<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Eliminare quasi totalmente il Pubblico impiego è possibile? | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Eliminare quasi totalmente il Pubblico impiego è possibile?

Purtroppo Fran56 hai ragione. Ora chi abita in aree scarsamente popolate si vedrà tagliare i servizi. Gli uffici postali minori dovranno chiudere o ridurre l'orario di apertura mentre il postino a causa dei tagli che lo portano a servire zone più vaste si vedrà più raramente.
 
vagabond0 ha scritto:
Le poste quando erano statali funzionavano meglio ed erano più vicini al cittadino, ora vogliono solo tagliare, uffici e servizi a scapito della comunità.

Che funzionassero meglio non lo so, ma che costassero una bella cifra allo stato, cioè a tutti noi, è indubbio.
Se a me domani dicessero, ipoteticamente, che mi abbassano di una bella cifra le tasse che pago mensilmente, ma i servizi se mi servono me li pago salati, ci faccio la firma anche l'altro ieri; tra l'altro bisogna anche ragionare sul concetto di "pagare salato"; se tutto fosse privatizzato, i vari soggetti entrerebbero in concorrenza tra loro e le tariffe nel tempo si abbasserebbero.
 
fran56 ha scritto:
?come per esempio lo Stato fa con le poste (ente privato) per i costi aggiuntivi del servizio universale?. Traduzione se non ho capito male: se per il privato è diseconomico portarti la posta perché stai in una frazioncina isolata devi andare tu da lui a prendertela e a tue spese, anche se sei vecchio e malato,

hai volutamente capito male.

nel contratto di servizio con lo Stato la società Poste Italiane (che è formalmente privata ma è tuttora interamente di proprietà dello Stato stesso) riceve un pagamento da parte di Pantalone per finanziare le prestazioni di servizi laddove sono non remunerativi.
 
fran56 ha scritto:
belpietro ha scritto:
silverrain ha scritto:
dove c'è businness il privato si fionderebbe, dove non c'è, ciao nini e o non si fa o va a carico dello stato. Quindi lo stato ce l'avrebbe doppiamente nello sgnaus perché da una parte non farebbe businness e dall'altra pagherebbe dazio.

ribadisco: lo Stato non fornisce un bel niente.
paga e controlla, sia che lo faccia per mezzo di strutture pubbliche, che per mezzo di strutture private convenzionate

dove c'è ragione di fornire un servizio pure in "diseconomia", si fa carico.
punto.
come per esempio lo Stato fa con le poste (ente privato) per i costi aggiuntivi del servizio universale.

nessuno ha ipotizzato di abbandonare i servizi, ma di (ipotesi) gestirli in modo diverso.
cosa perfettamente possibile; solo che per farla funzionare bene bisogna che ci siano i presupposti (che oggi non si vedono)

?come per esempio lo Stato fa con le poste (ente privato) per i costi aggiuntivi del servizio universale?. Traduzione se non ho capito male: se per il privato è diseconomico portarti la posta perché stai in una frazioncina isolata, devi andare tu da lui a prendertela e a tue spese, anche se sei vecchio e malato, e dopo un po? mandano tutto al macero e buonanotte suonatori.

con tutto il rispetto, ma te l'ha prescritto il medico di vivere in una frazioncina isolata invece che in una caotica, inquinata e pericolosa metropoli? Anche a me piace andare la sera dai miei in montagna, ma se poi c'è un'unica cooperativa per il pane ed il latte invece dei vari ipermarket che ho in città, mica mi lamento
 
vagabond0 ha scritto:
Prima però si lavorava molto meglio .

perdonami, ma la faccenda vista dal punto di vista di chi piglia lo stipendio e deve fornire una prestazione lavorativa, non sempre ha le stesse sfumature della stessa vicenda vista da chi il servizio lo deve ricevere (e lo paga, magari con la fiscalità generale)
 
Una volta , forse negli anni '80 o giù di lì , si diceva che per ovviare al pericolo di scarsa produttività dei servizi pubblici e al rischio di speculazione di quelli in mano ai privati , senza togliere ai cittadini prestazioni di base gratuite (o semigratuite) ed efficaci , occorresse un sistema misto, nel quale lo stato fornisse la parte fondamentale dei servizi e le imprese la parte opzionale oppure (e inoltre) una partecipazione di capitali privati a società pubbliche. Molta acqua è passata sotto i ponti e non tutta per così dire "trasparente" :rolleyes: , però mi sembra che , fuor di metafora , la strada da battere per fornire sanità , pensioni , infrastrutture e servizi vari sia rimasta questa , con l'aggiunta magari di efficaci sistemi di controllo , non burocratici e non integralisti. Saluti
 
Vedi Belpietro io sto sempre dalla parte vostra. Perchè sono cittadino anch'io e non sempre ricevo i servizi ottimi. Poste ora che è privata farà sempre i suoi interessi per prima e dove non vi è convenienza taglierà e razionalizzerà a scapito del cittadino che paga le tasse e poco conta se riceve fondi dallo Stato (che quest'anno l'azienda ha rifiutato per aiutare Monti). La realtà è un altra, l'azienda sembra florida e forte all'esterno ma all'interno taglia personale e mezzi creando disagi sia al personale stesso che alla comunità. Ci sono tante cose che non sai e che non vorrei (potrei) dire ma spero tu abbia capito il succo da questo messaggio. Perchè un conto è come ci vede il cittadino, un conto è sapere come stanno davvero le cose. Io ci devo mettere la faccia e faccio sempre figuracce, non per colpa mia.
 
preferisco il pubblico, mi dà più garanzia di equità e imparzialità nei miei confronti, imparzialità che il privato portatore di propri interessi non potrà mai darmi. Per rispondere alla domanda del topic la mia risposta è: NO non si può eliminare il pubblico impiego, d'altronde qualcuno vorrei che mi citasse uno stato dove è già avvenuto questo (e non parliamo di difesa e fdo, queste lasciamole volutamente da parte) visto che io non lo conosco e visto che non esiste ci sarà pure un motivo, oppure tutti gli stati con relativi cittadini sono co...ni?
 
vagabond0 ha scritto:
Vedi Belpietro io ci lavoro. So come l'ambiente, in passato c'era troppo personale ora è fin troppo esiguo soprattutto in alcune zone. Prima però si lavorava molto meglio e si era più disponibili verso il cittadino, ora con i tagli indiscriminati non si ha nemmeno il tempo di ascoltare la vecchina che ha bisogno perchè bisogna fare tutto e subito. Poi ovvio anche da me qualche fannullone c'è ancora ma come in molte grandi aziende che grava il lavoro sugli altri e che come al solito è privilegiato mentre chi lavora sodo (e credimi che c'è ne sono tanti) la prende sempre in c.ulo. Poi l'azienda per risparmiare invece di eliminare chi non lavora fa fuori chi da il massimo e quando deve tagliare lo fa a scapito dei lavoratori onesti e del cittadino. Per questo motivo ti dico che sono peggiorate ed eran meglio prima.
questo che dici mi sembra interessante, ma a mio parere non è frutto della privatizzazione, ma il fatto che il padrone della tua azienda è lo stato! (è quì il problema)
Qui può licenziare e quando lo fa lo fa come ha sempre fatto! lo stato non è mai stato capace di fare selezione! scommetto che funzionerà con graduatorie ecc

io volevo fare il conto corrente dalle poste, anche se ing direct era migliore, ma siccome sono nazionalista.. allora lo stavo per fare, quando vedo l'annuncio di lavoro per fare il postino, dove per un lavoro che richiede di andare in moto o in auto la selezione era basata sul voto di diploma delle superiori, non sull'abilità alla guida!
e la cosa più sconcertante è che venivano levati dalla selezione chi aveva gia maturato esperienze sul campo come postino di poste o di altra concorrenza!
allora mi sono detto, se così fate selezione io vado da ing!
 
alfistaConvinto ha scritto:
vagabond0 ha scritto:
Vedi Belpietro io ci lavoro. So come l'ambiente, in passato c'era troppo personale ora è fin troppo esiguo soprattutto in alcune zone. Prima però si lavorava molto meglio e si era più disponibili verso il cittadino, ora con i tagli indiscriminati non si ha nemmeno il tempo di ascoltare la vecchina che ha bisogno perchè bisogna fare tutto e subito. Poi ovvio anche da me qualche fannullone c'è ancora ma come in molte grandi aziende che grava il lavoro sugli altri e che come al solito è privilegiato mentre chi lavora sodo (e credimi che c'è ne sono tanti) la prende sempre in c.ulo. Poi l'azienda per risparmiare invece di eliminare chi non lavora fa fuori chi da il massimo e quando deve tagliare lo fa a scapito dei lavoratori onesti e del cittadino. Per questo motivo ti dico che sono peggiorate ed eran meglio prima.
questo che dici mi sembra interessante, ma a mio parere non è frutto della privatizzazione, ma il fatto che il padrone della tua azienda è lo stato! (è quì il problema)
Qui può licenziare e quando lo fa lo fa come ha sempre fatto! lo stato non è mai stato capace di fare selezione! scommetto che funzionerà con graduatorie ecc

io volevo fare il conto corrente dalle poste, anche se ing direct era migliore, ma siccome sono nazionalista.. allora lo stavo per fare, quando vedo l'annuncio di lavoro per fare il postino, dove per un lavoro che richiede di andare in moto o in auto la selezione era basata sul voto di diploma delle superiori, non sull'abilità alla guida!
e la cosa più sconcertante è che venivano levati dalla selezione chi aveva gia maturato esperienze sul campo come postino di poste o di altra concorrenza!
allora mi sono detto, se così fate selezione io vado da ing!
per fare il postino basta saper guidare, non bisogna aver fatto i rally, che ragionamento è questo! Mentre un titolo di studio è sempre importante, da questo punto di vista sono d'accordo con le poste, lo sono meno se come dici tu non davano spazio a chi aveva maturato già esperienza
 
ciccetto68 ha scritto:
alfistaConvinto ha scritto:
vagabond0 ha scritto:
Vedi Belpietro io ci lavoro. So come l'ambiente, in passato c'era troppo personale ora è fin troppo esiguo soprattutto in alcune zone. Prima però si lavorava molto meglio e si era più disponibili verso il cittadino, ora con i tagli indiscriminati non si ha nemmeno il tempo di ascoltare la vecchina che ha bisogno perchè bisogna fare tutto e subito. Poi ovvio anche da me qualche fannullone c'è ancora ma come in molte grandi aziende che grava il lavoro sugli altri e che come al solito è privilegiato mentre chi lavora sodo (e credimi che c'è ne sono tanti) la prende sempre in c.ulo. Poi l'azienda per risparmiare invece di eliminare chi non lavora fa fuori chi da il massimo e quando deve tagliare lo fa a scapito dei lavoratori onesti e del cittadino. Per questo motivo ti dico che sono peggiorate ed eran meglio prima.
questo che dici mi sembra interessante, ma a mio parere non è frutto della privatizzazione, ma il fatto che il padrone della tua azienda è lo stato! (è quì il problema)
Qui può licenziare e quando lo fa lo fa come ha sempre fatto! lo stato non è mai stato capace di fare selezione! scommetto che funzionerà con graduatorie ecc

io volevo fare il conto corrente dalle poste, anche se ing direct era migliore, ma siccome sono nazionalista.. allora lo stavo per fare, quando vedo l'annuncio di lavoro per fare il postino, dove per un lavoro che richiede di andare in moto o in auto la selezione era basata sul voto di diploma delle superiori, non sull'abilità alla guida!
e la cosa più sconcertante è che venivano levati dalla selezione chi aveva gia maturato esperienze sul campo come postino di poste o di altra concorrenza!
allora mi sono detto, se così fate selezione io vado da ing!
per fare il postino basta saper guidare, non bisogna aver fatto i rally, che ragionamento è questo! Mentre un titolo di studio è sempre importante, da questo punto di vista sono d'accordo con le poste, lo sono meno se come dici tu non davano spazio a chi aveva maturato già esperienza
infatti le panda nuove di pacca! delle poste della mia città sono ammaccate come se grandinasse per orizzontale e sembrano avere 10 anni!
questo è un simbolo! per guidare lo scooter non avrebbero preso Biaggi ma avrebbero preso me! lo so che è un esempio al limite ma è paradossale!
comunque non c'è problema io ho preso ing! cavoli loro!
 
Alfista... sono decisamente d'accordo con te. Purtroppo l'azienda quando si tratta di licenziare non lo fa in base alla qualità e quantità di lavoro che fa l'individuo ma lo fa a caso, spesso c'è gente lavativa che sta dentro e chi lavora bene viene penalizzato, lo so perchè faccio parte della seconda categoria e sono davvero incaxxato per questo. Sul fatto dell'uso del motociclo quando assumono fanno fare in genere un test per l'abilità di guida (slalom, messa in cavalletto, portata a carico massimo etc) mentre per le auto è sufficiente la patente B. Il fatto delle graduatorie io sono stato in una che privilegiava sempre i soliti non vi era nessuna meritocrazia. Dopo diversi anni di servizio con tempo determinato tra l'altro mi ritrovo con un contratto part-time che l'azienda non ha alcuna intenzione di trasformare a full-time nonostante arrivavo a fare anche 11-12 ore che non mi venivano pagate. E indovinate qualche lavativo che attende lo scatto del minuto che posizione occupa....NON C'è MERITOCRAZIA!
 
vagabond0 ha scritto:
Alfista... sono decisamente d'accordo con te. Purtroppo l'azienda quando si tratta di licenziare non lo fa in base alla qualità e quantità di lavoro che fa l'individuo ma lo fa a caso, spesso c'è gente lavativa che sta dentro e chi lavora bene viene penalizzato, lo so perchè faccio parte della seconda categoria e sono davvero incaxxato per questo. Sul fatto dell'uso del motociclo quando assumono fanno fare in genere un test per l'abilità di guida (slalom, messa in cavalletto, portata a carico massimo etc) mentre per le auto è sufficiente la patente B. Il fatto delle graduatorie io sono stato in una che privilegiava sempre i soliti non vi era nessuna meritocrazia. Dopo diversi anni di servizio con tempo determinato tra l'altro mi ritrovo con un contratto part-time che l'azienda non ha alcuna intenzione di trasformare a full-time nonostante arrivavo a fare anche 11-12 ore che non mi venivano pagate. E indovinate qualche lavativo che attende lo scatto del minuto che posizione occupa....NON C'è MERITOCRAZIA!
se avessero assunto gente come te e cacciato gli altri io sarei stato vostro cliente!
ma alle poste la privatizzazione è solo di facciata!
se le poste avessero concorrenza vera anche sui servizi postali, sarebbero fallite da tempo!
per quello che conta hai tutta la mia stima! continua a lavorare come fai! che prima o poi nella vita i nodi vengono al pettine! e se non in questa vita vengono al pettine in quellaltra!
 
Cometa Rossa ha scritto:
fran56 ha scritto:
belpietro ha scritto:
silverrain ha scritto:
dove c'è businness il privato si fionderebbe, dove non c'è, ciao nini e o non si fa o va a carico dello stato. Quindi lo stato ce l'avrebbe doppiamente nello sgnaus perché da una parte non farebbe businness e dall'altra pagherebbe dazio.

ribadisco: lo Stato non fornisce un bel niente.
paga e controlla, sia che lo faccia per mezzo di strutture pubbliche, che per mezzo di strutture private convenzionate

dove c'è ragione di fornire un servizio pure in "diseconomia", si fa carico.
punto.
come per esempio lo Stato fa con le poste (ente privato) per i costi aggiuntivi del servizio universale.

nessuno ha ipotizzato di abbandonare i servizi, ma di (ipotesi) gestirli in modo diverso.
cosa perfettamente possibile; solo che per farla funzionare bene bisogna che ci siano i presupposti (che oggi non si vedono)

?come per esempio lo Stato fa con le poste (ente privato) per i costi aggiuntivi del servizio universale?. Traduzione se non ho capito male: se per il privato è diseconomico portarti la posta perché stai in una frazioncina isolata, devi andare tu da lui a prendertela e a tue spese, anche se sei vecchio e malato, e dopo un po? mandano tutto al macero e buonanotte suonatori.

con tutto il rispetto, ma te l'ha prescritto il medico di vivere in una frazioncina isolata invece che in una caotica, inquinata e pericolosa metropoli? Anche a me piace andare la sera dai miei in montagna, ma se poi c'è un'unica cooperativa per il pane ed il latte invece dei vari ipermarket che ho in città, mica mi lamento

Caro mio guarda che in montagna il pubblico, noi, il welfare, è ancora, non so per quanto tempo, in grado di portare i pasti a casa agli anziani non autosufficienti. Dove non c?è l?ombra, dico l?ombra di un bancomat alle volte, non sempre, c?è un ufficio postale. Ambulatori, presidi sanitari anche piccoli sul territorio, asili, scuole, questa è la Civiltà con la C maiuscola. Sei mai stato negli stati uniti e hai visto come vive la gente che ha pochi mezzi? A Detroit, dove sono stato, ci sono degli immensi quartieri suburbani dove praticamente vivono solo pochi fantasmi. Per la crisi dell?auto sono andate via quasi un milione di persone ed è stata votata una legge speciale per abbattere, a spese della collettività, più di diecimila fabbricati. Mi sono chiesto dove sono finiti tutti quei disgraziati che hanno perso il lavoro. Un'incubo, un vero incubo se il nostro futuro dovesse essere così nelle periferie industriali
I paesi più progrediti sono quelli che hanno un welfare potente e capillare e classi medie che sono la forza di un paese. Paesi scandinavi, Germania, bisogna guardare al nord Europa come modello di civiltà.
 

Statistiche del Forum

Discussioni
186.244
Messaggi
4.101.480
Membri
194.624
Ultimo Iscritto
exspetmermai1975
Back
Alto