoloso e di fatto meno integrato in ciò che di naturale ci possa essere.

Con Ari ho già chiarito più sopra . Con te mi scuso per il ritardo , ma ho avuto parecchio da fare .
Che l'uomo sia una specie animale non c'è dubbio , che sia pari alle altre specie , embè , francamente mi sembra una definizione parecchio azzardata e smentita da parecchi dati di fatto , che sarebbe addirittura banale ed ovvio elencare . Che sia più pericoloso è una affermazione - scusa , ma giudico l'affermazione e non chi la scrive per il quale ho il massimo rispetto - priva di senso logico , in quanto mancante del referente . Per chi dovrebbe essere più pericoloso l'uomo : per l'uomo stesso ? Ma allora anche qui ci si inrtrica in considerazioni , abbastanza banalotte che fanno decadere il livello del discorso . Basti per tutte citare il fatto che l'uomo è un'animale sociale e quindi il suo stare in società gli ha consentito di sopravvivere ed evolversi .
Che poi il prossimo gradino dell'evoluzione debba consisstere nel rispetto e nell'amore per il mondo animale , sopra al quale sinora ha sentito il bisogno di innalzarsi , lo vado dicendo sin dal ptimo mio intervento in questo thread.
E non lo dico solo io , ma in questo sono confortato da Immanuel Kant che prefigurava l'evoluzione (morale) in tre stadi : il primo quello animalesco nel senso di dominato dalla istintualità , il secondo quello dell'intelligenza che ha la superbia di innalzarsi non solo sulle altre specie , ma anche sugli altgri uomini tramite l'arricchimento e il terzo - che ancora non si vede - nel quale l'uomo prova il suo massimo piacere nell'essere morale rispettando gli altri uomini , il genere animale e l'ambiente .
Qualsiasi altra scorciatoia , in genere violenta , si configura come diabolica .
Saluti

Mi spiace ma che l'uomo sia pericoloso per se stesso e per l'ecosistema non è un'opinione, e che la sua pericolosità vada di pari passo con le sue potenzialità è altrettanto noto.

L'uomo è certamente superiore, nella crudeltà.

Spiace più a me , ma dire che l uomo e certalmente superiore nella crudeltà e una affermazione umana troppo umana - direbbe nietsche - e quindi destituita di senso logico , anche perché la natura matrigna - direbbe Giacomo leopardi - non è certo da meno inquinato a ( inconsapevole , ma non per questo meno feroce ) crudeltà

Anche la filosofia è umana, Key. Persino quel simpaticone di Nietzsche era umano...

Leopardi era un caso umano.

Attached files /attachments/1611080=26530-mauriziocostanzo.jpg
 
key-one ha scritto:
grandecapo-estiqaatsi ha scritto:
"l'uomo ha inventato la bomba atomica ma nessun topo al mondo costruirebbe una trappola per topi"

Questa è bella . Però l'intelligenza umana turbata dalla libertà di fare il male , non è evidentemente solo male e odio intraspecifico . Occorre citare , sì , la pars destruens , ma anche la pars constuens , nel vero senso della parola , in quanto la creatività dell'uomo è molto superiore a quella animale , la quale , pur essendo soggetta alle leggi dell'evoluzione , mirabilmente scoperte dall'uomo Darwin , tende a ripetere canovacci istintuali all'infinito .

http://www.treccani.it/enciclopedia/charles-robert-darwin/

Ma che stai a di ????? stai vaneggiando ??? :oops: :oops: :oops:
 
piu' caso umano del pacioso sorridente di sopra....
Ma una bella casa di riposo....
(senza TIVVI ;) per disintossicarsi )
che tanti sognerebbero e non si possono permettere :?:
 
Spiace più a me , ma dire che l uomo è certalmente superiore nella crudeltà e una affermazione umana troppo umana - direbbe Nietzsche - e quindi destituita di senso logico - proprio in quanto l'uomo non può da sè categorizzarsi- anche perché la natura matrigna - direbbe Giacomo leopardi - non è certo da meno in quanto a ( inconsapevole , ma non per questo meno feroce ) crudeltà .
 
il_chicco_show ha scritto:
key-one ha scritto:
il_chicco_show ha scritto:
key-one ha scritto:
il_chicco_show ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Ricambio la stima....
ma non posso non rimarcare che le parole difficili mi fanno paura....
dette da un Forumista o riportate da un Forumista
La gente ( tutta ) deve essere in grado di capire....
per quello e' nato il volgare....
mentre i dotti parlavano Latino se non Greco.
Non solo gli esegeti devono poter capire
P.s. guarda che non ho assolutamente detto di non essere daccordo
sui concetti.....

Infatti mi pare che Key stia equivocando almeno un paio di questioni (e
mi riferisco a te, Key, da questo momento):

la prima, mi sembra che Ari, come del resto il sottoscritto, non stia contestando quanto hai scritto, che è logicamente valido;

io stesso appunto vedo l'uomo pari alle altre specie animali, lo considero però più pericoloso e di fatto meno integrato in ciò che di naturale ci possa essere.

Con Ari ho già chiarito più sopra . Con te mi scuso per il ritardo , ma ho avuto parecchio da fare .
Che l'uomo sia una specie animale non c'è dubbio , che sia pari alle altre specie , embè , francamente mi sembra una definizione parecchio azzardata e smentita da parecchi dati di fatto , che sarebbe addirittura banale ed ovvio elencare . Che sia più pericoloso è una affermazione - scusa , ma giudico l'affermazione e non chi la scrive per il quale ho il massimo rispetto - priva di senso logico , in quanto mancante del referente . Per chi dovrebbe essere più pericoloso l'uomo : per l'uomo stesso ? Ma allora anche qui ci si inrtrica in considerazioni , abbastanza banalotte che fanno decadere il livello del discorso . Basti per tutte citare il fatto che l'uomo è un'animale sociale e quindi il suo stare in società gli ha consentito di sopravvivere ed evolversi .
Che poi il prossimo gradino dell'evoluzione debba consisstere nel rispetto e nell'amore per il mondo animale , sopra al quale sinora ha sentito il bisogno di innalzarsi , lo vado dicendo sin dal ptimo mio intervento in questo thread.
E non lo dico solo io , ma in questo sono confortato da Immanuel Kant che prefigurava l'evoluzione (morale) in tre stadi : il primo quello animalesco nel senso di dominato dalla istintualità , il secondo quello dell'intelligenza che ha la superbia di innalzarsi non solo sulle altre specie , ma anche sugli altgri uomini tramite l'arricchimento e il terzo - che ancora non si vede - nel quale l'uomo prova il suo massimo piacere nell'essere morale rispettando gli altri uomini , il genere animale e l'ambiente .
Qualsiasi altra scorciatoia , in genere violenta , si configura come diabolica .
Saluti

Mi spiace ma che l'uomo sia pericoloso per se stesso e per l'ecosistema non è un'opinione, e che la sua pericolosità vada di pari passo con le sue potenzialità è altrettanto noto.

L'uomo è certamente superiore, nella crudeltà.

Spiace più a me , ma dire che l uomo e certalmente superiore nella crudeltà e una affermazione umana troppo umana - direbbe nietsche - e quindi destituita di senso logico , anche perché la natura matrigna - direbbe Giacomo leopardi - non è certo da meno inquinato a ( inconsapevole , ma non per questo meno feroce ) crudeltà

Anche la filosofia è umana, Key. Persino quel simpaticone di Nietzsche era umano...

Leopardi era un caso umano.

E' perchè simpaticoni o no i giudizi degli uomini , compreso il tuo , sono tautologicamente umani . Ed è quello che vado dicendo dall'inizio del thread .
Non esiste pensiero che non sia umano , a meno di non ipotizzare un pensiero cosmico , divino o -per l'appunto nel caso di auspicata distruzione del genere umano - diabolico .
Dire che l'animale è meglio dell''uomo animale , quindi non ha senso logico , prima che morale o religioso.
 
key-one ha scritto:
E' perchè simpaticoni o no i giudizi degli uomini , compreso il tuo , sono tautologicamente umani . Ed è quello che vado dicendo dall'inizio del thread .
Non esiste pensiero che non sia umano , a meno di non ipotizzare un pensiero cosmico , divino o -per l'appunto nel caso di auspicata distruzione del genere umano - diabolico .
Dire che l'animale è meglio dell''uomo animale , quindi non ha senso logico , prima che morale o religioso.

La cosa non mi rassicura, né mi convince. E in quanto uomo mi appare palese il male che al pianeta solo l'uomo fa. Anche le congetture sul fatto che il pensiero umano in quanto tale sia ipoteticamente diverso dal pensiero divino... e di immorale il comportamento umano ha molto.
 
il_chicco_show ha scritto:
key-one ha scritto:
E' perchè simpaticoni o no i giudizi degli uomini , compreso il tuo , sono tautologicamente umani . Ed è quello che vado dicendo dall'inizio del thread .
Non esiste pensiero che non sia umano , a meno di non ipotizzare un pensiero cosmico , divino o -per l'appunto nel caso di auspicata distruzione del genere umano - diabolico .
Dire che l'animale è meglio dell''uomo animale , quindi non ha senso logico , prima che morale o religioso.

La cosa non mi rassicura, né mi convince. E in quanto uomo mi appare palese il male che al pianeta solo l'uomo fa. Anche le congetture sul fatto che il pensiero umano in quanto tale sia ipoteticamente diverso dal pensiero divino... e di immorale il comportamento umano ha molto.

Ma Leopardi , che non era un caso umano , bensì un grande filosofo e un grande poeta , diceva che la natura è matrigna , in quanto sotto una veste affascinante e coinvolgente , nasconde una crudezza e una crudeltà esclusivamente rivolta alla conservazione della specie o delle specie . L'individualità è quindi sacrificata e quasi giocata dall'illusione riproduttiva e poi messa da parte o addirittura eliminata violentemente a favore dell'affermazione della sua specie .....
" O natura, o natura,
perché non rendi poi
quel che prometti allor? perché di tanto
inganni i figli tuoi? ...."

Anche alla luce del pessimismo leopardiano , che è solo una delle voci anche se fra le più suggestive , di tale concetto , frasi come la tua :... E in quanto uomo mi appare palese il male che al pianeta solo l'uomo fa..... pur se poetiche e romantiche , e stimolanti per illivello della discussione, non hanno gran senso logico e morale , proprio perchè , anche senza congetturare un antropocentrismo totale , che tuttavia alcuni scienziati sono arrivati ad ipotizzare , il pianeta non è un valore assoluto , bensì indissolubilmente legato alla presenza , al pensiero , alla scienza umana .
Infine il mito rousseauiano del " buon selvaggio" , secondo il quale vi sarebbe una ancestrale dimensione per l'appunto buona o divina , rovinata poi dall'azione , o dal peccato dell'uomo è stato da tempo invalidato come ingenuo e non vero.Saluti
 
key-one ha scritto:
il_chicco_show ha scritto:
key-one ha scritto:
E' perchè simpaticoni o no i giudizi degli uomini , compreso il tuo , sono tautologicamente umani . Ed è quello che vado dicendo dall'inizio del thread .
Non esiste pensiero che non sia umano , a meno di non ipotizzare un pensiero cosmico , divino o -per l'appunto nel caso di auspicata distruzione del genere umano - diabolico .
Dire che l'animale è meglio dell''uomo animale , quindi non ha senso logico , prima che morale o religioso.

La cosa non mi rassicura, né mi convince. E in quanto uomo mi appare palese il male che al pianeta solo l'uomo fa. Anche le congetture sul fatto che il pensiero umano in quanto tale sia ipoteticamente diverso dal pensiero divino... e di immorale il comportamento umano ha molto.

Ma Leopardi , che non era un caso umano , bensì un grande filosofo e un grande poeta , diceva che la natura è matrigna , in quanto sotto una veste affascinante e coinvolgente , nasconde una crudezza e una crudeltà esclusivamente rivolta alla conservazione della specie o delle specie . L'individualità è quindi sacrificata e quasi giocata dall'illusione riproduttiva e poi messa da parte o addirittura eliminata violentemente a favore dell'affermazione della sua specie .....
" O natura, o natura,
perché non rendi poi
quel che prometti allor? perché di tanto
inganni i figli tuoi? ...."

Anche alla luce del pessimismo leopardiano , che è solo una delle voci anche se fra le più suggestive , di tale concetto , frasi come la tua :... E in quanto uomo mi appare palese il male che al pianeta solo l'uomo fa..... pur se poetiche e romantiche , e stimolanti per illivello della discussione, non hanno gran senso logico e morale , proprio perchè , anche senza congetturare un antropocentrismo totale , che tuttavia alcuni scienziati sono arrivati ad ipotizzare , il pianeta non è un valore assoluto , bensì indissolubilmente legato alla presenza , al pensiero , alla scienza umana .
Infine il mito rousseauiano del " buon selvaggio" , secondo il quale vi sarebbe una ancestrale dimensione per l'appunto buona o divina , rovinata poi dall'azione , o dal peccato dell'uomo è stato da tempo invalidato come ingenuo e non vero.Saluti

Attached files /attachments/1612522=26628-ops.jpg
 
il_chicco_show ha scritto:
key-one ha scritto:
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E' perchè simpaticoni o no i giudizi degli uomini , compreso il tuo , sono tautologicamente umani . Ed è quello che vado dicendo dall'inizio del thread .
Non esiste pensiero che non sia umano , a meno di non ipotizzare un pensiero cosmico , divino o -per l'appunto nel caso di auspicata distruzione del genere umano - diabolico .
Dire che l'animale è meglio dell''uomo animale , quindi non ha senso logico , prima che morale o religioso.

La cosa non mi rassicura, né mi convince. E in quanto uomo mi appare palese il male che al pianeta solo l'uomo fa. Anche le congetture sul fatto che il pensiero umano in quanto tale sia ipoteticamente diverso dal pensiero divino... e di immorale il comportamento umano ha molto.

Ma Leopardi , che non era un caso umano , bensì un grande filosofo e un grande poeta , diceva che la natura è matrigna , in quanto sotto una veste affascinante e coinvolgente , nasconde una crudezza e una crudeltà esclusivamente rivolta alla conservazione della specie o delle specie . L'individualità è quindi sacrificata e quasi giocata dall'illusione riproduttiva e poi messa da parte o addirittura eliminata violentemente a favore dell'affermazione della sua specie .....
" O natura, o natura,
perché non rendi poi
quel che prometti allor? perché di tanto
inganni i figli tuoi? ...."

Anche alla luce del pessimismo leopardiano , che è solo una delle voci anche se fra le più suggestive , di tale concetto , frasi come la tua :... E in quanto uomo mi appare palese il male che al pianeta solo l'uomo fa..... pur se poetiche e romantiche , e stimolanti per illivello della discussione, non hanno gran senso logico e morale , proprio perchè , anche senza congetturare un antropocentrismo totale , che tuttavia alcuni scienziati sono arrivati ad ipotizzare , il pianeta non è un valore assoluto , bensì indissolubilmente legato alla presenza , al pensiero , alla scienza umana .
Infine il mito rousseauiano del " buon selvaggio" , secondo il quale vi sarebbe una ancestrale dimensione per l'appunto buona o divina , rovinata poi dall'azione , o dal peccato dell'uomo è stato da tempo invalidato come ingenuo e non vero.Saluti

Vedo , caro Chicco , che la mia dialettica affilata e colta ti ha lasciato senza parole :!: E che non hai altri argomenti da mettere sul tavolo e quindi abbandoni la tenzone :D :lol: :D :lol: :D :lol:
 
Anch'io invece finisco con un'immagine.
Il potere positivo della compassione e della meditazione umana , coinvolge anche il regno animale e ......viceversa :!:

Attached files /attachments/1612698=26631-Gatto e buddha.jpg
 
key-one ha scritto:
Vedo , caro Chicco , che la mia dialettica affilata e colta ti ha lasciato senza parole :!: E che non hai altri argomenti da mettere sul tavolo e quindi abbandoni la tenzone :D :lol: :D :lol: :D :lol:

No Key, semplicemente inorridivo a questa tua frase:

-il pianeta non è un valore assoluto, bensì indissolubilmente legato alla presenza, al pensiero, alla scienza umana.-

La natura ha la sua logica, e questa comprende il pianeta e tutto quanto lo abiti (animali, minerali, vegetali). La logica di cui parli è umana, quindi solo una parte (ridotta).

Un vulcano che erutta modifica per forza di cose flora e fauna, oltre alla struttura stessa della crosta terrestre. Lo stesso fa un terremoto, un maremoto, un tifone o incendi naturali. L'uomo (nella fattispecie, la BP) insudicia il golfo del messico con il petrolio, o, ancor peggio, testa le bombe nucleari o le utilizza (si scorga nel passato). Non so come si possa al di là dei ragionamenti filosofici non ammettere che l'uomo in natura è più devastante delle cavallette, di un invasione di roditori, o delle varie morìe animali e vegetali dovute a siccità, alluvioni, terremoti o altro.

La natura, purtroppo per ogni specie al di fuori della nostra, è sì indissolubilmente legata alla presenza, al pensiero e alla scienza umana. Aggiungerei alla stupidità e alla illogicità, sempre umane naturalmente.
 
il_chicco_show ha scritto:
key-one ha scritto:
Vedo , caro Chicco , che la mia dialettica affilata e colta ti ha lasciato senza parole :!: E che non hai altri argomenti da mettere sul tavolo e quindi abbandoni la tenzone :D :lol: :D :lol: :D :lol:

No Key, semplicemente inorridivo a questa tua frase:

-il pianeta non è un valore assoluto, bensì indissolubilmente legato alla presenza, al pensiero, alla scienza umana.-

La natura ha la sua logica, e questa comprende il pianeta e tutto quanto lo abiti (animali, minerali, vegetali). La logica di cui parli è umana, quindi solo una parte (ridotta).

Un vulcano che erutta modifica per forza di cose flora e fauna, oltre alla struttura stessa della crosta terrestre. Lo stesso fa un terremoto, un maremoto, un tifone o incendi naturali. L'uomo (nella fattispecie, la BP) insudicia il golfo del messico con il petrolio, o, ancor peggio, testa le bombe nucleari o le utilizza (si scorga nel passato). Non so come si possa al di là dei ragionamenti filosofici non ammettere che l'uomo in natura è più devastante delle cavallette, di un invasione di roditori, o delle varie morìe animali e vegetali dovute a siccità, alluvioni, terremoti o altro.

La natura, purtroppo per ogni specie al di fuori della nostra, è sì indissolubilmente legata alla presenza, al pensiero e alla scienza umana. Aggiungerei alla stupidità e alla illogicità, sempre umane naturalmente.

O ma allora insisti ;)
L'uomo è parte della natura e di conseguenza non ha senso pensare - il verbo pensare è inevitabilmente e univocamente agito dalla mente umana- la natura priva dell'uomo , così come per proprietà transitiva non è possibile ipotizzare un uomo avulso dalla natura .
Ora per scendere dall'empireo delle idee , è vero che l'uomo moderno e contemporaneo devasta - per usare le tue parole - la natura più che in altre epoche , ma infatti mai l'uomo è stato più pericoloso per se stesso come ai nostri giorni , basti pensare alla bomba atomica .
Proprio l'arma nucleare rende l'idea , infatti essa distruggerebbe l'uomo e la natura che lo circonda e che è comunque , nel bene e nel male , un tutt'uno con lui .
L'era tecnologica ha dato all'uomo grandi poteri : può coltivare come non mai , trasformare come non mai le pietre in prodotti che aiutano a vivere meglio e a prolungare la vita , e infatti mai come ora la razza umana è stata così numerosa , però può anche distruggersi con armi letali , estinguere centinaia di specie , maltrattare gli animali e cibarsene su larga scala e roba del genere . Però può anche fare tutto il contrario e usare la scienza e la tecnologia per convivere in pace con la sua specie e le altre specie . Come diceva Marx , la scienza e la tecnologia non sono buone o cattive in sè , ma tutto dipende da come ,per chi e con quali scopi vengano impiegate. Saluti
 
uan bella sfida in decametri....
con un asssaggino di esametri alternati ;) ;) ;) ;) ;) ;)
Ci vorrebbe pero', un passaggino in metrica, con qualche ditirambo
 
key-one ha scritto:
il_chicco_show ha scritto:
key-one ha scritto:
Vedo , caro Chicco , che la mia dialettica affilata e colta ti ha lasciato senza parole :!: E che non hai altri argomenti da mettere sul tavolo e quindi abbandoni la tenzone :D :lol: :D :lol: :D :lol:

No Key, semplicemente inorridivo a questa tua frase:

-il pianeta non è un valore assoluto, bensì indissolubilmente legato alla presenza, al pensiero, alla scienza umana.-

La natura ha la sua logica, e questa comprende il pianeta e tutto quanto lo abiti (animali, minerali, vegetali). La logica di cui parli è umana, quindi solo una parte (ridotta).

Un vulcano che erutta modifica per forza di cose flora e fauna, oltre alla struttura stessa della crosta terrestre. Lo stesso fa un terremoto, un maremoto, un tifone o incendi naturali. L'uomo (nella fattispecie, la BP) insudicia il golfo del messico con il petrolio, o, ancor peggio, testa le bombe nucleari o le utilizza (si scorga nel passato). Non so come si possa al di là dei ragionamenti filosofici non ammettere che l'uomo in natura è più devastante delle cavallette, di un invasione di roditori, o delle varie morìe animali e vegetali dovute a siccità, alluvioni, terremoti o altro.

La natura, purtroppo per ogni specie al di fuori della nostra, è sì indissolubilmente legata alla presenza, al pensiero e alla scienza umana. Aggiungerei alla stupidità e alla illogicità, sempre umane naturalmente.

O ma allora insisti ;)
L'uomo è parte della natura e di conseguenza non ha senso pensare - il verbo pensare è inevitabilmente e univocamente agito dalla mente umana- la natura priva dell'uomo , così come per proprietà transitiva non è possibile ipotizzare un uomo avulso dalla natura .
Ora per scendere dall'empireo delle idee , è vero che l'uomo moderno e contemporaneo devasta - per usare le tue parole - la natura più che in altre epoche , ma infatti mai l'uomo è stato più pericoloso per se stesso come ai nostri giorni , basti pensare alla bomba atomica .
Proprio l'arma nucleare rende l'idea , infatti essa distruggerebbe l'uomo e la natura che lo circonda e che è comunque , nel bene e nel male , un tutt'uno con lui .
L'era tecnologica ha dato all'uomo grandi poteri : può coltivare come non mai , trasformare come non mai le pietre in prodotti che aiutano a vivere meglio e a prolungare la vita , e infatti mai come ora la razza umana è stata così numerosa , però può anche distruggersi con armi letali , estinguere centinaia di specie , maltrattare gli animali e cibarsene su larga scala e roba del genere . Però può anche fare tutto il contrario e usare la scienza e la tecnologia per convivere in pace con la sua specie e le altre specie . Come diceva Marx , la scienza e la tecnologia non sono buone o cattive in sè , ma tutto dipende da come ,per chi e con quali scopi vengano impiegate. Saluti

E tutto questo non distoglie dal fatto che l'umano sia più pericoloso delle altre specie animali. Aggiungerei -potenzialmente-, ma non penso sia necessario.

Non sono credente e credo che il pensiero umano sia il frutto dell'evoluzione, un'evoluzione che probabilmente ha tagliato i ponti con le peculiarità animali. Probabilmente è questo che ci "eleva" (o ce lo fa credere) e al contempo sprofondare nel rapporto con la natura, madre sfortunata.

Forse non si potrà fare una colpa all'uomo, ma nemmeno difenderlo a spada tratta solo perché non ha scelto la sua "natura". D'altra parte Leopardi e Rousseau l'atomica non l'hanno conosciuta...

Gli animali, anche i più infestanti, incontrano sempre un ostacolo. L'uomo no. Questa mancanza di limiti rende l'uomo il peggior animale per l'ecosistema, ne peggiora la biodiversità, il panorama, gli equilibri. Poi potrai raccontarmela (e raccontartela) all'infinito sul fatto che l'uomo sia così (nel bene e nel male) perché la natura ha fatto sì che fosse, e questo non si contesta (soprattutto da un ateo).
 
arizona77 ha scritto:
uan bella sfida in decametri....
con un asssaggino di esametri alternati ;) ;) ;) ;) ;) ;)
Ci vorrebbe pero', un passaggino in metrica, con qualche ditirambo

Per il passaggino in metrica e i ditirambi ci stiamo attrezzando . :lol: :lol:
Nel frattempo , Ari , tutti insieme siamo riusciti a farci leggere 795 volte , che vista la sfida in decametri non propriamente leggera , non è poi così male :D :lol: :D :lol: :D
 
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