<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> ecco perché istituirei la pena di morte in Italia | Page 7 | Il Forum di Quattroruote

ecco perché istituirei la pena di morte in Italia

ZioLord ha scritto:
iCastm ha scritto:
ZioLord ha scritto:
'azzz.
ma te l'ho scritto!!!!!

In uno che stupra volutamente bimbi/e di 4-5 anni io come del resto NESSUN'ALTRA PERSONA SANA DI MENTE, deve trovare qualcosa da recuperare.

porcadiquellatroialurida, ma e' così difficile da capire???

:shock: :shock: :shock:

cosa ci recuperi in un serial killer stile Milwaukee?

maddai cazzarola!!!

MADDAIIII!!!!

:rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

Tanti spazi, tante faccine, ma ancora non rispondi alla mia domanda.

Dimmi una cosa, ma se questo tuo principio fosse valido sempre allora lo studente che al primo compito in classe del primo anno di scuola scuola superiore prende un voto basso deve mollare tutto e andare a lavorare?

dopo questa tua affermazione inizio seriamente a chiedermi se tu ci sei o ci fai....
:shock:

ma hai letto ciò che ho scritto?
quale altra risposta ti serve da me?

IO IN SIMILI MERDE NON TROVO ASSOLUTAMENTE NULLA DA RECUPERARE.
e dal mio punto di vista per un mondo migliore NESSUN altro dovrebbe trovarci qualcosa da recuperare.

Ma purtroppo, nonostante io stia studiando seriamente per diventarlo, ancora non sono Dio, e non posso eseguire di persona le sentenze...

riguardo il tuo esempio scolastico, che dire?
hai fatto proprio un paragone che non c'entra nulla.

P.S. io classificare le persone per vivere meglio? Mi aiuterebbe a vivere meglio eliminari quei personaggi a te invece tanto cari...

Dunque se tu fossi il giudice io sarei da condannare a morte?
 
vanguart ha scritto:
iCastm ha scritto:
vanguart ha scritto:
iCastm ha scritto:
ZioLord ha scritto:
iCastm ha scritto:
Il "recupero" è possibile, è una realtà, solo che non fa notizia.

Si parla spesso di chi esce e torna a delinquere, ma mai di chi si è veramente rifatto una vita.

Il "recupero" però è possibile solo a determinate condizioni. Non basta che il detenuto si comporti bene in carcere, ma va seguito ed aiutato.

I delinquenti che hanno ripreso la vecchia vita sono quelli che sono stati lasciati soli e sono dunque tornati alle "amicizie" che avevano prima del carcere.

I criminali non sono tali perchè c'è scritto nel loro dna. Una persona non è solo il risultato di fattori biologici, ma anche e soprattutto degli incontri che ha avuto nella vita.

recuperare?
stare dietro?
seguire?
non abbandonare??

:shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock:

MA DI CHE STIAMO PARLANDO?????

E IO società dovrei star lì a sprecare energie, risorse umane ed economiche per "tentare" di recuperare un pluriassassino omicida o stupratore incallito e pedofilo, perchè poverino lui ha avuto brutti incontri nella sua vita????

OOOOOOOOOOOOOOOOOOHHHHHH
MA SVEGLIATEVI VA?
MA CHE CAXXXXO BLATERATE????

ma per favore va.

gli assassini-stupratori-pedofili non vanno recuperati, vanno

E L I M I N A T I.

e smettiamola con ste min.c.hiat.e del recupero e del rifarsi una vita. Le loro vittime non possono più rifarsela una vita.
ecchecazzo.

Tu sei tu, non la società.

Se a te non va di aiutare nessuno ti obbliga. C'è tanta gente che lo fa gratis ed intelligentemente nel silenzio mediatico perchè a molti non interessano queste cose.

E stiamo dacapo :rolleyes: uffa nel silenzio mediatico andassero ad aiutare i disabili, anziani, orfani, poveri uuhh c'é ne abbastanza da aiutare..

Tu aiuta chi vuoi, nessuno ti obbliga ad aiutare chi non vuoi.

Dimmi tu una cosa, tu preferisci consumare soldi e sudore per mafiosi e pedofili e lasciare nella miseria orfani anziani disabili???

Secondo te l'esecuzione di una condanna a morte ha costi minori rispetto all'ergastolo?

E poi: perchè una persona non dovrebbe essere libera di aiutare chi meglio crede?
 
rema007 ha scritto:
iCastm ha scritto:
vanguart ha scritto:
iCastm ha scritto:
Il "recupero" è possibile, è una realtà, solo che non fa notizia.

Si parla spesso di chi esce e torna a delinquere, ma mai di chi si è veramente rifatto una vita.

Il "recupero" però è possibile solo a determinate condizioni. Non basta che il detenuto si comporti bene in carcere, ma va seguito ed aiutato.

I delinquenti che hanno ripreso la vecchia vita sono quelli che sono stati lasciati soli e sono dunque tornati alle "amicizie" che avevano prima del carcere.

I criminali non sono tali perchè c'è scritto nel loro dna. Una persona non è solo il risultato di fattori biologici, ma anche e soprattutto degli incontri che ha avuto nella vita.

Invece di spendere soldi e risorse umane pe questi giochetti ( recupero tss) li spenderei per i poveri miserabili che vivono nella nostra societa, x gli anziani x orfani x disabili x vittime di qualche atto criminale ecc..

I soldi sono uno strumento di libertà. Se preferisci donare il tuo 5 per mille a chi si occupa di disabili o anziani anzichè del recupero dei carcerati sei liberissimo di farlo.

è chiaro a questo punto che sei uno che ci campa su questa gente.

secondo me sei o un assistente sociale o un avvocato.

Non te lo auguro ma vorrei tanto vederti quando un giorno ti capiterà nella tua sfera privata un "errore" della tanto valutata gente recuperabile.

La prenderai con la stessa filosofia?? :twisted:

Sono un laureando in Ingegneria.

Se dovesse capitarmi un fatto del genere non lo so come la prenderò, ma desidero vivere come sta vivendo Margherita Coletta.
 
iCastm ha scritto:
rema007 ha scritto:
iCastm ha scritto:
vanguart ha scritto:
iCastm ha scritto:
Il "recupero" è possibile, è una realtà, solo che non fa notizia.

Si parla spesso di chi esce e torna a delinquere, ma mai di chi si è veramente rifatto una vita.

Il "recupero" però è possibile solo a determinate condizioni. Non basta che il detenuto si comporti bene in carcere, ma va seguito ed aiutato.

I delinquenti che hanno ripreso la vecchia vita sono quelli che sono stati lasciati soli e sono dunque tornati alle "amicizie" che avevano prima del carcere.

I criminali non sono tali perchè c'è scritto nel loro dna. Una persona non è solo il risultato di fattori biologici, ma anche e soprattutto degli incontri che ha avuto nella vita.

Invece di spendere soldi e risorse umane pe questi giochetti ( recupero tss) li spenderei per i poveri miserabili che vivono nella nostra societa, x gli anziani x orfani x disabili x vittime di qualche atto criminale ecc..

I soldi sono uno strumento di libertà. Se preferisci donare il tuo 5 per mille a chi si occupa di disabili o anziani anzichè del recupero dei carcerati sei liberissimo di farlo.

è chiaro a questo punto che sei uno che ci campa su questa gente.

secondo me sei o un assistente sociale o un avvocato.

Non te lo auguro ma vorrei tanto vederti quando un giorno ti capiterà nella tua sfera privata un "errore" della tanto valutata gente recuperabile.

La prenderai con la stessa filosofia?? :twisted:

Sono un laureando in Ingegneria.

Se dovesse capitarmi un fatto del genere non lo so come la prenderò, ma desidero vivere come sta vivendo Margherita Coletta.

risposta evasiva sui punti salienti, come al solito. :D
 
rema007 ha scritto:
iCastm ha scritto:
rema007 ha scritto:
iCastm ha scritto:
vanguart ha scritto:
iCastm ha scritto:
Il "recupero" è possibile, è una realtà, solo che non fa notizia.

Si parla spesso di chi esce e torna a delinquere, ma mai di chi si è veramente rifatto una vita.

Il "recupero" però è possibile solo a determinate condizioni. Non basta che il detenuto si comporti bene in carcere, ma va seguito ed aiutato.

I delinquenti che hanno ripreso la vecchia vita sono quelli che sono stati lasciati soli e sono dunque tornati alle "amicizie" che avevano prima del carcere.

I criminali non sono tali perchè c'è scritto nel loro dna. Una persona non è solo il risultato di fattori biologici, ma anche e soprattutto degli incontri che ha avuto nella vita.

Invece di spendere soldi e risorse umane pe questi giochetti ( recupero tss) li spenderei per i poveri miserabili che vivono nella nostra societa, x gli anziani x orfani x disabili x vittime di qualche atto criminale ecc..

I soldi sono uno strumento di libertà. Se preferisci donare il tuo 5 per mille a chi si occupa di disabili o anziani anzichè del recupero dei carcerati sei liberissimo di farlo.

è chiaro a questo punto che sei uno che ci campa su questa gente.

secondo me sei o un assistente sociale o un avvocato.

Non te lo auguro ma vorrei tanto vederti quando un giorno ti capiterà nella tua sfera privata un "errore" della tanto valutata gente recuperabile.

La prenderai con la stessa filosofia?? :twisted:

Sono un laureando in Ingegneria.

Se dovesse capitarmi un fatto del genere non lo so come la prenderò, ma desidero vivere come sta vivendo Margherita Coletta.

risposta evasiva sui punti salienti, come al solito. :D

Risposta evasiva?

Se fosse ragionevole rispondere alla tua domanda "saliente" più di quanto non abbia fatto allora sarei in grado anche di dire la prossima combinazione vincente del Superenalotto.
 
ZioLord ha scritto:
gli ho scritto per 3 volte la risposta alla sua domanda, e alla 4° volta mi son solo chiesto se me lo fa apposta a non capire o cosa.
Sono i modi, my friend, i modi ... sei lord solo di nome o anche di fatto?
L'argomento e' candente, ma se ne puo' discutere pacatamente.

Anche io sono convinto certa gente abbia "bruciato" la sua change di vivere all'interno di una societa' civile dopo aver compiuti atti efferati, ma cosi', estraneo alla faccenda, e' molto facile inviare tutti alla forca ...
 
iCastm ha scritto:
rema007 ha scritto:
iCastm ha scritto:
rema007 ha scritto:
iCastm ha scritto:
vanguart ha scritto:
iCastm ha scritto:
Il "recupero" è possibile, è una realtà, solo che non fa notizia.

Si parla spesso di chi esce e torna a delinquere, ma mai di chi si è veramente rifatto una vita.

Il "recupero" però è possibile solo a determinate condizioni. Non basta che il detenuto si comporti bene in carcere, ma va seguito ed aiutato.

I delinquenti che hanno ripreso la vecchia vita sono quelli che sono stati lasciati soli e sono dunque tornati alle "amicizie" che avevano prima del carcere.

I criminali non sono tali perchè c'è scritto nel loro dna. Una persona non è solo il risultato di fattori biologici, ma anche e soprattutto degli incontri che ha avuto nella vita.

Invece di spendere soldi e risorse umane pe questi giochetti ( recupero tss) li spenderei per i poveri miserabili che vivono nella nostra societa, x gli anziani x orfani x disabili x vittime di qualche atto criminale ecc..

I soldi sono uno strumento di libertà. Se preferisci donare il tuo 5 per mille a chi si occupa di disabili o anziani anzichè del recupero dei carcerati sei liberissimo di farlo.

è chiaro a questo punto che sei uno che ci campa su questa gente.

secondo me sei o un assistente sociale o un avvocato.

Non te lo auguro ma vorrei tanto vederti quando un giorno ti capiterà nella tua sfera privata un "errore" della tanto valutata gente recuperabile.

La prenderai con la stessa filosofia?? :twisted:

Sono un laureando in Ingegneria.

Se dovesse capitarmi un fatto del genere non lo so come la prenderò, ma desidero vivere come sta vivendo Margherita Coletta.

risposta evasiva sui punti salienti, come al solito. :D

Risposta evasiva?

Se fosse ragionevole rispondere alla tua domanda "saliente" più di quanto non abbia fatto allora sarei in grado anche di dire la prossima combinazione vincente del Superenalotto.

adesso cominci ad essere più chiaro. grazie

per te la giustizia è pura casualità, un gioco random, o peggio ancora una pratica oscura dipendente dagli umori e dalle simpatie del malcapitato di turno.

O forse abbiamo fra noi il giustiziere della notte?

Ma mi faccia il puacere ......
 
marimasse ha scritto:
skamorza ha scritto:
...sbagli paghi. sbagli poco pagherai poco, sbagli tanto pagherai tanto...
Ragionamento tanto semplice e lineare quanto ineccepibile e, purtroppo, sempre più raro, praticamente estinto.

Certo ! Come no ! E allora perchè non il taglio delle mani ai ladri ? E le frustate agli adulteri ?
Per i Talebani e fondamentalisti vari "sbagliano tanto".
 
a_gricolo ha scritto:
key-one ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
key-one ha scritto:
http://www.ilgiornale.it/esteri/la_pacifica_svizzera_vuole_ritorno_boia/25-08-2010/articolo-id=469029-page=0-comments=1

Non è solo "Bananilandia" quindi.

http://www.ilgiornale.it/esteri/il_commento_ma_pena_capitale_e_barbarie_fuori_tempo/25-08-2010/articolo-id=469031-page=0-comments=1

E non siamo certo sul quotidiano dei buonisti ,lassisti , comunisti, filodelinquenti

Ripeto basta usare il buon senso per capire che la pena di morte non serve.

...veramente il link sulla Sfizzera l'avevo già postato io nella pagina precedente....

Sì ,ma poi parlavi della necessità della pena di morte ,per le magane sulla giustizia di "Bananilandia".Mi riservavo e mi riservo di rispondere al tuo intevento con più calma ,perchè ora devo uscire per lavoro .Saluti

Ti rispondo adesso, se mai ne riparliamo.
Forse non mi sono spiegato bene, ma in realtà non sono poi molto distante dalle tue posizioni. L'elenco delle magagne italiche non serviva per dire che la pena di morte è necessaria, ma a dire che se tanta gente la invoca è anche per questo andazzo per cui i delinquenti sono ipertutelati mentre la gente che si fa il mazzo per tirare avanti onestamente è in balia di una pletora di delinquenti, di tutte le nazionalità (prima tra tutte la nostra).
Ho messo una serie di se in grassetto proprio per questo: se la giustizia fosse amministrata con il minimo sindacale di serietà a tutti i livelli, dal parlamento che legifera alla magistratura che applica, tutte queste voci a sostegno della pena di morte probabilmente non ci sarebbero. In sintesi, non sostengo che la pena di morte è necessaria come tu dici di aver capito dal mio intervento, dico che capisco quelli che la invocano, rimanendo personalmente a favore nei casi di accertata colpevolezza (leggi flagranza o simile) di delitti particolarmente gravi.

Avevo letto affrettatamente e me ne scuso. Però pur con qualche indecisione non sbagliavo poi di tanto : le magagne della giustizia italica spingono una parte dell'opinione pubblica a chiedere la pena di morte che tu non condividi del tutto ,ritenendola indispensabile in pochi casi di particolare gravità ,la cui soluzione di colpevolezza sia inequivocabile.
Il discorso -sul quale comunque io non sono d'accordo per principio- sembra filare , peccato che però viene smentito dalla richiesta ,da te citata per primo, che viene dalla civilissima Svizzera.
Se ne deduce che la pena di morte viene in ogni caso invocata da una parte dell'opinione pubblica dei paesi occidentali ed economicamente avanzati a prescindere dal tipo di giustizia che viene somministrata sia lassista ,sia rigorista.
A questa opinione pubblica va risposto che la pena capitale è stata estirpata dalle democrazie liberali in quanto iniqua , inutile e suscettibile di errori giudiziari ,che tali stati si stanno adoperando da anni per convincere il resto del mondo ad abrogarla : vedi orrori in Cina , Iran e tanti altri dittature che la praticano ingiustamente e abbondantemente anche e soprattutto sugli oppositori e gli "infedeli" e che esistono altri modi per riformare la giustizia , dove e quando questa sia troppo lasca e lasci liberi gli assassini e insoddisfatti i famigliari delle vittime.Saluti
 
rema007 ha scritto:
iCastm ha scritto:
rema007 ha scritto:
iCastm ha scritto:
rema007 ha scritto:
iCastm ha scritto:
vanguart ha scritto:
iCastm ha scritto:
Il "recupero" è possibile, è una realtà, solo che non fa notizia.

Si parla spesso di chi esce e torna a delinquere, ma mai di chi si è veramente rifatto una vita.

Il "recupero" però è possibile solo a determinate condizioni. Non basta che il detenuto si comporti bene in carcere, ma va seguito ed aiutato.

I delinquenti che hanno ripreso la vecchia vita sono quelli che sono stati lasciati soli e sono dunque tornati alle "amicizie" che avevano prima del carcere.

I criminali non sono tali perchè c'è scritto nel loro dna. Una persona non è solo il risultato di fattori biologici, ma anche e soprattutto degli incontri che ha avuto nella vita.

Invece di spendere soldi e risorse umane pe questi giochetti ( recupero tss) li spenderei per i poveri miserabili che vivono nella nostra societa, x gli anziani x orfani x disabili x vittime di qualche atto criminale ecc..

I soldi sono uno strumento di libertà. Se preferisci donare il tuo 5 per mille a chi si occupa di disabili o anziani anzichè del recupero dei carcerati sei liberissimo di farlo.

è chiaro a questo punto che sei uno che ci campa su questa gente.

secondo me sei o un assistente sociale o un avvocato.

Non te lo auguro ma vorrei tanto vederti quando un giorno ti capiterà nella tua sfera privata un "errore" della tanto valutata gente recuperabile.

La prenderai con la stessa filosofia?? :twisted:

Sono un laureando in Ingegneria.

Se dovesse capitarmi un fatto del genere non lo so come la prenderò, ma desidero vivere come sta vivendo Margherita Coletta.

risposta evasiva sui punti salienti, come al solito. :D

Risposta evasiva?

Se fosse ragionevole rispondere alla tua domanda "saliente" più di quanto non abbia fatto allora sarei in grado anche di dire la prossima combinazione vincente del Superenalotto.

adesso cominci ad essere più chiaro. grazie

per te la giustizia è pura casualità, un gioco random, o peggio ancora una pratica oscura dipendente dagli umori e dalle simpatie del malcapitato di turno.

O forse abbiamo fra noi il giustiziere della notte?

Ma mi faccia il puacere ......

Sei sicuro di aver risposto al post giusto?
 
iCastm ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
iCastm ha scritto:
Ancora non capisco cosa ti dà la certezza che non ci sia alcunchè da recuperare.

A me la dà l'esperienza di molti casi.

Chiedilo alle famiglie di Donatella Colasanti, Rosaria Lopez, Maria Carmela e Valentina Maiorano.

Come dico sempre, siamo tutti bravi a parlare a nome degli altri, soprattutto quando gli altri non ci hanno chiesto di farlo.

e soprattutto quando chi avrebbe diritto di parlare non può farlo perchè l'hanno ammazzato....
 
key-one ha scritto:
...la pena capitale è stata estirpata dalle democrazie liberali in quanto iniqua , inutile e suscettibile agli errori giudiziari ,che tali stati si stanno adoperando da anni per convincere il resto del mondo ad abrogarla : vedi orrori in Cina , Iran e tanti altri dittature che la praticano ingiustamente e abbondantemente anche e soprattutto sugli oppositori e gli "infedeli" e che esistono altri modi per riformare la giustizia , dove e quando questa sia troppo lasca e lasci liberi gli assassini e insoddisfatti i famigliari delle vittime.Saluti

Sarebbe però da fare un distinguo sul criterio con cui vine comminata la pena di morte in USA rispetto alla Cina o all'Iran.....
Per quanto riguarda la Svizzera, nota che stiamo parlando specificamente di crimini legati alla pedofilia, evidentemente considerati i più inaccettabili. E credo che chiunque sia genitore, a fronte di certe notizie la reazione di volere la testa del colpevole (accertato, s'intende) sia assolutamente umana e comprensibile. Almeno, per me è così.
 
Torniamo al discorso del recupero. Sarà anche vero che la propensione al crimine non è scritta nel DNA, ma è altrettanto vero che certe persone, se così si possono definire, lontano dal crimine non riescono a stare, e lo dimostrano i fatti, non chiacchiere di nostalgici del boia (vedi Angelo Izzo, se l'esempio di prima non era esplicito). Per cui, se è vero che una possibilità si concede a tutti (dipende anche dal primo delitto), alla seconda basta, lavori forzati a vita e portone saldato. E Caino bruci all'inferno.
 
key-one ha scritto:
...E allora perché non il taglio delle mani ai ladri? E le frustate agli adulteri?...
Come tu abbia potuto dedurre, da quanto ho scritto, che io auspichi il taglio delle mani ai ladri e le frustate agli adulteri costituisce per me un mistero.

Io volevo semplicemente dire che bisognerebbe che i castighi fossero commisurati alle effettive colpe e non "caricati" da istinti, emozioni e risentimenti vari, magari derivanti dalla comprensibile indignazione dovuta a qualche caso eclatante.

Soprattutto, bisognerebbe imparare a preoccuparsi non che le pene teoriche vengano inasprite a dismisura, ma che quelle pratiche siano eque ed effettivamente comminate. Dovremmo imparare a non ritenerci soddisfatti dai... grandi discorsi dal balcone (annienteremo, sgomineremo, azzereremo), ma piuttosto a pretendere che le cose vengano affrontate con onestà e senso della misura.

Se qualcuno mi rubasse la macchina, non ne sarei ovviamente felice e probabilmente, avendo tra le mani il colpevole (purché mingherlino), mi comporterei in maniera tutt'altro che saggia ed elegante. Però se venisse introdotta, ad esempio, la pena di 20anni di galera per chi ruba un'auto io non sarei affatto contento; non mi interessa assolutamente sapere che, nella estremamente remota ipotesi che il ladro venga colto in flagrante, dovrà stare in galera per un periodo assurdamente esagerato. Io vorrei che chi ruba avesse una elevata probabilità di essere beccato e che, in tal caso, venisse messo in galera (con decorrenza immediata, senza scappatoie, sconti, condoni o altro) per un periodo di tempo adeguato ma certo. Ad esempio: rubi un'auto, stai in cella un anno. Ne rubi un'altra, un altro anno.

Ecco perché in ambito stradale non riesco assolutamente a condividere la diffusa ipocrisia con cui si applaude, ogni volta, ai vari grandi annunci: inasprimenti delle sanzioni, giri di vite, azzeramenti delle tolleranze ecc. Non mi gratifica e tanto meno rassicura l'idea che chi va a 65 sul rettilineo deserto o si mette alla guida con un tasso alcolico lontano anni luce dall'ubriachezza potrà essere "legalmente" castigato in maniera ancora più grottesca di prima; nulla ci vedo di positivo, anzi.

Io vorrei che chi si comporta sulle strade in maniera veramente pericolosa o maleducata (e corre sempre meno rischi di essere multato) avesse maggiori probabilità di essere intercettato e castigato in maniera severa, inflessibile ma equa, senza pretendere di far pagare a lui anche le colpe di tutti quelli che non vengono intercettati e, soprattutto, senza pretendere di farle pagare a chi, pur infrangendo formalmente le sempre più isteriche regole (cosa praticamente inevitabile anche per chi guida in maniera responsabile e prudente), nulla di oggettivamente pericoloso o maleducato fa.
Insomma, se per difendere le nostre donne dagli stupri facessimo una legge che prevede lo strappo di un'unghia a chi sorride loro in maniera potenzialmente equivoca e poi ci mettessimo ad applicare la regola scegliendo i bersagli più comodi (persone tra le quali quasi certamente gli stupratori veri non ci sono), secondo me non saremmo affatto degni di ammirazione, ma soltanto ingiusti e ridicoli. Inoltre, le donne avrebbero ben poco di cui rallegrarsi: oltre a rischiare esattamente come prima di essere vittime di violenza, dovrebbero rassegnarsi al fatto di avere dei compagni decisamente insulsi.
Eppure, questo è proprio l'andazzo che sempre più va di moda; il modo in cui "ci occupiamo" della sicurezza stradale ne costituisce un esempio eclatante.
 

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