<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> (EDIT) Mondiale F.1 - GP di Singapore e mercato piloti | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

(EDIT) Mondiale F.1 - GP di Singapore e mercato piloti

Ho un po' letto i vostri commenti....secondo voi sarebbe auspicabile uno scambio di sedili con vettel ? O sarebbe improduttivo e addirittura dannoso? Io credo che una scossa vada data e se la scossa significa rinunciare ad alonso ,e sia
 
io non so come si evolverà il futuro...
però ho un sospetto viste anche tutte le voci che si stanno rincorrendo..
io credo che lo scambio Alonso Vettel possa essere nell'aria da un po'.. e che in Ferrari sia già da un annetto che lo si pensi.. Kimi non è uno molto loquace e si sa, che non abbia particolari amicizie nel paddock si sa anche quello, però a quanto si sa una di queste è proprio con Vettel. altra motivo per cui, ovviamente secondo me, è stato preso Kimi è perchè dopo 4 anni di scarse evoluzioni si inizia a sospettare che le qualità di sviluppatore di Alonso siano molto molto sopravvalutate. Lui vuole un'auto molto rigida, che va "buttata dentro" in curva, un'auto magari più facile da portare al limite ma che ha un limite più basso (parola non solo mia ma anche di Forghieri).. è uno stile di guida molto particolare con cui altri piloti (vedi ad esempio Massa e Kimi) non riescono per nulla ad adattarsi, sembrando più scarsi di quello che sono..
secondo me Raikkonen è stato preso in Ferrari (e qui c'è anche un bel po' di speranza) anche per aiutare lo sviluppo dell'auto 2015, in modo che sia più competitiva, magari anche in vista di una sostituzione dello spagnolo che non si sente più al centro del progetto.. magari uno scambio proprio con Vettel, amico del finnico, che tutto sommato è un campione con ancora parecchi anni di carriera davanti..

un'altra piccola considerazione personale.. siamo italiani comunque, l'ambiente di lavoro è molto importante per rendere e lavorare al meglio, soprattutto in un ambito sottoposto a così forte stress..
secondo me lavorare per qualcuno che continua ad auto-incensarsi, che si lamenta pubblicamente che non gli danno un'auto vincente come se lui non c'entrasse mai non aiuta sicuramente a lavorare al meglio.. mi pare evidente che l'unità del box ai tempi Schumacher fosse diversa.. anche nei primi anni, si vedeva che i meccanici e tutto il team credeva ciecamente in lui.. le lacrime e i musi lunghi dei meccanici dopo la rottura del motore a Suzuka nel 2006 mentre Schumi faceva il giro del box a salutare e ringraziare tutti comunque con il sorriso sono un'immagine emblematica..
 
concordo molto in quello che dice Gilles82A , mentre per quanto replicava pilota54 in merito alle critiche su Raikkonen posso dire che per quanto mi riguarda non erano tanto rivolte a lui nello specifico ma rivolte ad un team che forse non è in grado di gestire due tra virgolette prime donne , e tutto questo ora ha portato ad avere i due piloti titolari (che tra virgolette non sono neanche più tanti giovani di anagrafiche) uno ad avere remore a restare e l'altro a voler chiudere la carriera l'anno prossimo e francamente io mi ricordo anche di piloti blasonati come si sono comportati nell'ultima stagione prima del ritiro.
Io per il 2014 avrei puntato su di un pilota tra Alonso e Raikkonen ed uno di giovani speranze.
 
gallongi ha scritto:
Ho un po' letto i vostri commenti....secondo voi sarebbe auspicabile uno scambio di sedili con vettel ? O sarebbe improduttivo e addirittura dannoso? Io credo che una scossa vada data e se la scossa significa rinunciare ad alonso ,e sia

Vettel proprio no .. ma, scherziamo? Il nuovo entrato Ricciardo gli ha dato la pappa da subito, questo significa due cose: una, che V soffre di individualismo, cioè corre e dimostra di correre solo se parte in poll. In tutti gli altri casi, pista ingombra o peggio il compagno di Scuderia che scalpita, tende a scomparire dalla scena.
Seconda cosa, che ha dell'incredibile, è come abbia fatto Ricciardo a "prendere pieno possesso" di un mezzo praticamente sconosciuto! E, da questo, arrivare a scippare la prima guida a Vettel .. e dalla prima gara!?
Vuol dire solo che V non è affatto un pilota da record, ma un frutto logico di circostanze al di lui favorevoli, nulla di più.

Poi imho c'è una evidente differenza tra piloti di sangue caliente (sudamericani, spagnoli o ita e magari metterei anche l'est europa) e i mitteleuropei o nordeuropei. Differenze sia di guida che nella velocità di apprendimento dei sistemi di bordo. E questa, nei frangenti in cui ci si trova (Ferrari !!) con le nuove norme e tipologie costruttive "in progress", non è una qualità trascurabile, anzi.
8)
 
automoto3 ha scritto:
gallongi ha scritto:
Ho un po' letto i vostri commenti....secondo voi sarebbe auspicabile uno scambio di sedili con vettel ? O sarebbe improduttivo e addirittura dannoso? Io credo che una scossa vada data e se la scossa significa rinunciare ad alonso ,e sia

Vettel proprio no .. ma, scherziamo? Il nuovo entrato Ricciardo gli ha dato la pappa da subito, questo significa due cose: una, che V soffre di individualismo, cioè corre e dimostra di correre solo se parte in poll. In tutti gli altri casi, pista ingombra o peggio il compagno di Scuderia che scalpita, tende a scomparire dalla scena.
Seconda cosa, che ha dell'incredibile, è come abbia fatto Ricciardo a "prendere pieno possesso" di un mezzo praticamente sconosciuto! E, da questo, arrivare a scippare la prima guida a Vettel .. e dalla prima gara!?
Vuol dire solo che V non è affatto un pilota da record, ma un frutto logico di circostanze al di lui favorevoli, nulla di più.

Poi imho c'è una evidente differenza tra piloti di sangue caliente (sudamericani, spagnoli o ita e magari metterei anche l'est europa) e i mitteleuropei o nordeuropei. Differenze sia di guida che nella velocità di apprendimento dei sistemi di bordo. E questa, nei frangenti in cui ci si trova (Ferrari !!) con le nuove norme e tipologie costruttive "in progress", non è una qualità trascurabile, anzi.
8)

che Vettel abbia una stagione negativa non lo mette in dubbio nessuno, per quanto riguarda la vettura secondo me visto che quella del 2014 non aveva nulla da spartire con quella del 2013 credo che forse era meglio partire la stagione tabula rasa come Ricciardo, che sicuramente è un gran pilota.
Poi secondo me Vettel ha avuto anche molti più episodi negativi in merito all'affidabilità rispetto a Ricciardo, detto questo io non lo vedrei male in Ferrari perchè credo che sia uno con una ottima capacità di sviluppo e anche doti di lavoro di squadra perchè a dispetto di quanto si scrive a me sembra che tra tutti i top driver sia quello che sta prendendo più sportivamente i successi del compagno.
 
pilota54 ha scritto:
renatom ha scritto:
So che qui ha molti tifosi e rischio di farmi dei nemici :D , ma, IMHO, come scrissi a suo tempo, l'errore è stato prendere Raikkonen.
Dovevano prendere un giovane da fare crescere; se proprio volevano pescare in Lotus, sarebbe stato meglio Grosjean.

Credo di essere rimasto uno dei pochissimi, anche tra i piloti, che hanno ancora fiducia in Kimi Raikkonen (nell'"attuale" Kimi Raikkonen), eppure sabato aveva fatto il best lap nel Q1 ed è partito 7° per un problema elettrico. Anche Matteo Bobbi ieri ha buttato fango su Kimi. Sembra di assistere al linciaggio morale fatto a Massa l'anno scorso, salvo poi esaltarlo quest'anno. Come sono volubili anche i piloti nel giudizio sui loro colleghi. Ricordo l'anno scorso di questi tempi, tutti, anche i piloti, a parlare di dream-team, a dire che Kimi stava facendo gare straordinarie con una Lotus senza soldi, e via di questo passo ....................................:-(

Eccone però un altro, senza dubbio più autorevole di me, che ci crede ancora, Jean Alesi: "Kimi è veloce, è la Ferrari che non è capace di dare 2 macchine uguali ai due piloti"................
L'ha detto ieri sera ad un giornalista della Domenica Sportiva che voleva insinuare il fatto che parte della crisi Ferrari è colpa di Raikkonen. Lo ha zittito con questa frase. E lui l'ambiente Ferrari (oggi Alonso-dipendente) lo conosce bene.............

Ripeto, io credo ancora in lui e per me quest'anno sia lui che Vettel hanno avuto una sfortuna incredibile.

E dire che se si vanno a rileggere gli Autosprint dal 2004 al 2008 Kimi era considerato un fenomeno, un pilota stratosferico, quasi imbattibile quando non aveva problemi alla macchina. Pochi lo sanno ma nel 2003, quando era ancora un quasi esordiente di 23 anni, perse il mondiale per 2 punti (si, 2) contro un certo Schumacher, Nel 2005 perse il titolo (guarda caso contro Alonso) per l'inaffidabilità della Mc Laren. Nel 2007 vinse il titolo con 6 vittorie contro le 4 sempre di Alonso, suo storico rivale, e di un certo Hamilton.

E allora? Non si diventa brocchi dall'oggi al domani. La Ferrari ha capito solo all'Hungaroring che lui vuole una macchina con un set-up e uno sterzo diversi dal compagno. E da allora le sua prestazioni sono molto simili a quelle di Alonso, sfortuna permettando...........

In fondo Raikkonen è l'ultimo pilota che ha portato un titolo mondiale alla Ferrari e credo che meriti di chiudere la carriera a Maranello.
Proprio oggi ho letto una sua intervista (ad Autosprint) del 2008, dove affermava di voler appunto chiudere la carriera in Ferrari, e se non lo avessero cacciato lo avrebbe fatto. Alonso lo promette da anni ma probabilmente non lo farà. Molti tifosi della Ferrari dicono già che se davvero se ne andrà vuol dire che non è un "vero ferrarista".

La penso allo stesso modo. Anche io reputo Kimi uno dei piloti più veloci in circolazione tutt'ora, e credo che se la Ferrari avesse puntato un pò più su di lui a quest'ora qualche punto in più ci sarebbe..
Faccio però notare che a Montecarlo, Kimi stava portando a casa il podio, Caterham kamikaze a parte, e lì oltretutto aveva ancora la macchina "vecchia" assettata per Alonso...pista lenta, anzi lentissima. A Spa, Kimi è stato tutto il weekend molto più veloce di Alonso...pista veloce, anzi velocissima. A Barcellona e in Malesia, stesso discorso...piste "medie". Il che mi fa pensare che a differenza di Alonso, che tira fuori il meglio dalla macchina quando i circuiti si adattano alle caratteristiche, Kimi riesce a essere veloce - problemi e assetti sbagliati a parte - su qualsiasi tipo di circuito...insomma per un "bollito" non c'è male, senza poi contare che due delle piste sopracitate (Monaco e Spa) sono notoriamente quelle dove il pilota fa la differenza, vedere le prestazioni di Schumi che a 40 e passa anni, e con una Mercedes paragonabile a poco più della Ferrari attuale, è stato capace di tirar fuori una pole a Montecarlo e una gara incredibile a Spa al suo ultimo anno in F1, salvo poi pagare dazio alla maggior freschezza atletica (e anche al non poco talento, sia chiaro), del buon Nico Rosberg in quasi tutte le altre gare.

Insomma...non è che voglio criticare Alonso - dopotutto, guardando i numeri, ha fatto tutti i punti che poteva fare ed è sempre stato molto costante anche lui -, critico la "policy" Ferrari: hai preso due prime guide per avere più punti in classifica costruttori, per poi fare una macchina che si adatta solo allo stile di guida di uno dei due...salvo rendertene conto a tre quarti di stagione. Mah... :rolleyes:
 
renatom ha scritto:
So che qui ha molti tifosi e rischio di farmi dei nemici :D , ma, IMHO, come scrissi a suo tempo, l'errore è stato prendere Raikkonen.
Dovevano prendere un giovane da fare crescere; se proprio volevano pescare in Lotus, sarebbe stato meglio Grosjean.
Concordo pienamente e con il senno di poi il giovane da prendere sarebbe stato Ricciardo.
Tornando a Raikkonen fino allo scorso anno ha fatto vedere di che pasta e' fatto, dimostrando di essere "stato" uno dei migliori piloti del nuovo millennio. Pero' a questi livelli di competitivita' basta un niente, a livello psicologico o di stimoli, per perdere 3/4 decimi in pista.
Lo stesso Alonso nel primo anno di Ferrari (2010) ha avuto un rendimento di molto inferiore (guarda caso quando sono iniziati i problemi con la ex-moglie) rispetto ai 3 anni successivi.
Raikkonen penso che oltre ai grossi problemi dell'auto e' arrivato in una fase della sua vita che sta spostando gli stimoli adrenalinici di una F1 alla "tranquillita'" familiare di un buon padre di famiglia.
E proprio per queste ragioni non farei lo scambio Alonso-Vettel, perche' penso che i problemi del tedesco siano principalmente l'appagamanento dei 3 titoli mondiali consecutivi, mentre Alonso ha una grande voglia di vincere e lo si vede in ogni gara.
 
danilorse ha scritto:
renatom ha scritto:
So che qui ha molti tifosi e rischio di farmi dei nemici :D , ma, IMHO, come scrissi a suo tempo, l'errore è stato prendere Raikkonen.
Dovevano prendere un giovane da fare crescere; se proprio volevano pescare in Lotus, sarebbe stato meglio Grosjean.
Concordo pienamente e con il senno di poi il giovane da prendere sarebbe stato Ricciardo.
Tornando a Raikkonen fino allo scorso anno ha fatto vedere di che pasta e' fatto, dimostrando di essere "stato" uno dei migliori piloti del nuovo millennio. Pero' a questi livelli di competitivita' basta un niente, a livello psicologico o di stimoli, per perdere 3/4 decimi in pista.
Lo stesso Alonso nel primo anno di Ferrari (2010) ha avuto un rendimento di molto inferiore (guarda caso quando sono iniziati i problemi con la ex-moglie) rispetto ai 3 anni successivi.
Raikkonen penso che oltre ai grossi problemi dell'auto e' arrivato in una fase della sua vita che sta spostando gli stimoli adrenalinici di una F1 alla "tranquillita'" familiare di un buon padre di famiglia.
E proprio per queste ragioni non farei lo scambio Alonso-Vettel, perche' penso che i problemi del tedesco siano principalmente l'appagamanento dei 3 titoli mondiali consecutivi, mentre Alonso ha una grande voglia di vincere e lo si vede in ogni gara.

Riccardo non lo avrebbe mai preso perchè era gia inquadrato nel team Red Bull, a tal proposito con un atto di coraggio la Ferrari potrebbe andare nella direzione Bianchi.

Per il resto del tuo discorso sono abbastanza d'accordo anche se definire una regola per indicare le motivazioni di un pilota non è facile, ognuno fa storia a se e non è detto che se uno diventa padre per forza di cose perde le motivazioni, mi preoccupo di più a tal senso di un pilota che ha gia dichiarato il ritiiro anche perchè ho ancora il ricordo ad esempio in tale situazione di Frentzen...
 
danilorse ha scritto:
renatom ha scritto:
So che qui ha molti tifosi e rischio di farmi dei nemici :D , ma, IMHO, come scrissi a suo tempo, l'errore è stato prendere Raikkonen.
Dovevano prendere un giovane da fare crescere; se proprio volevano pescare in Lotus, sarebbe stato meglio Grosjean.
Concordo pienamente e con il senno di poi il giovane da prendere sarebbe stato Ricciardo.
Tornando a Raikkonen fino allo scorso anno ha fatto vedere di che pasta e' fatto, dimostrando di essere "stato" uno dei migliori piloti del nuovo millennio. Pero' a questi livelli di competitivita' basta un niente, a livello psicologico o di stimoli, per perdere 3/4 decimi in pista.
Lo stesso Alonso nel primo anno di Ferrari (2010) ha avuto un rendimento di molto inferiore (guarda caso quando sono iniziati i problemi con la ex-moglie) rispetto ai 3 anni successivi.
Raikkonen penso che oltre ai grossi problemi dell'auto e' arrivato in una fase della sua vita che sta spostando gli stimoli adrenalinici di una F1 alla "tranquillita'" familiare di un buon padre di famiglia.
E proprio per queste ragioni non farei lo scambio Alonso-Vettel, perche' penso che i problemi del tedesco siano principalmente l'appagamanento dei 3 titoli mondiali consecutivi, mentre Alonso ha una grande voglia di vincere e lo si vede in ogni gara.

E' vero, Alonso nel 2010 andava, se ricordo bene, più o meno come Massa, che aveva già tanta esperienza con la Ferrari. La casa però puntò su di lui e poi si perse il mondiale all'ultima gara nel modo che sappiamo.
Raikkonen quest'anno ha avuto il coraggio di sfidare colui che è ritenuto oggi dai più il miglior pilota del mondo e si è dovuto all'inizio adattare a una vettura progettata per l'asturiano (anche LCDM a inizio anno diceva che Kimi doveva "coprire le spalle" ad Alonso) rimediando a volte qualche brutta figura.
Poi la squadra ha capito che lui ha bisogno di un assetto specifico, ma ormai era tardi. Ripeto, da Budapest in poi le prestazioni dei piloti sono state simili.

Scegliere un pilota giovane probabilmente sarebbe stata una scelta migliore, è vero, anche perché i giovani hanno dimostrato di adattarsi molto presto a queste vetture che assomigliano più a un computer o uno smartphone che a una monoposto da corsa (v. Ricciardo, Magnussen, Kvyat), però una volta preso Kimi dovevano cercare subito di metterlo a proprio agio. Lui odia le complicazioni e il volante Ferrari è da astronauti.
 
Frankie71iceman ha scritto:
pilota54 ha scritto:
renatom ha scritto:
So che qui ha molti tifosi e rischio di farmi dei nemici :D , ma, IMHO, come scrissi a suo tempo, l'errore è stato prendere Raikkonen.
Dovevano prendere un giovane da fare crescere; se proprio volevano pescare in Lotus, sarebbe stato meglio Grosjean.

Credo di essere rimasto uno dei pochissimi, anche tra i piloti, che hanno ancora fiducia in Kimi Raikkonen (nell'"attuale" Kimi Raikkonen), eppure sabato aveva fatto il best lap nel Q1 ed è partito 7° per un problema elettrico. Anche Matteo Bobbi ieri ha buttato fango su Kimi. Sembra di assistere al linciaggio morale fatto a Massa l'anno scorso, salvo poi esaltarlo quest'anno. Come sono volubili anche i piloti nel giudizio sui loro colleghi. Ricordo l'anno scorso di questi tempi, tutti, anche i piloti, a parlare di dream-team, a dire che Kimi stava facendo gare straordinarie con una Lotus senza soldi, e via di questo passo ....................................:-(

Eccone però un altro, senza dubbio più autorevole di me, che ci crede ancora, Jean Alesi: "Kimi è veloce, è la Ferrari che non è capace di dare 2 macchine uguali ai due piloti"................
L'ha detto ieri sera ad un giornalista della Domenica Sportiva che voleva insinuare il fatto che parte della crisi Ferrari è colpa di Raikkonen. Lo ha zittito con questa frase. E lui l'ambiente Ferrari (oggi Alonso-dipendente) lo conosce bene.............

Ripeto, io credo ancora in lui e per me quest'anno sia lui che Vettel hanno avuto una sfortuna incredibile.

E dire che se si vanno a rileggere gli Autosprint dal 2004 al 2008 Kimi era considerato un fenomeno, un pilota stratosferico, quasi imbattibile quando non aveva problemi alla macchina. Pochi lo sanno ma nel 2003, quando era ancora un quasi esordiente di 23 anni, perse il mondiale per 2 punti (si, 2) contro un certo Schumacher, Nel 2005 perse il titolo (guarda caso contro Alonso) per l'inaffidabilità della Mc Laren. Nel 2007 vinse il titolo con 6 vittorie contro le 4 sempre di Alonso, suo storico rivale, e di un certo Hamilton.

E allora? Non si diventa brocchi dall'oggi al domani. La Ferrari ha capito solo all'Hungaroring che lui vuole una macchina con un set-up e uno sterzo diversi dal compagno. E da allora le sua prestazioni sono molto simili a quelle di Alonso, sfortuna permettando...........

In fondo Raikkonen è l'ultimo pilota che ha portato un titolo mondiale alla Ferrari e credo che meriti di chiudere la carriera a Maranello.
Proprio oggi ho letto una sua intervista (ad Autosprint) del 2008, dove affermava di voler appunto chiudere la carriera in Ferrari, e se non lo avessero cacciato lo avrebbe fatto. Alonso lo promette da anni ma probabilmente non lo farà. Molti tifosi della Ferrari dicono già che se davvero se ne andrà vuol dire che non è un "vero ferrarista".

La penso allo stesso modo. Anche io reputo Kimi uno dei piloti più veloci in circolazione tutt'ora, e credo che se la Ferrari avesse puntato un pò più su di lui a quest'ora qualche punto in più ci sarebbe..
Faccio però notare che a Montecarlo, Kimi stava portando a casa il podio, Caterham kamikaze a parte, e lì oltretutto aveva ancora la macchina "vecchia" assettata per Alonso...pista lenta, anzi lentissima. A Spa, Kimi è stato tutto il weekend molto più veloce di Alonso...pista veloce, anzi velocissima. A Barcellona e in Malesia, stesso discorso...piste "medie". Il che mi fa pensare che a differenza di Alonso, che tira fuori il meglio dalla macchina quando i circuiti si adattano alle caratteristiche, Kimi riesce a essere veloce - problemi e assetti sbagliati a parte - su qualsiasi tipo di circuito...insomma per un "bollito" non c'è male, senza poi contare che due delle piste sopracitate (Monaco e Spa) sono notoriamente quelle dove il pilota fa la differenza, vedere le prestazioni di Schumi che a 40 e passa anni, e con una Mercedes paragonabile a poco più della Ferrari attuale, è stato capace di tirar fuori una pole a Montecarlo e una gara incredibile a Spa al suo ultimo anno in F1, salvo poi pagare dazio alla maggior freschezza atletica (e anche al non poco talento, sia chiaro), del buon Nico Rosberg in quasi tutte le altre gare.

Insomma...non è che voglio criticare Alonso - dopotutto, guardando i numeri, ha fatto tutti i punti che poteva fare ed è sempre stato molto costante anche lui -, critico la "policy" Ferrari: hai preso due prime guide per avere più punti in classifica costruttori, per poi fare una macchina che si adatta solo allo stile di guida di uno dei due...salvo rendertene conto a tre quarti di stagione. Mah... :rolleyes:

Quasi inutile dire che mi trovi in pieno accordo con te. Kimi è un pilota da guida pura, di altri tempi, e lui emerge sempre quando c'è da guidare. Non hai detto che anche a Singapore, nelle prove ufficiali (dove c'è stata la vera gara perché in gara non si poteva sorpassare salvo con gomme nuovissime), nelle prove dicevo lui è stato velocissimo, addirittura primo assoluto nel Q1 e nel Q3 secondo me avrebbe potuto lottare almeno per la seconda fila se non avesse avuto il solito stupido guasto elettrico che ormai nelle prove lo perseguita dall'inizio del campionato.
Emblematico anche il tuo accenno a Schumi, e non dimentichiamo che fu lui a segnalare alla Ferrari il fenomeno Raikkonen, a designarlo suo erede, e il finnico nel 2007 si prese il titolo mondiale.

Su Alonso ho già detto tutto quello che penso. Uno dei più forti piloti del mondo, ma uno che si mette poco al servizio della squadra, che vuole invece una squadra a sua disposizione. Uno che inoltre si rende antipatico con le sue continue dichiarazioni autocelebrative (Vettel non lo ha mai fatto). Se andrà via non piangerò.

PS: d'accordo anche con il post di Gilles82.
 
Sul sito di autosprint parlano di segni di rottura tra Alonso e Mattiacci.
Dopo la sostituzione di Dominicali (che ci poteva stare per portare aria nuova), del motorista Marmorini (che non ha potuto fare un motore piu' potente perche' gli hanno imposto una turbina molto piccola per ragioni di ingombri), il ben servito a Montezemolo (artefice dei successi commerciali della Ferrari negli ultimi 20 anni, dopo una mala gestione di Fiat negli anni precedenti) sembra si vogliano privare del pilota che probabilmente e' il piu' forte sulla piazza al momento !!!
Mi sembra che non abbiano capito quali sono i problemi tecnici.
Chi ha deciso di optare per un motore meno prestazionale ma piu' compatto per agevolare l'aerodinamica e il bilanciamento dell'auto, che comunque non si' sono rilevati all'altezza della migliore concorrenza Mercedes e Red Bull ?
Sicuramente non e' stato il motorista licenziato, ma qualcuno che si occupa di telaio e aerodinamica. Non mi pare ci siano state novita' importanti in quei reparti !!
 
danilorse ha scritto:
...
Chi ha deciso di optare per un motore meno prestazionale ma piu' compatto per agevolare l'aerodinamica e il bilanciamento dell'auto, che comunque non si' sono rilevati all'altezza della migliore concorrenza Mercedes e Red Bull ?
Sicuramente non e' stato il motorista licenziato, ma qualcuno che si occupa di telaio e aerodinamica. Non mi pare ci siano state novita' importanti in quei reparti.
Infatti, quoto, l'avrò detto 20 volte che nonostante la galleria fosse KO, si è voluto privilegiare quello specifico aspetto, ovvero l'aerodinamica (tra le tante variabili, la scelta è stata ed è alquanto discutibile) ovviando con massiccio ricorso alla simulazione e alla galleria Toyota (figuriamoci quanti occhi avranno sbirciato ..)
Alonso se ne andrà? Ma certo, e che cavolo vogliamo che resti a fare? Già c'era un bel caos prima, adesso arriva mister M -uscolo che ramazzerà via mezza Scuderia, con il risultato che ci sarà il problema raddoppiato: ricostruire un Team vincente (possibilmente) e "crescere" una nuova prima guida.
Sarà veramente durissima e .. lunghissima, visto che tutte le altre Scuderie approfitteranno del riassesto in Ferrari e chissà che passi in avanti faranno.

pilota54 ha scritto:
... Su Alonso ho già detto tutto quello che penso. Uno dei più forti piloti del mondo, ma uno che si mette poco al servizio della squadra, che vuole invece una squadra a sua disposizione. Uno che inoltre si rende antipatico con le sue continue dichiarazioni autocelebrative (Vettel non lo ha mai fatto). Se andrà via non piangerò.

Sì, ma allora dovremo abituarci al 6° o 7° posto, costante.
 

"Sì, ma allora dovremo abituarci al 6° o 7° posto, costante."


Con la macchina attuale purtroppo il plafond è questo. Del resto anche Alonso solo 2 volte è andato oltre il 4° posto.
Con una macchina più competitiva le vittorie possono arrivare, mentre per il titolo occorre una monoposto almeno pari alla Mercedes.

Sull'addio da Alonso le voci si infittiscono e lui stesso ha detto che presto dirà qualcosa di sorprendente, vedremo cosa.

La diatriba è sugli obiettivi, che non coincidono. Lui vuole vincere subito, la Ferrari sa che ciò non è possibile.
 
pilota54 ha scritto:

......
La diatriba è sugli obiettivi, che non coincidono. Lui vuole vincere subito, la Ferrari sa che ciò non è possibile.

Anche per Alonso il dubbio e' amletico.
Se vuole vincere il mondiale deve per forza andare in Mercedes, che sicuramente sara' ancora la piu' forte nel 2015. Pero' mi pare che al momento non ci sia posto, salvo colpi di scena.
Ci sarebbe la Red Bull, ma a parte la concorrenza di Ricciardo, potrebbe puntare solo a vincere qualche gara.
Poi rimarrebbe la McLaren con la nuova power unit Honda. Dubito che possa essere competitiva nel 2015. Se tutto va bene lo potrebbe essere nel 2016.
In sostanza se non si aprono possibilita' in Mercedes, penso che gli convenga rimanere in Ferrari, nella speranza che per il 2016 la Ferrari se la possa giocare con la casa tedesca.
Anche per la Ferrari mi sembrerebbe piu' logico tenersi Alonso, e tirare le somme nella prossima stagione nella speranza di ritornare la seconda forza del campionato.
 
Back
Alto