<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Disoccupazione: Europa che mi combini? | Page 8 | Il Forum di Quattroruote

Disoccupazione: Europa che mi combini?

La Germania ha sempre esportato di più verso il resto del mondo, ma il surplus più grande è verso l'Europa, perchè dalla zona non euro la Germania importa tantissimo, quindi la differenza non è enorme.
Il problema più grande sono le importazioni dalla zona EU, davvero risicate, a fronte delle esportazioni nella zona EU, quindi, tanto più guadagna la Germania, tanto più ci perdiamo noi.

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capnord ha scritto:
http://www.repubblica.it/economia/2013/12/16/news/migliora_il_saldo_commerciale_italiano_in_dieci_mesi_surplus_a_23_7_miliardi-73718570/

Leggendo quest'articolo però i conti non mi tornano,

''- Cresce il saldo commerciale italiano, che nello scorso ottobre è risultato positivo di +4,1 miliardi, superiore a quello registrato nell'ottobre 2012 (+2,3 miliardi). Al netto dell'energia, l'attivo è di 8,9 miliardi. Nei primi dieci mesi dell'anno, l'avanzo commerciale raggiunge i 23,7 miliardi e, al netto dei prodotti energetici, è pari a quasi 70 miliardi. ''

Leggendo quest'altro dice esattamente ilcontrario di quello che dici tu:

http://scenarieconomici.it/la-bilancia-commerciale-tedesca-a-gennaio-2013-ed-il-forte-recupero-dellitalia-nellexport-extra-ue/

cioè che la germania stà rallentando e l'italia stà erodendo quote sull'esport extra cee.

infatti e' cosi':
l' Italia ha un invidiabile surplus commerciale di 29 mld.
La sfiga dell' Italia sono le megaspese fuori controllo che, nonostante tutte le nuove tasse, continuano a fare aumentare il debito pubblico in assoluto oltre che in percentuale.
E fortuna che paghiamo il 3,3 e non il 6% sui BTP.....
anche se a qualcuno pare che dispiaccia ;)
 
capnord ha scritto:
http://www.repubblica.it/economia/2013/12/16/news/migliora_il_saldo_commerciale_italiano_in_dieci_mesi_surplus_a_23_7_miliardi-73718570/

Leggendo quest'articolo però i conti non mi tornano,

''- Cresce il saldo commerciale italiano, che nello scorso ottobre è risultato positivo di +4,1 miliardi, superiore a quello registrato nell'ottobre 2012 (+2,3 miliardi). Al netto dell'energia, l'attivo è di 8,9 miliardi. Nei primi dieci mesi dell'anno, l'avanzo commerciale raggiunge i 23,7 miliardi e, al netto dei prodotti energetici, è pari a quasi 70 miliardi. ''

Leggendo quest'altro dice esattamente ilcontrario di quello che dici tu:

http://scenarieconomici.it/la-bilancia-commerciale-tedesca-a-gennaio-2013-ed-il-forte-recupero-dellitalia-nellexport-extra-ue/

cioè che la germania stà rallentando e l'italia stà erodendo quote sull'esport extra cee.

chiedo scuma se mi intrometto.
Una rondine non fa primavera. se siamo più bravi della germania un mese in 20anni (per dire) non c'è da essere contenti.
Le analisi riguardano comunque gli aumenti mensili rispetto ai mesi 2012. in ogni caso l'articolo di repubblica è chiaro:

"Dalle comunicazioni dell'Istat emerge che rispetto al mese precedente, a ottobre 2013 si registra una diminuzione sia dell'export (-0,5%) sia, in misura più rilevante, dell'import (-2,6%). "La diminuzione congiunturale delle esportazioni", spiegano dall'Istituto, "è la sintesi dell'aumento delle vendite verso i Paesi dell'area extra Ue (+0,8%) e del calo di quelle verso i paesi dell'area Ue (-1,5%). La diminuzione dell'import è determinata, in misura maggiore, dalla riduzione degli acquisti dai paesi Ue (-3,6%)"."

La parte sottolineata = austerity. L'austerity ha fatto migliorare la bilancia commerciale di tutti i paesi perchè tutti i paesi eurozona importano meno.

ora al di là della rondine, bisognerebbe vedere un arco di tempo un pò più ampio di 1anno.... ad esempio gli ultimi 15anni. (nel grafico si vede come l'austerity abbia fatto migliorare il saldo delle partite correnti passando da -3,3 del 2012 al -0,7 del 2013; di conseguenza anche la bilancia commerciale migliora.)

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capnord ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Boh io non ho mai visto un centometrista vincere con la palla al piede.

Appunto!
se abbiamo una bilancia commerciale in attivo in queste condizioni........................................

la bilancia commerciale non conta un fico secco (scusa l'espressione) se hai un saldo della partite correnti (indicatore ben più importante ed "ampio" nell'informazione) fortemente negativo per 13anni di fila....

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Trotto@81 ha scritto:
E come prevedi che si possa riprendere il meccanismo se si hanno di fatto le mani legate?
Il lavoro non scende dal cielo per grazia divina.
Fra qualche anno a parità di condizione anche le aziende che ancora oggi galleggiano smetteranno di farlo piano piano, tranne qualche brand esclusivo, ma non credo possano garantire la piena occupazione per la Nazione.

il meccanismo ripartirà tra qualche anno, quando aumenterà la fiducia e di conseguenza la propensione al consumo da parte dei consumatori da un lato e la propensione a investire in termini di risorse umane da parte delle imprese...sono meccanismi di aggiustamento iterativi
 
Aerei Italiani ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
c'è un aspetto tecnico legato alla macroeconomia che tutti i nostri politici deliberatamente tralasciano in quanto ormai impotenti...la disoccupazione e l'occupazione seguono andamenti al pari di quelli economici, ma con un ritardo temporale.

Che significa? Che all'esplodere della crisi nel 2008 c'è stato il crollo dei consumi, lo spread etc etc, ma i tassi occupazionali sono rimasti di fatto invariati, o cmq non ci sono state variazioni preoccupanti...

passati 5 anni ecco che anche l'occupazione diventa un problema...le aziende anche quelle "sane" non assumono perchè spaventate da questi anni così bui, le casse degli stati oberate dai debiti, non consentono significativi investimenti e ben che meno di assumere...occorre aspettare qualche anno, perchè il meccanismo si aggiusti...

chi scrive è un precario con un contratto a scadenza a fine luglio...non uno di quegli opinionisti con c...al caldo...

Perché nessuno dice nulla?? Perchè fa comodo tacere e andare avanti a slogan...e perchè purtroppo non ci sono soluzioni attualizzabili nel breve periodo...la cosa più sconcertante è che non vedo misure strutturali e di sistema per poter consentire una ripresa strutturale e solida dell'occupazione

Anche se fra 5/10 anni l'economia dovesse ripartire scordarsi tutte quelle tutele e diritti che vigevano fino a poco tempo fa nel lavoro, dipendente o piccoli imprenditori che di fatto era alla base del boom economico del paese, dove si era relativamente tranquilli nel pagare mutui o prestiti....e di vendere o dare servizi. Tenendo presente che a 20 anni sei troppo giovane per lavorare e a 40 troppo vecchio dubito che in 20 anni di lavoro ( intrrmittente) possa avere la pensione...
va beh su quello ahinmè non ci piove...il posto fisso è un miraggio, il meccanismo di retribuzione legato all'anzianità è obsoleto, la pensione un'illusione...i nostri genitori hanno tanto, ma è vero che hanno anche lottato...noi abbiamo molto poco (anche per i dirtti super protettivi dei nostri genitori), ma non abbiamo lottato x nuilla....

alcuni dei tabu che sono venuti a cadere (leggi retribuzioni rigide) io però li condivido...
 
Cometa Rossa ha scritto:
Trotto@81 ha scritto:
E' colpa della moneta che è del 20-30% superiore alla nostra economia e sta uccidendo tutto il tessuto industriale del nostro Paese, o ex Paese.
Se i nostri prodotti non sono più convenienti e si importa tutto è problema dell'Euro.

Assolutamente no. E' un problema di prodotto e di costi fissi

Quando le aziende non hanno domanda e chiudono è colpa dell'Euro.

No. La mancanza di domanda è perchè le tasse sono aumentate di 130 miliardi di euro in 15 anni. Prova a buttare di colpo 130 miliardi di euro nell'economia reale e vedi come va alle stelle al domanda
E' colpa di questa Unione Europea se le poche aziende sane vengono messe in condizione di non vendere più, grazie a i MAGA cavilli burocratici di cui è composta questa Unione e che per un assurdo paradosso impone alla nostra burocrazia di efficentarsi.

Guarda che ci sono aziende in Italia che vanno benissimo, nonostante l'euro (Brembo, Luxottica le prime che mi vengono in mente)

E' colpa dell'Unione Europea, che non contempla la piccola media impresa, se la gente muore di fame.

No, è colpa dell'Italia che per anni ha munto le medie piccole imprese, fregandosene delle stesse

Domani se mandano a casa gli Statali non aumenta la domanda, è chiaro?

Se mandano a casa gli statali che non servono nel medio periodo diminuiscono i costi, misembra evidente.

Se per aprire una nuova azienda basterà un click non ne apriranno di altre, è chiaro? Questo perchè manca la domanda, e la domanda non ci sarà mai se non siamo messi in condizione di lavorare.

Vero. Ma tu continui a dare la colpa all'euro ed all'Europa, io invece la do a noi stessi ed al nostro fare le cicale per lustri
Questo sistema malato che avvantaggia un Paese come la Germania che ha una moneta favorevole, rispetto a quella che sarebbe la loro, sta giocando sporco, e lo ha sempre fatto. Con la svalutazione competitiva interna, taroccando i bilanci per nascondere gli aiuti alle loro banche e predicando austerità in Europa per far rientrare i soldi dei loro creditori. E la gente MUORE, si ammazza, non si cura e non ha speranza per il domani.
SVEGLIAMOCI!!!

Beh, mi sembra evidente che se la Grecia, le cui uniche industrie degne di nota sono qualche cantiere navale, quella dello yoghurt ed il turismo, aveva uno stile di vita tedesco ed andavano in pensione a 55 anni, la colpa è della Germania

Non date retta agli impostori che sentite in TV o leggete sui giornali.
Prima dell'unione monetaria il saldo della bilancia commerciale, ripeto, S-A-L-D-O, era attivo, questo vuol dire solo una cosa in Macro Economia.

Ovvio, bastava svalutare; ne paghiamo le conseguenze ancora adesso
Il reddito medio è calato del 7% da quando abbiamo questa sporca moneta.

E per concludere, SI, l'Euro sarebbe un problema anche con il 60% del rapporto debito PIL, perchè rende i nostri prodotti SFAVOREVOLI, uccidendo l'economia. I motivi sono al primo rigo.
Il tasso di cambio variabile tra Stati diversi serve a mantenere un certo equilibrio.
Il tasso fisso e la mobilità dei capitali è una trovata allucinante.

Fammi capire: mi stai dicendo che tu vorresti fare prodotti da 4 soldi e svenderli facendo concorrenza a quelli cinesi? E pensi di fare un affare?
Ora ti svelo una cosa che forse hai tralasciato di considerare: i prodotti di un certo livello made in Italy sul mercato estero tirano ancora alla grande: a partire dalle auto ( Ferrari), passando per la moda, la manifattura, l'industria del mobile, l'alimentare. Il più grosso produttore di bulloneria europeo è italiano, giusto per dirtene una; come sono italiane un sacco di altre realtà di cui non si parla perchè sono da addetti ai lavori. Il problema non è esportare il prodotto di qualità, che si esporta già alla grande, euro o non euro. Il problema, è, e lo hai scritto, la domanda interna. Ma quello non dipende dall'euro; c'è chi, per convenienza elettorale, ha buon gioco a farlo credere, ma il problema non è quello: il problema è la mancanza di soldi in tasca; e si ritorna ai 130 miliardi di aumento di tasse in 15 anni ( l'imu vale 4 miliardi, l'aumento iva ne vale 2, gli 80 euro di Renzi in busta paga ne valgono 10.....guarda quanti ne avanzano ancora e quante cose si potrebbero fare)
quoto...
 
giuliogiulio ha scritto:
alcuni dei tabu che sono venuti a cadere (leggi retribuzioni rigide) io però li condivido...

beh si e no e' vero che in quanto "lotta"in sede democratica ( e non mi riferisco solo ai "dipendenti") non c'e' stata , vedasi tutte le confederazioni di commercio ed industria che bellamente han calato brache e tela...

e' anche vero che le leggi venivano e vengono fatte a spese sempre dei soliti, i soliti (e ribadisco non solo ai dipendenti privati) si sono accorti che lavorare con l'80% di prelievo fiscale diretto ed indiretto, avere tutta questa burocrazia forse e' il caso di chiudere o di andar per altri lidi.

poi parliamoci chiaro se non fai parte di un "quadro/o nero/bianco fuori busta paga" con i livelli di retribuzione attuali "sopravvivi" il che ci riporta a livelli di spesa che ci fara' scordare tutta quella industria / commercio e turismo che negli scorsi anni "prosperava".

in media in una provincia del nord - ect or come ora sono 200-300 persone ( dipendenti o imprenditori) che a settimana perdono il posto di lavoro , e non sono/saranno "ricollocabili"..... in minima parte con ammortizzatori sociali

il brutto deve ancora arrivare...
:rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:
 
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