<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Fisco: in Italia tutti 'poveri', ma 200mila le supercar | Page 8 | Il Forum di Quattroruote

Fisco: in Italia tutti 'poveri', ma 200mila le supercar

a_gricolo ha scritto:
arizona77 ha scritto:
l' evasione e' piu' scarsa in quei paesi dove esiste un minimo di senso civico

...e soprattutto dove il "senso civico" è premiato con servizi pubblici degni del terzo millennio e non del terzo mondo.

secondo me hai ingiustamente sottovalutato lo stimolo " galera "
 
bumper morgan ha scritto:
Mauro 65 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
-se colpisci le barche scappano e vanno in Croazia
:twisted: C.V.D. - dal Sole24Ore on line:
Ore 19,13. Manovra: bozza, per yacht tassa fino e a privati, sono soggette al pagamento della tassa per da 12,01 metri a 14 metri; 40 euro per le imbarcazioni da 14,01 a 17 metri; 75 euro per quelle da 17,01 a 24 metri; infine 150 euro al giorno per le navi da diporto di lunghezza da 24,01 metri. È quanto si legge nella bozza della manovra.
Questi sono fuori dal mondo, non si sono nemmeno presi la briga di valutare quanto fattura la nautica in Italia e quanto rendono i servizi di manutenzione su barche estere ... che tristezza ...
eh si poveretti, 150? al giorno per chi guadagna qualche milione son proprio tanti. Anche se poi i suddetti vanno a S.Tropez e pagano fino a 9000? ( novemila) per una magnum di champagne.
E intanto bloccano la mia pensione perchè supera i 936? :evil:
Leggi bene i numeri. I 150 euro al giorno che chiederemo ad Abramovic quando porta uno dei suoi tender :XD: a fare una revisione sono briciole, mentre i 2.500 euro all'anno che verrà chiamato a pagare il pensionato che si è fatto un vecchio 12 metri per 30.000 euro sono una mazzata. :twisted:
 
guarda Mauro che chi ha una barca da 12 metri paga 7? ( dico 7) al giorno; per pagarne 150 ci vuole una "barca" da 24 metri .
Corsera di oggi.

Mi pare che ci sa differenza tenendo conto che anche una barchetta da 12 metri può costare assai.Bagnarole da 12 metri che costino poco non credo che ce ne siano molte
 
bumper morgan ha scritto:
guarda Mauro che chi ha una barca da 12 metri paga 7? ( dico 7) al giorno; per pagarne 150 ci vuole una "barca" da 24 metri .
Corsera di oggi.
Appunto: 7 euro x 365 giorni = 2.555 euro di "tassa"

Mi pare che ci sa differenza tenendo conto che anche una barchetta da 12 metri può costare assai.Bagnarole da 12 metri che costino poco non credo che ce ne siano molte
Barche sui 12 metri sane sotto e da ripristinare con olio di gomito e tempo (che ai pensionati spesso non manca) a buon prezzo (meno del CR-V, per capirci) ce ne sono tante quante ne vuoi.
 
Mauro 65 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
guarda Mauro che chi ha una barca da 12 metri paga 7? ( dico 7) al giorno; per pagarne 150 ci vuole una "barca" da 24 metri .
Corsera di oggi.
Appunto: 7 euro x 365 giorni = 2.555 euro di "tassa"

Mi pare che ci sa differenza tenendo conto che anche una barchetta da 12 metri può costare assai.Bagnarole da 12 metri che costino poco non credo che ce ne siano molte
Barche sui 12 metri sane sotto e da ripristinare con olio di gomito e tempo (che ai pensionati spesso non manca) a buon prezzo (meno del CR-V, per capirci) ce ne sono tante quante ne vuoi.

che ci sia qualche propietario di barca del tipo da te descritto, son sicuro che ci sarà, ma un 12 metri non è proprio una cosetta di poco conto.
Cmq ritengo che questa manovra sia tutt'altro che equa visto che i grandi patrimoni non li vogliono toccare.Ed altro ovviamente.....
 
Mauro 65 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
-se colpisci le barche scappano e vanno in Croazia
:twisted: C.V.D. - dal Sole24Ore on line:
Ore 19,13. Manovra: bozza, per yacht tassa fino a 150 euro al giorno
Dal 1 maggio 2012 «navi e imbarcazioni da diporto nazionali ed estere, che stazionino in porti marittimi nazionali, navighino o siano ancorate in acque pubbliche anche se in concessione a privati, sono soggette al pagamento della tassa per ogni giorno o frazione di esso»: 7 euro giornalieri per le imbarcazioni da diporto di lunghezza da 10,01 metri a 12 metri; 12 euro per quelle di lunghezza da 12,01 metri a 14 metri; 40 euro per le imbarcazioni da 14,01 a 17 metri; 75 euro per quelle da 17,01 a 24 metri; infine 150 euro al giorno per le navi da diporto di lunghezza da 24,01 metri. È quanto si legge nella bozza della manovra.

Questi sono fuori dal mondo, non si sono nemmeno presi la briga di valutare quanto fattura la nautica in Italia e quanto rendono i servizi di manutenzione su barche estere ... che tristezza ...

Solo per quelle di passaggio o anche quelle stanziali? Perchè se appioppano una tassa da 14.600? , vendiamo il posto barca e la portiamo immantinente a Pirano.
 
bumper morgan ha scritto:
guarda Mauro che chi ha una barca da 12 metri paga 7? ( dico 7) al giorno; per pagarne 150 ci vuole una "barca" da 24 metri .
Corsera di oggi.

Mi pare che ci sa differenza tenendo conto che anche una barchetta da 12 metri può costare assai.Bagnarole da 12 metri che costino poco non credo che ce ne siano molte

Guarda, ti posso dire che la gran parte delle imbarcazioni da diporto di una certa dimensione, diciamo da 12 ai 24 metri, sono intestate a società di persone. Noi abbiamo una quota di un 14,3 metri. La nostra quota l'abbiamo pagata 21.000?, ed eravamo in 6 amici (ora in 4, due hanno rinunciato alla quota). Quindi, come vedi i costi non sono proibitivi, contando che la nostra, tra l'altro, è abbastanza nuova (2004) e abbastanza grande. In 3-4 soci, per un 12 metri, è facile spendere anche meno di 10.000?.
 
EdoMC ha scritto:
Solo per quelle di passaggio o anche quelle stanziali? Perchè se appioppano una tassa da 14.600? , vendiamo il posto barca e la portiamo immantinente a Pirano.
tutti, nazionali + stranieri. pure il rimessaggio a secco (50%, se ho ben capito)
No Pirano, più giù, da Salvore in là ;)
 
EdoMC ha scritto:
Guarda, ti posso dire che la gran parte delle imbarcazioni da diporto di una certa dimensione, diciamo da 12 ai 24 metri, sono intestate a società di persone. Noi abbiamo una quota di un 14,3 metri. La nostra quota l'abbiamo pagata 21.000?, ed eravamo in 6 amici (ora in 4, due hanno rinunciato alla quota). Quindi, come vedi i costi non sono proibitivi, contando che la nostra, tra l'altro, è abbastanza nuova (2004) e abbastanza grande. In 3-4 soci, per un 12 metri, è facile spendere anche meno di 10.000?.
le carature non spostano la questione di fondo, purtroppo
in ogni caso restano, per un 14 e 30, 14.600 di tassa annua
 
Il fatto è che molte persone, più o meno in buona fede, attribuiscono al termine "equità" un significato parecchio distorto e... addomesticato.

TarTassare "la barca" (o un altro bene appariscente) in quanto tale dando per scontato che essa sia prova certa di grande ricchezza, di evasione fiscale o addirittura di criminali attività NON è una mossa "equa", così NON è equo dare per scontato che se tizio ha oggi un "patrimonio" (risparmi da parte, appartamento o casa di proprietà, automobile nuova e così via) superiore a quello di caio ALLORA tizio è sicuramente persona che fino ad oggi ha avuto più fortuna, ha vissuto più agiatamente e quasi certamente si è comportata in maniera poco onesta.
Queste azioni di natura sommaria possono essere gratificanti a livello psicologico, possono essere necessarie per racimolare quattrini in situazione di emergenza, possono avere un grande valore simbolico, MA NON sono "eque".

Senza dimenticare un piccolo particolare, che sembra sfuggire a moltissimi: piaccia o meno, l'unico modo per mettere in moto quantità di denaro tali da produrre una effettiva e "rapida" inversione di tendenza nell'andamento dei conti pubblici (= non solo smettere di incrementare il debito ma anche cominciare a ridurlo, ovvero DUE contemporanee contrazioni) consiste nel toccare, in maniera concreta ma non drastica, il portafoglio di decine di milioni di persone.
Le somme eclatanti ottenute dai pochi (i super ricchi, i super pensionati ecc.), al di là del loro pur importante valore simbolico, produrrebbero a conti fatti effetti irrisori.
 
Mauro 65 ha scritto:
EdoMC ha scritto:
Solo per quelle di passaggio o anche quelle stanziali? Perchè se appioppano una tassa da 14.600? , vendiamo il posto barca e la portiamo immantinente a Pirano.
tutti, nazionali + stranieri. pure il rimessaggio a secco (50%, se ho ben capito)
No Pirano, più giù, da Salvore in là ;)

Ineffetti hai ragione, Pirano è ancora in UE. Solitamente è la prima tappa che facciamo partendo da Lignano. Poco mle, Umago non è troppo lontana. Pianti greci a parte, però, così facendo si mangiano un sacco di soldi. Contiamo solo che na barca come la nostra ha un serbatoio di 250 litri di gasolio, e il gasolio marino (non incentivato, quello possono averlo solo le barche in transito o quelle commerciali) costa qualcosa in più di quello delle pompe a terra: raramente lo si riempie tutto, anche perchè il motore consuma sui 6 litri l'ora, non tanto, ma sui motoscafi, ad esempio? quante accise si mangiano, se questi vengono portati all'estero? vogliamo parlare delle assicurazioni? noi paghiamo circa 1.300?. Poi ci sono i rimessaggi, ci sono gli affitti degli ormeggi (e anche qui siamo sui 4-5.000? annui). Ci sono le operazioni di manutenzione. E vogliamo considerare anche il guadagno dei ristoratori, delle agenzie, dei noleggi, dei negozi delle città portuali e via discorrendo. Francia, Slovenia e Croazia ringraziano sentitamente per le inattese entrate. E che l'Italia si consoli con quei litri di benzina che consumeremo in più per fare quelle due ore che ci separano da Umago. E, beninteso, il pieno per il ritorno lo si farà a Nova Gorica.
 
EdoMC ha scritto:
Ineffetti hai ragione, Pirano è ancora in UE. Solitamente è la prima tappa che facciamo partendo da Lignano. Poco mle, Umago non è troppo lontana. Pianti greci a parte, però, così facendo si mangiano un sacco di soldi. Contiamo solo che na barca come la nostra ha un serbatoio di 250 litri di gasolio, e il gasolio marino (non incentivato, quello possono averlo solo le barche in transito o quelle commerciali) costa qualcosa in più di quello delle pompe a terra: raramente lo si riempie tutto, anche perchè il motore consuma sui 6 litri l'ora, non tanto, ma sui motoscafi, ad esempio? quante accise si mangiano, se questi vengono portati all'estero? vogliamo parlare delle assicurazioni? noi paghiamo circa 1.300?. Poi ci sono i rimessaggi, ci sono gli affitti degli ormeggi (e anche qui siamo sui 4-5.000? annui). Ci sono le operazioni di manutenzione. E vogliamo considerare anche il guadagno dei ristoratori, delle agenzie, dei noleggi, dei negozi delle città portuali e via discorrendo. Francia, Slovenia e Croazia ringraziano sentitamente per le inattese entrate. E che l'Italia si consoli con quei litri di benzina che consumeremo in più per fare quelle due ore che ci separano da Umago. E, beninteso, il pieno per il ritorno lo si farà a Nova Gorica.
Sotto ti allego il testo ufficiale, così come ora previsto (vediamo se ci saranno modifiche). Le cifre sono un po' diverse da quanto ipotizzato prima, c'è uno "sconto" :? del 50% per le barche a vela fino ai 12 metri, in compenso l'aggravio per i maxi è notevole (quindi questi andranno a fare carenaggio da un'altra parte :cry: )
Quanto alle accise, conosco benissimo la follia italiaca: sono oramai quasi 4 anni (dalla cessazione di una specifica agevolazione confinaria in ossequio a presunte normative UE :cry: ) che mi rifornisco, come tutte le "partite iva", in Slovenia: ciò in quanto la benzina agevolata "regionale" è usufruibile solo dai privati (sempre per la storia degli aiuti indebiti alle imprese). In pratica, non posso dedurre la benzina agevolata regionale, ma posso farlo con quella Slovena. Come a dire, becchi e bastonati. L'incremento delle aliquote Iva, ed in generale delle imposte più altri ammenicoli sta generando una fuga commerciale oltre confine che fa paura, temo che nel giro di uno o due anni la zona confinaria nord-orientale sarà desertificata ....
Ciao :cry:

Articolo 16
Disposizioni per la tassazione di auto di lusso, imbarcazioni ed aerei
1. Al comma 21 dell'articolo 23 del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, dopo il primo periodo è inserito il seguente: "A partire dall'anno 2012 l'addizionale erariale della tassa automobilistica di cui al primo periodo è fissata in euro 20 per ogni chilowatt di potenza del veicolo superiore a duecento chilowatt.".

2. Dal 1° maggio 2012 le unità da diporto che stazionino in porti marittimi nazionali, navighino o siano ancorate in acque pubbliche, anche se in concessione a privati, sono soggette al pagamento della tassa annuale di stazionamento, calcolata per ogni giorno, o frazione di esso, nelle misure di seguito indicate:
a) euro 5 per le unità con scafo di lunghezza da 10,01 metri a 12 metri;
b) euro 8 per le unità con scafo di lunghezza da 12,01 metri a 14 metri;
c) ... segue ...
Il Sole 24 Ore - leggi su http://24o.it/Mpr39
 
Mauro 65 ha scritto:
EdoMC ha scritto:
Ineffetti hai ragione, Pirano è ancora in UE. Solitamente è la prima tappa che facciamo partendo da Lignano. Poco mle, Umago non è troppo lontana. Pianti greci a parte, però, così facendo si mangiano un sacco di soldi. Contiamo solo che na barca come la nostra ha un serbatoio di 250 litri di gasolio, e il gasolio marino (non incentivato, quello possono averlo solo le barche in transito o quelle commerciali) costa qualcosa in più di quello delle pompe a terra: raramente lo si riempie tutto, anche perchè il motore consuma sui 6 litri l'ora, non tanto, ma sui motoscafi, ad esempio? quante accise si mangiano, se questi vengono portati all'estero? vogliamo parlare delle assicurazioni? noi paghiamo circa 1.300?. Poi ci sono i rimessaggi, ci sono gli affitti degli ormeggi (e anche qui siamo sui 4-5.000? annui). Ci sono le operazioni di manutenzione. E vogliamo considerare anche il guadagno dei ristoratori, delle agenzie, dei noleggi, dei negozi delle città portuali e via discorrendo. Francia, Slovenia e Croazia ringraziano sentitamente per le inattese entrate. E che l'Italia si consoli con quei litri di benzina che consumeremo in più per fare quelle due ore che ci separano da Umago. E, beninteso, il pieno per il ritorno lo si farà a Nova Gorica.
Sotto ti allego il testo ufficiale, così come ora previsto (vediamo se ci saranno modifiche). Le cifre sono un po' diverse da quanto ipotizzato prima, c'è uno "sconto" :? del 50% per le barche a vela fino ai 12 metri, in compenso l'aggravio per i maxi è notevole (quindi questi andranno a fare carenaggio da un'altra parte :cry: )
Quanto alle accise, conosco benissimo la follia italiaca: sono oramai quasi 4 anni (dalla cessazione di una specifica agevolazione confinaria in ossequio a presunte normative UE :cry: ) che mi rifornisco, come tutte le "partite iva", in Slovenia: ciò in quanto la benzina agevolata "regionale" è usufruibile solo dai privati (sempre per la storia degli aiuti indebiti alle imprese). In pratica, non posso dedurre la benzina agevolata regionale, ma posso farlo con quella Slovena. Come a dire, becchi e bastonati. L'incremento delle aliquote Iva, ed in generale delle imposte più altri ammenicoli sta generando una fuga commerciale oltre confine che fa paura, temo che nel giro di uno o due anni la zona confinaria nord-orientale sarà desertificata ....
Ciao :cry:

Articolo 16
Disposizioni per la tassazione di auto di lusso, imbarcazioni ed aerei
1. Al comma 21 dell'articolo 23 del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, dopo il primo periodo è inserito il seguente: "A partire dall'anno 2012 l'addizionale erariale della tassa automobilistica di cui al primo periodo è fissata in euro 20 per ogni chilowatt di potenza del veicolo superiore a duecento chilowatt.".

2. Dal 1° maggio 2012 le unità da diporto che stazionino in porti marittimi nazionali, navighino o siano ancorate in acque pubbliche, anche se in concessione a privati, sono soggette al pagamento della tassa annuale di stazionamento, calcolata per ogni giorno, o frazione di esso, nelle misure di seguito indicate:
a) euro 5 per le unità con scafo di lunghezza da 10,01 metri a 12 metri;
b) euro 8 per le unità con scafo di lunghezza da 12,01 metri a 14 metri;
c) ... segue ...
Il Sole 24 Ore - leggi su http://24o.it/Mpr39

Grazie. Così è già moooolto più ragionevole. 3650? l'anno sono una tassa tutto sommato equa, considerando il valore del bene. Diviso quattro non sono nemmeno 1.000? a testa, si può "far finta" che s sia guastao qualcosa! ma 14.600? erano veramente un'esdagerazione! Ho anch'io amicizie ai confini orientali,ma a Gorizia, e mi dicono esattamente le stesse cose, c'è gente che va a far acquisti a Nova Gorica. Il pieno in Slovenia lo facio anch'io di tanto in tanto, se passo da quelle parti, l'ultima volta la verde era a 1,3 e qualcosa, 20 centesimi meno che in Italia, su un pieno sono 10 ? di risparmio.
 

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