keyone
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99octane ha scritto:key-one ha scritto:DareAvere(exTDI89) ha scritto:Non l'abbiamo voluta noi. La guerra l'ha voluta Gheddafi, con le sue esternazioni deliranti, con l'ordine di sparare sulla folla, con i suoi comportamenti volti a compromettere gli interessi occidentali in Libia.key-one ha scritto:Dovremmo essere contenti ,perbacco :!: Una guerra nuova , nuovi affari e produzioni ,distruzioni , ricostruzioni , corruzioni e concussioni, controlli e ricontrolli di aree e territori , conquiste e riconquiste come sopra , colonizzazioni e ricolonizzazioni , progetti maestosi e imperiali e riprogetti idem.
E basta con questi , imbecilli ,ehm imbelli ,smidollati che espongono sempre bandiera bianca e si cagano sotto per ogni civile eventualmente ucciso , effetto collaterale inevitabile ed assai limitato probabilisticamente rispetto ai 6 miliardi di abitanti della terra :!:
Vincere :!: :!: e vinceremo :!: :!:
Firmato , Il Gen Buttiglione
http://www.film.tv.it/film/3004/buttiglione-diventa-capo-del-servizio-segreto/foto/1/
Saluti
C'e sempre un qualche pretesto per entrare in guerra. Oggi vanno molto di moda quelli umanitari e le missioni di pace, le esportazioni di democrazia o di risorgimento :lol: e l'aiuto ai popoli oppressi..........
Come per esempio non lasciare fare ai dittatori, perche' poi ne pagano le conseguenze tutti?
"C'e' sempre un pretesto per entrare in guerra" lo diceva anche l'amministrazione Clinton dell'Afghanistan. I risultati li abbiamo poi visti (intanto funzionari "selezionati" si sono ingrassati con i traffici coi talebani... ma dei democratici i nostri sinistri sinistri non lo dicono).
Un grammo di prevenzione vale piu' di un chilo di cure.
Anche se, in Libia, la prevenzione e' ormai passata da tempo. Dall'86, se non ricordo male le date (non ho nemmeno voglia di guardare, tanto e' irrilevante).
Intanto siamo a 30 mila morti, mentre l'ONU decide il da farsi.
Dove l'ho gia' vista?
Le guerre sono tutte giuste , le ultime -nel senso che promettono dopo la pace e la stabilità- lampo - nel senso che durano pochissimo e ci si siede poi al tavolo o meglio a tavola, - chirurgiche - in quanto richiedono pochissime e statisticamente irrilevanti vittime- preventive - in quanto male minore- e risparmiatrici di vittime future. Inutile dire che mai è stato così.