<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ferrari Luce (la prima Ferrari elettrica) - 2026 | Page 64 | Il Forum di Quattroruote

Ferrari Luce (la prima Ferrari elettrica) - 2026

E oltre a non "suonare" non la puoi usare seriamente in pista. Ti faccio un esempio: Monza, 5.79 km, pista veloce, mediamente 70% di un giro lo fai con l' acceleratore a tavoletta, ovvero richiedi tutti i 772 kW di potenza. Un pilota scarso come il sottoscritto forse ci mette 2 minuti (120 s) a fare un giro completo. Quindi 120x0,70=84 s che diviso 3600 s (1 h,) fa 0,023 h. Bene: 772 kW x 0,023 h = 17.756 kWh. Quando freni recuperi energia e i 4 motori fanno da generatore: possiamo ipotizzare di recuperare circa il 40% dell' energia spesa in accelerazione. Quindi al netto ti servono ogni giro 17,756 kWh - 17,756x0,40 kW= 10,65 kWh. Hai 112 kWh di batteria (netti), quindi fai 112 kWh/10,65= 10,5 giri e poi ti fermi. Questo in teoria: tale richiesta di potenza genera un calore enorme nelle batterie: dopo 3 o 4 giri, per evitare problemi (incendio) le centraline tagliano la potenza e ti ritrovi con la potenza di una utilitaria, almeno fino a quando la temperatura del pacco batteria non si abbassa. Se vai a fare un track day al Nurburgring mi sa che non riesci a fare un giro completo con tutti i 772 kW.
Ma di cosa stiamo parlando? Questa sarebbe una Ferrari?

Beh ok, però se c'è una Ferrari che non è da pista è proprio quella.
 
Beh ok, però se c'è una Ferrari che non è da pista è proprio quella.

ma se parliamo di un uso professionale in pista non credo che la normale produzione della Ferrari sia adatta , tranne versioni speciali, anche solo per i freni se ti metti a spingere a 10 giri non ci arrivi, poi con le EV sarà ancora peggio immagino ma non pensiamo che uno si prende una Ferrari , va a monza e ci fa 10 giri di seguuito come se nulla fosse
 
ma se parliamo di un uso professionale in pista non credo che la normale produzione della Ferrari sia adatta , tranne versioni speciali, anche solo per i freni se ti metti a spingere a 10 giri non ci arrivi, poi con le EV sarà ancora peggio immagino ma non pensiamo che uno si prende una Ferrari , va a monza e ci fa 10 giri di seguuito come se nulla fosse
E allora diciamocela tutta: Ferrari oggi produce vetture di lusso per un mercato esclusivo di arricchiti a cui non frega niente della sportività. Personaggi che sono tutto meno che Ferraristi appassionati: quelli ormai sono in via di estinzione, esattamente come gli alfisti, ovviamente fatte le debite proporzioni. E come nel passato Enzo Ferrari costruiva auto stradali per finanziare la scuderia di formula 1 e soddisfare la sua passione (oltre al suo ego), oggi la casa del Cavallino rampante sta al gioco di costruire vetture più adatte ad essere wrappate in stile mimetico o verde acido, monumenti mobili alla cafonaggine (imperante), per fare utili aziendali stratosferici, e chissenefrega della storia, della tradizione della casa e, soprattutto, della cultura tecnica che andrebbe invece tutelata come bene nazionale al pari del Colosseo o delle opere di Leonardo da Vinci, tanto per fare degli esempi.
Chiarisco poi un altro punto: non confondiamo sportività con agonismo. L'agonismo è finalizzato alla competizione pura e ovviamente necessita della massima preparazione a tutti i livelli (tecnico in primis) per ottenere la massima prestazione. La sportività è un concetto più ampio, meno estremo in senso prestazionale, e si allarga anche agli aspetti ludici e sociali: se partecipo al giro d'Italia e punto alla maglia rosa, quello è agonismo; sportività è quando vado a raduni per farmi cinquanta o cento km in bici, conta sì un minimo di preparazione fisica e tecnica, ma conta di più la partecipazione e condivisione.
 
E allora diciamocela tutta: Ferrari oggi produce vetture di lusso per un mercato esclusivo di arricchiti a cui non frega niente della sportività. Personaggi che sono tutto meno che Ferraristi appassionati: quelli ormai sono in via di estinzione, esattamente come gli alfisti, ovviamente fatte le debite proporzioni. E come nel passato Enzo Ferrari costruiva auto stradali per finanziare la scuderia di formula 1 e soddisfare la sua passione (oltre al suo ego), oggi la casa del Cavallino rampante sta al gioco di costruire vetture più adatte ad essere wrappate in stile mimetico o verde acido, monumenti mobili alla cafonaggine (imperante), per fare utili aziendali stratosferici, e chissenefrega della storia, della tradizione della casa e, soprattutto, della cultura tecnica che andrebbe invece tutelata come bene nazionale al pari del Colosseo o delle opere di Leonardo da Vinci, tanto per fare degli esempi.
Chiarisco poi un altro punto: non confondiamo sportività con agonismo. L'agonismo è finalizzato alla competizione pura e ovviamente necessita della massima preparazione a tutti i livelli (tecnico in primis) per ottenere la massima prestazione. La sportività è un concetto più ampio, meno estremo in senso prestazionale, e si allarga anche agli aspetti ludici e sociali: se partecipo al giro d'Italia e punto alla maglia rosa, quello è agonismo; sportività è quando vado a raduni per farmi cinquanta o cento km in bici, conta sì un minimo di preparazione fisica e tecnica, ma conta di più la partecipazione e condivisione.

ma infatti io credo che quelli che si comprano una Ferrari e ci girano in pista quanti sono ? un percentuale minima credo, poi se sbaglio sono pronto ad essere corretto figuriamoci, quindi non vedo nella Luce il problema principale se non ci si fanno 10 giri anche perchè probabilmente non ce li fa quasi mai nessuno con nessuna Ferrari stradale . Però non è che trovo un uso in pista sportivo o agonistico, anche per un uso sportivo una vettura commerciale ha dei limiti .
Se invece come dici tu per sportivo si intendo non l'agonismo ma andare a fare raduni o attività simili allora è un altro discorso, ma a quel punto quale sarebbe la differenza tecnica tra una Luce e un altra Ferrari? E' più una differenza concettuale, che può benissimo starci tra gli appassionati
 
ma infatti io credo che quelli che si comprano una Ferrari e ci girano in pista quanti sono ? un percentuale minima credo, poi se sbaglio sono pronto ad essere corretto figuriamoci, quindi non vedo nella Luce il problema principale se non ci si fanno 10 giri anche perchè probabilmente non ce li fa quasi mai nessuno con nessuna Ferrari stradale . Però non è che trovo un uso in pista sportivo o agonistico, anche per un uso sportivo una vettura commerciale ha dei limiti .
Se invece come dici tu per sportivo si intendo non l'agonismo ma andare a fare raduni o attività simili allora è un altro discorso, ma a quel punto quale sarebbe la differenza tecnica tra una Luce e un altra Ferrari? E' più una differenza concettuale, che può benissimo starci tra gli appassionati
Ok, ma il problema qui non è stabilire se la luce è sportiva o no. Il problema è tecnico prestazionale, non tanto in termini assoluti, ma di mantenimento nel tempo della prestazione, della durata. Dai calcoli che ho fatto siamo al minimo sindacale anche per un raduno di ferraristi ottantenni dove il massimo delle prestazioni è manovrare nel parcheggio di un ristorante (ovviamente stellato). Cosa me ne faccio di 1050 CV se li devo centellinare (anzi a farlo al posto mio ci pensa l'algoritmo della centralina della vettura) per risparmiare batteria (o peggio per non farla esplodere). Secondo me con la Luce non si riesce nemmeno a partecipare alla Mille Miglia attuale, o a salire da valle fino al passo dello Stelvio, ma almeno qui se la batteria va a zero, si gira la vettura e via in discesa....
P.S.: mi correggo, allo Stelvio arriva, lo fatto i calcoli, mediamente con ancora un 60% di batteria.
 
Ultima modifica:
Forse sarebbe stato meglio farla con un Range Extender, quindi con un motore termico che ricarica la batteria, in modo tale da avere un'autononia molto superiore (e anche un sound). Ma forse non c'era lo spazio matariale nella vettura.........
 
Ok, ma il problema qui non è stabilire se la luce è sportiva o no. Il problema è tecnico prestazionale, non tanto in termini assoluti, ma di mantenimento nel tempo della prestazione, della durata. Dai calcoli che ho fatto siamo al minimo sindacale anche per un raduno di ferraristi ottantenni dove il massimo delle prestazioni è manovrare nel parcheggio di un ristorante (ovviamente stellato). Cosa me ne faccio di 1050 CV se li devo centellinare (anzi a farlo al posto mio ci pensa l'algoritmo della centralina della vettura) per risparmiare batteria (o peggio per non farla esplodere). Secondo me con la Luce non si riesce nemmeno a partecipare alla Mille Miglia attuale, o a salire da valle fino al passo dello Stelvio, ma almeno qui se la batteria va a zero, si gira la vettura e via in discesa....
P.S.: mi correggo, allo Stelvio arriva, lo fatto i calcoli, mediamente con ancora un 60% di batteria.


Caro Ing.

Se hai fatto i calcoli tu, mi fido....

:emoji_wink: :emoji_wink:

Ah, vedo che ci sta pure e con comodo,
pure il ritorno, vista la discesa, e che discesa

:emoji_blush: :emoji_blush:
 
Cosa me ne faccio di 1050 CV se li devo centellinare (anzi a farlo al posto mio ci pensa l'algoritmo della centralina della vettura) per risparmiare batteria (o peggio per non farla esplodere)

queste sono le prerogative delle EV , hai in toria 1050 CV ma poi sono soggetti a dei vincoli. Francamente non riesco a capire la differenza tra sportività e prestazioni , o meglio la capisco ma se è solo un mero numero credo che la Luce abbia dati che difficilmente una termica ha, non li ha per sempre? li ha per fare le 2 accellerate o le 4 riprese che probabilmente sono quelle che interessano a chi guarda i numeri e non al pacchetto
 
Ok, ma il problema qui non è stabilire se la luce è sportiva o no. Il problema è tecnico prestazionale, non tanto in termini assoluti, ma di mantenimento nel tempo della prestazione, della durata. Dai calcoli che ho fatto siamo al minimo sindacale anche per un raduno di ferraristi ottantenni dove il massimo delle prestazioni è manovrare nel parcheggio di un ristorante (ovviamente stellato). Cosa me ne faccio di 1050 CV se li devo centellinare (anzi a farlo al posto mio ci pensa l'algoritmo della centralina della vettura) per risparmiare batteria (o peggio per non farla esplodere). Secondo me con la Luce non si riesce nemmeno a partecipare alla Mille Miglia attuale, o a salire da valle fino al passo dello Stelvio, ma almeno qui se la batteria va a zero, si gira la vettura e via in discesa....
P.S.: mi correggo, allo Stelvio arriva, lo fatto i calcoli, mediamente con ancora un 60% di batteria.
Sapete cosa io pensi della Ferrari Luce (per me NON è una Ferrari nonostante sarà un successo commerciale), però secondo me forse questo scenario è un po' ingeneroso.

Tecnicamente è un'ottima elettrica, con tutti i pro e i contro del caso, però anche su una Ferrari "standard" la potenza massima non la sfrutti mai, se non per qualche secondo o decina di secondi, anzi, finché non sei a 7/8.000 rpm i cavalli "da catalogo" non ci sono, con nessuna Ferrari (senza modifiche) vai a fare lunghe sessioni in pista anche se convengo che con una Luce manco verrà l'idea di entrarci.

Al contrario offrirà un comfort e una comodità sconosciuta a qualsiasi altra Ferrari, Purosangue inclusa, hanno scelto così, non mi appassiona, ma certamente avrà il suo ovvio seguito.

Quanto alla boutade dello Stelvio (perché quello è), stiamo dicendo che una batteria da 122 kWh e una piattaforma raffreddata e dimensionata per 1.000 cv e più vada in difficoltà sui 25 km di quella scalata.

Anche ammettendo un consumo, in salita "vigorosa" di 100-120 kWh x 100 km, stiamo parlando di 25-30 kWh di batteria consumata, pari circa al 20-25% per cui in cima ci arrivi con il 75-80% se vai in modalità "disperato" da cronoscalata (cosa che anche volendo non potresti fare, salvo strada chiusa/riservata) e altrettanto verosimilmente scendendo un buon 10% lo "recuperi", cosa sicuramente marginale ma una BEV, anche Ferrari, consente ciò.

E anche la Mille Miglia, con tappe tra 350 e 450 è alla sua portata senza ricariche diurne, in fondo è pur sempre un'auto con batteria da 122 kWh che fa una gara di regolarità. ;)
 
Sapete cosa io pensi della Ferrari Luce (per me NON è una Ferrari nonostante sarà un successo commerciale), però secondo me forse questo scenario è un po' ingeneroso.

Tecnicamente è un'ottima elettrica, con tutti i pro e i contro del caso, però anche su una Ferrari "standard" la potenza massima non la sfrutti mai, se non per qualche secondo o decina di secondi, anzi, finché non sei a 7/8.000 rpm i cavalli "da catalogo" non ci sono, con nessuna Ferrari (senza modifiche) vai a fare lunghe sessioni in pista anche se convengo che con una Luce manco verrà l'idea di entrarci.

Al contrario offrirà un comfort e una comodità sconosciuta a qualsiasi altra Ferrari, Purosangue inclusa, hanno scelto così, non mi appassiona, ma certamente avrà il suo ovvio seguito.

Quanto alla boutade dello Stelvio (perché quello è), stiamo dicendo che una batteria da 122 kWh e una piattaforma raffreddata e dimensionata per 1.000 cv e più vada in difficoltà sui 25 km di quella scalata.

Anche ammettendo un consumo, in salita "vigorosa" di 100-120 kWh x 100 km, stiamo parlando di 25-30 kWh di batteria consumata, pari circa al 20-25% per cui in cima ci arrivi con il 75-80% se vai in modalità "disperato" da cronoscalata (cosa che anche volendo non potresti fare, salvo strada chiusa/riservata) e altrettanto verosimilmente scendendo un buon 10% lo "recuperi", cosa sicuramente marginale ma una BEV, anche Ferrari, consente ciò.

E anche la Mille Miglia, con tappe tra 350 e 450 è alla sua portata senza ricariche diurne, in fondo è pur sempre un'auto con batteria da 122 kWh che fa una gara di regolarità. ;)
Grazie per la Tua replica basata su considerazioni tecniche che condivido pienamente ad un mio post volutamente provocatorio.
Rimane però sempre un questione: perché fare una Ferrari comoda e 4 posti?
 
Grazie per la Tua replica basata su considerazioni tecniche che condivido pienamente ad un mio post volutamente provocatorio.
Rimane però sempre un questione: perché fare una Ferrari comoda e 4 posti?
Ferrari (Vigna) ha raccontato i "loro" perché, io da esterno e appassionato, mi sento libero di pensare che Ferrari abbia fatto una comoda 4 posti (che volerà, se si schiaccia, e avrà regolazioni che azzereranno rollio, beccheggio e consentiranno a un peso "maxi" di avere un livello di grip e una rapidità sorprendente) perché il mercato probabilmente lo chiedeva, perché altri competitor del lusso hanno fatto lo stesso e perché per entrare e vendere in certi ambienti e a certi clienti, serve un prodotto BEV fuori dagli schemi.

Di nuovo, il mio feeling verso quest'auto è negativo e personalmente non l'avrei fatta così (anche se una BEV Ferrari l'avrei fatta), però credo che abbiano fatto indagini e richerche a livelli che non immaginiamo.
 
Perché la gente sta invecchiando e gli serviranno 4 posti comodi
Quindi prevedi per la luce una diffusione di massa? I vertici di Ferrari affermavano alla presentazione della vettura di rivolgersi ad una nuova clientela, soprattutto giovane, ovviamente facoltosa e high tech ovviamente green.
 

Utenti online

Statistiche del Forum

Discussioni
186.251
Messaggi
4.102.712
Membri
194.691
Ultimo Iscritto
Utente_1332393425
Back
Alto