<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> esercitazioni in auto figlia senza patente | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

esercitazioni in auto figlia senza patente

per intenderci, in Italia è proprio cultura popolare che tutti sanno di tutto, ossia siamo tutti allenatori della nazionale. In altre realtà, faccio un esempio, in Germania per legge bisogna fare 47 ore di guida obbligatorie e gli esami, si fanno di giorno di sera e sul bagnato. qui in Italia da 2 anni hanno messo 6 ore obbligatorie e i genitori mi dicono che sono le uniche che faranno perchè per il resto ci pensano loro. naturalmente quando parlo non c'è l'ho con Voi ma parlo sempre in generale
 
per intenderci, in Italia è proprio cultura popolare che tutti sanno di tutto, ossia siamo tutti allenatori della nazionale. In altre realtà, faccio un esempio, in Germania per legge bisogna fare 47 ore di guida obbligatorie e gli esami, si fanno di giorno di sera e sul bagnato. qui in Italia da 2 anni hanno messo 6 ore obbligatorie e i genitori mi dicono che sono le uniche che faranno perchè per il resto ci pensano loro. naturalmente quando parlo non c'è l'ho con Voi ma parlo sempre in generale
Quando ho fatto la patente ( ovvero 3 anni fa ) ho avuto la fortuna di avere un' istruttore che sapeva quello che faceva (aveva già insegnato anche a mia madre 30 anni prima ) unito al fatto che io già sapessi condurre (Non guidare...quello é un' altra cosa ) un mezzo in quanto in famiglia abbiamo dei terreni privati.
Beh dopo 6 ore passate a capire come funziona il traffico e imparare a muovermi nel mucchio ho deciso che per l' esame non ero pronto ( ogni tanto qualche cosa mi scappava e avevo ancora qualche situazione che non avevo affrontato ) e mi sono fatto altre 3 ore per sicurezza.
Ovviamente di alcune situazioni che capitano durante scuola guida non va tenuto conto piú di tanto ( ad esempio l' istruttore mi faceva sempre cambiare quando lo diceva la macchina , anche se un pó sottocoppia , perché notava che tirando di piú il motore l' esaminatore si maldisponeva e diventava più pignolo, anche se io da idiota continuavo a cercare un pó di allungo ogni volta che era necessario..o le corsie di accellerazione con immissione nel traffico a 50 l' ora per via del limite idiota ). Per tutto il testo non c' é genitore che tiene...il livello di attenzione alle regole di un' istruttore DOVREBBE essere enormemente maggiore ( é più facile imparare a guidare bene e poi peggiorare con l' abitudine che viceversa ).
 
Secondo me, il disallineamento tra la guida "da esame" e quella di tutti i giorni nasce dagli inevitabili automatismi che si instaurano quando fai una cosa abitualmente per un po' di tempo. Ad esempio, se il candidato non si fa vedere in modo evidente a controllare la posizione degli specchietti e dei sedili e la corretta chiusura della cintura prima di mettere in moto, probabilmente l'esaminatore gli da l'arrivederci alla prossima volta. Io, da quando ho il keyless, quando salgo in auto metto il piede destro sul freno e contemporaneamente avvio il motore, intanto mi siedo e contemporaneamente afferro la cintura e la allaccio. Se facessi la stessa cosa all'esame, addio patente, ma la cosa nasce dal fatto che quella è la mia auto e uso praticamente sempre quella. Dopo un po', l'abitudine ai controlli preliminari si perde e difficilmente la si "insegna" ai figli....
 
Dopo aver preso la patente è tutto un adeguarsi a una segnaletica, che nei quiz è edulcorata, ma nella realtà è fatta di limiti assurdi, segnali nascosti dalla vegetazione o sbiaditi, segnaletica orizzontale alle volte invisibile.
E' nella capacità di "adattarsi" che nasce l'esperienza del prevedere e prevenire le manovre degli altri utenti della strada, per uscire incolumi da anni di guida e migliaia di km percorsi.
 
per intenderci, in Italia è proprio cultura popolare che tutti sanno di tutto, ossia siamo tutti allenatori della nazionale. In altre realtà, faccio un esempio, in Germania per legge bisogna fare 47 ore di guida obbligatorie e gli esami, si fanno di giorno di sera e sul bagnato. qui in Italia da 2 anni hanno messo 6 ore obbligatorie e i genitori mi dicono che sono le uniche che faranno perchè per il resto ci pensano loro. naturalmente quando parlo non c'è l'ho con Voi ma parlo sempre in generale
Da come scrivi tu però verrebbe da pensare che in Italia che sappiano guidare ci sono solo gli istruttori di scuola guida, mentre tutti gli altri che si macinano 50000 km all'anno, magari da trent'anni si muovano come gibboni ubriachi nella nebbia. ..capisco fare l'interesse della categoria, ma forse nella realtà non è proprio così.
 
Dopo aver preso la patente è tutto un adeguarsi a una segnaletica, che nei quiz è edulcorata, ma nella realtà è fatta di limiti assurdi, segnali nascosti dalla vegetazione o sbiaditi, segnaletica orizzontale alle volte invisibile.
E' nella capacità di "adattarsi" che nasce l'esperienza del prevedere e prevenire le manovre degli altri utenti della strada, per uscire incolumi da anni di guida e migliaia di km percorsi.
Dipende anche dall'istruttore.
Il mio mi abituò a leggere i segnali stradali, anche in extraurbano, a suon di "Che cartello era?" un secondo dopo averlo superato. E via figuracce...
Alla fin ci si abitua. Così come a buttare un occhio al tachimetro e alla strumentazione in generale, sia per le spie, sia per gli altri strumenti.

D'altronde guidare è saper tenere d'occhio tutta la vettura e tutto ciò che ci circonda. Girare un volante e schiacciare pedali lo sa fare qualsiasi scimmia ammaestrata, forse meglio di noi.
Per questo spesso mi inalbero con chi si lamenta di dover guardare il tachimetro e non la strada. Chissà come faranno gli autisti di mezzi pesanti, che devono guardare quasi più gli specchi della strada che precede e tenere sempre sotto controllo la velocità, registrata dal cronotachigrafo e sanzionabile in qualsiasi controllo anche nei 30 giorni successivi....
Chi sa guidare deve essere capace di tener sotto controllo tutto. Altrimenti meglio accomodarsi negli altri sedili.
 
Da come scrivi tu però verrebbe da pensare che in Italia che sappiano guidare ci sono solo gli istruttori di scuola guida, mentre tutti gli altri che si macinano 50000 km all'anno, magari da trent'anni si muovano come gibboni ubriachi nella nebbia. ..capisco fare l'interesse della categoria, ma forse nella realtà non è proprio così.


ASSOLUTAMENTE NO, e ci mancherebbe, io dico solo che in Autoscuola si insegna la regola che tu devi o dovresti mantenere per sempre, a casa invece purtroppo di insegnano l'abitudine di una guida fatta da 20/40 anni, che ci sta, ma non per gli esami, ha fatto un buon esempio a_gricolo. Lungi da me difendere la mia categoria, ormai è indifendibile.
 
ASSOLUTAMENTE NO, e ci mancherebbe, io dico solo che in Autoscuola si insegna la regola che tu devi o dovresti mantenere per sempre, a casa invece purtroppo di insegnano l'abitudine di una guida fatta da 20/40 anni, che ci sta, ma non per gli esami, ha fatto un buon esempio a_gricolo. Lungi da me difendere la mia categoria, ormai è indifendibile.
Infatti ai miei figli ho sempre detto : io ti insegno a guidare in modo sicuro per te e per gli altri, l'istruttore ti insegnerà a superare l'esame di guida, e quindi, nelle guide che farai, dovrai fare come ti dice lui , anche se io ti ho detto diversamente. E guarda caso, proprio su una di queste faccende , durante l'esame della più grande, ne è uscita una mezza discussione tra l'esaminanda, l'istruttore e l'ispettore.....
 
Infatti ai miei figli ho sempre detto : io ti insegno a guidare in modo sicuro per te e per gli altri, l'istruttore ti insegnerà a superare l'esame di guida, e quindi, nelle guide che farai, dovrai fare come ti dice lui , anche se io ti ho detto diversamente. E guarda caso, proprio su una di queste faccende , durante l'esame della più grande, ne è uscita una mezza discussione tra l'esaminanda, l'istruttore e l'ispettore.....

come già detto in precedenza, i ragazzi devono passare prima da noi e dopo con voi e non il contrario, questo perchè per noi rimane molto più difficile togliere un vizio che ha dato un genitore.
 
mah... che a scuola guida si insegni a guidare... mammamia...
Le vedo, auto di scuola guida, prima, seconda, terza non sorpassare i 50 km/h, inversione su strade secondarie, parcheggio in linea e a spina di pesce, senza toccare il marciapiede e bon.
Non ho mai visto fare, neanche in aree protette, una frenata di emergenza, uno scarto di ostacolo in velocità che non siano 20 km/h, una immissione in autostrada/superstrada.
Capisco che occorre limare i costi per la concorrenza e se uno vuole può, in seguito, frequentare un corso di guida avanzato, ma il programma "base" delle autoscuola è solo in funzione di superare l'esame.
 
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