Mi ripeto, non parlo di "pscicologi di mia conoscenza", ma di importanti università. Non sono pareri professionali degli espertoni di turno, ma semplici e nudi dati. Nulla di campato per aria, rinnovo l'invito ad una googlata (o in alternativa un abbonamento a qualche rivista del settore).BelliCapelli3 ha scritto:jaccos ha scritto:Personalmente per una coppia gay sarei più favorevole all'adozione, ma il discorso non cambia. Non vedo cosa ci sia di male se due persone che stabilmente si amano e vogliono allargare la propria famiglia si attivino in questo senso.
I più autorevoli studi sull'argomento (google è a vostra disposizione) hanno dimostrato come lo sviluppo di figli cresciuti da coppie gay non comporti nessun tipo di influenza negativa, anzi. Non parlo di teorie di qualche psicologo dell'infanzia senza altro fondamento che il nome dell' "esperto", ma di dati empirici raccolti negli anni sintetizzati in studi scientifici. Aggrapparsi al fatto che serva per forza un maschio e una femmina per crescere degli individui equilibrati e "normali" è smentito dai fatti.
Nessuno vi dice di diventare gay e far figli, ma quantomeno lasciate liberi gli altri di farlo senza metterci il naso, tranquilli che i bambini non ne risentono. E nel caso dell'adozione, sempre meglio che lasciarli in orfanotrofio
Mi piacerebbe conoscere chi li ha finanziati quegli studi, e su istanza di chi. Io ti potrei presentare un numero di psicologi infantili di mia diretta conoscenza, fermamente convinti che per lo sviluppo psicologico di un bambino è importante avere un padre ed una madre. Il che ovviamente non diventa Verbo solo perchè lo dicono loro, ma insomma, dimostra quantomeno che la materia è controversa e dibattuta anche in ambito scientifico, non bastassero i dibattiti dell' opinione pubblica non scientifica, ed addiritura in seno alla comunità gay.
Nel caso di due gay maschi abbiamo poi un altro problema: per avere un figlio "nuovo" debbono pagare una donna consenziente, che in definitiva venderà suo figlio, che un giorno saprà di avere una madre che lo ha venduto.
In ultimo, nella fattispecie abbiamo due genitori così maturi da non poter procreare nemmeno se uno dei due fosse donna, e che facilmente non vedranno il figlio adulto.
Insomma, mi pare si possa esprimere più di qualche legittimo dubbio sull' operazione, soprattutto in quanto le conseguenze cadranno in testa ad una persona di cui nessuno può chiedere un paerere, ed i cui diritti di persona andrebbero tutelati PRIMA di quello dei genitori ad avere un figlio. Un diritto che peraltro non è mai stato tale, visto che non tutti li possono avere, e non si comprano in negozio.
I gay per me possono fare tutto quello che vogliono, compreso sposarsi o similari, finchè rimangono cose loro e non coinvolgono nessuno. Ma davanti ad un figlio, che per definizione non può essere consenziente, dovrebbero fermarsi a riflettere. Infatti molti di loro lo fanno volontariamente.
Ormai c'è una casistica diffusa e i dati raccolti sono più che sufficienti per avere una statistica solida. Appellarsi a discutibili teorie serve a poco se poi vengono demolite dalla realtà dei fatti.
Il problema è che la maggior parte delle persone perseguono il mito della "normalità" (o mediocrità, dipende dal punto di vista). Il bello è che sono convinte di essere "normali" e tutto ciò che diverge dalla loro visione delle cose è necessariamente sbagliato. Una cosa su tutte la famiglia tradizionale fatta di mamma, papà e figli.
Mi dispiace far crollare qualche castello di carta, ma qualsiasi persona con un minimo di conoscenze di antropologia sa che non è ne l'unica, ne la più antica forma di unione tra individui con valenza riproduttiva e sociale.
L'uomo vive benissimo anche con altre organizzazioni "famigliari", senza alcun tipo di squilibrio. E' ora di aprire gli occhi a riguardo e di dare meno per scontati molti dei pregiudizi che ci propinano fin da bambini.
Fatta questa premessa, vi sono moltissimi modi per diventare genitori. Certo, nella fattispecie in oggetto si può discutere del modo, ma non del fine, che riguarda solo ed esclusivamente quella particolare "famiglia".
Hanno pagato un'altra donna per partorire un bambino per loro. Sarebbe più o meno grave se a farlo fosse stata una coppia eterosessuale ma sterile?
Dici che "le conseguenze cadranno in testa ad una persona di cui nessuno può chiedere un parere". A te è stato chiesto se volevi venire al mondo? Ad un bambino frutto di uno stupro è stato chiesto? E ad un bambino nato in una qualsiasi bidonville del terzo mondo?
Occhio che è un ragionamento MOLTO pericoloso...