<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Eliminare quasi totalmente il Pubblico impiego è possibile? | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Eliminare quasi totalmente il Pubblico impiego è possibile?

alfistaConvinto ha scritto:
pi_greco ha scritto:
alfistaConvinto ha scritto:
ma che balle! io avevo sbattuto a rugby e avevo un ginocchio gonfissimo!
il dottore mi ha detto di metterci il ghiaccio per una settimana e a casa!
solo la radiografia x vedere se avevo l'osso integro mi hanno fatto al pronto soccorso
se è vero quanto affermi c'è il tribunale dei diritti del malato o la procura della repubblica

alla fine cosa aveva il ginocchio?

i miei sono sempre stati curati a dovere, così come caviglie, calvicole etcetc

non sono un infame! e non faccio soffiate a nessuno, ma li ho mandati a quel paese!

avevo la fissurazione del cono posteriore del menisco mediale, una roba del genere
infame? e cosa c'entra questo linguaggio mafioso?

io parlo di diritti che hai e di doveri che ha chi ricopre un ruolo del genere

è tuo diritto chiedere di essere assistito al meglio possibile e di chi assiste di farlo

è tuo diritto agire contro chi non lo fa , sia per te stesso, sia perchè la cosa non ricada negativamente sugli altri

... infame ... ma cosa mi tocca leggere...
 
Considerando che il privato deve fare profitto, una parte del costo del servizio già finisce lì.
Poi c'è da sperare che controllato e controllore non si mettano d'accordo su come fare il servizio.
Perché le scuole parificate, dette anche diplomifici, ci sono anche adesso.
Perché cliniche che ti operano anche se non necessario solo per il rimborso ci sono anche adesso.
Sinceramente il welfare in mano ai privati non lo metterei mai.
A meno di vivere a utopia.

PS al netto ovviamente delle evidenti storture che ci sono nella pa, leggi sopratutto le grinfie della politica che premia gli amici e non chi è bravo.
 
pi_greco ha scritto:
alfistaConvinto ha scritto:
pi_greco ha scritto:
alfistaConvinto ha scritto:
ma che balle! io avevo sbattuto a rugby e avevo un ginocchio gonfissimo!
il dottore mi ha detto di metterci il ghiaccio per una settimana e a casa!
solo la radiografia x vedere se avevo l'osso integro mi hanno fatto al pronto soccorso
se è vero quanto affermi c'è il tribunale dei diritti del malato o la procura della repubblica

alla fine cosa aveva il ginocchio?

i miei sono sempre stati curati a dovere, così come caviglie, calvicole etcetc

non sono un infame! e non faccio soffiate a nessuno, ma li ho mandati a quel paese!

avevo la fissurazione del cono posteriore del menisco mediale, una roba del genere
infame? e cosa c'entra questo linguaggio mafioso?

io parlo di diritti che hai e di doveri che ha chi ricopre un ruolo del genere

è tuo diritto chiedere di essere assistito al meglio possibile e di chi assiste di farlo

è tuo diritto agire contro chi non lo fa , sia per te stesso, sia perchè la cosa non ricada negativamente sugli altri

... infame ... ma cosa mi tocca leggere...
nessun linguaggio mafioso!
un errore può scappare a tutti specialmente di agosto! ma la differenza di trattamento che ho avuto tra privato e pubblico è stata disarmante!
 
belpietro ha scritto:
alfistaConvinto ha scritto:
pardon ma sarebbe il mercato a controllare!
hai buoni servizi?
non per tutti i servizi il mercato è in grado di controllare.
non lo è infatti

e lo dico amaramente, perchè talvolta mi tocca "lavorare" su pazienti con armi spuntate che meglio verrebbero curati in centri vicini (sia pubblici che privati assai meglio dotati e con migliori procedure, invece mi tocca sentirmi dire, ma come noi siamo il policlinico blablabla blablabla...
 
alfistaConvinto ha scritto:
nessun linguaggio mafioso!
un errore può scappare a tutti specialmente di agosto! ma la differenza di trattamento che ho avuto tra privato e pubblico è stata disarmante!

mi sembra che di errori non te ne sia scappato solo uno

comunque evidentemente stai meglio e sei soddisfatto così

il che è quello che conta, buona salute!
 
silverrain ha scritto:
Considerando che il privato deve fare profitto, una parte del costo del servizio già finisce lì.
Poi c'è da sperare che controllato e controllore non si mettano d'accordo su come fare il servizio.
guarda che tra i due sistemi, in fondo, non c'è differenza.

perché lo Stato di per sé non fornisce proprio nessun servizio: lo Stato appronta le strutture e stipendia le persone, ma il servizio lo prendi da lì.
anche il dipendente pubblico è comunque un soggetto privato mosso dal normale desiderio di remunerazione economica, di promozione personale e anche, potendo, di progresso materiale; tocca al sistema controllare che:
- il dipendente faccia il proprio lavoro con impegno
- il dirigente diriga con correttezza e competenza
- il controllore (che resta comunque un soggetto fisico o composto da soggetti fisici, e come tale "privati" e portatori di un interesse personale) controlli con onestà.

dove ci fosse un sistema di controllo che favorisca i comportamenti "sani", entrambi i sistemi potrebbero funzionare

dove c'è un sistema corrotto (o peggio corrompente) , i disastri tecnici e le mangerie economiche si verificano sia nel privato che nel pubblico (vedi alcune risapute cliniche private ed altri risaputi ospedali pubblici , rispettivamente agli antipodi del Paese).
 
pi_greco ha scritto:
alfistaConvinto ha scritto:
nessun linguaggio mafioso!
un errore può scappare a tutti specialmente di agosto! ma la differenza di trattamento che ho avuto tra privato e pubblico è stata disarmante!

mi sembra che di errori non te ne sia scappato solo uno

comunque evidentemente stai meglio e sei soddisfatto così

il che è quello che conta, buona salute!
Per mia indole, non mi trovo a mio agio a protestare...
ti spiego un po la mia filosofia di vita.. se vado a comperare qualcosa e mi passano una sola, non vado a protestare, ma non entro più da lui e faccio pubblicità negativa a vita.
Avendo preso delle sole dal pubblico impiego durante la mia vita, mi piacerebbe privatizzarlo più tosto che mettermi a protestare.
Può non piacere ma è una filosofia di vita! personalmente questa ho scelto.
 
belpietro ha scritto:
silverrain ha scritto:
Considerando che il privato deve fare profitto, una parte del costo del servizio già finisce lì.
Poi c'è da sperare che controllato e controllore non si mettano d'accordo su come fare il servizio.
guarda che tra i due sistemi, in fondo, non c'è differenza.

perché lo Stato di per sé non fornisce proprio nessun servizio: lo Stato appronta le strutture e stipendia le persone, ma il servizio lo prendi da lì.
anche il dipendente pubblico è comunque un soggetto privato mosso dal normale desiderio di remunerazione economica, di promozione personale e anche, potendo, di progresso materiale; tocca al sistema controllare che:
- il dipendente faccia il proprio lavoro con impegno
- il dirigente diriga con correttezza e competenza
- il controllore (che resta comunque un soggetto fisico o composto da soggetti fisici, e come tale "privati" e portatori di un interesse personale) controlli con onestà.

dove ci fosse un sistema di controllo che favorisca i comportamenti "sani", entrambi i sistemi potrebbero funzionare

dove c'è un sistema corrotto (o peggio corrompente) , i disastri tecnici e le mangerie economiche si verificano sia nel privato che nel pubblico (vedi alcune risapute cliniche private ed altri risaputi ospedali pubblici , rispettivamente agli antipodi del Paese).
hai centrato il problema, in realtà alcune differenze ci sono, intrinseche, strutturali e procedurali, le aziende pubbliche sono comunque tali con propri bilanci e prerogative, noncheè dipendono dal finanziamento pubblico regionale cui è demandata la sanità

Però le differenze non comportano una superiorità assoluta, intrinseca e strutturale di un sistema su un altro, lo fanno le scelte dei singoli operatori in primis, delle loro aziende, e in magna pars della politica regionale, quindi pubblica

Diverso è il discorso della scuola, ammenochè non sia una scuola specialistica ed indirizzata professionalmente, l'operatore scolastico deve essere libero di rispondere alla propria coscienza, rispettando RIGOROSAMENTE ed ONESTAMENTE il programma educativo, senza preconcetti e "catechizzazioni"
 
alfistaConvinto ha scritto:
pi_greco ha scritto:
alfistaConvinto ha scritto:
nessun linguaggio mafioso!
un errore può scappare a tutti specialmente di agosto! ma la differenza di trattamento che ho avuto tra privato e pubblico è stata disarmante!

mi sembra che di errori non te ne sia scappato solo uno

comunque evidentemente stai meglio e sei soddisfatto così

il che è quello che conta, buona salute!
Per mia indole, non mi trovo a mio agio a protestare...
ti spiego un po la mia filosofia di vita.. se vado a comperare qualcosa e mi passano una sola, non vado a protestare, ma non entro più da lui e faccio pubblicità negativa a vita.
Avendo preso delle sole dal pubblico impiego durante la mia vita, mi piacerebbe privatizzarlo più tosto che mettermi a protestare.
Può non piacere ma è una filosofia di vita! personalmente questa ho scelto.
fai come ti pare, persisto ad augurarti buona salute
 
pi_greco ha scritto:
persisto ad augurarti buona salute

capiscimiamme, anche io ci conto nella buona salute.

ma siccome chi vive sperando ... preferisco continuare a contarci, ma a poter contare anche su un sistema sanitario convenzionato come quello lombardo :D
 
alfistaConvinto ha scritto:
La domanda che voglio porvi è la seguente:
Secondo voi è possibile, e se si sarebbe migliore una società italiana a pubblico impiego più che decimato?
Ovvero privatizzare tutto tranne le forze armate; parlo di ospedali,scuole,servizi locali ecc?
La mia idea non è quella di scimmiottare l'america ma far si che per il cittadino il servizio sia sempre gratuito, dove con i soldi delle tasse non si pagano pubblici dipendenti ma servizi a imprese private!
Ad esempio prendiamo ad esempio la scuola: prenderebbe un X di denaro per ogni studente e gli studenti sceglierebbero in un libero mercato la scuola migliore, e nelle scuole ci sarebbe la rincorsa all'eccellenza vista la concorrenza!

che ve ne pare?

La malattia non credo sia il pubblico servizio in quanto tale, ma l'uso politico che se ne fa, e la conseguente corruzione che vi si infiltra.

E quella si fa ampiamente strada anche in un servizio strutturato privatamente, come Lo immagini tu: la porta d'ingresso è la definzione di quali strutture private accreditare e pagare, quanto, e chi decide, in base a quali parametri ( merito vs. mazzette ).
 
belpietro ha scritto:
pi_greco ha scritto:
persisto ad augurarti buona salute

capiscimiamme, anche io ci conto nella buona salute.

ma siccome chi vive sperando ... preferisco continuare a contarci, ma a poter contare anche su un sistema sanitario convenzionato come quello lombardo :D

Un sistema "celeste" varda...
Vegn giò dal nèspul anca ti...
 
zero c. ha scritto:
belpietro ha scritto:
pi_greco ha scritto:
persisto ad augurarti buona salute

capiscimiamme, anche io ci conto nella buona salute.

ma siccome chi vive sperando ... preferisco continuare a contarci, ma a poter contare anche su un sistema sanitario convenzionato come quello lombardo :D

Un sistema "celeste" varda...
Vegn giò dal nèspul anca ti...

essendo che sono qui da 51 anni, e avendo sperimentato (non molto personalmente, ma in modo approfondito per ragioni familiari varie) sia questo sistema che quello sulla "riva destra", continuo a contarci parecchio.

e non ho nessuna intenzione di collaudare i sistemi più oltre.
 
Errata corrige , scusate

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