Trotto@81 ha scritto:Quanto avrei voluto essere uno statale!!
Trotto@81 ha scritto:Vero, i dipendenti statali, magari con moglie e figli a carico e un muto da pagare, sono il cancro di questo Paese.
Tutti a lavorare nei campi di cotone a 50 centesimi di super euro all'ora. Il problema più grande è trovare i campi.
Non possiamo esportare anche i pensionati?
Mi pare che un "Nobel" lombardo parlava di portarli in Libia. Potrebbero pagare la loro sporca e sudicia pensione con i petroldollari.
economyrunner ha scritto:Trotto@81 ha scritto:Vero, i dipendenti statali, magari con moglie e figli a carico e un muto da pagare, sono il cancro di questo Paese.
Tutti a lavorare nei campi di cotone a 50 centesimi di super euro all'ora. Il problema più grande è trovare i campi.
Non possiamo esportare anche i pensionati?
Mi pare che un "Nobel" lombardo parlava di portarli in Libia. Potrebbero pagare la loro sporca e sudicia pensione con i petroldollari.
Finora di un dipendente statale che si suicida non si è ancora sentito, di imprenditori invece troppi, nell'indiffernza generale.
Quindi ora si resta sul pero .....
arizona77 ha scritto:economyrunner ha scritto:Trotto@81 ha scritto:Vero, i dipendenti statali, magari con moglie e figli a carico e un muto da pagare, sono il cancro di questo Paese.
Tutti a lavorare nei campi di cotone a 50 centesimi di super euro all'ora. Il problema più grande è trovare i campi.
Non possiamo esportare anche i pensionati?
Mi pare che un "Nobel" lombardo parlava di portarli in Libia. Potrebbero pagare la loro sporca e sudicia pensione con i petroldollari.
Finora di un dipendente statale che si suicida non si è ancora sentito, di imprenditori invece troppi, nell'indiffernza generale.
Quindi ora si resta sul pero .....
forse perche' un imprenditore e' " responasabile " di 10,
20 o piu' famiglie......uno Statale solo della sua
Trotto@81 ha scritto:E come prevedi che si possa riprendere il meccanismo se si hanno di fatto le mani legate?
Il lavoro non scende dal cielo per grazia divina.
Fra qualche anno a parità di condizione anche le aziende che ancora oggi galleggiano smetteranno di farlo piano piano, tranne qualche brand esclusivo, ma non credo possano garantire la piena occupazione per la Nazione.
giuliogiulio ha scritto:c'è un aspetto tecnico legato alla macroeconomia che tutti i nostri politici deliberatamente tralasciano in quanto ormai impotenti...la disoccupazione e l'occupazione seguono andamenti al pari di quelli economici, ma con un ritardo temporale.
Che significa? Che all'esplodere della crisi nel 2008 c'è stato il crollo dei consumi, lo spread etc etc, ma i tassi occupazionali sono rimasti di fatto invariati, o cmq non ci sono state variazioni preoccupanti...
passati 5 anni ecco che anche l'occupazione diventa un problema...le aziende anche quelle "sane" non assumono perchè spaventate da questi anni così bui, le casse degli stati oberate dai debiti, non consentono significativi investimenti e ben che meno di assumere...occorre aspettare qualche anno, perchè il meccanismo si aggiusti...
chi scrive è un precario con un contratto a scadenza a fine luglio...non uno di quegli opinionisti con c...al caldo...
Perché nessuno dice nulla?? Perchè fa comodo tacere e andare avanti a slogan...e perchè purtroppo non ci sono soluzioni attualizzabili nel breve periodo...la cosa più sconcertante è che non vedo misure strutturali e di sistema per poter consentire una ripresa strutturale e solida dell'occupazione
La tua è un'ipotesi indotta dalla condizione attuale, ma io ti garantisco che se riavremo modo di fare politica economica, ed esiste un solo modo, e con una classe dirigente capace che sappia fare le riforme - non al ribasso - si può continuare a stare bene nel nostro Paese, che tanto ha da dare, sia per quanto riguarda l'industria che il turismo e l'arte. E non dimentichiamoci del sud.Aerei Italiani ha scritto:Anche se fra 5/10 anni l'economia dovesse ripartire scordarsi tutte quelle tutele e diritti che vigevano fino a poco tempo fa nel lavoro, dipendente o piccoli imprenditori che di fatto era alla base del boom economico del paese, dove si era relativamente tranquilli nel pagare mutui o prestiti....e di vendere o dare servizi. Tenendo presente che a 20 anni sei troppo giovane per lavorare e a 40 troppo vecchio dubito che in 20 anni di lavoro ( intrrmittente) possa avere la pensione...
Trotto@81 ha scritto:Quando le avevamo slegate, a parte i nostri vizi, non avevamo questo tasso di disoccupazione e desolazione e pure la burocrazia regnava sovrana, idem la corruzione.
Certo, poi fanno credere che il debito sia aumentato per colpa del lupo cattivo che comprò tante torte per la nonna di Cappuccetto Rosso a spese del Popolo e non perchè due persone decisero di scindere la Banca d'Italia dal Tesoro impedendole di comprare i Titoli emessi dal secondo per calmierare i tassi di interesse, che schizzarono alle stelle riempendo le tasche dei contadini. Questo avvenne dal '80 al '94. circa. Provate a controllare.
Se poi avete il coraggio di dire che oggi si sta meglio di allora non ho altro da aggiungere.
Carloantonio70 - 3 giorni fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa