<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Futuro Lancia | Il Forum di Quattroruote

Futuro Lancia

Leggevo poco fa che il capo del design Alfa è stato sostituito e mandato ad occuparsi dei marchi Maserati e Lancia.
Questo cosa vuol dire? Io pensavo che il marchio Lancia di qui a pochi anni sarebbero stato morto e sepolto! Invece se gli assegnano una persona che si occupa del design potrebbe avere un futuro? O questa persona si occuperà solo del marchio Maserati?
Certo che immaginare un marchio con un solo modello ( e per di più non in tutta Europa) mi sembra veramente strano...
 
Sarà un tizio addetto a ricarrozzare berline fiat...nuovi fari nuovi cerchioni...salvo manovre top secret che neppure gli americani all'area 51, nn credo faranno modelli nuovi partendo da un foglio bianco
 
anche se forse economicamente poco razionale da parte dell'azienza, secondo me farebbero bene a non abbandonare tale marchio...

ad es l'ultima serie di chrysler 200 oltre a trovarla davvero riuscita, si presterebbe imho anche molto bene ad essere trasformata in lancia, e nel caso con lo storico nome flaminia... senza dimenticare poi un bel rifacimento della mitica delta/deltone (altro che golf) e magari solo in versione 4x4 sfruttando il sistema della probabile futura giulietta in versione q4 su piattaforma derivata giulia! ;)
 
Spero che le vendite del gruppo FCA vadano tanto bene da invogliarli ad un rilancio VERO del marchio.

Ciò presupporrebbe, a mio avviso, una gamma di berline eleganti e Berlinette e coupe sportive qual'era la gamma degli anni '60 e '70 .
E per fare ciò sarebbe utile tornare anche nei rally per rievocare i fasti delle varie Stratos, 037 e Delta.
Se viceversa si pensasse solo ad una ricarrozzatura di modelli Chrisler sarebbe meglio lasciar defungere il marchio pur glorioso
 
carlo alberto ha scritto:
Leggevo poco fa che il capo del design Alfa è stato sostituito e mandato ad occuparsi dei marchi Maserati e Lancia.
Questo cosa vuol dire? Io pensavo che il marchio Lancia di qui a pochi anni sarebbero stato morto e sepolto! Invece se gli assegnano una persona che si occupa del design potrebbe avere un futuro? O questa persona si occuperà solo del marchio Maserati?
Certo che immaginare un marchio con un solo modello ( e per di più non in tutta Europa) mi sembra veramente strano...

futuro Lancia? mah....
 
carlo alberto ha scritto:
Leggevo poco fa che il capo del design Alfa è stato sostituito e mandato ad occuparsi dei marchi Maserati e Lancia.
Questo cosa vuol dire? Io pensavo che il marchio Lancia di qui a pochi anni sarebbero stato morto e sepolto! Invece se gli assegnano una persona che si occupa del design potrebbe avere un futuro? O questa persona si occuperà solo del marchio Maserati?
Certo che immaginare un marchio con un solo modello ( e per di più non in tutta Europa) mi sembra veramente strano...

Perchè strano? Quando hai a che fare con il "super managerone pluri esaltato e ultra sopravvalutato che a quanto negli armadi ha soltanto maglioni blu" cosa ti aspetti?
Alfa Romeo non è la stessa cosa? Ha detto che vuole quadruplicare le vendite Alfa Romeo entro il 2018 e attualmente ha a catalogo solo Mito e Giulietta (a parte i pochissimi esemplari di 4C e 8C).
Lancia è la stessa cosa.
a volte a ricoprire ruoli decisionali, di scelte, bisogna metter gente che sappia di auto, non che gioca con le pedine tipo Risiko, perchè sfidando il mondo...si perde sicuro!
 
Diceva un mio amico: si vende cioò che piace ai ragazzi (parliamo di ventenni max trentenni) che questi condizionano gli usi e i costumi di una famiglia con le loro scelte.
I loro padri faranno gli acquisti dettati dai figli.

Quanti ragazzi conoscono la storia il mito e desiderano una Lancia?
La (sola) Y...fa testo?

E se ucisse una nuova LANCIA tecnologicamente all'avanguardia, il sunto dei tempi che furono,quanti clienti premium rinuncerebbero alle loro scelte (tedesche e non) per comprare una Lancia?
Pochi nostalgici e danarosi, non fanno il mercato...quei 10...100...1000 pezzi di auto vendute....no fanno niente rispettto ai costi.

La vedo dura....e non solo per Lancia.
Anche per l'ALFA, perchè quando arrivi a staccare l'assegno di 40.000? ti devi per forza guardare in giro e valutare tante cose...valore residuo (dell'auto) compreso, e appeal.

E mi fermo qui, perchè se no da sostenitore dei brand nazionali, passo per un denigratore...ma purtroppo io mi sono convinto (e piegato) alle logiche di mercato a 50 anni.

Al top di gamma, la sfida è più cruenta dei bassi di gamma!
 
Io Lancia, al netto degli ingenti industriali che ciò comporterebbe, quindi a livello di pura fantasia, la vedrei bene come costruttore di sofisticate ed eleganti berline con tecnologia d'avanguardia, quindi ibride, elettriche, fuel cell.
Una caratterizzazione del genere la distinguerebbe da Alfa Romeo, e potrebbe rilanciarla nel futuro, con un occhio alle origini di marchio tecnicamente avanguardistico.
Insomma una specie di Tesla in chiave italiana.
A volte faccio dei bei sogni, no?
 
Jambana ha scritto:
Io Lancia, al netto degli ingenti industriali che ciò comporterebbe, quindi a livello di pura fantasia, la vedrei bene come costruttore di sofisticate ed eleganti berline con tecnologia d'avanguardia, quindi ibride, elettriche, fuel cell.
Una caratterizzazione del genere la distinguerebbe da Alfa Romeo, e potrebbe rilanciarla nel futuro, con un occhio alle origini di marchio tecnicamente avanguardistico.
Insomma una specie di Tesla in chiave italiana.
A volte faccio dei bei sogni, no?

Non sono sogni, ma valutazioni reali!
Quanti pezzi potrà vendere?
E' tutto questo il problema.
Fare auto che riempiono i giornali di notizie ma non i box della gente, questa è una differenza sostanziale.
 
ilopan ha scritto:
Diceva un mio amico: si vende cioò che piace ai ragazzi (parliamo di ventenni max trentenni) che questi condizionano gli usi e i costumi di una famiglia con le loro scelte.
I loro padri faranno gli acquisti dettati dai figli.

Quanti ragazzi conoscono la storia il mito e desiderano una Lancia?
La (sola) Y...fa testo?

E se ucisse una nuova LANCIA tecnologicamente all'avanguardia, il sunto dei tempi che furono,quanti clienti premium rinuncerebbero alle loro scelte (tedesche e non) per comprare una Lancia?
Pochi nostalgici e danarosi, non fanno il mercato...quei 10...100...1000 pezzi di auto vendute....no fanno niente rispettto ai costi.

La vedo dura....e non solo per Lancia.
Anche per l'ALFA, perchè quando arrivi a staccare l'assegno di 40.000? ti devi per forza guardare in giro e valutare tante cose...valore residuo (dell'auto) compreso, e appeal.

E mi fermo qui, perchè se no da sostenitore dei brand nazionali, passo per un denigratore...ma purtroppo io mi sono convinto (e piegato) alle logiche di mercato a 50 anni.

Al top di gamma, la sfida è più cruenta dei bassi di gamma!

Il mondo non è fatto solo di pecoroni, guarda la parabola di marchi come Maserati e Aston Martin che da praticamente spacciati industrialmente (e con prodotti appetibili solo a pochi "vecchi" appassionati) grazie ad auto belle e molto marketing si sono proiettati in una nuova dimensione industriale. Guarda l'interesse, soprattutto internazionale, per la Giulia.
Se si volesse far rinascere davvero Lancia con prodotti veramente adeguati alla classe del marchio, un marketing all'altezza (basta pubblicare un po' di foto di Mastroianni sulla sua Flaminia Zagato o del Sorpasso di Dino risi per ricordare di cosa stiamo parlando...) così come una rete di vendita adeguatamente strutturata a livello internazionale, secondo me qualche risultato potrebbe arrivare. Il fatto è che per produrre qualcosa che non si sovrapponga ad Alfa o Maserati, gli investimenti dovrebbero essere molto ingenti.
Forse per sondare l'interesse per il marchio ed incrementarne l'immagine, con costi relativamente bassi, sarebbe una buona idea sondare il terreno con una supercar quasi one-off, sullo stile dell'Alfa 8C, naturalmente in chiave Lancia, quindi lussuosa e confortevole, oltre che prestazionale, attingendo a pianali e meccaniche alto di gamma attualmente disponibili in FCA.
 
ilopan ha scritto:
Jambana ha scritto:
Io Lancia, al netto degli ingenti industriali che ciò comporterebbe, quindi a livello di pura fantasia, la vedrei bene come costruttore di sofisticate ed eleganti berline con tecnologia d'avanguardia, quindi ibride, elettriche, fuel cell.
Una caratterizzazione del genere la distinguerebbe da Alfa Romeo, e potrebbe rilanciarla nel futuro, con un occhio alle origini di marchio tecnicamente avanguardistico.
Insomma una specie di Tesla in chiave italiana.
A volte faccio dei bei sogni, no?

Non sono sogni, ma valutazioni reali!
Quanti pezzi potrà vendere?
E' tutto questo il problema.
Fare auto che riempiono i giornali di notizie ma non i box della gente, questa è una differenza sostanziale.

Tesla vende di brutto per la tipologia di vetture che fa, è un successo.
Ma il contesto produttivo e di mercato domestico sono specifici, e gli investimenti sono stati ingenti.
 
Jambana ha scritto:
ilopan ha scritto:
Diceva un mio amico: si vende cioò che piace ai ragazzi (parliamo di ventenni max trentenni) che questi condizionano gli usi e i costumi di una famiglia con le loro scelte.
I loro padri faranno gli acquisti dettati dai figli.

Quanti ragazzi conoscono la storia il mito e desiderano una Lancia?
La (sola) Y...fa testo?

E se ucisse una nuova LANCIA tecnologicamente all'avanguardia, il sunto dei tempi che furono,quanti clienti premium rinuncerebbero alle loro scelte (tedesche e non) per comprare una Lancia?
Pochi nostalgici e danarosi, non fanno il mercato...quei 10...100...1000 pezzi di auto vendute....no fanno niente rispettto ai costi.

La vedo dura....e non solo per Lancia.
Anche per l'ALFA, perchè quando arrivi a staccare l'assegno di 40.000? ti devi per forza guardare in giro e valutare tante cose...valore residuo (dell'auto) compreso, e appeal.

E mi fermo qui, perchè se no da sostenitore dei brand nazionali, passo per un denigratore...ma purtroppo io mi sono convinto (e piegato) alle logiche di mercato a 50 anni.

Al top di gamma, la sfida è più cruenta dei bassi di gamma!

Il mondo non è fatto solo di pecoroni, guarda la parabola di marchi come Maserati e Aston Martin che da praticamente spacciati industrialmente (e con prodotti appetibili solo a pochi "vecchi" appassionati) grazie ad auto belle e molto marketing si sono proiettati in una nuova dimensione industriale. Guarda l'interesse, soprattutto internazionale, per la Giulia.
Se si volesse far rinascere davvero Lancia con prodotti veramente adeguati alla classe del marchio, un marketing all'altezza (basta pubblicare un po' di foto di Mastroianni sulla sua Flaminia Zagato o del Sorpasso di Dino risi per ricordare di cosa stiamo parlando...) così come una rete di vendita adeguatamente strutturata a livello internazionale, secondo me qualche risultato potrebbe arrivare. Il fatto è che per produrre qualcosa che non si sovrapponga ad Alfa o Maserati, gli investimenti dovrebbero essere molto ingenti.
Forse per sondare l'interesse per il marchio ed incrementarne l'immagine, con costi relativamente bassi, sarebbe una buona idea sondare il terreno con una supercar quasi one-off, sullo stile dell'Alfa 8C, naturalmente in chiave Lancia, quindi lussuosa e confortevole, oltre che prestazionale, attingendo a pianali e meccaniche alto di gamma attualmente disponibili in FCA.
Ma Maserati e Aston viaggiano nelle sfere alte, dove anche pochi pezzi ma ben pagati, fanno la differenza.
Non l'ho detto io ma lo ha detto Quattroruote in recenti articoli.
Io ho avuto qualche LANCIA, anzi anni fa esisteva il termine "essere lancisti"...l'ultima una Lybra.
Una macchina molto benfatta, che ha detta di qualcuno non è stata capita dal mercato.
La chiamavano la Mercedes dei poveri...figurati.

Per me era una bella auto e rifinita bene, solida e chic.
Ma nessuno se la filava, e quando la vendetti mi diedero pochi soldi.
Certo si pò cambiare il "corso" di queste valutazioni e queste cose, ma è un opera ardua.
La più bella e mitica che ho avuto è stata la Fulvietta (Lancia autoctona)...uno schianto di potenza e tecnologia (per l'epoca)
 
Mi domando anche che percezione si abbia in Europa del marchio Lancia. Anni addietro in Italia vi erano Lancia ed Autobianchi e ricordo che le due Y10 di mia moglie erano appunto Autobianchi poi venne la scelta infausta per migliorare l'appeal delle piccoline di marcarle Lancia ed ora la marca viene identificata solo, o quasi, con la ypsilon.
Ho paura che si sia troppo snaturata la percezione del marchio ed occorrerebbe una seria indagine di mercato per appurare se sia possibile, oltre che economicamente conveniente , rilanciare il brand recuperando i valori dei primi anni del secolo scorso.
 
ch4 ha scritto:
Mi domando anche che percezione si abbia in Europa del marchio Lancia. Anni addietro in Italia vi erano Lancia ed Autobianchi e ricordo che le due Y10 di mia moglie erano appunto Autobianchi poi venne la scelta infausta per migliorare l'appeal delle piccoline di marcarle Lancia ed ora la marca viene identificata solo, o quasi, con la ypsilon.
Ho paura che si sia troppo snaturata la percezione del marchio ed occorrerebbe una seria indagine di mercato per appurare se sia possibile, oltre che economicamente conveniente , rilanciare il brand recuperando i valori dei primi anni del secolo scorso.
Eppure la gente non gli girò le spalle.
Sbagliarono tutto (la dirigenza dell'epoca) quando uscirono con la Kappa, la Delta 2^serie, ecc.

La caduta di mercato non è la causa ma l' effetto.

Fino alla Dedra...si campava.
 
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