<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> ecco perché istituirei la pena di morte in Italia | Page 15 | Il Forum di Quattroruote

ecco perché istituirei la pena di morte in Italia

la nostra giurisdizione prevede GIUSTAMENTE che sia preferibile un colpevole in libertà piuttosto che un innocente in prigione. le prove devono dimostrare la colpevolezza. e ci mancherebbe.
ma non siamo off topic?
 
MENO MALE CHE SI STA FACENDO DI TUTTO PER RECUPERARLO!!!!

BELLLLLLISSSSSIMO

FANTASTICO
MERAVIGLIOSO!!!

:rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

LA CONVERSIONE
Il serial killer delle prostitute si fa frate
Secondo «Libero» Stevanin avrebbe iniziato il percorso per entrare nel Terzo Ordine di San Francesco. Il veronese: «Sento il bisogno di una strada nuova»

VERONA - Gianfranco Stevanin, condannato all'ergastolo per aver ucciso e fatto a pezzi sei donne, si fa frate. Lo scrive il quotidiano «Libero». Nell'articolo di Cristiana Lodi, si legge che l'assassino di Terrazzo Veronese, che sta scontando la pena nel carcere milanese di Opera, ha iniziato il percorso per entrare nel Terzo Ordine di San Francesco. Scrive «Libero» che «desidera diventare frate, il serial killer di Terrazzo: vorrebbe entrare in convento come francescano laico. «Sento il bisogno di seguire una strada nuova», dice. E il percorso sarebbe quello della vita consacrata nella Chiesa Cattolica: il Terzo Ordine Regolare di San Francesco, derivante dal movimento penitenziale. Un ordine mendicante, canonicamente autonomo all?interno della famiglia francescana. Se abbiamo ben capito, in pratica, il frate laico può portare avanti lo stile di vita comunitario e la vita pastorale pur senza rinunciare alla famiglia, ai figli, al lavoro e alla normale vita quotidiana». «Libero» definisce Stevanin «il serial killer più pericoloso che abbia agito in Italia fra il 1989 e il 16 novembre 1994, quando viene arrestato al casello autostradale di Vicenza Ovest, per lo stupro di una giovane prostituta austriaca».

La giornalista Cristiana Lodi, che domenica parlerà di Stevanin a «Quarto grado» su Rete 4, intervista il ministro di culto: ««L?errore più grande sarebbe negare l?efferatezza dei crimini commessi. Il passato non si cancella. San Francesco non lo ammetterebbe», spiega il ministro di culto, «noi sappiamo che Cristo può cambiare e tramutare la personalità di un uomo, però dobbiamo restare guardinghi e capire se questo avviene in modo sincero. E non per una questione di opportunità». Gianfranco Stevanin ha intrapreso il cammino vocazionale. Anche se siamo solo agli inizi. L?argomento è complesso, delicato e si presta a essere strumentalizzato. È evidente. Ma c?è chi cammina con i piedi di piombo: stiamo parlando di un maniaco, sadico, assassino seriale, considerato socialmente pericoloso. Perfino gli psichiatri, che all?epoca dei processi lo periziarono, alla fine di tutto non riuscirono a far quadrare i suoi oblii incerti e tantomeno a distinguere il confine esatto tra follia e normalità. Gianfranco Stevanin pazzo criminale? O solo colpevole di esserlo? «
 
ZioLord ha scritto:
...il tuo preferire uno stupratore colpevole libero e beato e' quantomeno discutibile se non allucinante...
Io non ho detto che vorrei gli stupratori liberi e beati (???).
Ho detto una cosa radicalmente diversa: dovendo scegliere tra mettere in galera come stupratore una persona innocente e lasciare fuori di galera uno stupratore (cioè non riuscire a identificare con certezza il colpevole di uno stupro), opterei per la seconda scelta. L'idea che lo stupratore vero rimanga ignoto e impunito mi ripugna, ma l'idea che una persona innocente venga trattata come uno stupratore (con tutte le conseguenze) mi ripugna ancora di più.

...della vita invece della vittima di stupro?, non ti preoccupi minimamente?
e di quelle delle prossime vittime dello stupratore libero? no eh? di loro non frega nulla a nessuno? Le loro non sono vite irrimediabilmente devastate?...

Se tu hai "letto" queste cose nel mio messaggio allora vuol dire che mi sono spiegato davvero male, oppure che hai letto assai distrattamente.
Non vedo in quale maniera la vittima di un crimine potrebbe essere rispettata o aiutata accusando e incarcerando per quel crimine una persona che non lo ha commesso. Nemmeno vedo come ciò potrebbe salvaguardare le prossime vittime del criminale vero, che resterebbe comunque libero.

In fin dei conti, io ho detto (e ribadisco) che la giustizia dovrebbe essere severa e rapida ma anche equa, basata più su raziocinio e coerenza che su istinto e ideologia e anche fondata sul principio, per me "sacro", del massimo rispetto per le persone innocenti.
Ripeto ancora: tra l'errore giudiziario (o la fretta o la demagogia) che mette in galera un innocente e quello che non riesce a trovare un colpevole (e quindi lo "lascia libero") preferisco di gran lunga il secondo; secondo me dovremmo preferirlo tutti, specie se non siamo dei criminali.
 
marimasse ha scritto:
ZioLord ha scritto:
...il tuo preferire uno stupratore colpevole libero e beato e' quantomeno discutibile se non allucinante...
Io non ho detto che vorrei gli stupratori liberi e beati (???).
Ho detto una cosa radicalmente diversa: dovendo scegliere tra mettere in galera come stupratore una persona innocente e lasciare fuori di galera uno stupratore (cioè non riuscire a identificare con certezza il colpevole di uno stupro), opterei per la seconda scelta. L'idea che lo stupratore vero rimanga ignoto e impunito mi ripugna, ma l'idea che una persona innocente venga trattata come uno stupratore (con tutte le conseguenze) mi ripugna ancora di più.

...della vita invece della vittima di stupro?, non ti preoccupi minimamente?
e di quelle delle prossime vittime dello stupratore libero? no eh? di loro non frega nulla a nessuno? Le loro non sono vite irrimediabilmente devastate?...

Se tu hai "letto" queste cose nel mio messaggio allora vuol dire che mi sono spiegato davvero male, oppure che hai letto assai distrattamente.
Non vedo in quale maniera la vittima di un crimine potrebbe essere rispettata o aiutata accusando e incarcerando per quel crimine una persona che non lo ha commesso. Nemmeno vedo come ciò potrebbe salvaguardare le prossime vittime del criminale vero, che resterebbe comunque libero.

In fin dei conti, io ho detto (e ribadisco) che la giustizia dovrebbe essere severa e rapida ma anche equa, basata più su raziocinio e coerenza che su istinto e ideologia e anche fondata sul principio, per me "sacro", del massimo rispetto per le persone innocenti.
Ripeto ancora: tra l'errore giudiziario (o la fretta o la demagogia) che mette in galera un innocente e quello che non riesce a trovare un colpevole (e quindi lo "lascia libero") preferisco di gran lunga il secondo; secondo me dovremmo preferirlo tutti, specie se non siamo dei criminali.

le chiacchiere non risolvono i problemi oggettivi.

Rispondimi un attimo: Angelo Izzo operatore di centro assistenza sociale cosa ne pensi???

No non è una proposta oscena è quello che è successo realmente in questo porco mondo !!!!!

Allora chi recupera chi o cosa?
 
Io non ho detto che vorrei gli stupratori liberi e beati (???).
Ho detto una cosa radicalmente diversa: dovendo scegliere tra mettere in galera come stupratore una persona innocente e lasciare fuori di galera uno stupratore (cioè non riuscire a identificare con certezza il colpevole di uno stupro), opterei per la seconda scelta. L'idea che lo stupratore vero rimanga ignoto e impunito mi ripugna, ma l'idea che una persona innocente venga trattata come uno stupratore (con tutte le conseguenze) mi ripugna ancora di più.

io ti auguro tanto di non avere una figlia...
 
Quindi, sbaglierò (oppure, come gentilmente dici tu, "ci sarò"), ma io preferisco di gran lunga pensare ad uno stupratore fuori di galera (tra i tantissimi che purtroppo già lo sono) piuttosto che a una persona come me (o anche come te, pensa un po') messa in galera e sui giornali ecc. con l'accusa di stupro e con la vita irreversibilmente devastata pur nulla del genere avendo fatto.

io invece sarei disposto ad accettare l'errore anche sulla mia pelle piuttosto che pensare a degli stupratori in libertà.pensa un pò...
 
rema007 ha scritto:
marimasse ha scritto:
ZioLord ha scritto:
...il tuo preferire uno stupratore colpevole libero e beato e' quantomeno discutibile se non allucinante...
Io non ho detto che vorrei gli stupratori liberi e beati (???).
Ho detto una cosa radicalmente diversa: dovendo scegliere tra mettere in galera come stupratore una persona innocente e lasciare fuori di galera uno stupratore (cioè non riuscire a identificare con certezza il colpevole di uno stupro), opterei per la seconda scelta. L'idea che lo stupratore vero rimanga ignoto e impunito mi ripugna, ma l'idea che una persona innocente venga trattata come uno stupratore (con tutte le conseguenze) mi ripugna ancora di più.

...della vita invece della vittima di stupro?, non ti preoccupi minimamente?
e di quelle delle prossime vittime dello stupratore libero? no eh? di loro non frega nulla a nessuno? Le loro non sono vite irrimediabilmente devastate?...

Se tu hai "letto" queste cose nel mio messaggio allora vuol dire che mi sono spiegato davvero male, oppure che hai letto assai distrattamente.
Non vedo in quale maniera la vittima di un crimine potrebbe essere rispettata o aiutata accusando e incarcerando per quel crimine una persona che non lo ha commesso. Nemmeno vedo come ciò potrebbe salvaguardare le prossime vittime del criminale vero, che resterebbe comunque libero.

In fin dei conti, io ho detto (e ribadisco) che la giustizia dovrebbe essere severa e rapida ma anche equa, basata più su raziocinio e coerenza che su istinto e ideologia e anche fondata sul principio, per me "sacro", del massimo rispetto per le persone innocenti.
Ripeto ancora: tra l'errore giudiziario (o la fretta o la demagogia) che mette in galera un innocente e quello che non riesce a trovare un colpevole (e quindi lo "lascia libero") preferisco di gran lunga il secondo; secondo me dovremmo preferirlo tutti, specie se non siamo dei criminali.

le chiacchiere non risolvono i problemi oggettivi.

Rispondimi un attimo: Angelo Izzo operatore di centro assistenza sociale cosa ne pensi???

No non è una proposta oscena è quello che è successo realmente in questo porco mondo !!!!!

Allora chi recupera chi o cosa?

ma il povero izzo,in quanto essere umano,ha dei diritti e una sacrosanta dignità... :rolleyes:

p.s.darei qualche anno di vita per strare chiusi in 3 in una stanza:io,izzo(e i porci suoi simili,uno per volta) e un bastone...
 
a_gricolo ha scritto:
armandino0312 ha scritto:
io invece sarei disposto ad accettare l'errore anche sulla mia pelle piuttosto che pensare a degli stupratori in libertà.pensa un pò...

Occhio a fare certe affermazioni......

perchè scusa?io (che non sono uno stupratore) baratterei la mia libertà di qualche tempo per vedere tutti gli stupratori dove dovrebbero essere:ai lavori forzati (ragionamento purtroppo utopico...).che ho detto di male?
 
marimasse ha scritto:
ZioLord ha scritto:
...il tuo preferire uno stupratore colpevole libero e beato e' quantomeno discutibile se non allucinante...
Io non ho detto che vorrei gli stupratori liberi e beati (???).
Ho detto una cosa radicalmente diversa: dovendo scegliere tra mettere in galera come stupratore una persona innocente e lasciare fuori di galera uno stupratore (cioè non riuscire a identificare con certezza il colpevole di uno stupro), opterei per la seconda scelta. L'idea che lo stupratore vero rimanga ignoto e impunito mi ripugna, ma l'idea che una persona innocente venga trattata come uno stupratore (con tutte le conseguenze) mi ripugna ancora di più.

...della vita invece della vittima di stupro?, non ti preoccupi minimamente?
e di quelle delle prossime vittime dello stupratore libero? no eh? di loro non frega nulla a nessuno? Le loro non sono vite irrimediabilmente devastate?...

Se tu hai "letto" queste cose nel mio messaggio allora vuol dire che mi sono spiegato davvero male, oppure che hai letto assai distrattamente.
Non vedo in quale maniera la vittima di un crimine potrebbe essere rispettata o aiutata accusando e incarcerando per quel crimine una persona che non lo ha commesso. Nemmeno vedo come ciò potrebbe salvaguardare le prossime vittime del criminale vero, che resterebbe comunque libero.

In fin dei conti, io ho detto (e ribadisco) che la giustizia dovrebbe essere severa e rapida ma anche equa, basata più su raziocinio e coerenza che su istinto e ideologia e anche fondata sul principio, per me "sacro", del massimo rispetto per le persone innocenti.
Ripeto ancora: tra l'errore giudiziario (o la fretta o la demagogia) che mette in galera un innocente e quello che non riesce a trovare un colpevole (e quindi lo "lascia libero") preferisco di gran lunga il secondo; secondo me dovremmo preferirlo tutti, specie se non siamo dei criminali.

mmmmm
diciamo che non ci siamo capiti, perchè io all'inizio della mia risposta ho scritto chiaramente che qui NESSUNO VUOLE INNOCENTI IN CARCERE.

In egual misuro però
spero,
desidero,
mi auspico
e per il bene di tutta la comunità VORREI che
NESSUNO DESIDERASSE che simili criminali circolino liberi di fare i porci loro comodi impunemente.

Perchè qui e' di questo che stiamo parlando, si sta parlando di lasciar vivere simili aberranti esseri e per di più volerli recuperare e rimetterli in giro "purgati" e lindi come neonati.

mi associo all'augurio di armandino.
 
armandino0312 ha scritto:
perchè scusa?io (che non sono uno stupratore) baratterei la mia libertà di qualche tempo per vedere tutti gli stupratori dove dovrebbero essere:ai lavori forzati (ragionamento purtroppo utopico...).che ho detto di male?

Io no. Il carcere per un innocente significa la devastazione totale della vita.
 
a_gricolo ha scritto:
armandino0312 ha scritto:
perchè scusa?io (che non sono uno stupratore) baratterei la mia libertà di qualche tempo per vedere tutti gli stupratori dove dovrebbero essere:ai lavori forzati (ragionamento purtroppo utopico...).che ho detto di male?

Io no. Il carcere per un innocente significa la devastazione totale della vita.

beh,se un paio dei miei anni di carcere fossero il prezzo da pagare per avere 100 stupratori oggi liberi ai lavori forzati lo pagherei volentieri.

anche perchè con l'indennizzo.... ;)

ovviamente l'ultima frase era per sdrammatizzare un pò ;)
 
armandino0312 ha scritto:
tornando on topic,più che la pena di morte io sarei per i lavori forzati.e ne guadagneremmo anche economicamente.

mmm il problema è che si spenderebbe un sacco di soldi per sorvegliare i detenuti mentre lavorano, credi forse che nessuno tocchi caino-amnesty international etc lascino che il povero detenuto lavori sotto il sole con le catene ai piedi?E poi scommetto che al primo tentativo ci sarebbero già delle evasioni :rolleyes: :rolleyes:
mi secca ammetterlo ma per taluni soggetti il sistema migliore è quello cinese....colpo alla nuca con addebito del costo del proiettile alla famiglia ed immediato espianto degli organi al condannato, l'UNICO modo per tirare fuori qualcosa di utile alla società da certi esseri salvando delle vite umane.......ma poi realisticamente torno con i piedi per terra e mi rendo conto che qui in italia tutto questo è fantascienza, quindi mi preparo a leggere dell'ennesimo fatto di cronaca nera compiuto da pluripregiudicati in libertà, saluti
 
dukeiiktm ha scritto:
armandino0312 ha scritto:
tornando on topic,più che la pena di morte io sarei per i lavori forzati.e ne guadagneremmo anche economicamente.

mmm il problema è che si spenderebbe un sacco di soldi per sorvegliare i detenuti mentre lavorano, credi forse che nessuno tocchi caino-amnesty international etc lascino che il povero detenuto lavori sotto il sole con le catene ai piedi?E poi scommetto che al primo tentativo ci sarebbero già delle evasioni :rolleyes: :rolleyes:
mi secca ammetterlo ma per taluni soggetti il sistema migliore è quello cinese....colpo alla nuca con addebito del costo del proiettile alla famiglia ed immediato espianto degli organi al condannato, l'UNICO modo per tirare fuori qualcosa di utile alla società da certi esseri salvando delle vite umane.......ma poi realisticamente torno con i piedi per terra e mi rendo conto che qui in italia tutto questo è fantascienza, quindi mi preparo a leggere dell'ennesimo fatto di cronaca nera compiuto da pluripregiudicati in libertà, saluti

beh,mica ci metti per ogni carcerato una guardia.un uomo con buona mira ne tiene sotto controllo più di qualcuno ;) .potrebbero poi lavorare in campi chiusi e sorvegliati e,per non farsi mancare nulla,un bel cip sottopelle con collegamento gps che mi dice dove e quando vai al cesso.
comunque sarebbe sempre un bel guadagno rispetto a quello che fanno ora,cioè mangiare e bere a sbaffo...
per quanto riguarda 'nessuno tocchi caino'...beh...è necessario parlarne? :evil:
 

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