E oltre a non "suonare" non la puoi usare seriamente in pista. Ti faccio un esempio: Monza, 5.79 km, pista veloce, mediamente 70% di un giro lo fai con l' acceleratore a tavoletta, ovvero richiedi tutti i 772 kW di potenza. Un pilota scarso come il sottoscritto forse ci mette 2 minuti (120 s) a fare un giro completo. Quindi 120x0,70=84 s che diviso 3600 s (1 h,) fa 0,023 h. Bene: 772 kW x 0,023 h = 17.756 kWh. Quando freni recuperi energia e i 4 motori fanno da generatore: possiamo ipotizzare di recuperare circa il 40% dell' energia spesa in accelerazione. Quindi al netto ti servono ogni giro 17,756 kWh - 17,756x0,40 kW= 10,65 kWh. Hai 112 kWh di batteria (netti), quindi fai 112 kWh/10,65= 10,5 giri e poi ti fermi. Questo in teoria: tale richiesta di potenza genera un calore enorme nelle batterie: dopo 3 o 4 giri, per evitare problemi (incendio) le centraline tagliano la potenza e ti ritrovi con la potenza di una utilitaria, almeno fino a quando la temperatura del pacco batteria non si abbassa. Se vai a fare un track day al Nurburgring mi sa che non riesci a fare un giro completo con tutti i 772 kW.
Ma di cosa stiamo parlando? Questa sarebbe una Ferrari?
Beh ok, però se c'è una Ferrari che non è da pista è proprio quella.