vagabond0 ha scritto:Le poste quando erano statali funzionavano meglio ed erano più vicini al cittadino, ora vogliono solo tagliare, uffici e servizi a scapito della comunità.
fran56 ha scritto:?come per esempio lo Stato fa con le poste (ente privato) per i costi aggiuntivi del servizio universale?. Traduzione se non ho capito male: se per il privato è diseconomico portarti la posta perché stai in una frazioncina isolata devi andare tu da lui a prendertela e a tue spese, anche se sei vecchio e malato,
fran56 ha scritto:belpietro ha scritto:silverrain ha scritto:dove c'è businness il privato si fionderebbe, dove non c'è, ciao nini e o non si fa o va a carico dello stato. Quindi lo stato ce l'avrebbe doppiamente nello sgnaus perché da una parte non farebbe businness e dall'altra pagherebbe dazio.
ribadisco: lo Stato non fornisce un bel niente.
paga e controlla, sia che lo faccia per mezzo di strutture pubbliche, che per mezzo di strutture private convenzionate
dove c'è ragione di fornire un servizio pure in "diseconomia", si fa carico.
punto.
come per esempio lo Stato fa con le poste (ente privato) per i costi aggiuntivi del servizio universale.
nessuno ha ipotizzato di abbandonare i servizi, ma di (ipotesi) gestirli in modo diverso.
cosa perfettamente possibile; solo che per farla funzionare bene bisogna che ci siano i presupposti (che oggi non si vedono)
?come per esempio lo Stato fa con le poste (ente privato) per i costi aggiuntivi del servizio universale?. Traduzione se non ho capito male: se per il privato è diseconomico portarti la posta perché stai in una frazioncina isolata, devi andare tu da lui a prendertela e a tue spese, anche se sei vecchio e malato, e dopo un po? mandano tutto al macero e buonanotte suonatori.
vagabond0 ha scritto:Prima però si lavorava molto meglio .
questo che dici mi sembra interessante, ma a mio parere non è frutto della privatizzazione, ma il fatto che il padrone della tua azienda è lo stato! (è quì il problema)vagabond0 ha scritto:Vedi Belpietro io ci lavoro. So come l'ambiente, in passato c'era troppo personale ora è fin troppo esiguo soprattutto in alcune zone. Prima però si lavorava molto meglio e si era più disponibili verso il cittadino, ora con i tagli indiscriminati non si ha nemmeno il tempo di ascoltare la vecchina che ha bisogno perchè bisogna fare tutto e subito. Poi ovvio anche da me qualche fannullone c'è ancora ma come in molte grandi aziende che grava il lavoro sugli altri e che come al solito è privilegiato mentre chi lavora sodo (e credimi che c'è ne sono tanti) la prende sempre in c.ulo. Poi l'azienda per risparmiare invece di eliminare chi non lavora fa fuori chi da il massimo e quando deve tagliare lo fa a scapito dei lavoratori onesti e del cittadino. Per questo motivo ti dico che sono peggiorate ed eran meglio prima.
per fare il postino basta saper guidare, non bisogna aver fatto i rally, che ragionamento è questo! Mentre un titolo di studio è sempre importante, da questo punto di vista sono d'accordo con le poste, lo sono meno se come dici tu non davano spazio a chi aveva maturato già esperienzaalfistaConvinto ha scritto:questo che dici mi sembra interessante, ma a mio parere non è frutto della privatizzazione, ma il fatto che il padrone della tua azienda è lo stato! (è quì il problema)vagabond0 ha scritto:Vedi Belpietro io ci lavoro. So come l'ambiente, in passato c'era troppo personale ora è fin troppo esiguo soprattutto in alcune zone. Prima però si lavorava molto meglio e si era più disponibili verso il cittadino, ora con i tagli indiscriminati non si ha nemmeno il tempo di ascoltare la vecchina che ha bisogno perchè bisogna fare tutto e subito. Poi ovvio anche da me qualche fannullone c'è ancora ma come in molte grandi aziende che grava il lavoro sugli altri e che come al solito è privilegiato mentre chi lavora sodo (e credimi che c'è ne sono tanti) la prende sempre in c.ulo. Poi l'azienda per risparmiare invece di eliminare chi non lavora fa fuori chi da il massimo e quando deve tagliare lo fa a scapito dei lavoratori onesti e del cittadino. Per questo motivo ti dico che sono peggiorate ed eran meglio prima.
Qui può licenziare e quando lo fa lo fa come ha sempre fatto! lo stato non è mai stato capace di fare selezione! scommetto che funzionerà con graduatorie ecc
io volevo fare il conto corrente dalle poste, anche se ing direct era migliore, ma siccome sono nazionalista.. allora lo stavo per fare, quando vedo l'annuncio di lavoro per fare il postino, dove per un lavoro che richiede di andare in moto o in auto la selezione era basata sul voto di diploma delle superiori, non sull'abilità alla guida!
e la cosa più sconcertante è che venivano levati dalla selezione chi aveva gia maturato esperienze sul campo come postino di poste o di altra concorrenza!
allora mi sono detto, se così fate selezione io vado da ing!
infatti le panda nuove di pacca! delle poste della mia città sono ammaccate come se grandinasse per orizzontale e sembrano avere 10 anni!ciccetto68 ha scritto:per fare il postino basta saper guidare, non bisogna aver fatto i rally, che ragionamento è questo! Mentre un titolo di studio è sempre importante, da questo punto di vista sono d'accordo con le poste, lo sono meno se come dici tu non davano spazio a chi aveva maturato già esperienzaalfistaConvinto ha scritto:questo che dici mi sembra interessante, ma a mio parere non è frutto della privatizzazione, ma il fatto che il padrone della tua azienda è lo stato! (è quì il problema)vagabond0 ha scritto:Vedi Belpietro io ci lavoro. So come l'ambiente, in passato c'era troppo personale ora è fin troppo esiguo soprattutto in alcune zone. Prima però si lavorava molto meglio e si era più disponibili verso il cittadino, ora con i tagli indiscriminati non si ha nemmeno il tempo di ascoltare la vecchina che ha bisogno perchè bisogna fare tutto e subito. Poi ovvio anche da me qualche fannullone c'è ancora ma come in molte grandi aziende che grava il lavoro sugli altri e che come al solito è privilegiato mentre chi lavora sodo (e credimi che c'è ne sono tanti) la prende sempre in c.ulo. Poi l'azienda per risparmiare invece di eliminare chi non lavora fa fuori chi da il massimo e quando deve tagliare lo fa a scapito dei lavoratori onesti e del cittadino. Per questo motivo ti dico che sono peggiorate ed eran meglio prima.
Qui può licenziare e quando lo fa lo fa come ha sempre fatto! lo stato non è mai stato capace di fare selezione! scommetto che funzionerà con graduatorie ecc
io volevo fare il conto corrente dalle poste, anche se ing direct era migliore, ma siccome sono nazionalista.. allora lo stavo per fare, quando vedo l'annuncio di lavoro per fare il postino, dove per un lavoro che richiede di andare in moto o in auto la selezione era basata sul voto di diploma delle superiori, non sull'abilità alla guida!
e la cosa più sconcertante è che venivano levati dalla selezione chi aveva gia maturato esperienze sul campo come postino di poste o di altra concorrenza!
allora mi sono detto, se così fate selezione io vado da ing!
se avessero assunto gente come te e cacciato gli altri io sarei stato vostro cliente!vagabond0 ha scritto:Alfista... sono decisamente d'accordo con te. Purtroppo l'azienda quando si tratta di licenziare non lo fa in base alla qualità e quantità di lavoro che fa l'individuo ma lo fa a caso, spesso c'è gente lavativa che sta dentro e chi lavora bene viene penalizzato, lo so perchè faccio parte della seconda categoria e sono davvero incaxxato per questo. Sul fatto dell'uso del motociclo quando assumono fanno fare in genere un test per l'abilità di guida (slalom, messa in cavalletto, portata a carico massimo etc) mentre per le auto è sufficiente la patente B. Il fatto delle graduatorie io sono stato in una che privilegiava sempre i soliti non vi era nessuna meritocrazia. Dopo diversi anni di servizio con tempo determinato tra l'altro mi ritrovo con un contratto part-time che l'azienda non ha alcuna intenzione di trasformare a full-time nonostante arrivavo a fare anche 11-12 ore che non mi venivano pagate. E indovinate qualche lavativo che attende lo scatto del minuto che posizione occupa....NON C'è MERITOCRAZIA!
Cometa Rossa ha scritto:fran56 ha scritto:belpietro ha scritto:silverrain ha scritto:dove c'è businness il privato si fionderebbe, dove non c'è, ciao nini e o non si fa o va a carico dello stato. Quindi lo stato ce l'avrebbe doppiamente nello sgnaus perché da una parte non farebbe businness e dall'altra pagherebbe dazio.
ribadisco: lo Stato non fornisce un bel niente.
paga e controlla, sia che lo faccia per mezzo di strutture pubbliche, che per mezzo di strutture private convenzionate
dove c'è ragione di fornire un servizio pure in "diseconomia", si fa carico.
punto.
come per esempio lo Stato fa con le poste (ente privato) per i costi aggiuntivi del servizio universale.
nessuno ha ipotizzato di abbandonare i servizi, ma di (ipotesi) gestirli in modo diverso.
cosa perfettamente possibile; solo che per farla funzionare bene bisogna che ci siano i presupposti (che oggi non si vedono)
?come per esempio lo Stato fa con le poste (ente privato) per i costi aggiuntivi del servizio universale?. Traduzione se non ho capito male: se per il privato è diseconomico portarti la posta perché stai in una frazioncina isolata, devi andare tu da lui a prendertela e a tue spese, anche se sei vecchio e malato, e dopo un po? mandano tutto al macero e buonanotte suonatori.
con tutto il rispetto, ma te l'ha prescritto il medico di vivere in una frazioncina isolata invece che in una caotica, inquinata e pericolosa metropoli? Anche a me piace andare la sera dai miei in montagna, ma se poi c'è un'unica cooperativa per il pane ed il latte invece dei vari ipermarket che ho in città, mica mi lamento
ALGEPA - 2 ore fa
cuorern - 28 minuti fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 1 anno fa