conan2001 ha scritto:
fiatmultijet04 ha scritto:
conan2001 ha scritto:
ferrets ha scritto:
a casa abbiamo una Megane Coupé con il 1.5 dci, è davvero un ottimo motore, e consuma meno del 1.6 multijet
a dire il vero il 1.5 è un 1450 ed è normale che consumi di meno anche se dicono che è un pò meno prestante.
comunque mi pare che sia in arrivo un 1.6 effettivo della renault i cui primi dati sono strabilianti.
ieri sono stato in renault per una cavolata ed il ragazzo dell'officina mi ha detto che quelli dell'ufficio vendite stanno facendo numeri da paura.
sono veramente molto soddisfatti di come sta andando per loro.
Ciao Conan
guarda io sono in un settore strettamente collegato alle vendite auto e ti posso garantire che numeri da paura non ne sta facendo nessuno. Ma proprio nessuno , rispetto a 3 anni fa il mercato è crollato e con numeri ben superiori a quelli che si mostrano sui giornali in tv. e non si salva nessun marchio italiano,tedesco o francese che sia. Credetemi la crisi deve mietere ancora un bel pò di salonisti , concessionari ecc...; non è affatto finita
penso che intendesse numeri da paura rispetto a quello che fanno gli altri adesso.
O rispetto a quelli che facevano lo scorso anno che erano veramente da paura nel senso negativo del termine.
Comunque ha ragione l'altro forumista, a parte le discussioni sui singoli modelli e marchi e sui vuoti nella gamma Fiat, il mercato, tutto il mercato è in calo drammatico non solo rispetto all'anno scorso, ma, soprattutto, rispetto alla media di tutti gli scorsi dieci anni, le eccezioni sono veramente poche.
Se poi si vanno a guardare le date delle vendite ai soli privati, che sono depurati delle vendite a flotte, aziende, titolari di partite IVa e, anche delle immatricolazioni di KM 0 il dato è veramente tragico e le eccezioni sono veramente poche. La torta è sempre la stessa (circa 2 milioni di pezzi all'anno) e per di più si stà riducendo si passera dai 2.2 milioni e anche più degli ultimi anni ai 1,8 - 1,9 milioni di quest'anno e del prossimo), ma i commensali sono aumentati, basta citare su tutti i coreani e, probabilmente altri si aggiungeranno al tavolo: low cost, cinesi e chi più ne ha più ne voglia. Tra l'altro ciò smentisvce pesantemente Marchionne che, unico tra i big boss dell'auto aveva previsto un futuro fatto di soli 6 grandi costruttori, la realtà, invece è che questi ultimi sono e saranno in costante aumento.
In questo contesto, dato che il grosso delle vendite di veicoli a privati, almeno in Italia è proprio appannaggio di Fiat è ovvio che chi ci rimette di più sia proprio il gruppo torinese. Poi, la mia impressione, del tutto personale è che in questi anni in Corso Marconi, sia come strategie di marketing che di prodotto ci si sia adagiati sugli allori, subendo gli eventi piuttosto che aggredirli. Non saprei il motivo di questa passività, ma in Italia e, soprattutto in Europa, a parte singoli momenti contingenti (legati magari ad incentivi o a prodotti validi e accattivanti come la 500) le vendite del gruppo sono in costante calo in termini di quote di mercato da circa 10 anni.