<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> esercitazioni in auto figlia senza patente | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

esercitazioni in auto figlia senza patente

Nessuno pretende di "insegnare a guidare". Si tratta solo di collaborare nei "compiti a casa", quando si può, e il paragone con i corsi di medicina è completamente fuori luogo.

Beh io invece da mio papà ho imparato molto più che dall'istruttore (bravissimo pure lui, ma imbrigliato dalle assurdità dell'esame..).

Il mio istruttore di scuola guida ripeteva a tutti, io vi devo insegnare a guidare per passare l'esame, per imparare a guidare davvero bene, fate un corso di guida sicura.
Adesso è un pò meglio ma ai miei tempi guide ed esame non contemplavano autostrada, nè guida di sera...per passare l'esame mi è bastato non spegnere mai il motore in partenza, saper fare due parcheggi uno a S e uno a T, e circolare per 10 minuti senza uccidere nessuno (a dire il vero ho anche bruciato un semaforo col giallo e l'esaminatore nemmeno se n'è accorto, per dire..). Non ho mai nemmeno messo la quarta...
 
Beh io invece da mio papà ho imparato molto più che dall'istruttore (bravissimo pure lui, ma imbrigliato dalle assurdità dell'esame..).

Il punto è proprio questo: noi genitori possiamo essere ottimi guidatori, ma siamo "acclimatati" alla guida di tutti i giorni, mentre la condotta "da esame" è un'altra cosa, e per quello ci vuole l'istruttore. Per dirti le assurdità della burocrazia, mio papà ha dovuto seguire un "corso" di otto ore per l'abilitazione alla guida del trattore, tenuto da uno che probabilmente i trattori li ha visti alle fiere, lui che ha 87 anni e usa qualsiasi macchina agricola dagli anni '50......
 
Fare da supporto è una cosa, insegnare è un'altra. Quell'istruttore dovrebbe andare a lavorare da un'altra parte, ma in tutti i mestieri si trovano persone che non sanno lavorare. L'apporto dei genitori nell'insegnare è molto importante, ma dopo che un buon istruttore abbia gettato delle buone basi. es.. (stupido), tutti i giorni faccio una strada a senso unico dove c'è una scuola e tutti i giorni mi ritrovo papà o mamme che con i ciclomotori o con le motociclette vanno contromano (per non fare 500 metri) per portare i figli a scuola. Quando questi ragazzi andranno a fare la scuola guida e l'istruttore gli dirà che non si può andare contromano, molti di loro gli diranno, ma che stai dicendo è una vita che lo faccio.
 
Oggi se sei senza il foglio rosa incorri in una multa abbastanza salata, una volta c'era l'arresto sino a 6 mesi.
 
Il punto è proprio questo: noi genitori possiamo essere ottimi guidatori, ma siamo "acclimatati" alla guida di tutti i giorni, mentre la condotta "da esame" è un'altra cosa, e per quello ci vuole l'istruttore. Per dirti le assurdità della burocrazia, mio papà ha dovuto seguire un "corso" di otto ore per l'abilitazione alla guida del trattore, tenuto da uno che probabilmente i trattori li ha visti alle fiere, lui che ha 87 anni e usa qualsiasi macchina agricola dagli anni '50......

Eh si queste sono cose che fanno ridere...come il fatto che mia mamma, che sbianca di paura anche solo a vedere una moto in fotografia, per il solo fatto di aver conseguito la patente B prima del '93, potrebbe legalmente saltare su un Ducati 1299 Panigale da 200 cv o su una Harley SuperGlide da 400 kg a secco, mentre io se voglio prendermi una paciosissima Guzzi V7 devo spendere 400 euro per prendere la patente A3...cioè, ho speso 450 euro 11 anni fa per la patente B (teoria+pratica) e ora devo spenderne quasi altrettanti solo per la pratica, per guidare una moto...dimmi te che senso ha.
 
Io avevo provato a girare con le mie figlie durante il periodo di scuola guida e mi sono accorto che l'istruttore insegnava in modo diverso. Mi sono convinto che la scuola guida insegna la guida per passare l'esame e non per imparare a guidare. In pratica se io dovessi fare l'esame pratico ora sarei bocciato all'istante, in particolar modo nei parcheggi. Notare che ho fatto anche l'autista e ho 40 anni di patente.
 
Io avevo provato a girare con le mie figlie durante il periodo di scuola guida e mi sono accorto che l'istruttore insegnava in modo diverso. Mi sono convinto che la scuola guida insegna la guida per passare l'esame e non per imparare a guidare. In pratica se io dovessi fare l'esame pratico ora sarei bocciato all'istante, in particolar modo nei parcheggi. Notare che ho fatto anche l'autista e ho 40 anni di patente.
Che poi è quello che diceva il mio istruttore 11 anni fa...

No, sono convinto che chiunque con un pò di esperienza l'esame lo ripasserebbe senza problemi, dopo 2-3 guide in "modalità esame" per ri-tararsi...
 
Sempre se posso permettermi, ma non è come dite voi, io non insegno per superare l'esame, io insegno ad imparare a guidare, ciò non toglie che in giro non ci siano istruttori che dovrebbero cambiare mestiere.
due problematiche su tutto si riscontrano. 1) e' molto più difficile togliere un vizio preso con i genitori che insegnare da zero. 2) i genitori vengono e dicono mio figlio sa guidare e non serve fare altre guide, ci penso io 90%
 
Sempre se posso permettermi, ma non è come dite voi, io non insegno per superare l'esame, io insegno ad imparare a guidare, ciò non toglie che in giro non ci siano istruttori che dovrebbero cambiare mestiere.
due problematiche su tutto si riscontrano. 1) e' molto più difficile togliere un vizio preso con i genitori che insegnare da zero. 2) i genitori vengono e dicono mio figlio sa guidare e non serve fare altre guide, ci penso io 90%
Se lo dicevi prima che fai l'istruttore di scuola guida ci risparmiavamo di beccarci a vicenda...... Comunque, ho detto qualcosa di simile: compito del genitore non è insegnare a guidare.
 
Fare da supporto è una cosa, insegnare è un'altra. Quell'istruttore dovrebbe andare a lavorare da un'altra parte, ma in tutti i mestieri si trovano persone che non sanno lavorare. L'apporto dei genitori nell'insegnare è molto importante, ma dopo che un buon istruttore abbia gettato delle buone basi. es.. (stupido), tutti i giorni faccio una strada a senso unico dove c'è una scuola e tutti i giorni mi ritrovo papà o mamme che con i ciclomotori o con le motociclette vanno contromano (per non fare 500 metri) per portare i figli a scuola. Quando questi ragazzi andranno a fare la scuola guida e l'istruttore gli dirà che non si può andare contromano, molti di loro gli diranno, ma che stai dicendo è una vita che lo faccio.
Perché no insegnare? Io ogni tanto mi rifaccio quiz ministeriali (diciamo che li ho ripresi in mano dopo 24 anni) e la media di successo è del 90% su una ventina di esami. Quindi per quanto riguarda le regole penso di non essere così messo male... e di sensi vietati non ne prendo (come penso la maggior parte di quelli che scrive in questo forum).
Certo mi manca l'esperienza dell'insegnamento per cui le mie figlie si faranno anche le loro guide con l'autoscuola.
Mi ricordo che il mio istruttore (giovane) mentre facevo le guide attaccava i punti su qualche tessera e io feci la gaffe di fargli una battuta davanti al titolare il quale lo fulminò con lo sguardo... mi sono sentito una merdaccia
 
Sempre se posso permettermi, ma non è come dite voi, io non insegno per superare l'esame, io insegno ad imparare a guidare, ciò non toglie che in giro non ci siano istruttori che dovrebbero cambiare mestiere.
due problematiche su tutto si riscontrano. 1) e' molto più difficile togliere un vizio preso con i genitori che insegnare da zero. 2) i genitori vengono e dicono mio figlio sa guidare e non serve fare altre guide, ci penso io 90%

Io sono convinto che il saper guidare viene con l'esperienza e i chilometri che si fanno e le abitudini a determinate cose. Non discuto il fatto che ogni istruttore è un caso a sé. E proprio per non incorrere in quelle 2 problematiche che tu hai citato che non mi sono voluto intromettere nelle guide con le mie figlie. Ciò non toglie che quando le vedevo parcheggiare, facevano manovre inutili, almeno per me.
 
Perché no insegnare? Io ogni tanto mi rifaccio quiz ministeriali (diciamo che li ho ripresi in mano dopo 24 anni) e la media di successo è del 90% su una ventina di esami. Quindi per quanto riguarda le regole penso di non essere così messo male... e di sensi vietati non ne prendo (come penso la maggior parte di quelli che scrive in questo forum).
Certo mi manca l'esperienza dell'insegnamento per cui le mie figlie si faranno anche le loro guide con l'autoscuola.
Mi ricordo che il mio istruttore (giovane) mentre facevo le guide attaccava i punti su qualche tessera e io feci la gaffe di fargli una battuta davanti al titolare il quale lo fulminò con lo sguardo... mi sono sentito una merdaccia

intanto bravo perchè ripassi le regole, ti assicuro che sei quasi unico, per l'istruttore hai fatto bene, quello è uno di quelli che dovrebbe mangiare erba.
 
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