tita1974 ha scritto:il mio "te" era inteso come persona generica che lavora nel settore auto e non te come utenteDareAvere(exTDI89) ha scritto:Metterla sul personale è inutile. Non lavoro nel settore auto, il mio stipendio non è pagato certo da te.
già... anche la grecia era sotto controllo della UE ma è riuscita a falsificare i bilanci lo stesso ed ha dovuto chiedere un prestito per non andare a gambe all'ariaLo Stato italiano, nonostante il pesante indebitamento, ha sempre saputo far fronte ai propri impegni. Il debito pubblico ce lo portiamo appresso da decenni, non mi risulta che dei titoli pubblici non siano stati rimborsati a scadenza. Le nostre finanze pubbliche sono inoltre sotto lo stretto controllo delle autorità economiche UE.
nonn saranno un fatto eccezionale ma 4700 esuberi da parte di unicredit non mi sembra una cosa tanto piccolaLe banche non stanno per fallire e non licenzierano nessuno. Gli esuberi a cui ti riferisci non sono un fatto eccezionale, già in passato le aziende del credito hanno avuto l'esigenza di ridurre il personale in alcune aree per svariati motivi(accorpamenti, sovrapposizioni di filiali e sportelli). Si è sempre trattato di prepensionamenti incentivati e su base volontaria.
per portare un esmpio anche Lehman Brothers era "impossibile" che fallisse ed invece....
MI Auguro che questa notizia dell'esubero di 4700 unità su Unicredit non crei panico fra i loro clienti che correrebero in banca a tirar via i loro risparmi.
Sarebe un effetto domino disastroso.
Spero che alla gente arrivi il messaggio che si tratta solo di un ridimensionamento di risorse dovuto alla mega fusione che sarà operativa da novembre.