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Era Marchionne, positiva o negativa?

Era Marchionne positiva o negativa per FCA?

  • Si

    Votes: 28 75,7%
  • No

    Votes: 9 24,3%

  • Total voters
    37
Aggiungo che chi critica la Lancia Thema/300 non ci ha mai messo le chiappe sopra....

Sul fatto che gli Italiani siano "intenditori d'auto" ci sarebbe molto da ridire dato il relativo successo (almeno stando a quello che leggo) di quell'abominevole ciofeca del Fiat Freemont/Dodge Journey (veicolo con una dinamica che ritengo al limite del pericoloso e la rifiuto sempre se cercano di darmela all'autonoleggio) mentre invece hanno snobbato una macchina come la Thema/300 che come value for the money era imbattibile...l'unica "Marchionata" e' stato non averla portata con l'8 marce ZF che era gia' disponibile all'epoca sulle 300 a benzina.
Siamo quelli che , per una volta la crisi petrolifera una volta la crisi economica, una volta perche l iri non capiva di macchine ,una volta perché la politica ha fatto si che si facesse una TA per voti politici, e poi venduta Alfa Romeo a Fiat piu siamo quelli che sanno puntare il dito verso gli altri sicuri che sempre gli altri sono i colpevoli.
 
quindi secondo Maxetto tutti i prodotti della conglomerata Chrysler-Dodge-Jeep sarebbero farina di Sergio Marchionne. Va bene

Ps: il successo della 200 è tale che a metà 2017 non verrà più prodotta (limitando il numero sul mercato dell'usato schizzerà verso l'alto).
Anche la Dart è stata travolgente
Perché devi fingere di non capire quello che dico?
Non sto parlando dell'origine dei modelli attualmente in commercio, che nel tempo diventeranno tutti dell'era FCA.
Sto dicendo che, in genere, tutte le vetture dell'ex gruppo Chrysler (anche subito prima di FCA) sono fatte meglio rispetto a quelle dell' epoca Daimler-Chrysler.
La 300 attuale (prodotto ante-FCA) è molto migliore della precedente 300C.
Mi pare un discorso facile da capire.
Questo non c'entra con le vendite.
 
mentre invece hanno snobbato una macchina come la Thema/300 che come value for the money era imbattibile...l'unica "Marchionata" e' stato non averla portata con l'8 marce ZF che era gia' disponibile all'epoca sulle 300 a benzina.
A me per esempio,la thema/300 non dispiaceva, molto "yankee".
Fui frenato qualche anno fa dal comprarla soprattutto dalla cilindrata 3 litri del diesel VM (fiscalmente parlando) e relativi consumi.
 
angelo0, non rispondere parlando di soldi quando io chiedo cose tecniche. Io ho chiesto banalmente quali sono i modelli nuovi dell'era Marchionne con marchio Chrysler/Dodge/Jeep. Attendo lista (e quali di questi modelli siano di successo)
Un momento: tu hai risposto al mio post dove dicevo che le Chrysler post Daimler erano fatte meglio e mi domandi quali modelli Chrysler siano farina di Marchionne.
Mi pare che parliamo di cose diverse.
 
Aggiungo che chi critica la Lancia Thema/300 non ci ha mai messo le chiappe sopra....

Sul fatto che gli Italiani siano "intenditori d'auto" ci sarebbe molto da ridire dato il relativo successo (almeno stando a quello che leggo) di quell'abominevole ciofeca del Fiat Freemont/Dodge Journey (veicolo con una dinamica che ritengo al limite del pericoloso e la rifiuto sempre se cercano di darmela all'autonoleggio) mentre invece hanno snobbato una macchina come la Thema/300 che come value for the money era imbattibile...l'unica "Marchionata" e' stato non averla portata con l'8 marce ZF che era gia' disponibile all'epoca sulle 300 a benzina.
da questa parte dell'oceano non siamo con l'anello al naso e continuo a pensare che di auto ne capiamo molto di più di chi è dall'altra parte.
Infatti il Freemont è stato abbastanza un insuccesso, ha venduto solo quando sottoprezzato. Per quanto riguarda la Thema su base Chrysler era solo un insulto al buon gusto dello stile italiano e al nome Thema che era una signora macchina (a mio giudizio neppure la Thesis era così oscena).Senza ricordare l'offesa al nome Flavia altrettanto scandaloso. Poi che l'Uconnect sia il miglior sistema di infoitament disponibile la dice lunga
 
Fino a questo momento darei alla gestione Marchionne un giudizio di sufficienza piu' o meno risicata.
Stringi stringi il pregio maggiore e' stata l'acquisizione di Chrysler con soldi prestati dall'amministrazione USA.....ed oggi da 2 aziende decotte e sull'orlo del fallimento si ha un gruppo globale che comunque produce utili.
Gli errori sono stati non aver messo mano agli investimenti con maggiore celerita' ed oggi FCA ha delle mancanze gravi (elettrico/ibrido, guida autonoma)....comunque e' ingiusto dare solo colpe a Marchionne alla fine un AD puo' procedere solo se il consiglio di amministrazione gli da il via libera e le risorse per gli investimenti....
Dal punto di vista personale, Marchionne dovrebbe tenere di piu' la lingua a freno per evitare brutte figure. Troppi annunci traditi e troppo gradasso.....ormai e' malvisto anche qui e comincia ad avere la fama del chiacchierone.
La vera sfida incomincia ora (non a caso il nostro eroe continua a cercare partner per una fusione come un forsennato). FCA, oltre a Fiat e Chrysler che dovrebbero essere i marchi generalisti del gruppo con Chrysler che "retrocede" da status semi-premium, ha in pancia un brand performance (Dodge) e 2 brand premium (Alfa e Maserati)....ovviamente vi rendete conto degli investimenti necessari per mantenere tali marchi competitivi. Anche se cominciano ad utilizzare Giorgio per fare modelli a destra e a manca sempre soldi ci vogliono.
Un'altro problema e' che FCA guadagna poco sulle auto che vende....da un lato deve incentivare da matti la (poca per fortuna) monnezza che ha ancora a listino, Journey, vecchie Compass e Patriot dall'altro la percezione dei marchi forza a tenere i listini bassi su altre vetture che effettivamente oggi qui in USA sono l'affare del secolo per i contenuti che offrono (le nuove Charger e 300, il Grand Cherokee, il Dodge Durango), buono per chi le compra, male per chi le vende.
Errore gravissimo (specie dopo gli investimenti fatti) cannare prematuramente Dart e 200, vetture dalle basi molto buone ma "azzoppate" soprattutto dai mediocri motori Tigershark 4 cilindri (retaggio dell'alleanza con Mitsubishi) che avrebbero dovute essere abbandonati anni fa.....Marchionne forse si aspettava di diventare sales leader del combattutissimo segmento compact e midsize sedan e dominato da mostri sacro come Toyota e Honda dopo anni di ciofeche?? Comunque capisco parte della logica, le risorse sono quelle che sono e Marchionne preferisce usare le linee di montaggio di Dart e 200 per prodotti che tirano di piu' (SUV e Crossover) e dai margini piu' sostanziosi....pero' penso che prima o poi questa decisione gli si ritorcera' contro.
Altra mancanza seria a mio avviso e' stata non avere previsto al momento una versione SW per la Giulia.
In conclusione ritengo improbabile un futuro per FCA da sola...secondo me alla lunga un merger o una vendita "a pezzi" e' inevitabile.
Condivido molto di quello che dici.
 
Aggiungo che chi critica la Lancia Thema/300 non ci ha mai messo le chiappe sopra....

Sul fatto che gli Italiani siano "intenditori d'auto" ci sarebbe molto da ridire

Devo dire che a me la Thema, che ebbi modo di provare e "tastare" staticamente presso una concessionaria, non mi dispiaceva affatto. Pensavo fosse una bella "ammiraglia", dotata anche di un certo carisma, di "autorità". Ancora oggi ce ne sono tra le "auto blu" e non sfigurano.

Il problema era che NON era una Lancia. Era totalmente una Chrysler 300, quindi (almeno agli appassionati) è apparso un rimarchiamento inutile. E per l'immagine e il prestigio della casa non era certo il massimo. Ancora peggiore, come ha appena ricordato Montaq, la fallimentare operazione Flavia, nonostante una pubblicità a tappeto. Due errori per fortuna non più ripetuti.

Sulla sufficienza a Marchionne sono d'accordo. Forse si potrebbe dare anche un 7 per quello che ha fatto all'inizio del suo mandato e in questi ultimi mesi. Il mini-sondaggio, anche se numericamente molto poco significativo, conferma (finora) un giudizio sostanzialmente positivo: 74% di approvazione.
 
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Aggiungo che chi critica la Lancia Thema/300 non ci ha mai messo le chiappe sopra....

Sul fatto che gli Italiani siano "intenditori d'auto" ci sarebbe molto da ridire dato il relativo successo (almeno stando a quello che leggo) di quell'abominevole ciofeca del Fiat Freemont/Dodge Journey (veicolo con una dinamica che ritengo al limite del pericoloso e la rifiuto sempre se cercano di darmela all'autonoleggio) mentre invece hanno snobbato una macchina come la Thema/300 che come value for the money era imbattibile...l'unica "Marchionata" e' stato non averla portata con l'8 marce ZF che era gia' disponibile all'epoca sulle 300 a benzina.
In realtà se la Thema avesse avuto, oltre allo ZF, almeno il 2.2 in ghisa (non dico quello della Giulia) ne avrebbero vendute sicuramente di più.
 
(a mio giudizio neppure la Thesis era così oscena).lunga[/QUOTE]




Il Rifiuto della Thesis dagli italiani ha fatto si che hanno messo sotto croce la Lancia.
La lancia Thesis era una signora macchina come ho sempre scritto, ma noi italiani siamo bravi a dire che l erba del vicino e sempre piu bella della nostra. Io ho avuta una K per 4 anni e si é dimostrata una signora macchina mio fratello l ha tenuta 13 anni ed oggi nonostante ha una serie 3 si ricorda sempre quella macchina.
 
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