key-one ha scritto:il_chicco_show ha scritto:key-one ha scritto:il_chicco_show ha scritto:arizona77 ha scritto:Ricambio la stima....
ma non posso non rimarcare che le parole difficili mi fanno paura....
dette da un Forumista o riportate da un Forumista
La gente ( tutta ) deve essere in grado di capire....
per quello e' nato il volgare....
mentre i dotti parlavano Latino se non Greco.
Non solo gli esegeti devono poter capire
P.s. guarda che non ho assolutamente detto di non essere daccordo
sui concetti.....
Infatti mi pare che Key stia equivocando almeno un paio di questioni (e
mi riferisco a te, Key, da questo momento):
la prima, mi sembra che Ari, come del resto il sottoscritto, non stia contestando quanto hai scritto, che è logicamente valido;
io stesso appunto vedo l'uomo pari alle altre specie animali, lo considero però più pericoloso e di fatto meno integrato in ciò che di naturale ci possa essere.
Con Ari ho già chiarito più sopra . Con te mi scuso per il ritardo , ma ho avuto parecchio da fare .
Che l'uomo sia una specie animale non c'è dubbio , che sia pari alle altre specie , embè , francamente mi sembra una definizione parecchio azzardata e smentita da parecchi dati di fatto , che sarebbe addirittura banale ed ovvio elencare . Che sia più pericoloso è una affermazione - scusa , ma giudico l'affermazione e non chi la scrive per il quale ho il massimo rispetto - priva di senso logico , in quanto mancante del referente . Per chi dovrebbe essere più pericoloso l'uomo : per l'uomo stesso ? Ma allora anche qui ci si inrtrica in considerazioni , abbastanza banalotte che fanno decadere il livello del discorso . Basti per tutte citare il fatto che l'uomo è un'animale sociale e quindi il suo stare in società gli ha consentito di sopravvivere ed evolversi .
Che poi il prossimo gradino dell'evoluzione debba consisstere nel rispetto e nell'amore per il mondo animale , sopra al quale sinora ha sentito il bisogno di innalzarsi , lo vado dicendo sin dal ptimo mio intervento in questo thread.
E non lo dico solo io , ma in questo sono confortato da Immanuel Kant che prefigurava l'evoluzione (morale) in tre stadi : il primo quello animalesco nel senso di dominato dalla istintualità , il secondo quello dell'intelligenza che ha la superbia di innalzarsi non solo sulle altre specie , ma anche sugli altgri uomini tramite l'arricchimento e il terzo - che ancora non si vede - nel quale l'uomo prova il suo massimo piacere nell'essere morale rispettando gli altri uomini , il genere animale e l'ambiente .
Qualsiasi altra scorciatoia , in genere violenta , si configura come diabolica .
Saluti
Mi spiace ma che l'uomo sia pericoloso per se stesso e per l'ecosistema non è un'opinione, e che la sua pericolosità vada di pari passo con le sue potenzialità è altrettanto noto.
L'uomo è certamente superiore, nella crudeltà.
Spiace più a me , ma dire che l uomo e certalmente superiore nella crudeltà e una affermazione umana troppo umana - direbbe nietsche - e quindi destituita di senso logico , anche perché la natura matrigna - direbbe Giacomo leopardi - non è certo da meno inquinato a ( inconsapevole , ma non per questo meno feroce ) crudeltà
Anche la filosofia è umana, Key. Persino quel simpaticone di Nietzsche era umano...
Leopardi era un caso umano.
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