jaccos ha scritto:
Personalmente per una coppia gay sarei più favorevole all'adozione, ma il discorso non cambia. Non vedo cosa ci sia di male se due persone che stabilmente si amano e vogliono allargare la propria famiglia si attivino in questo senso.
I più autorevoli studi sull'argomento (google è a vostra disposizione) hanno dimostrato come lo sviluppo di figli cresciuti da coppie gay non comporti nessun tipo di influenza negativa, anzi. Non parlo di teorie di qualche psicologo dell'infanzia senza altro fondamento che il nome dell' "esperto", ma di dati empirici raccolti negli anni sintetizzati in studi scientifici. Aggrapparsi al fatto che serva per forza un maschio e una femmina per crescere degli individui equilibrati e "normali" è smentito dai fatti.
Nessuno vi dice di diventare gay e far figli, ma quantomeno lasciate liberi gli altri di farlo senza metterci il naso, tranquilli che i bambini non ne risentono. E nel caso dell'adozione, sempre meglio che lasciarli in orfanotrofio
Mi piacerebbe conoscere chi li ha finanziati quegli studi, e su istanza di chi. Io ti potrei presentare un numero di psicologi infantili di mia diretta conoscenza, fermamente convinti che per lo sviluppo psicologico di un bambino è importante avere un padre ed una madre. Il che ovviamente non diventa Verbo solo perchè lo dicono loro, ma insomma, dimostra quantomeno che la materia è controversa e dibattuta anche in ambito scientifico, non bastassero i dibattiti dell' opinione pubblica non scientifica, ed addiritura in seno alla comunità gay.
Nel caso di due gay maschi abbiamo poi un altro problema: per avere un figlio "nuovo" debbono pagare una donna consenziente, che in definitiva venderà suo figlio, che un giorno saprà di avere una madre che lo ha venduto.
In ultimo, nella fattispecie abbiamo due genitori così maturi da non poter procreare nemmeno se uno dei due fosse donna, e che facilmente non vedranno il figlio adulto.
Insomma, mi pare si possa esprimere più di qualche legittimo dubbio sull' operazione, soprattutto in quanto le conseguenze cadranno in testa ad una persona di cui nessuno può chiedere un paerere, ed i cui diritti di persona andrebbero tutelati PRIMA di quello dei genitori ad avere un figlio. Un diritto che peraltro non è mai stato tale, visto che non tutti li possono avere, e non si comprano in negozio.
I gay per me possono fare tutto quello che vogliono, compreso sposarsi o similari, finchè rimangono cose loro e non coinvolgono nessuno. Ma davanti ad un figlio, che per definizione non può essere consenziente, dovrebbero fermarsi a riflettere. Infatti molti di loro lo fanno volontariamente.