Io non ho detto che vorrei gli stupratori liberi e beati (???).ZioLord ha scritto:...il tuo preferire uno stupratore colpevole libero e beato e' quantomeno discutibile se non allucinante...
...della vita invece della vittima di stupro?, non ti preoccupi minimamente?
e di quelle delle prossime vittime dello stupratore libero? no eh? di loro non frega nulla a nessuno? Le loro non sono vite irrimediabilmente devastate?...
marimasse ha scritto:Io non ho detto che vorrei gli stupratori liberi e beati (???).ZioLord ha scritto:...il tuo preferire uno stupratore colpevole libero e beato e' quantomeno discutibile se non allucinante...
Ho detto una cosa radicalmente diversa: dovendo scegliere tra mettere in galera come stupratore una persona innocente e lasciare fuori di galera uno stupratore (cioè non riuscire a identificare con certezza il colpevole di uno stupro), opterei per la seconda scelta. L'idea che lo stupratore vero rimanga ignoto e impunito mi ripugna, ma l'idea che una persona innocente venga trattata come uno stupratore (con tutte le conseguenze) mi ripugna ancora di più.
...della vita invece della vittima di stupro?, non ti preoccupi minimamente?
e di quelle delle prossime vittime dello stupratore libero? no eh? di loro non frega nulla a nessuno? Le loro non sono vite irrimediabilmente devastate?...
Se tu hai "letto" queste cose nel mio messaggio allora vuol dire che mi sono spiegato davvero male, oppure che hai letto assai distrattamente.
Non vedo in quale maniera la vittima di un crimine potrebbe essere rispettata o aiutata accusando e incarcerando per quel crimine una persona che non lo ha commesso. Nemmeno vedo come ciò potrebbe salvaguardare le prossime vittime del criminale vero, che resterebbe comunque libero.
In fin dei conti, io ho detto (e ribadisco) che la giustizia dovrebbe essere severa e rapida ma anche equa, basata più su raziocinio e coerenza che su istinto e ideologia e anche fondata sul principio, per me "sacro", del massimo rispetto per le persone innocenti.
Ripeto ancora: tra l'errore giudiziario (o la fretta o la demagogia) che mette in galera un innocente e quello che non riesce a trovare un colpevole (e quindi lo "lascia libero") preferisco di gran lunga il secondo; secondo me dovremmo preferirlo tutti, specie se non siamo dei criminali.
Io non ho detto che vorrei gli stupratori liberi e beati (???).
Ho detto una cosa radicalmente diversa: dovendo scegliere tra mettere in galera come stupratore una persona innocente e lasciare fuori di galera uno stupratore (cioè non riuscire a identificare con certezza il colpevole di uno stupro), opterei per la seconda scelta. L'idea che lo stupratore vero rimanga ignoto e impunito mi ripugna, ma l'idea che una persona innocente venga trattata come uno stupratore (con tutte le conseguenze) mi ripugna ancora di più.
Quindi, sbaglierò (oppure, come gentilmente dici tu, "ci sarò"), ma io preferisco di gran lunga pensare ad uno stupratore fuori di galera (tra i tantissimi che purtroppo già lo sono) piuttosto che a una persona come me (o anche come te, pensa un po') messa in galera e sui giornali ecc. con l'accusa di stupro e con la vita irreversibilmente devastata pur nulla del genere avendo fatto.
rema007 ha scritto:marimasse ha scritto:Io non ho detto che vorrei gli stupratori liberi e beati (???).ZioLord ha scritto:...il tuo preferire uno stupratore colpevole libero e beato e' quantomeno discutibile se non allucinante...
Ho detto una cosa radicalmente diversa: dovendo scegliere tra mettere in galera come stupratore una persona innocente e lasciare fuori di galera uno stupratore (cioè non riuscire a identificare con certezza il colpevole di uno stupro), opterei per la seconda scelta. L'idea che lo stupratore vero rimanga ignoto e impunito mi ripugna, ma l'idea che una persona innocente venga trattata come uno stupratore (con tutte le conseguenze) mi ripugna ancora di più.
...della vita invece della vittima di stupro?, non ti preoccupi minimamente?
e di quelle delle prossime vittime dello stupratore libero? no eh? di loro non frega nulla a nessuno? Le loro non sono vite irrimediabilmente devastate?...
Se tu hai "letto" queste cose nel mio messaggio allora vuol dire che mi sono spiegato davvero male, oppure che hai letto assai distrattamente.
Non vedo in quale maniera la vittima di un crimine potrebbe essere rispettata o aiutata accusando e incarcerando per quel crimine una persona che non lo ha commesso. Nemmeno vedo come ciò potrebbe salvaguardare le prossime vittime del criminale vero, che resterebbe comunque libero.
In fin dei conti, io ho detto (e ribadisco) che la giustizia dovrebbe essere severa e rapida ma anche equa, basata più su raziocinio e coerenza che su istinto e ideologia e anche fondata sul principio, per me "sacro", del massimo rispetto per le persone innocenti.
Ripeto ancora: tra l'errore giudiziario (o la fretta o la demagogia) che mette in galera un innocente e quello che non riesce a trovare un colpevole (e quindi lo "lascia libero") preferisco di gran lunga il secondo; secondo me dovremmo preferirlo tutti, specie se non siamo dei criminali.
le chiacchiere non risolvono i problemi oggettivi.
Rispondimi un attimo: Angelo Izzo operatore di centro assistenza sociale cosa ne pensi???
No non è una proposta oscena è quello che è successo realmente in questo porco mondo !!!!!
Allora chi recupera chi o cosa?
armandino0312 ha scritto:io invece sarei disposto ad accettare l'errore anche sulla mia pelle piuttosto che pensare a degli stupratori in libertà.pensa un pò...
a_gricolo ha scritto:armandino0312 ha scritto:io invece sarei disposto ad accettare l'errore anche sulla mia pelle piuttosto che pensare a degli stupratori in libertà.pensa un pò...
Occhio a fare certe affermazioni......
marimasse ha scritto:Io non ho detto che vorrei gli stupratori liberi e beati (???).ZioLord ha scritto:...il tuo preferire uno stupratore colpevole libero e beato e' quantomeno discutibile se non allucinante...
Ho detto una cosa radicalmente diversa: dovendo scegliere tra mettere in galera come stupratore una persona innocente e lasciare fuori di galera uno stupratore (cioè non riuscire a identificare con certezza il colpevole di uno stupro), opterei per la seconda scelta. L'idea che lo stupratore vero rimanga ignoto e impunito mi ripugna, ma l'idea che una persona innocente venga trattata come uno stupratore (con tutte le conseguenze) mi ripugna ancora di più.
...della vita invece della vittima di stupro?, non ti preoccupi minimamente?
e di quelle delle prossime vittime dello stupratore libero? no eh? di loro non frega nulla a nessuno? Le loro non sono vite irrimediabilmente devastate?...
Se tu hai "letto" queste cose nel mio messaggio allora vuol dire che mi sono spiegato davvero male, oppure che hai letto assai distrattamente.
Non vedo in quale maniera la vittima di un crimine potrebbe essere rispettata o aiutata accusando e incarcerando per quel crimine una persona che non lo ha commesso. Nemmeno vedo come ciò potrebbe salvaguardare le prossime vittime del criminale vero, che resterebbe comunque libero.
In fin dei conti, io ho detto (e ribadisco) che la giustizia dovrebbe essere severa e rapida ma anche equa, basata più su raziocinio e coerenza che su istinto e ideologia e anche fondata sul principio, per me "sacro", del massimo rispetto per le persone innocenti.
Ripeto ancora: tra l'errore giudiziario (o la fretta o la demagogia) che mette in galera un innocente e quello che non riesce a trovare un colpevole (e quindi lo "lascia libero") preferisco di gran lunga il secondo; secondo me dovremmo preferirlo tutti, specie se non siamo dei criminali.
armandino0312 ha scritto:perchè scusa?io (che non sono uno stupratore) baratterei la mia libertà di qualche tempo per vedere tutti gli stupratori dove dovrebbero essere:ai lavori forzati (ragionamento purtroppo utopico...).che ho detto di male?
a_gricolo ha scritto:armandino0312 ha scritto:perchè scusa?io (che non sono uno stupratore) baratterei la mia libertà di qualche tempo per vedere tutti gli stupratori dove dovrebbero essere:ai lavori forzati (ragionamento purtroppo utopico...).che ho detto di male?
Io no. Il carcere per un innocente significa la devastazione totale della vita.
armandino0312 ha scritto:tornando on topic,più che la pena di morte io sarei per i lavori forzati.e ne guadagneremmo anche economicamente.
dukeiiktm ha scritto:armandino0312 ha scritto:tornando on topic,più che la pena di morte io sarei per i lavori forzati.e ne guadagneremmo anche economicamente.
mmm il problema è che si spenderebbe un sacco di soldi per sorvegliare i detenuti mentre lavorano, credi forse che nessuno tocchi caino-amnesty international etc lascino che il povero detenuto lavori sotto il sole con le catene ai piedi?E poi scommetto che al primo tentativo ci sarebbero già delle evasioni![]()
mi secca ammetterlo ma per taluni soggetti il sistema migliore è quello cinese....colpo alla nuca con addebito del costo del proiettile alla famiglia ed immediato espianto degli organi al condannato, l'UNICO modo per tirare fuori qualcosa di utile alla società da certi esseri salvando delle vite umane.......ma poi realisticamente torno con i piedi per terra e mi rendo conto che qui in italia tutto questo è fantascienza, quindi mi preparo a leggere dell'ennesimo fatto di cronaca nera compiuto da pluripregiudicati in libertà, saluti
cuorern - 2 giorni fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 1 anno fa