renatom
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Se facciamo il confronto a parità di spazio percorso, come è giusto che sia, il lavoro utile richiesto è tanto maggiore quanto più veloce acceleriamo per il motivo che andiamo ad una velocità media più elevata con conseguente incremento dell'energia spesa per vincere la resistenza aerodinamica.
Il lavoro utile necessario sarà infatti la somma di:
- incremento dell'energia cinetica, indipendente dal modo in cui si accelera
- lavoro necessario a vincere la resistenza di rotolamento delle ruote, indipendente dal modo in cui si accelera
- lavoro necessario a vincere la resistenza aerodinamica, tanto più alta quanto più alta è la velocità media.
Poi entra in campo il rendimento del motore che tende ad aumentare all'aumentare del carico sul motore.
IMHO, il minor consumo si ottiene accelerando con regolarità e cambiando velocemente le marce, usando meno possibile quelle basse, anche a costo di schiacciare un pelo in più l'acceleratore, ma senza fare salire troppo i giri motore.
Il lavoro utile necessario sarà infatti la somma di:
- incremento dell'energia cinetica, indipendente dal modo in cui si accelera
- lavoro necessario a vincere la resistenza di rotolamento delle ruote, indipendente dal modo in cui si accelera
- lavoro necessario a vincere la resistenza aerodinamica, tanto più alta quanto più alta è la velocità media.
Poi entra in campo il rendimento del motore che tende ad aumentare all'aumentare del carico sul motore.
IMHO, il minor consumo si ottiene accelerando con regolarità e cambiando velocemente le marce, usando meno possibile quelle basse, anche a costo di schiacciare un pelo in più l'acceleratore, ma senza fare salire troppo i giri motore.