<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Dopo gli operai, tocca ai concessionari... | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Dopo gli operai, tocca ai concessionari...

PanDemonio ha scritto:
99octane ha scritto:
Queste affermazioni fanno la loro sfortunata comparsa su un forum quando uno non conosce il significato della parola "concessionario"... :rolleyes: La casa madre ha diritto a fare quello che vuole con le concessioni. Naturalmente, se le rescinde tutte e morta li', poi non vende piu' niente.
Va quindi da se' che dei concessionari dovranno esserci: e se FIAT li vuole e' altrettanto ovvio che dovranno essere a condizioni vantaggiose per entrambi E per il cliente. Altrimenti o FIAT non ha concessionari, o FIAT non vende.
Mi sembra un'ottima cosa nel complesso. Naturalmente tutto dipende da come sara' attuata. Criticarla a priori prima ancora che si possa capire in che termini e' la questione e' pero' una dimostrazione plateale di faziosita' e pregiudizio.
Queste affermazioni fanno la loro sfortunata comparsa su un forum quando uno crede di sapere tutto e, senza neppure avere letto i vari post del thread, cede all'irrefrenabile impulso di manifestare platealmente la propria faziosità e pregiudizio.

Infatti, se avessi provato a leggere con calma e serenità i post precedenti, ti saresti sicuramente accorto che non si critica l'operazione in sé, ma solo il modo in cui viene condotta dalla casa madre...

:rolleyes:

Ho letto, ho letto.
E ribadisco. :rolleyes:
E siccome sono chiacchiere, ne riparleremo quando ci sara' sostanza su cui basarsi.
 
PanDemonio ha scritto:
EdoMC ha scritto:
Il concessionario, prima di tutto, è un impreditore, e certe cose, se sa fare il suo lavoro, riesce a "fiutarle", iriesce a interpretare il mercato e capire che mosse fare. Che Marchionne è capace di cose simili, lo sanno pure i sassi, lo ha dimostrato più e più volte, sta a chi imprende saper leggere la situazione.
Certamente. Ma il fatto che una mossa del genere potesse essere prevedibile e comunque inquadrabile nelle logiche imprenditoriali, non la rende automaticamente corretta né preferibile alla ricerca di un accordo tra le parti o di una via comunque diversa dal ricatto.

Non ho mai definito la scelta corretta, nè mai ho detto che non fosse meglio di un accordo tra le parti, anzi, nel mio primo intervento ho sottolineatocome, a mio parere, la rete capillare di Fiat in Italia sia uno dei suoi punti di forza. Quando faccio un discorso, soprattutto di carattere iprenditoriale, cerco di mettere da parte l'etica, e ciò che io, personalmente, ritengo giusto, ma cerco di basarmi sui fatti. I fatti, in questo caso, parlano di una precisa scelta dirigeniale della Casa madre e della possibile reazione (e della prevedibilità della scelta stessa) degli ormai ex concessionari. Io hoipotizzato che continueranno a vendere in modo diverso, coi loro costi, con nuovi investimenti, ma probabilmene a maggior parte continuerà a vendere auto.
 
99octane ha scritto:
E soprattutto con una visione davvero infantile delle cose (case contro concessionarie... :shock: :shock: :shock: )
Se le case non hanno concessionari a sufficienza, non vendono e vanno a loro volta in malora.
Dunque, se le cose si stanno muovendo in una certa direzione, c'e' un motivo.
ma naturalmente sforzarsi di riflettere e cercare di capirlo e' troppa fatica.

non hai notato che ormai per sopravivvere devi essere IPER? una normale attività non ce la fà più, troppe spese, troppe menate, troppo poco margine. e tutto questo per FARCI RISPARMIARE...
ora sono anni che grazie ai vari IPER risparmiamo...
ti pare che le cose vadano meglio?
 
PanDemonio ha scritto:
-Logan- ha scritto:
Ma scusa chi ti ha detto che non si procederà con un accordo ma che sarà un ricatto?
Lo hai letto l'articolo?

"(...) ora i concessionari si dovranno, eventualmente, riguadagnare il mandato su nuove basi contrattuali e non tutti ci riusciranno (...)"

Come si chiama quell'accordo dove uno decide autonomamente e l'altro è costretto ad eseguire gli ordini del primo, se non vuole chiudere? :rolleyes:

Ah ecco io facevo riferimento all'articolo di Quattroruote.

Ma comunque anche in questo non mi pare così evidente il "ricatto".
Chi ti dice che le nuove basi contrattuali non premieranno le eccellenze e bastoneranno i concessionari sgangherati e poco propensi a modernizzarsi?

Come detto da altri mi pare che, fino a che non arrivano dati seri, stiamo discutendo di fuffa.
 
cmq ormai le imposizioni delle case ai concessionari sono troppe, se ne parlava anche su 4ruote qualche mese fà mi pare..

la casa impone la dimensione del salone, ti dice quanti dipendenti dovrai avere, quanti ricambi, e ti manda "a membro" dei modelli che tu devi pagare ed esporre, se poi un range rover ciliegia v8 a benzina non lo vendi son membri tuoi..
ovvio che uno deve stringere la cinghia..
 
-Logan- ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
-Logan- ha scritto:
Ma scusa chi ti ha detto che non si procederà con un accordo ma che sarà un ricatto?
Lo hai letto l'articolo?

"(...) ora i concessionari si dovranno, eventualmente, riguadagnare il mandato su nuove basi contrattuali e non tutti ci riusciranno (...)"

Come si chiama quell'accordo dove uno decide autonomamente e l'altro è costretto ad eseguire gli ordini del primo, se non vuole chiudere? :rolleyes:

Ah ecco io facevo riferimento all'articolo di Quattroruote.

Ma comunque anche in questo non mi pare così evidente il "ricatto".
Chi ti dice che le nuove basi contrattuali non premieranno le eccellenze e bastoneranno i concessionari sgangherati e poco propensi a modernizzarsi?

Come detto da altri mi pare che, fino a che non arrivano dati seri, stiamo discutendo di fuffa.
Rispondo a te e a octane, visto che dite grossomodo la stessa cosa.
Stasera ho chiesto al mio caro amico capofficina mercedes (ormai ex, visto che è appena andato in pensione) come funziona di norma questa storia dei mandati, e mi ha detto che comunque ogni anno il mandato viene rinnovato da entrambe le parti.
Ora, se io casa madre ho l'impressione che una determinata concessionaria non si stia comportando come mi aspetto, o peggio tiri a fregare i clienti, non ho bisogno di coinvolgere tutta la rete distributiva in una operazione di repulisti: mando i miei ispettori, mi faccio relazionare e, se le impressioni sono confermate e non viene fatto seguito ad eventuali richieste da parte mia di "rimettersi in carreggiata", al termine dell'anno non rinnovo il mandato A QUELLA concessionaria. Punto.
Togliere il mandato a TUTTE le concessionarie, e farlo prima di porre nuove basi contrattuali, a casa mia si legge in un modo solo, e non è quello della "premiazione delle eccellenze". Se poi la cronaca racconterà una storia diversa sarò felicissimo di essermi sbagliato.
 
leggendo i vari post, noto che (forse) vi è sfuggito un particolare che dovrebbe entrare nella discussione:
Fiat, a oggi, ha una rete di vendita troppo esuberante ,in termini di numeri (rispetto ai competitors, ha più del doppio dei conce ed è l'unico marchio che ha gli organizzati), rispetto alla concorrenza e, oltretutto, mal distribuita.
Questo provoca un eccessiva concorrenza intrabrand che premia i "cialtroni" che puntano solo ai numeri tramite prezzi da "svaccamento" penalizzando, invece, i conce virtuosi.
Credo che cosi non si possa andare avanti perchè la Fiat ne risente in temini di marginalità e, sopratutto, immagine!
Qualcosa andava fatto... :rolleyes:
Altrimenti, a chiudere, saranno le conce virtuose a discapito dei "cialtroni"!
Se pulizia deve essere, che sia fatta da chi di competenza e non "lasciata al fato"...
 
hewie ha scritto:
leggendo i vari post, noto che (forse) vi è sfuggito un particolare che dovrebbe entrare nella discussione:
Fiat, a oggi, ha una rete di vendita troppo esuberante ,in termini di numeri (rispetto ai competitors, ha più del doppio dei conce ed è l'unico marchio che ha gli organizzati), rispetto alla concorrenza e, oltretutto, mal distribuita.
Questo provoca un eccessiva concorrenza intrabrand che premia i "cialtroni" che puntano solo ai numeri tramite prezzi da "svaccamento" penalizzando, invece, i conce virtuosi.
Credo che cosi non si possa andare avanti perchè la Fiat ne risente in temini di marginalità e, sopratutto, immagine!
Qualcosa andava fatto... :rolleyes:
Altrimenti, a chiudere, saranno le conce virtuose a discapito dei "cialtroni"!
Se pulizia deve essere, che sia fatta da chi di competenza e non "lasciata al fato"...
Forse sono io ad avere una visione eccessivamente "prosaica" del dorato mondo dell'auto, ma sinceramente non credo che a Fiat o a qualunque altro marchio interessi qualcosa della politica dei prezzi delle concessionarie, anzi: a fronte di numeri "importanti" sono abbastanza sicuro che sarebbe più che disposta a "chiudere un occhio" su cadute di stile e altri peccati veniali.
E comunque, anche se questo fosse il reale motivo dell'operazione, non avrebbe senso disdettare TUTTE le concessionarie, ma operare dei tagli ragionati in funzione della distribuzione territoriale ecc... ecc...

Ribadisco: chiudere unilateralmente il rapporto di collaborazione per proporre nuove condizioni contrattuali significa solo che queste prevedono minori obblighi da parte della casa verso i concessionari rispetto alle attuali e si intende farne la nuova base cancellando con un colpo di spugna le dinamiche consolidate in anni di storia.
 
PanDemonio ha scritto:
hewie ha scritto:
leggendo i vari post, noto che (forse) vi è sfuggito un particolare che dovrebbe entrare nella discussione:
Fiat, a oggi, ha una rete di vendita troppo esuberante ,in termini di numeri (rispetto ai competitors, ha più del doppio dei conce ed è l'unico marchio che ha gli organizzati), rispetto alla concorrenza e, oltretutto, mal distribuita.
Questo provoca un eccessiva concorrenza intrabrand che premia i "cialtroni" che puntano solo ai numeri tramite prezzi da "svaccamento" penalizzando, invece, i conce virtuosi.
Credo che cosi non si possa andare avanti perchè la Fiat ne risente in temini di marginalità e, sopratutto, immagine!
Qualcosa andava fatto... :rolleyes:
Altrimenti, a chiudere, saranno le conce virtuose a discapito dei "cialtroni"!
Se pulizia deve essere, che sia fatta da chi di competenza e non "lasciata al fato"...
Forse sono io ad avere una visione eccessivamente "prosaica" del dorato mondo dell'auto, ma sinceramente non credo che a Fiat o a qualunque altro marchio interessi qualcosa della politica dei prezzi delle concessionarie, anzi: a fronte di numeri "importanti" sono abbastanza sicuro che sarebbe più che disposta a "chiudere un occhio" su cadute di stile e altri peccati veniali.
E comunque, anche se questo fosse il reale motivo dell'operazione, non avrebbe senso disdettare TUTTE le concessionarie, ma operare dei tagli ragionati in funzione della distribuzione territoriale ecc... ecc...

Ribadisco: chiudere unilateralmente il rapporto di collaborazione per proporre nuove condizioni contrattuali significa solo che queste prevedono minori obblighi da parte della casa verso i concessionari rispetto alle attuali e si intende farne la nuova base cancellando con un colpo di spugna le dinamiche consolidate in anni di storia.

Ok, provo a spiegarmi meglio:
Se in una zona X dove basterebbe 1 conce per coprirla e invece me ne trovo 3, faccio gli stessi numeri che avrei fatto con 1, ma mi trovo a pagare 3 obbiettivi quando, magari, nell'altra zona Y, invece, ho un 1 conce laddove potrei averne 3...
Anche se, nel caso di Fiat, la situazione più frequente è la prima.
Oltre a "costare" di più alla casa madre, mi trovo anche la rete scontenta (per la concorrenza intrabrand che DISTRUGGE i margini alle conce) e...insomma, dai, non va bene!
Poi, sul resto posso anche essere d'accordo con te, ma qualcosa si dovrà pur fare perchè andare avanti cosi non ha senso... :rolleyes:
 
hewie ha scritto:
Ok, provo a spiegarmi meglio:
Se in una zona X dove basterebbe 1 conce per coprirla e invece me ne trovo 3, faccio gli stessi numeri che avrei fatto con 1, ma mi trovo a pagare 3 obbiettivi...
... e quindi, intelligentemente, revoco il mandato a tutte e tre, cambio le condizioni della collaborazione e le risottopongo.... a tutte e tre, lasciando loro l'ingrato compito di "riguadagnarsi" il mio mandato.
In questo modo posso:
- perdere tutte e tre le concessionarie;
- fare sopravvivere solo quella più "robusta" dal punto di vista creditizio, ma non necessariamente quella che vende di più;
- ritrovarmi le stesse tre concessionarie, ma ancora più scontente poiché vessate da un cambiamento al ribasso delle condizioni contrattuali.

Quando invece mi sarebbe bastato comunicare a tutte e tre che alla fine dell'anno il mandato sarebbe stato rinnovato solo a quella che avesse totalizzato il numero maggiore di vendite, con buona pace delle altre.

qualcosa si dovrà pur fare perchè andare avanti cosi non ha senso... :rolleyes:
Il "cosa" è chiaro, e perfino auspicabile. Il "come" invece molto meno...
 
PanDemonio ha scritto:
hewie ha scritto:
Ok, provo a spiegarmi meglio:
Se in una zona X dove basterebbe 1 conce per coprirla e invece me ne trovo 3, faccio gli stessi numeri che avrei fatto con 1, ma mi trovo a pagare 3 obbiettivi...
... e quindi, intelligentemente, revoco il mandato a tutte e tre, cambio le condizioni della collaborazione e le risottopongo.... a tutte e tre, lasciando loro l'ingrato compito di "riguadagnarsi" il mio mandato.
In questo modo posso:
- perdere tutte e tre le concessionarie;
- fare sopravvivere solo quella più "robusta" dal punto di vista creditizio, ma non necessariamente quella che vende di più;
- ritrovarmi le stesse tre concessionarie, ma ancora più scontente poiché vessate da un cambiamento al ribasso delle condizioni contrattuali.

Quando invece mi sarebbe bastato comunicare a tutte e tre che alla fine dell'anno il mandato sarebbe stato rinnovato solo a quella che avesse totalizzato il numero maggiore di vendite, con buona pace delle altre.

qualcosa si dovrà pur fare perchè andare avanti cosi non ha senso... :rolleyes:
Il "cosa" è chiaro, e perfino auspicabile. Il "come" invece molto meno...

Si...alla fine sono anche abbastanza d'accordo con te...
Sai, io ho visto venditori (che ricordiamoci: lavorano a provvigioni!) cambiare mestiere dopo anni di automobile perchè non guadagnavano più per via, sopratutto, della concorrenza intrabrand! Sto parlando di venditori in gamba di conce serie...a discapito dell'organizzato che mette degli impiegati alle vendite con il dictat di fare il massimo sconto...
Io penso, anche se non fa piacere, che i conce Fiat si devono ridurre di numero e distribuire meglio le zone. Meglio "chiusure mirate" che tutti a ramenga!
So che non è simpatico ciò che dico, ma cosi, ripeto, non si può andare avanti!
 
Io ho l'orticaria dei venditori, infatti acquisto molto su internet. Ultimo acquisto i condizionatori pagati 2200 euro risparmiando 900 euro dal preventivo più basso del venditore di turno.

Se si potesse ordinare via internet l'auto con consegna a domicilio io lo farei. Anzi ci son andato vicino... l'ultima mia auto acquistata usata l'ho trovata su ebay, solo che poi me la son dovuta andare a prendere.
 
ma una concessionaria costa qualcosa alla casa madre?

da quel che han detto a me i concessionari pagano tutto, dalle auto esposte ai ricambi ai macchinari per le riparazioni
 
alexmed ha scritto:
Io ho l'orticaria dei venditori, infatti acquisto molto su internet. Ultimo acquisto i condizionatori pagati 2200 euro risparmiando 900 euro dal preventivo più basso del venditore di turno.

Se si potesse ordinare via internet l'auto con consegna a domicilio io lo farei. Anzi ci son andato vicino... l'ultima mia auto acquistata usata l'ho trovata su ebay, solo che poi me la son dovuta andare a prendere.

daddario.it fa la consegna a casa... però costa :D
 
suiller ha scritto:
alexmed ha scritto:
Io ho l'orticaria dei venditori, infatti acquisto molto su internet. Ultimo acquisto i condizionatori pagati 2200 euro risparmiando 900 euro dal preventivo più basso del venditore di turno.

Se si potesse ordinare via internet l'auto con consegna a domicilio io lo farei. Anzi ci son andato vicino... l'ultima mia auto acquistata usata l'ho trovata su ebay, solo che poi me la son dovuta andare a prendere.

daddario.it fa la consegna a casa... però costa :D

Grazie per la segnalazione. :)
 
Back
Alto