<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> e se la prossima fosse megane sw? | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

e se la prossima fosse megane sw?

smargia2002 ha scritto:
conan2001 ha scritto:
fiatmultijet04 ha scritto:
conan2001 ha scritto:
ferrets ha scritto:
a casa abbiamo una Megane Coupé con il 1.5 dci, è davvero un ottimo motore, e consuma meno del 1.6 multijet

a dire il vero il 1.5 è un 1450 ed è normale che consumi di meno anche se dicono che è un pò meno prestante.
comunque mi pare che sia in arrivo un 1.6 effettivo della renault i cui primi dati sono strabilianti.
ieri sono stato in renault per una cavolata ed il ragazzo dell'officina mi ha detto che quelli dell'ufficio vendite stanno facendo numeri da paura.
sono veramente molto soddisfatti di come sta andando per loro.

Ciao Conan
guarda io sono in un settore strettamente collegato alle vendite auto e ti posso garantire che numeri da paura non ne sta facendo nessuno. Ma proprio nessuno , rispetto a 3 anni fa il mercato è crollato e con numeri ben superiori a quelli che si mostrano sui giornali in tv. e non si salva nessun marchio italiano,tedesco o francese che sia. Credetemi la crisi deve mietere ancora un bel pò di salonisti , concessionari ecc...; non è affatto finita

penso che intendesse numeri da paura rispetto a quello che fanno gli altri adesso.

Tra l'altro ciò smentisvce pesantemente Marchionne che, unico tra i big boss dell'auto aveva previsto un futuro fatto di soli 6 grandi costruttori, la realtà, invece è che questi ultimi sono e saranno in costante aumento.

Smargia...non avrai mica bisogno di spiegazioni circa la differenza tra costruttore e marchio?
Quando parli di costruttori pensa a Vag.
 
modus72 ha scritto:
Luigi_82 ha scritto:
modus72 ha scritto:
Luigi_82 ha scritto:
immagino tu abbia guidato a lungo un 1500 dci.....

Grazie al cielo mai. In nessuna sua possibile declinazione.
Che fortuna... Guardatene bene, mi raccomando.

Puoi giurarci. :twisted:
Certo, altro che i gioielli del gruppone.
Esattamente. 8)
Edit: ovviamente scherzo, non me ne può fregare di meno di quel motore. Mi è completamente indifferente. Se chi lo possiede si trova bene buon per lui.
 
Luigi_82 ha scritto:
modus72 ha scritto:
Luigi_82 ha scritto:
modus72 ha scritto:
Luigi_82 ha scritto:
immagino tu abbia guidato a lungo un 1500 dci.....

Grazie al cielo mai. In nessuna sua possibile declinazione.
Che fortuna... Guardatene bene, mi raccomando.

Puoi giurarci. :twisted:
Certo, altro che i gioielli del gruppone.
Esattamente. 8)
Edit: ovviamente scherzo, non me ne può fregare di meno di quel motore. Mi è completamente indifferente. Se chi lo possiede si trova bene buon per lui.

e tu saresti quello che prtetende di giudicare ?
per giudicare non dico che bisogna per forza provare ma avere una certa conoscenza di ciò di cui si giudica penso sia doveroso.
e poi sarebbero gli altri con le zanzare nel cervello!!!!!!!
 
franco58pv ha scritto:
oppure come mi ha detto qualcuno qua dentro devo farmi una qubo ? ma che vada lui a fare un qubo. i

bella questa espressione velatamente ma forse non volutamente colorita :D

ma vai a fare un (meglio in..) qubo... :D
 
conan2001 ha scritto:
Luigi_82 ha scritto:
modus72 ha scritto:
Luigi_82 ha scritto:
modus72 ha scritto:
Luigi_82 ha scritto:
immagino tu abbia guidato a lungo un 1500 dci.....

Grazie al cielo mai. In nessuna sua possibile declinazione.
Che fortuna... Guardatene bene, mi raccomando.

Puoi giurarci. :twisted:
Certo, altro che i gioielli del gruppone.
Esattamente. 8)
Edit: ovviamente scherzo, non me ne può fregare di meno di quel motore. Mi è completamente indifferente. Se chi lo possiede si trova bene buon per lui.

e tu saresti quello che prtetende di giudicare ?
per giudicare non dico che bisogna per forza provare ma avere una certa conoscenza di ciò di cui si giudica penso sia doveroso.
e poi sarebbero gli altri con le zanzare nel cervello!!!!!!!
Non occorre provarlo per vedere che va meno. Ed io solo questo ho detto. Non che fa schifo. Attento al Raid..se lo inali ti si spegne tutto.
 
franco58pv ha scritto:
smargia2002 ha scritto:
[ Poi, la mia impressione, del tutto personale è che in questi anni in Corso Marconi, sia come strategie di marketing che di prodotto ci si sia adagiati sugli allori, subendo gli eventi piuttosto che aggredirli. Non saprei il motivo di questa passività, ma in Italia e, soprattutto in Europa, a parte singoli momenti contingenti (legati magari ad incentivi o a prodotti validi e accattivanti come la 500) le vendite del gruppo sono in costante calo in termini di quote di mercato da circa 10 anni.
scusa non vorrei essere polemico o sarcastico perchè mi sembri persona assennata e garbata, ma quali sarebbero gli allori su cui si è adagiata fiat ? ;) no perchè a me pare che 5-6 anni fa sembravano pronti a portare i libri in tribunale, mi pare che hanno ancora una valanga di debiti e che hanno bisogno come il pane di rottamazioni visto che hanno solo il mercato domestico e vendono quasi solamente vetture piccole che significa piccoli guadagni.
QUesti problemi sono proprio dovuti al fatto che non hanno auto che siano una valida alternativa a megane sw e focus sw, oppure a megane scenic o picasso
IO ora sostituirò la mia stilo sw , cosa mi offre il gruppo italiano ? una croma che a gennaio verrà abbandonata ? oppure come mi ha detto qualcuno qua dentro devo farmi una qubo ? ma che vada lui a fare un qubo. La crisi c'è ma si batte sfornando prodotti su prodotti ! non rinviando le uscite o perdendo tempo a polemizzare con i sindacati

Per adagiarsi sugli allori intendevo dire esattamente quello che hai spiegato tu: fare affidamento esclusivamente o solo sul mercato nazionale e su qualche paese emergente (Brasile) non curandosi del piano prodotti, specialmente per quanto riguarda l'alto di gamma che è il più redditizio (o vogliamo prenderci in giro dicendoci che una vendita di Panda vale quanto quella di una BMW Serie 5), riducendo sempre di più l'offerta di prodotti nelle varie segmentazioni di mercato e non supportando le reti in paesi difficili (Germania, Francia, Inghilterra etc...) limitandosi solo ad utilizzare (del tutto legittimamente sia inteso) gli incentivi quando questi vengono introdotti sui vari paesi.
In questo modo ci si è limitati a presidiare pochi mercati (essenzialmente Italia, Brasile e parte del Sudamerica e un pò di Europa Orientale) per di più con pochi prodotti appartenenti alla gamma medio - bassa e quindi meno redditizia (di fatto famiglia Panda e Punto in tutte le varianti).
E' chiaro che appena uno di questi mercati o di segmenti entra in crisi, o peggio tutte e due le cose (come accade oggi con il mercato italiano in calo vertiginoso e per di più con un calo ancora più accentuato nei segmenti medio bassi) le conseguenze per il gruppo sono drammatiche.
Come sempre chi pagherà saranno in primis gli operai e poi, i seconda battuta tutto il sistema paese, ma sicuramente per colpe o responsabilità che sono del management e delle sue scelte.
Tra l'altro questo continuo richiudersi su se stessi contrasta pesantemente con l'affermazione di voler essere uno dei 6 (numero per me anche esso toppato alla grande) competitors globali.
In questo contesto (sia chiaro frutto solo di un a mia analisi personale e su cui sarò lieto di discutere civilmente con chiunque voglia) si innesta l'unica operazione anmalea vale a dire l'operazione Chrysler.
La mia opinione, estremamente negativa e del tutto personale, è che Fiat sia alla disperata ricerca, non avendo adeguatamente investito in un piano prodotti adeguato negli anni passati, di qualcuno che nel breve termine sia in grado di tappare alcuni dei buchi di gamma (e questo spiega il rebadging dei prodotti Chrysler sul mercato europeo), poi, se i soldi verranno si provvederà, caso mai ad investire per rinnovare le linee prodotto.
Motori a parte (dove la novità del multi air mi sembra molto positiva) tutta l'attuale produzione del gruppo, e quella prevista per gli anni a venire si baserà su piattaforme concepite per modelli di gamma medio bassa (il più grande è il C-Evo, che senza entrare nelle polemiche relative alla sua derivazione o meno dal progetto Bravo, polemiche riguardo alle quali non ho le competenze tecniche per disquisire con completezza, è per l'appunto, come dice il nome, qualcosa concepito per vetture di Classe C) con l'aggravante che alcune di queste piattaforme ha ormai qualche primavera alle spalle (Panda e Punto).
La gamma alta (diciamo quella dal D premium in su) è completamente sguarnita e, onestamente non capisco come delle vetture che non hanno riscosso grosso successo con il brand Chrysler lo debbano avere con quello Lancia, idem per le nuove tecnologie ad impronta ecologica, fatta eccezione per il metano (magari l'elettrico o l'ibrido risulteranno na bufala, ma se tutti i competitors vanno in quella direzione qualcosa vorrà dire, come minimo che ci sono previsioni di mercato che prevedono questi settori come i più promettenti per il futuro). Brasile e forse Russia a parte la penetrazione sui mercati emergenti e più promettenti è oltre che minima in calo,la politica delle collaborazioni con altri costruttori che in passato aveva dato ottimi risultati è stata di fatto cancellata dall'acquiszione di Chrysler, insomma, a meno che non mi sfugga qualcosa di enorme (e sarei felicissimo se qualcuno me lo facesse notare con dati oggettivi) io sono veramente pessimista per il futuro.
Siamo in una fase molto critica dell'economia mondiale in generale e italiana in particcolare e, di solito, in questi frangenti, tutti i nodi vengono al pettine.
 
Luigi_82 ha scritto:
smargia2002 ha scritto:
conan2001 ha scritto:
fiatmultijet04 ha scritto:
conan2001 ha scritto:
ferrets ha scritto:
a casa abbiamo una Megane Coupé con il 1.5 dci, è davvero un ottimo motore, e consuma meno del 1.6 multijet

a dire il vero il 1.5 è un 1450 ed è normale che consumi di meno anche se dicono che è un pò meno prestante.
comunque mi pare che sia in arrivo un 1.6 effettivo della renault i cui primi dati sono strabilianti.
ieri sono stato in renault per una cavolata ed il ragazzo dell'officina mi ha detto che quelli dell'ufficio vendite stanno facendo numeri da paura.
sono veramente molto soddisfatti di come sta andando per loro.

Ciao Conan
guarda io sono in un settore strettamente collegato alle vendite auto e ti posso garantire che numeri da paura non ne sta facendo nessuno. Ma proprio nessuno , rispetto a 3 anni fa il mercato è crollato e con numeri ben superiori a quelli che si mostrano sui giornali in tv. e non si salva nessun marchio italiano,tedesco o francese che sia. Credetemi la crisi deve mietere ancora un bel pò di salonisti , concessionari ecc...; non è affatto finita

penso che intendesse numeri da paura rispetto a quello che fanno gli altri adesso.

Tra l'altro ciò smentisvce pesantemente Marchionne che, unico tra i big boss dell'auto aveva previsto un futuro fatto di soli 6 grandi costruttori, la realtà, invece è che questi ultimi sono e saranno in costante aumento.

Smargia...non avrai mica bisogno di spiegazioni circa la differenza tra costruttore e marchio?
Quando parli di costruttori pensa a Vag.

Penso proprio di no.
Comunque contiamoli questi numeri (relativi ai costruttori), limitiamoci a quelli più grandi, magari non in crisi in grado di camminare sulle loro gambe, divisi per area geografica, tralasciando i costruttori secondari.

Giappone: Toyota e Honda (2 costruttori tralasciando Subaru)
Corea:Hiunday/Kia (1)
India: Tata/Land Rover/Jaguar (1 e in netta crescita, tralsciando Maruti e altri)
Europa: Vag; Daimler; Bmw; Renault/Nissan e PSA/Mitsubishi (e solo questi sono 5)
Nord America: Ford; GM (altri 2)

Siamo arrivati ad 11, se aggiungiamo Fiat Chrysler passiamo a 12 e siamo esattamente al doppio del numero indicato da Marchionne.
Consideriamo poi che in ambito General Motors si stà andando (e parlo con cognizione di causa, credetemi) verso una maggiore autonomia del marchio Opel (come dimostra il tentativo di vendita) dal resto delle attività, con l'obiettivo di far crescere vistosamente Chevrolet per fare concorrenza diretta ad Opel.
Penso poi che in un mercato di 1,5 miliardi di consumatori come la Cina ipotizzare almeno 2 costruttori interni autonomi sia quanto meno minimale.

Arriviamo ad almeno 15 competitors, magari legati tra loro da qualche forma di collaborazione, ma tutti formalmente e sostanzialmete indipendenti e in competizione tra di loro.

Ora, analizziamo con obiettività le risorse e le potenzialità di questi 15, mi pare che il più debole o, se preferiamo il meno forte sia proprio quello Fiat/Chrysler.
 
smargia2002 ha scritto:
Penso proprio di no.
Comunque contiamoli questi numeri (relativi ai costruttori), limitiamoci a quelli più grandi, magari non in crisi in grado di camminare sulle loro gambe, divisi per area geografica, tralasciando i costruttori secondari.

Giappone: Toyota e Honda (2 costruttori tralasciando Subaru)
Corea:Hiunday/Kia (1)
India: Tata/Land Rover/Jaguar (1 e in netta crescita, tralsciando Maruti e altri)
Europa: Vag; Daimler; Bmw; Renault/Nissan e PSA/Mitsubishi (e solo questi sono 5)
Nord America: Ford; GM (altri 2)

Siamo arrivati ad 11, se aggiungiamo Fiat Chrysler passiamo a 12 e siamo esattamente al doppio del numero indicato da Marchionne.
Consideriamo poi che in ambito General Motors si stà andando (e parlo con cognizione di causa, credetemi) verso una maggiore autonomia del marchio Opel (come dimostra il tentativo di vendita) dal resto delle attività, con l'obiettivo di far crescere vistosamente Chevrolet per fare concorrenza diretta ad Opel.
Penso poi che in un mercato di 1,5 miliardi di consumatori come la Cina ipotizzare almeno 2 costruttori interni autonomi sia quanto meno minimale.

Arriviamo ad almeno 15 competitors, magari legati tra loro da qualche forma di collaborazione, ma tutti formalmente e sostanzialmete indipendenti e in competizione tra di loro.

Ora, analizziamo con obiettività le risorse e le potenzialità di questi 15, mi pare che il più debole o, se preferiamo il meno forte sia proprio quello Fiat/Chrysler.

Se la tua vision è da qui a dopodomani hai perfettamente ragione. Ma ritengo che non era propriamente questo il senso del messaggio. Basta anche solo attenersi a quello che hai scritto incrociando le notizie degli ultimi tempi per capire che la direzione intrapresa è esattamente quella dei megagruppi con livelli di condivisione tecnica elevatissima.
Non occorre la palla di vetro per rendersi conto che negli Stati uniti se non fosse intervenuto il governo dei 3 gruppi ne sarebbe rimasto uno solo. Cosi come non è un mistero che Bmw sta cercando in tutti i modi di abbattere i costi cercando collaborazioni sia meccaniche (PSA) che componentistiche (Mercedes). Bmw sta preparando la serie0 che sarà una tutt'avanti..indovinate fatta con chi..Mercedes ha fatto sapere di lavorare ad una nuova Smart Forfour fatta con Renault. GM vuole liberarsi di Opel? Ma se sta facendo da centro gravitazionale per l'intero gruppo. Ingegnerizza e sforna modelli che poi usano gli altri marchi del gruppo (Buick e Chevrolet) che stanno sfondando in Cina proprio per questo. Se la chiudono chi gliele fa le vetture per l'europa? Chevrolet? Auguri. Questo al netto del fatto che Opel cmq sta assorbendo una massa di soldi spaventosa a GM che è arrivata a definirla senza mezzi termini una palla al piede.
 
smargia2002 ha scritto:
Luigi_82 ha scritto:
smargia2002 ha scritto:
conan2001 ha scritto:
fiatmultijet04 ha scritto:
conan2001 ha scritto:
ferrets ha scritto:
a casa abbiamo una Megane Coupé con il 1.5 dci, è davvero un ottimo motore, e consuma meno del 1.6 multijet

a dire il vero il 1.5 è un 1450 ed è normale che consumi di meno anche se dicono che è un pò meno prestante.
comunque mi pare che sia in arrivo un 1.6 effettivo della renault i cui primi dati sono strabilianti.
ieri sono stato in renault per una cavolata ed il ragazzo dell'officina mi ha detto che quelli dell'ufficio vendite stanno facendo numeri da paura.
sono veramente molto soddisfatti di come sta andando per loro.

Ciao Conan
guarda io sono in un settore strettamente collegato alle vendite auto e ti posso garantire che numeri da paura non ne sta facendo nessuno. Ma proprio nessuno , rispetto a 3 anni fa il mercato è crollato e con numeri ben superiori a quelli che si mostrano sui giornali in tv. e non si salva nessun marchio italiano,tedesco o francese che sia. Credetemi la crisi deve mietere ancora un bel pò di salonisti , concessionari ecc...; non è affatto finita

penso che intendesse numeri da paura rispetto a quello che fanno gli altri adesso.

Tra l'altro ciò smentisvce pesantemente Marchionne che, unico tra i big boss dell'auto aveva previsto un futuro fatto di soli 6 grandi costruttori, la realtà, invece è che questi ultimi sono e saranno in costante aumento.

Smargia...non avrai mica bisogno di spiegazioni circa la differenza tra costruttore e marchio?
Quando parli di costruttori pensa a Vag.

Penso proprio di no.
Comunque contiamoli questi numeri (relativi ai costruttori), limitiamoci a quelli più grandi, magari non in crisi in grado di camminare sulle loro gambe, divisi per area geografica, tralasciando i costruttori secondari.

Giappone: Toyota e Honda (2 costruttori tralasciando Subaru)
Corea:Hiunday/Kia (1)
India: Tata/Land Rover/Jaguar (1 e in netta crescita, tralsciando Maruti e altri)
Europa: Vag; Daimler; Bmw; Renault/Nissan e PSA/Mitsubishi (e solo questi sono 5)
Nord America: Ford; GM (altri 2)

Siamo arrivati ad 11, se aggiungiamo Fiat Chrysler passiamo a 12 e siamo esattamente al doppio del numero indicato da Marchionne.
Consideriamo poi che in ambito General Motors si stà andando (e parlo con cognizione di causa, credetemi) verso una maggiore autonomia del marchio Opel (come dimostra il tentativo di vendita) dal resto delle attività, con l'obiettivo di far crescere vistosamente Chevrolet per fare concorrenza diretta ad Opel.
Penso poi che in un mercato di 1,5 miliardi di consumatori come la Cina ipotizzare almeno 2 costruttori interni autonomi sia quanto meno minimale.

Arriviamo ad almeno 15 competitors, magari legati tra loro da qualche forma di collaborazione, ma tutti formalmente e sostanzialmete indipendenti e in competizione tra di loro.

Ora, analizziamo con obiettività le risorse e le potenzialità di questi 15, mi pare che il più debole o, se preferiamo il meno forte sia proprio quello Fiat/Chrysler.

e ti sei dimenticato degli a noi sconosciuti costruttori cinesi.
solo perchè non fanno auto alla nostra altezza non sono da disprezzare.
 
Luigi_82 ha scritto:
smargia2002 ha scritto:
Penso proprio di no.
Comunque contiamoli questi numeri (relativi ai costruttori), limitiamoci a quelli più grandi, magari non in crisi in grado di camminare sulle loro gambe, divisi per area geografica, tralasciando i costruttori secondari.

Giappone: Toyota e Honda (2 costruttori tralasciando Subaru)
Corea:Hiunday/Kia (1)
India: Tata/Land Rover/Jaguar (1 e in netta crescita, tralsciando Maruti e altri)
Europa: Vag; Daimler; Bmw; Renault/Nissan e PSA/Mitsubishi (e solo questi sono 5)
Nord America: Ford; GM (altri 2)

Siamo arrivati ad 11, se aggiungiamo Fiat Chrysler passiamo a 12 e siamo esattamente al doppio del numero indicato da Marchionne.
Consideriamo poi che in ambito General Motors si stà andando (e parlo con cognizione di causa, credetemi) verso una maggiore autonomia del marchio Opel (come dimostra il tentativo di vendita) dal resto delle attività, con l'obiettivo di far crescere vistosamente Chevrolet per fare concorrenza diretta ad Opel.
Penso poi che in un mercato di 1,5 miliardi di consumatori come la Cina ipotizzare almeno 2 costruttori interni autonomi sia quanto meno minimale.

Arriviamo ad almeno 15 competitors, magari legati tra loro da qualche forma di collaborazione, ma tutti formalmente e sostanzialmete indipendenti e in competizione tra di loro.

Ora, analizziamo con obiettività le risorse e le potenzialità di questi 15, mi pare che il più debole o, se preferiamo il meno forte sia proprio quello Fiat/Chrysler.

Se la tua vision è da qui a dopodomani hai perfettamente ragione. Ma ritengo che non era propriamente questo il senso del messaggio. Basta anche solo attenersi a quello che hai scritto incrociando le notizie degli ultimi tempi per capire che la direzione intrapresa è esattamente quella dei megagruppi con livelli di condivisione tecnica elevatissima.
Non occorre la palla di vetro per rendersi conto che negli Stati uniti se non fosse intervenuto il governo dei 3 gruppi ne sarebbe rimasto uno solo. Cosi come non è un mistero che Bmw sta cercando in tutti i modi di abbattere i costi cercando collaborazioni sia meccaniche (PSA) che componentistiche (Mercedes). Bmw sta preparando la serie0 che sarà una tutt'avanti..indovinate fatta con chi..Mercedes ha fatto sapere di lavorare ad una nuova Smart Forfour fatta con Renault. GM vuole liberarsi di Opel? Ma se sta facendo da centro gravitazionale per l'intero gruppo. Ingegnerizza e sforna modelli che poi usano gli altri marchi del gruppo (Buick e Chevrolet) che stanno sfondando in Cina proprio per questo. Se la chiudono chi gliele fa le vetture per l'europa? Chevrolet? Auguri. Questo al netto del fatto che Opel cmq sta assorbendo una massa di soldi spaventosa a GM che è arrivata a definirla senza mezzi termini una palla al piede.

Fra 5 o 6 anni vedremo chi avrà avuto ragione.
 
smargia2002 ha scritto:
Luigi_82 ha scritto:
smargia2002 ha scritto:
Penso proprio di no.
Comunque contiamoli questi numeri (relativi ai costruttori), limitiamoci a quelli più grandi, magari non in crisi in grado di camminare sulle loro gambe, divisi per area geografica, tralasciando i costruttori secondari.

Giappone: Toyota e Honda (2 costruttori tralasciando Subaru)
Corea:Hiunday/Kia (1)
India: Tata/Land Rover/Jaguar (1 e in netta crescita, tralsciando Maruti e altri)
Europa: Vag; Daimler; Bmw; Renault/Nissan e PSA/Mitsubishi (e solo questi sono 5)
Nord America: Ford; GM (altri 2)

Siamo arrivati ad 11, se aggiungiamo Fiat Chrysler passiamo a 12 e siamo esattamente al doppio del numero indicato da Marchionne.
Consideriamo poi che in ambito General Motors si stà andando (e parlo con cognizione di causa, credetemi) verso una maggiore autonomia del marchio Opel (come dimostra il tentativo di vendita) dal resto delle attività, con l'obiettivo di far crescere vistosamente Chevrolet per fare concorrenza diretta ad Opel.
Penso poi che in un mercato di 1,5 miliardi di consumatori come la Cina ipotizzare almeno 2 costruttori interni autonomi sia quanto meno minimale.

Arriviamo ad almeno 15 competitors, magari legati tra loro da qualche forma di collaborazione, ma tutti formalmente e sostanzialmete indipendenti e in competizione tra di loro.

Ora, analizziamo con obiettività le risorse e le potenzialità di questi 15, mi pare che il più debole o, se preferiamo il meno forte sia proprio quello Fiat/Chrysler.

Se la tua vision è da qui a dopodomani hai perfettamente ragione. Ma ritengo che non era propriamente questo il senso del messaggio. Basta anche solo attenersi a quello che hai scritto incrociando le notizie degli ultimi tempi per capire che la direzione intrapresa è esattamente quella dei megagruppi con livelli di condivisione tecnica elevatissima.
Non occorre la palla di vetro per rendersi conto che negli Stati uniti se non fosse intervenuto il governo dei 3 gruppi ne sarebbe rimasto uno solo. Cosi come non è un mistero che Bmw sta cercando in tutti i modi di abbattere i costi cercando collaborazioni sia meccaniche (PSA) che componentistiche (Mercedes). Bmw sta preparando la serie0 che sarà una tutt'avanti..indovinate fatta con chi..Mercedes ha fatto sapere di lavorare ad una nuova Smart Forfour fatta con Renault. GM vuole liberarsi di Opel? Ma se sta facendo da centro gravitazionale per l'intero gruppo. Ingegnerizza e sforna modelli che poi usano gli altri marchi del gruppo (Buick e Chevrolet) che stanno sfondando in Cina proprio per questo. Se la chiudono chi gliele fa le vetture per l'europa? Chevrolet? Auguri. Questo al netto del fatto che Opel cmq sta assorbendo una massa di soldi spaventosa a GM che è arrivata a definirla senza mezzi termini una palla al piede.

Fra 5 o 6 anni vedremo chi avrà avuto ragione.

forse anche dopo.
queste cose le dicevano già prima del 2000
mi pare che ne sia passata di acqua sotto i ponti!!!!!!!!!!
 
smargia2002 ha scritto:
Giappone: Toyota e Honda (2 costruttori tralasciando Subaru)
Corea:Hiunday/Kia (1)
India: Tata/Land Rover/Jaguar (1 e in netta crescita, tralsciando Maruti e altri)
Europa: Vag; Daimler; Bmw; Renault/Nissan e PSA/Mitsubishi (e solo questi sono 5)
Nord America: Ford; GM (altri 2)

Siamo arrivati ad 11, se aggiungiamo Fiat Chrysler passiamo a 12 e siamo esattamente al doppio del numero indicato da Marchionne.
Dunque, ipotizzando pure che Daimler stringa con Renault/Nissan e che Bmw si unisca a PSA, i mega gruppi scenderebbero a 10 (senza i cinesi) ma fra gli altri non vedo una grossa spinta a far delle fusioni...
 
smargia2002 ha scritto:
Luigi_82 ha scritto:
smargia2002 ha scritto:
Penso proprio di no.
Comunque contiamoli questi numeri (relativi ai costruttori), limitiamoci a quelli più grandi, magari non in crisi in grado di camminare sulle loro gambe, divisi per area geografica, tralasciando i costruttori secondari.

Giappone: Toyota e Honda (2 costruttori tralasciando Subaru)
Corea:Hiunday/Kia (1)
India: Tata/Land Rover/Jaguar (1 e in netta crescita, tralsciando Maruti e altri)
Europa: Vag; Daimler; Bmw; Renault/Nissan e PSA/Mitsubishi (e solo questi sono 5)
Nord America: Ford; GM (altri 2)

Siamo arrivati ad 11, se aggiungiamo Fiat Chrysler passiamo a 12 e siamo esattamente al doppio del numero indicato da Marchionne.
Consideriamo poi che in ambito General Motors si stà andando (e parlo con cognizione di causa, credetemi) verso una maggiore autonomia del marchio Opel (come dimostra il tentativo di vendita) dal resto delle attività, con l'obiettivo di far crescere vistosamente Chevrolet per fare concorrenza diretta ad Opel.
Penso poi che in un mercato di 1,5 miliardi di consumatori come la Cina ipotizzare almeno 2 costruttori interni autonomi sia quanto meno minimale.

Arriviamo ad almeno 15 competitors, magari legati tra loro da qualche forma di collaborazione, ma tutti formalmente e sostanzialmete indipendenti e in competizione tra di loro.

Ora, analizziamo con obiettività le risorse e le potenzialità di questi 15, mi pare che il più debole o, se preferiamo il meno forte sia proprio quello Fiat/Chrysler.

Se la tua vision è da qui a dopodomani hai perfettamente ragione. Ma ritengo che non era propriamente questo il senso del messaggio. Basta anche solo attenersi a quello che hai scritto incrociando le notizie degli ultimi tempi per capire che la direzione intrapresa è esattamente quella dei megagruppi con livelli di condivisione tecnica elevatissima.
Non occorre la palla di vetro per rendersi conto che negli Stati uniti se non fosse intervenuto il governo dei 3 gruppi ne sarebbe rimasto uno solo. Cosi come non è un mistero che Bmw sta cercando in tutti i modi di abbattere i costi cercando collaborazioni sia meccaniche (PSA) che componentistiche (Mercedes). Bmw sta preparando la serie0 che sarà una tutt'avanti..indovinate fatta con chi..Mercedes ha fatto sapere di lavorare ad una nuova Smart Forfour fatta con Renault. GM vuole liberarsi di Opel? Ma se sta facendo da centro gravitazionale per l'intero gruppo. Ingegnerizza e sforna modelli che poi usano gli altri marchi del gruppo (Buick e Chevrolet) che stanno sfondando in Cina proprio per questo. Se la chiudono chi gliele fa le vetture per l'europa? Chevrolet? Auguri. Questo al netto del fatto che Opel cmq sta assorbendo una massa di soldi spaventosa a GM che è arrivata a definirla senza mezzi termini una palla al piede.

Fra 5 o 6 anni vedremo chi avrà avuto ragione.

5-6 anni? Troppo pochi imho se non succedono altri scossoni economici come quelli del 2009. Le previsioni degli economisti di 2-3 anni fa si sono spinte a prevedere un futuro in cui ci sarà un solo grande costruttore che produrrà auto per tutto il mondo..erano solo indecisi tra Japan (prima della crisi Toyota) e China.
 
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