<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> SMARTPHONE: consigli per gli acquisti :) | Page 69 | Il Forum di Quattroruote

SMARTPHONE: consigli per gli acquisti :)

E' un 12 base, non ricordo se 128 o 256, forse il primo.
Le foto sono salvate sul cloud, di app ce ne sono installate varie, tra messaggistica, homebanking e social.
Poi libero di crederci, l'unica defaillance è nella batteria, ma è stata caricata senza nessuna remora del 20/80.
Dove ho scritto che non credo, ho scritto che, con due, 12 e 13, con gli aggiormanti e tante app, non sono più decorosamente prestanti.
P.S. Neanche le mie donne si fanno probemi a rispettare il 20-80, anzi, non ne avevano neanche il settaggio...
 
Ci sono anche limitazioni intrinseche ed imposte da usa, mi pare in particolare su Huawei.

Aziende USA non possono avere più rapporti con Huawei quindi l'azienda ha sviluppo sistemi operativi proprio , ma da noi la cosa è stata in parte agirata perchè Honor che era un marchio Huawei ha cambiato proprietà e quindi non ha limitazioni
 
P.S. Neanche le mie donne si fanno probemi a rispettare il 20-80, anzi, non ne avevano neanche il settaggio.
Sul S25 c'è il settaggio, ma fino all'80%, l'avviso di ricaricare mi arriva al 15%, ma dovrei verificare meglio. Cmq dopo quasi un anno e mezzo l'effcienza della batteria è al 100% e i cicli completi 161. La batteria mi sembra sia garantita per 2.000 cicli completi, di questo passo non ci arrivo.
 
Sul S25 c'è il settaggio, ma fino all'80%, l'avviso di ricaricare mi arriva al 15%, ma dovrei verificare meglio. Cmq dopo quasi un anno e mezzo l'effcienza della batteria è al 100% e i cicli completi 161. La batteria mi sembra sia garantita per 2.000 cicli completi, di questo passo non ci arrivo.
Sì, anche a me mo stesso, però mi riferivo agli ip 12 e 13 che non hanno la protezione 20-80.
Dopo 1anno e½ hai fatto solo 161 ricariche? Una ogni 4gg?
 
Sì, anche a me mo stesso, però mi riferivo agli ip 12 e 13 che non hanno la protezione 20-80.
Dopo 1anno e½ hai fatto solo 161 ricariche? Una ogni 4gg?
No, è che con quel settaggio il calcolo penso sia diverso. Ricarico ogni giorno al 80%. Il calcolo lo fa il telefono, nello stato della batteria, mi attengo a quello. Si scusa, ho divagato io sul personale.
 
Dove ho scritto che non credo, ho scritto che, con due, 12 e 13, con gli aggiormanti e tante app, non sono più decorosamente prestanti.
P.S. Neanche le mie donne si fanno probemi a rispettare il 20-80, anzi, non ne avevano neanche il settaggio...
Qui
a con un 12 pro max 512, mia figlia doveva continuamente disinstallare app, vero è che tra le varie attività in remoto ne usa una caterva, ma che un 12, ormai quasi fuori dagli aggiornamenti vada come uno nuovo... mmmhhh
Inoltre iOS 18 è supportato fino all iPhone X.
Ora che sarà fuori supporto,ci vorranno almeno un paio d’anni. Per un telefono preso in promo nell’estate 2021.
 
Qui
a con un 12 pro max 512, mia figlia doveva continuamente disinstallare app, vero è che tra le varie attività in remoto ne usa una caterva, ma che un 12, ormai quasi fuori dagli aggiornamenti vada come uno nuovo... mmmhhh
Inoltre iOS 18 è supportato fino all iPhone X.
Ora che sarà fuori supporto,ci vorranno almeno un paio d’anni. Per un telefono preso in promo nell’estate 2021.
Infatti non c'è scritto non credo. C'è riportata un'esperienza contrapposta, che non vuol dire che non credo alla tua, ma che è davvero tanto, funzionare 4 anni senza perdere nenche 1% di perfomance.
 
Cosa scrive il Financial Times a proposito del Apple Iphone Duo.


Le prime reazioni al primo iPhone pieghevole, presentato questa settimana, suggeriscono che Apple sia ancora in grado di suscitare quel genere di feticismo per i gadget che l’ha resa la decana dell’elettronica di consumo. Ma per John Ternus, che ha appena assunto l’incarico di CEO, il lancio […] ha rappresentato un banco di prova aziendale più fondamentale.

Una delle ragioni è stato il forte aumento dei prezzi dei chip di memoria provocato dal boom dei data center. Alcuni fornitori si lamentano in privato del fatto che sia stata la stessa Apple a contribuire in misura significativa a creare questo problema, sfruttando il proprio considerevole potere di mercato per mantenere bassi i prezzi in una fase precedente del ciclo e privando così i produttori di chip degli investimenti necessari ad aumentare la capacità produttiva.


Secondo Counterpoint Research, l’impennata dei costi dei componenti farà sì che quest’anno vengano venduti il 14 per cento di smartphone in meno rispetto al 2025. Altrettanto significativa della crisi delle memorie sul fronte dei prezzi è la pressione su Apple affinché mantenga i suoi prodotti accessibili, mentre cerca di convincere i clienti a continuare a spendere per un prodotto che il prossimo anno compirà 20 anni, un’eternità in termini tecnologici.

[…] La sfida consiste nel trovare nuovi modi per continuare a convincere gli utenti a pagare per dispositivi sostitutivi, inducendoli al tempo stesso a sborsare somme sempre maggiori per preservare i margini di Apple mentre aumenta il costo dei materiali.

È dunque piuttosto ironico che, 19 anni dopo il lancio dell’iPhone e 16 anni dopo quello dell’iPad, il nuovo prodotto di punta di Apple sia un incrocio tra i due. Smartphone delle dimensioni di un passaporto che, una volta aperto, offre uno schermo solo leggermente più piccolo di quello di un iPad mini, il Duo è un gadget premium che potrebbe far salire il prezzo medio di vendita dell’azienda, anche se dovrà prima dimostrare che un dispositivo ibrido può conquistare più di una piccola nicchia.

[…] Le prime grandi scommesse dell’azienda nell’era dell’AI hanno deluso le aspettative. Una nuova Siri, più capace e fulcro di Apple Intelligence, è in ritardo di 18 mesi sulla tabella di marcia ed è ancora in versione beta. Quel passo falso nell’AI è arrivato un anno dopo il Vision Pro, un visore tecnicamente impressionante che non è riuscito a trovare un mercato significativo.


Al contrario, aggiungere una nuova variante alla principale linea di prodotti appare come un punto di partenza a basso rischio per il nuovo capo. Ternus ne ha approfittato anche per lanciare un messaggio: la diffusione dell’iPhone garantisce ad Apple un ruolo centrale nel plasmare le prime esperienze di molte persone con l’AI.

[…] Il prezzo di partenza del Duo sarà appena inferiore a $2,000 e i prezzi degli iPhone sono aumentati di $100 su tutta la gamma per tenere conto dei maggiori costi delle memorie, meno di quanto molti analisti si aspettassero.

Accettare il rischio di una pressione sui margini di profitto per mantenere i volumi ha senso. I servizi rappresentano oltre un quarto del totale di Apple e hanno costituito la parte preponderante della crescita. La domanda più importante, ora, non è che aspetto abbiano gli ultimi iPhone, ma che cosa possano fare per voi.


È qui che il nuovo CEO di Apple affronta il suo primo vero banco di prova. Una Siri capace di mantenere la promessa di guidare gli utenti in modo più fluido nelle azioni quotidiane sul telefono sarebbe significativa quanto lo fu, in origine, l’avvento delle app per dispositivi mobili.

[…] Apple ha offerto un assaggio delle potenzialità durante il suo grande evento dedicato ai prodotti questa settimana: una nuova funzionalità per il suo Watch che consentirà al dispositivo di ascoltare le conversazioni di chi lo indossa e di fornire brevi appunti generali su quanto è stato detto, senza effettuare una vera e propria registrazione audio, secondo l’azienda. La sfida sarà rendere funzionalità di questo tipo realmente utili senza creare una nuova forma di sorveglianza digitale.


Se il mandato di Ternus arriverà anche solo vicino ai 15 anni del suo predecessore Tim Cook, è probabile che ci saranno molti tentativi di realizzare nuovi dispositivi rivoluzionari. Ma il primo passo sarà trasformare l’AI in una realtà quotidiana. Ora, tutto ruota attorno alla necessità di accompagnare nell’era dell’AI gli utenti di un numero stimato di 1.5bn di iPhone.
 
Probabilmente con i piani tutto compreso e a rate. Ormai è come con le automobili, si comprano a rate e si cambiano ogni anno o due, perché poi si svalutano troppo e non li ritira più nessuno o ti danno troppi pochi soldi. Io il mio Galaxy S25 base (con 512 gb) conto di tenerlo almeno 7 anni, quindi finché si aggiorna, poi vedrò, anche perché per l'utilizzo che ne faccio, mi sarebbe bastato un basso gamma, ma l'ho preso così più per sfizio che per reale necessità, anche se devo dire che va come una scheggia anche dopo un anno e mezzo. I Samsung poi, al contrario degli Apple, pur essendo qualitativamente allo stesso livello,
se non a volte sopra agli Apple, la serie S almeno, difficilmente li paghi a prezzo di listino, cosa che non avviene con quelli della Mela, però quelli della Apple si svalutano pure di meno nel tempo e hanno più mercato nell'usato. Tutte cose che a me non interessano, in quanto i telefoni tendo a tenerli almeno 7/ 8 anni.
io ho seguito i consigli qui su questo forum ed a fine vita dell'altro ho ripreso un "poco", non di punta ma va bene per quello che devo fare io , punto tutto solo sulla batteria, anche se mi sono reso conto la virtualizzazione della memoria presente oramai su tutti la prosciuga.
non andando su top di gamma la vera estensione per avere un minimo di compatibilità con il resto resta sui 5 anni, ma prorogabile se usi solo il telefono o prendi tutti i device nello stesso momento.
su alcune cose vado di usato,
 
I processori però non sono tutti uguali, anche se della stessa marca, ma penso che non era a quello che alludevi.
no certo, ogni marca di cpu ha diversi modelli, ma praticamente tutte le marche di cell hanno un modello con lo stesso processore top di gamma snapdragon, qualcuno di gamma media e qualcuno mediatek.. Certo, non tutta la gamma... Ma i processori li danno a tutti, tutti uguali, basta che paghi
 

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