<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Elettriche e ibride spunti di riflessioni | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Elettriche e ibride spunti di riflessioni

Un altro punto a sfavore di Musk.

In realtà, la mia riflessione riguardava il fatto che, a quanto pare, proprio l'ambito urbano dove l'ibrido dà il meglio finisce per diventare fonte di stress anomalo per il sistema.




Sinceramente, dato che ci passano 600 e più volt, io il fai da te lo lascerei perdere......
Ecco io mi domando come faccia il sistema ad essere così stressato se la batteria è raffreddata al sistema di aria condizionata dell'auto.
Dovrebbe averne di più il sistema Tesla visto che batterie e motori non sono raffreddati!
 
Ecco io mi domando come faccia il sistema ad essere così stressato se la batteria è raffreddata al sistema di aria condizionata dell'auto.
Dovrebbe averne di più il sistema Tesla visto che batterie e motori non sono raffreddati!

A quanto ho capito, il sistema riguarda le Auris TS per via dell'infelice posizione di una bocchetta di ventilazione del vano batterie (infatti pare che le Prius ne siano esenti). Resta il fatto che lo smaltimento del calore è un problema, e affrontarlo con sistemi di raffreddamento, es. a liquido, comporta una complicazione costruttiva aggiuntiva, e aggiungerei anche, ma questa è una mia speculazione, che la dissipazione di calore è comunque uno spreco di energia........ il rendimento cala e con esso l'autonomia ;) Per quanto riguarda la climatizzazione, nelle Toyota se non sbaglio tutto il sistema è alimentato dalle batterie e l'impianto è un po' diverso dalle tradizionali (vedi anche qui https://www.hella.com/techworld/it/...ne/Thermo-Management-nei-veicoli-ibridi-1725/)
Le Tesla il problema del surriscaldamento ce l'hanno eccome, è per questo che in pista non riescono a finire un giro..... nella guida normale non si avverte perchè la potenza è talmente elevata che se ne usa una frazione minima, ci mancherebbe solo che un powertrain da 500 cavalli vada in crisi usandone 50....
 
A quanto ho capito, il sistema riguarda le Auris TS per via dell'infelice posizione di una bocchetta di ventilazione del vano batterie (infatti pare che le Prius ne siano esenti). Resta il fatto che lo smaltimento del calore è un problema, e affrontarlo con sistemi di raffreddamento, es. a liquido, comporta una complicazione costruttiva aggiuntiva, e aggiungerei anche, ma questa è una mia speculazione, che la dissipazione di calore è comunque uno spreco di energia........ il rendimento cala e con esso l'autonomia ;) Per quanto riguarda la climatizzazione, nelle Toyota se non sbaglio tutto il sistema è alimentato dalle batterie e l'impianto è un po' diverso dalle tradizionali (vedi anche qui https://www.hella.com/techworld/it/...ne/Thermo-Management-nei-veicoli-ibridi-1725/)
Le Tesla il problema del surriscaldamento ce l'hanno eccome, è per questo che in pista non riescono a finire un giro..... nella guida normale non si avverte perchè la potenza è talmente elevata che se ne usa una frazione minima, ci mancherebbe solo che un powertrain da 500 cavalli vada in crisi usandone 50....
Davvero molto interessante quello che hai postato. Pensando alle Suzuki, non mi sembra molto potente il Motorino-Generatore elettrico di Swift, Ignis e Baleno.
 
Il baragnaus é ricaricabile ?
come no ! il mio baragnaus di lavoratore dipendente è stato ricaricato enne volte da tutti i governi di ogni ordine grado e colore, politici e tecnici (che poi sono politici pure loro) , battute a parte il mio dubbio è riguardo all'informazione, credo che non ci diranno mai la verità sul vero costo ambientale delle varie soluzioni.
Io temo l'ennesima truffa come quella che ci costringe al diesel ,in europa tengono le accise altissime e ti costringono a soluzioni diverse da un benzina aspirato, soluzioni che consentono alle industrie automobilistiche margini di guadagno altissimi
 
e aggiungerei anche, ma questa è una mia speculazione, che la dissipazione di calore è comunque uno spreco di energia........ il rendimento cala e con esso l'autonomia

Vero ma siccome le batterie soffrono il calore abbassandone il rendimento (e la vita) meglio tenerle fresche.

Il problema delle Tesla che bruciano è che ... mai rompere un pacco batterie al litio.

Il tizio sul Ceneri (è il monte non una presa in giro al povero morto) credo si sia infilato in velocità (così dicono quelli appena superati in galleria) sopra i rail posticci che usano durante i cantieri in Svizzera.
All'inizio hanno una rampetta e non di rado vedo gente che ci decolla sopra. Se gli ha arato un pacco di batterie il botto è assicurato.

Intanto pare che la famiglia tedesca abbia fatto causa a Tesla.
L'avrebbero fatta anche se era un Mercedes?
 
In realtà, la mia riflessione riguardava il fatto che, a quanto pare, proprio l'ambito urbano dove l'ibrido dà il meglio finisce per diventare fonte di stress anomalo per il sistema.
Si appunto...
Il mio eccepimento era giusto in riferimento al fatto che a mio avviso non si potrebbe fare affermazioni del tipo:
"L ibrido va in crisi proprio nel suo elemento naturale che è la città"...

Quindi oltre al discorso del prettamente urbano come destinazione dell ibrido... mettevo l accento sul fatto che i casi di "precoce" usura dei gruppi batteria sono avvenuti proprio in tali ambiti ma ciò soprattutto a causa di una serie di utilizzi/condizioni non proprio "a modo" e comunque verosimilmente molto intensi per così dire ("forzare" troppo spesso la marcia in elettrico e/o trascurare la corretta ventilazione del gruppo batteria ad es...)

Decisamente diverso invece per chi ne fa un utilizzo quantomeno "normale"(ricordando che stiamo pur sempre a riferire di uno dei sistemi più affidabili in commercio)...

Sinceramente, dato che ci passano 600 e più volt, io il fai da te lo lascerei perdere......
Si beh ci mette mano chi ha giusto un minimo di contezza su ciò che va a fare...
 
Ultima modifica:
Giusto ieri leggevo sul forum degli ibridisti che c'è un gruppo FB di tassisti che lamenta una moria preoccupante di batterie HV sulle loro Auris MY 2013 intorno a 110-130mila km.... dato che la mia ne fa 110mila tra poco, la cosa non mi ha fatto molto piacere. E se per caso sarà così, per quanto mi riguarda, sarà un chiodo nella bara su pile e pilette finchè non mi punteranno una Smith&Wesson alla tempia.
Speriamo non sia il tuo caso. La vita e le performance delle batterie dipendono da un sacco di fattori, non solo lo stile di guida di per se. Le condizioni climatiche (temperature estreme, calde o fredde che siano, o l'umidità) hanno un impatto significativo sulla vita utile e la capacità del pacco batteria.
 
sono ibridi poco potenti, ma non vuol dire che siano una presa per i fondelli.
non piu' di quell'altro "che si ricarica da solo", lasciando intendere che la corrente arrivi dal nulla.
se ci pensi, alla fine, l'unico vantaggio dell'ibrido, e' quel piccolo recupero di energia in frenata e lo sfruttare il motore a ciclo atkinsons (che suzuki non ha).
ad occhio, si recuperano pochi watt frenando, soprattutto in citta', dove si va piano e spesso si decellera prima di premere il freno.
probabilmente si generano meno watt di quelli che e' in grado di consumare il piccolo motore da un paio di cavalli delle suzuki
che, alla fine, fa quello che puo'. prende un po' di energia alla frenata, e la rida' alla ripartenza.
anche gli avessero messo un motore da 20KW, non avrebbero avuto l'energia per usarlo.
 
sono ibridi poco potenti, ma non vuol dire che siano una presa per i fondelli.
non piu' di quell'altro "che si ricarica da solo", lasciando intendere che la corrente arrivi dal nulla.
se ci pensi, alla fine, l'unico vantaggio dell'ibrido, e' quel piccolo recupero di energia in frenata e lo sfruttare il motore a ciclo atkinsons (che suzuki non ha).
ad occhio, si recuperano pochi watt frenando, soprattutto in citta', dove si va piano e spesso si decellera prima di premere il freno.
probabilmente si generano meno watt di quelli che e' in grado di consumare il piccolo motore da un paio di cavalli delle suzuki
che, alla fine, fa quello che puo'. prende un po' di energia alla frenata, e la rida' alla ripartenza.
anche gli avessero messo un motore da 20KW, non avrebbero avuto l'energia per usarlo.
Pochi watt? L'energia che si recupera in frenata da una vettura é considerevole. La potenza frenante in un'auto é sempre molto, molto superiore alla potenza del propulsore.
Anche in decelerazione i sistemi di frenata rigenerativa funzionano. Quelli che chiami "pochi watt" ripetuti per migliaia di cicli in un viaggio, o meglio milioni di cicli nella vita di un'auto, sono una quantità considerevole di energia che altrimenti verrebbe sprecata in calore e usura dell'impianto frenante.
Certo, se l'ibrido é micro e la batteria é di ridotte dimensioni, é possibile immagazzinare e riutilizzare solo una piccola parte dell'energia recuperabile da frenate e decelerazioni.
 
Non ho ben idea di quanto sia evoluto il sistema Suzuki ma se recupera l'energia in frenata usando più motore che freni ... ciò che non butti guadagni ;)

E' poi evidente che il momento peggiore per i consumi (basta leggere in consumo istantaneo) è quando si riparte da fermi o quasi.
In quella fase riuscire ad aiutare il motore termico anche solo per pochi secondi magari dimezza il picco di consumo.

Se poi il gioca valga la candela (ROI) dovrebbero dirlo dei test ben fatti: due auto uguali, con e senza, sullo stesso percorso.
 
Voglio andare contro corrente ,recupero energia recupero di qua e di là tra un po giriamo gratis ,questo è quello che vogliono farci credere ed imporre.Sarò sintetico in due punti ,Inquinamento quello che sta più a cuore è tutto da dimostrare. Consumi quindi tradotto " risparmi " inesistenti, ora che si recupera il maggior costo ci vuole una vita ( dell'auto ),e tutte le complicazioni ? prima o dopo qualcosa ha problemi.Io non sono un tecnico ma vi chiedo cosa è cambiato nell'inquinamento delle città dall'euro 0 all'ero 6? intanto ci obbligano a continuare a cambiare auto ,poi ci bloccano la circolazione, quante baggianate poco serie.
 
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