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Infatti una cosa di cui non ci si rende pienamente conto è che la rendicontazione certosina dell'opener, oltre a denotare la passione tipica di chi partecipa ad un forum come questo, serve più che altro a riportare dati e specifiche a noi lettori che non viviamo le stesse esperienze... ed è per questo che ad alcuni, molti dei quali a mio avviso cercatori di pelo nell'uovo e da tempo schierati in una contrapposizione insensata, può sembrare che ogni viaggio sia un'odissea, mentre in realtà si tratta spesso solo di un normale viaggio minuziosamente rendicontato.
Da quel che ho letto finora, non mi pare che nel suo caso ci si debba organizzare molto più pesantemente di quanto lo si faccia con auto termiche per viaggi da 400 km a salire, anche se ovviamente si è penalizzati dalla distribuzione delle colonnine.
Come dice mia moglie per le cose che mi interessano sono molto pignolo mentre in altre all’acqua di rose…
Effettivamente essere molto particolareggiato da l’impressione, ad esempio come programmare una vacanza, che sia una cosa elaborata. Ma in realtà quando conosci l’auto che guidi e come si comporta nei vari scenari alla fine non badi più all’autonomia ne alla percentuale di carica.
L’unica cosa che ancora oggi mi da una lieve ansia nei percorsi è fare affidamento e sperimentare colonnine di operatori che non conosco quindi non ho mai sperimentato la ricarica, come ad esempio quelle di rEVcharge di proprietà della Brennero.
In realtà all’andata potevamo fare il primo stop molto più avanti in un’area di servizio sopra Trento a Paganella Est dove saremmo arrivati con il 40% circa. Se caricavamo al 90% mettendoci li tutti i 30 minuti saremmo arrivati a San Cassiano direttamente con un 40% facendo uno stop solo.
Ma non conoscendo le colonnine abbiamo preferito provare a caricare a Garda Est che sta a 1 km prima dell’uscita di Affi.
Cosi se avremmo avuto problemi con la ricarica a Garda Est saremmo usciti ad Affi dato che appena fuori dal casello ci sono 18 hpc Ionity e 12 hpc Electra.
Se invece sarebbe andata male a Paganella Est saremmo dovuti uscire dall’autostrada e ricaricare ad una esterna. Che per carità c’è ne sono ad iosa ma sterebbe stato comunque un po’ uno sbattimento.
Ma abbiamo scoperto che è un servizio che funziona molto bene e con una ottima tariffa. Un ottimo esempio di buon servizio che dovrebbe essere emulato in modo diretto da altri operatori autostradali ma che invece preferiscono dare in appalto ad altri operatori.
Vista l’ottima esperienza per il ritorno ci fermeremo una volta sola ma nella parte opposta del primo stop a Garda Ovest, perché a Paganella Ovest essendo gran parte discesa ci arriveremmo con il 60% e non sarebbe conveniente.
Mentre a Garda ovest ci arriveremmo con il 40% che caricando al 90% a casa arriveremmo con il 40%.