<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Disoccupazione: Europa che mi combini? | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Disoccupazione: Europa che mi combini?

arizona77 ha scritto:
Ringraziate il Moloch sopra di noi.....
Lo spread e' sceso a livelli mai visti negli ultimi 10 anni ( 160 ) .....
Il resto, e' fuffa di parte.

lo spread è solo una differenza, i media ne gonfiano un pò l'importanza.
la sua discesa era stata già prevista e, purtroppo, non ci sono solo lati positivi.
http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2013-12-16/lo-spread-puo-scendere-150-2014-ma-e-mezza-buona-notizia-perche-sara-mosso-dinsinflazione-e-tapering-115948.shtml?uuid=ABn3ALk&fromSearch
 
Un po' di storia.
Esportazioni della Lombradia rapportate al PIL regionale.
http://1.bp.blogspot.com/--gzWbPQu-mU/UzdBzK2skJI/AAAAAAAABOE/ldlhCwMtG7o/s1600/Milano.png
Guardate cosa accadde nel '92 quando la prova tecnica di ? si concluse.
E notate come andò dal '97 in poi, quando si passò dalle prove tecniche ai fatti, e questi sono numeri, non opinioni.
Aspettate, nel '97 prese il sopravvento la burocrazia!! Che sciocco, non ci avevo pensato. Senza dimenticare l'invasione dei Barbari.
 
Trotto@81 ha scritto:
Allo stato attuale il PIL diminuisce e il debito sale, e pure abbastanza velocemente. E più ci faranno tagliare il debito e più il PIL calerà.
Se poi il PIL cresce nei campi di grano il discorso cambia. Ma se il PIL viene dal lavoro il discorso è ben diverso.
Ma visto che oggi tutti lavorano e il problema è della corruzione, della imprevedibilità del meteo, dell'asteroide che sta per cadere sulla Terra, senza dimenticare la pericolosa Cina, direi che è come affermi tu.

il PIL non cresce per 100 motivi:
fra questi hai scordato l' ingiustizia sociale:
Se tutti avessero di che comprare quelle cose
che rendono la vita degna di essere vissuta,
e non solo mera sopravvivenza, ci sarebbero 60.000.000
di clienti fissi invece di.....
 
vonkrosigk ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Ringraziate il Moloch sopra di noi.....
Lo spread e' sceso a livelli mai visti negli ultimi 10 anni ( 160 ) .....
Il resto, e' fuffa di parte.

lo spread è solo una differenza, i media ne gonfiano un pò l'importanza.
la sua discesa era stata già prevista e, purtroppo, non ci sono solo lati positivi.
http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2013-12-16/lo-spread-puo-scendere-150-2014-ma-e-mezza-buona-notizia-perche-sara-mosso-dinsinflazione-e-tapering-115948.shtml?uuid=ABn3ALk&fromSearch

Certo.....e' pure calato perche paga qualcosa piu' anche la Germania.
Ma alla fine:
meglio pagare il debito al 3,3 o al 6 come 3 anni fa :?:
 
arizona77 ha scritto:
il PIL non cresce per 100 motivi:
fra questi hai scordato l' ingiustizia sociale:
Se tutti avessero di che comprare quelle cose
che rendono la vita degna di essere vissuta,
e non solo mera sopravvivenza, ci sarebbero 60.000.000
di clienti fissi invece di.....
Il PIL non cresce perchè non c'è lavoro. Ti ho anche riportato un grafico con i fatti ma ignorarlo non vuol dire che tu sia nel giusto.
E non c'è lavoro perchè la nostra produzione non è richiesta, e non è richiesta perchè non è competitiva e non è competitiva perchè i costi di lavorazione non sono competitivi. Se le aziende chiudono il potere d'acquisto dei lavoratori disoccupati si azzera e succede che non comprino più anche le cose essenziali.
Se non si cinesizza il Paese, il declino è quella luce in fondo al tunnel che Letta vedeva arrivare, ma non era l'uscita, ma la locomotiva.
 
non c'e' lavoro.....
Ma la soluzione non e' dare lavoro per produrre
altri beni che nessuno compra gia' oggi.
Se non si distribuisce un po' di ricchezza a chi e' alla canna del gas
" Rian a fer "
 
arizona77 ha scritto:
non c'e' lavoro.....
Ma la soluzione non e' dare lavoro per produrre
altri beni che nessuno compra gia' oggi.
Questa me la dovrei segnare, ma sei vicino al punto e preferisco discutere.
Perchè nessuno li vuole mentre la Germania ha un saldo pazzesco della bilancia commerciale? Il prodotto italiano è diventato scarso?
 
arizona77 ha scritto:
non c'e' lavoro.....
Ma la soluzione non e' dare lavoro per produrre
altri beni che nessuno compra gia' oggi.
Se non si distribuisce un po' di ricchezza a chi e' alla canna del gas
" Rian a fer "
La ricchezza si crea dal lavoro, questo è un aspetto fondamentale e un dato di fatto, non un'ipotesi.
Guarda caso quando è stato dato modo alla finanza di creare soldi dai soldi il lavoro è diventato inutile. Un po' come successe in Islanda con una liberazione pazzesca dell'economia che ha portato ai risultati che tutti sappiamo. E lo stesso avvenne gradualmente negli USA a partire da Regan.
 
Trotto@81 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
non c'e' lavoro.....
Ma la soluzione non e' dare lavoro per produrre
altri beni che nessuno compra gia' oggi.
Questa me la dovrei segnare, ma sei vicino al punto e preferisco discutere.
Perchè nessuno li vuole mentre la Germania ha un saldo pazzesco della bilancia commerciale? Il prodotto italiano è diventato scarso?

Lascia stare la Germania una buona volta.
Siamo 2 mondi diversi e in tutto:
riforme
onesta'
senso dello Stato
disponibilita' a sacrificarsi.....
Tornando a noi:
se oggi produco 100 spazzole/mutande/mozzarelle.....
che restano nei negozi,
perche' assumere lavoratori per produrne ulteriori altre che
resterebbero sempre sugli scaffali.
Mentre se ci fosse una maggiore redistribuzione della ricchezza
attuale, non di quella da produrre come invece intendono
alcuni, piu' persone potrebbero fare acquisti e da qui
il venditore dei succitati beni potrebbe assumere un altro commesso
che metterebbe ulteriore liquidita' nel circuito..... ;) ;)
 
In soldoni, quel grafico dimostra come nel 1997 non è stata l'invasione dello statale malefico o del corruttore incallito a peggiorare le cose, ma una crisi di competitività della Lombardia dovuta all'aumento improvviso del 15% del tasso di cambio con relativa fissazione che ha tagliato le gambe a tutte le aziende italiane e non solo quelle lombarde. Se non vi è ancora chiaro, è come se fossero aumentato di colpo il prezzo di tutta la nostra produzione.
Se volete ignorare questo fatelo pure, ma è contro il vostro interesse.
Preciso che l'esportazione rappresentata nel grafico è quella netta.
 
arizona77 ha scritto:
Lascia stare la Germania una buona volta.
Siamo 2 mondi diversi e in tutto:
riforme
onesta'
senso dello Stato
disponibilita' a sacrificarsi.....
Tornando a noi:
se oggi produco 100 spazzole/mutande/mozzarelle.....
che restano nei negozi,
perche' assumere lavoratori per produrne ulteriori altre che
resterebbero sempre sugli scaffali.
Mentre se ci fosse una maggiore redistribuzione della ricchezza
attuale, non di quella da produrre come invece intendono
alcuni, piu' persone potrebbero fare acquisti e da qui
il venditore dei succitati beni potrebbe assumere un altro commesso
che metterebbe ulteriore liquidita' nel circuito..... ;) ;)
Se siamo diversi, profondamente diversi, perchè abbiamo la stessa moneta? Non ti pare che questa sia una cosa assurda?
Per la seconda parte rileggi il mio penultimo intervento e rivedi pure il grafico.
 
arizona77 ha scritto:
Lascia stare la Germania una buona volta.
Siamo 2 mondi diversi e in tutto:
riforme
onesta'
senso dello Stato
disponibilita' a sacrificarsi.....
Tornando a noi:
se oggi produco 100 spazzole/mutande/mozzarelle.....
che restano nei negozi,
perche' assumere lavoratori per produrne ulteriori altre che
resterebbero sempre sugli scaffali.
Mentre se ci fosse una maggiore redistribuzione della ricchezza
attuale, non di quella da produrre come invece intendono
alcuni, piu' persone potrebbero fare acquisti e da qui
il venditore dei succitati beni potrebbe assumere un altro commesso
che metterebbe ulteriore liquidita' nel circuito..... ;) ;)
Un Paese che vive solo di mercato interno non può esistere per vari motivi, sopratutto se il prodotto interno è sconveniente rispetto a quello esterno sempre a causa del super ?uro.
Ma avete capito che importiamo parecchio dall'estero?
Tu dai l'elemosina - che tu chiami redistribuzione - che viene spesa per comprare le arance che arrivano dalla Spagna. E il produttore locale a chi da lavoro se deve competere con il produttore estero che produce con una valuta più competitiva?
Ma chi è che fa la spesa a suo danno? Nessuno!! Sia esso consumatore che rivenditore.
Ho detto Spagna, ma è chiaro che il riferimento corretto sarebbe a quello fuori dell'area EU.
 
arizona77 ha scritto:
Certo.....e' pure calato perche paga qualcosa piu' anche la Germania.
Ma alla fine:
meglio pagare il debito al 3,3 o al 6 come 3 anni fa :?:

dipende dall'inflazione. E' meglio se il tasso è a 6 e l'inflazione al 4 piuttosto che tassi al 3 e inflazione allo 0,5.
ovvio che il peggio sarebbe tassi al 6 e inflazione a 0,5.
 
Trotto@81 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Lascia stare la Germania una buona volta.
Siamo 2 mondi diversi e in tutto:
riforme
onesta'
senso dello Stato
disponibilita' a sacrificarsi.....
Tornando a noi:
se oggi produco 100 spazzole/mutande/mozzarelle.....
che restano nei negozi,
perche' assumere lavoratori per produrne ulteriori altre che
resterebbero sempre sugli scaffali.
Mentre se ci fosse una maggiore redistribuzione della ricchezza
attuale, non di quella da produrre come invece intendono
alcuni, piu' persone potrebbero fare acquisti e da qui
il venditore dei succitati beni potrebbe assumere un altro commesso
che metterebbe ulteriore liquidita' nel circuito..... ;) ;)
Un Paese che vive solo di mercato interno non può esistere per vari motivi, sopratutto se il prodotto interno è sconveniente rispetto a quello esterno sempre a causa del super ?uro.
Ma avete capito che importiamo parecchio dall'estero?
Tu dai l'elemosina - che tu chiami redistribuzione - che viene spesa per comprare le arance che arrivano dalla Spagna. E il produttore locale a chi da lavoro se deve competere con il produttore estero che produce con una valuta più competitiva?
Ma chi è che fa la spesa a suo danno? Nessuno!! Sia esso consumatore che rivenditore.
Ho detto Spagna, ma è chiaro che il riferimento corretto sarebbe a quello fuori dell'area EU.

Le forti importazioni dall'estero c'erano già prima dell'?uro...
 
gasato70 ha scritto:
Le forti importazioni dall'estero c'erano già prima dell'?uro...
Ma c'erano anche le forte esportazioni e fino al '97 il saldo era positivo, ovvero si esportava più di quanto si importava, ora non è più così. Il motivo l'ho ripetuto decine di volte. Avevo postato anche il grafico.
Ma basta quello della regione Lombardia per capire quello che succede all'industria italiana. Non mi pare che l'andamento sia crescente.
Ma chi è che produce in Italia o acquista roba prodotta dentro i suoi confini se con la nostra super moneta comprare all'estero è più conveniente?
 
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