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Dimenticare la bimba in auto

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Tutti noi pensiamo che una cosa del genere non ci possa mai accadere.

Secondo me non è così,anzi le persone più responsabili sono proprio quelle che hanno il timore,o la paranoia,che una cosa simile possa accadere e quindi fanno di tutto per evitarlo.
Io ho dovuto badare a dei bambini poche volte nella mia vita,sarà che non ero abituato ma credetemi che l'ho fatto con terrore,tenevo in braccio il figlio di una coppia di amici,mio omonimo,come se fosse un pacco bomba pronto a esplodere.
Sicuramente esageravo e alla lunga mi sarei rilassato un po',ma mi sembra che molte persone siano fin troppo rilassate come se il loro motto fosse "se deve succedere succede e cosa vuoi che sia".
E ripeto secondo me senza una soglia di attenzione molto più alta ausili,sensori e app non sono sufficienti.
 
le persone più responsabili sono proprio quelle che hanno il timore,o la paranoia,che una cosa simile possa accadere e quindi fanno di tutto per evitarlo.

Certo, è così. Come ho detto prima con la nipotina faccio tutto con la massima attenzione e circospezione (e ora c'è la seconda, di 1 mese, ho paura anche a tenerla in braccio, pur avendo avuto già 1 figlio e un'altra nipote........).
Però ugualmente non mi sento di giudicare, anche se la tentazione di farlo c'è. Di primo acchito ho pensato anch'io "quella donna è pazza", però non siamo dentro la testa delle persone.
 
Credo che nessuno è in diritto di giudicare, però i numeri fortunatamente veramente bassi(almeno di quelli che purtroppo degenerano in tragedie) mi porta a pensare che non è una semplice dimenticanza che può capitare a tutti, ripeto,ben vengano strumenti che possano evitare che si ripetano , ma credo che le dinamiche che si sono venute a generare nella testa di chi aveva la responsabilità di gestire il bimbo siano prioritarie rispetto al resto.
 
credo che una parte di colpa l'abbia anche l'abitudine di mettere il seggiolino dietro. Se è sul sedile anteriore lo vedi bene e non ti dimentichi, è meglio metterlo davanti disattivando l'airbag.
 
credo che una parte di colpa l'abbia anche l'abitudine di mettere il seggiolino dietro. Se è sul sedile anteriore lo vedi bene e non ti dimentichi, è meglio metterlo davanti disattivando l'airbag.
- Il posto posteriore è più sicuro
- Il posto anteriore quasi mai ha gli isofix
- il posto anteriore è quasi sempre utilizzato alla moglie/marito e costringerebbe continui spostamenti del seggiolino davanti e dietro
- Non tutti gli airbag sono disattivabili (il mio per esempio non lo è)
- La porta anteriore non si può bloccare su molti modelli
 
- Il posto posteriore è più sicuro
- Il posto anteriore quasi mai ha gli isofix
- il posto anteriore è quasi sempre utilizzato alla moglie/marito e costringerebbe continui spostamenti del seggiolino davanti e dietro
- Non tutti gli airbag sono disattivabili (il mio per esempio non lo è)
- La porta anteriore non si può bloccare su molti modelli
Non ricordo con esattezza dove lo lessi ma mi sembra di ricordare che il modo più sicuro per trasportare i bambini piccoli fosse sul sedile anteriore contro marcia e con l'airbag disattivato perchè in tal modo la struttura del seggiolino distribuiva meglio la forza dell'impatto.
Credo anche che esista una norma che preveda la possibilità di disattivare l'airbag passeggero, a volte sembra che non vi sia tale possibilità solo perchè il tasto o serratura per disattivarlo è accessibile solo a portiera passeggero aperta.
Non capisco poi quando dici che la porta anteriore non si può bloccare su molti modelli, qui si parla di bimbi di uno o due anni legati ad un seggiolino, non di ragazzi in età scolare.
 
Non ricordo con esattezza dove lo lessi ma mi sembra di ricordare che il modo più sicuro per trasportare i bambini piccoli fosse sul sedile anteriore contro marcia e con l'airbag disattivato perchè in tal modo la struttura del seggiolino distribuiva meglio la forza dell'impatto.
Credo anche che esista una norma che preveda la possibilità di disattivare l'airbag passeggero, a volte sembra che non vi sia tale possibilità solo perchè il tasto o serratura per disattivarlo è accessibile solo a portiera passeggero aperta.
Non capisco poi quando dici che la porta anteriore non si può bloccare su molti modelli, qui si parla di bimbi di uno o due anni legati ad un seggiolino, non di ragazzi in età scolare.
A uno due anni un bimbo mica lo metti ancora in ovetto contromarcia... oddio qualche 9-18 contromarcia forse lo trovi ma poi quando passi al 15-30? Si tratta di bambini di 2-3 anni che devi portare all'asilo e quindi il problema non è risolto.
Quanto all'airbag sono abbastanza sicuro che non si possa disattivare sulla mia. Mentre per la porta sull'ibiza una volta che ho fatto montare la più grande davanti perchè soffriva mal di macchina mi ha aperto la porta in corsa in montagna ed in curva, una vera figata (mentre sulla mia se chiudi le porte questa non si possono aprire se non tramite il pulsante dalla parte del guidatore).
Sull'ibiza in realtà la porta anteriore ha un tappo in gomma con un lucchetto, togliendolo c'è una specie di vite in plastica che si può girare con la chiave di accensione ma in realtà non scatta, devo guardare sul libretto di istruzioni a cosa serva
 
Ad ogni modo vorrei fare un confronto tra due comportamenti che hanno portato diversi lutti per valutare la (ir)responsabilità dei genitori.
Molto più spesso delle dimenticanze del bimbo in auto causa di morte per ipertermia assistiamo ad incoscienti che trasportano i bimbi in braccio causandone la morte o lesioni gravi anche per banali tamponamenti.
Diciamo che l'esito finale è lo stesso, ma mentre per chi ha avuto una amnesia provo pena in quanto si tratta di un errore non voluto in un contesto che invece dimostra premura per le sorti del piccolo, per chi incoscientemente espone consapevolmente un bambino ad un rischio mortale io invece provo solo riprovazione e zero comprensione.
Eppure di genitori, nonne, zii incoscienti ne vedo purtroppo spesso.
Riguardo la riprovazione "sociale" nei confronti degli involontariamente sbadati genitori credo che sia originata più dalla morte invero orrenda mentre nel secondo caso si tende a classificare la morte come vittima della strada anzichè come vittima dell'incoscienza dei genitori.
 
si tende a classificare la morte come vittima della strada

su questa tua ,corretta considerazione, si potrebbe secondo me aprire un ulteriore capitolo perchè ormai c'è la cattiva abitudine di considera le vittime della strada come una statistica dovuta a cui ci dobbiamo abituare in nome del diritto a viaggiare in strada come meglio ci pare, mentre anche in questo io credo che l'80% delle morti sono sempre causate da imperizie umane e che quindi potrebbero essere evitate, a tal proposito sapendo di andare fuori tema ma per un motivo secondo me sacrosanto,visto che ricorre l'attentato della strage di capaci, il Giudice Falcone e la consorte perirono non per gli effetti della detonazione ma perchè non indossavano le cinture, che non erano ancora obbligatorie, e non esistevano gli airbag, Angelo Corbo che era uno degli agenti della scorta ancora adesso incontrando gli studenti e raccontando quel drammatico giorno, giustamente secondo me, sottolinea questo aspetto, mentre tutti gli organi di informazione non ne fanno mai minimamente accenno.
 
Ultima modifica:
Certamente non possiamo sapere cosa c'è nella testa delle persone,ma si può dire senza timore di essere smentiti che nella testa di molti,non necessariamente nella testa della madre della bambina lasciata in auto di cui parliamo,di accortezza e attenzione non c'è traccia.
Io fatico molto a convincermi che una cosa del genere possa capitare a tutti,magari è vero ma una persona attenta ha una probabilità su un milione di commettere una pazzia simile.
Mentre molti,troppi,genitori disattenti che pensano a tutto tranne che a tutelare i propri figli hanno molte più probabilità di causare loro danni gravi per loro dimenticanze o disattenzioni.
Tenete anche presente il contesto in cui sono cresciuto.
Mia madre ha una sorella,che come lei ha avuto due figli ed è stata casalinga nel periodo in cui i bambini erano piccoli,fino ai 6 anni.
Mia madre è sempre stata molto timorosa,è stata una presenza quasi assillante per me e mio fratello,non ci ha impedito di fare nulla ma finchè ha potuto ha sempre vigilato senza mai toglierci gli occhi di dosso.
Al contrario sua sorella,c'è un motivo se non scrivo mia zia,ha avuto sempre la testa un po' più leggera,se non addirittura vuota.
I suoi figli lasciati incustoditi hanno corso dei seri rischi più di una volta,uno ha rischiato di perdere un braccio perchè era entrato in un giardino e il cane che lo sorvegliava non ha gradito,e l'altro è scappato una volta ed è stato ritrovato a qualche km da casa (e sembra che l'intenzione del bambino fosse quella di andare a comprare un regalo alla madre che l'aveva rimproverato).
A parità di età,grado di istruzione,impegni lavorativi tra le due sorelle una si è dimostrata molto più attenta,e l'altra molto meno.
Si parla poi di anni in cui di ausili elettronici che ricordassero alle mamme di andare a prendere i figli e non seminarli per strada non ce n'erano.
Quando poi mia madre ha iniziato a lavorare,e ci sono stati periodi in cui lavorava anche di domenica e stava fuori casa anche 10 ore al giorno,parte del compito di tenerci d'occhio è passato a mio padre,che non era esattamente la persona più attenta al mondo ma sapeva che se ci avesse dimenticati da qualche parte mia madre molto probabilmente avrebbe usato il suo fedele ferro da stiro contro di lui.
Una disattenzione per me ci può stare,sarà capitato a ogni genitore una volta che il bambino gli sia scappato e magari sia caduto facendosi male,ma dimenticarsi i figli secondo me non è una cosa che può capitare.
Se succede vuol dire che c'è qualcosa che non va,e non deve essere necessariamente qualcosa di serio,tale da giustificare almeno in parte la scarsa lucidità del genitore,basta anche una distrazione molto più banale quando un genitore è particolarmente vanesio,e ce ne sono davvero tanti secondo me che non si rendono conto di esserlo.
 
Io ho visto online uno specchio rotondo,grande quanto un piatto,che serve per poter vedere il bambino anche quando il seggiolino è posizionato contromarcia sul sedile posteriore.
Si posiziona contro lo schienale dei posti posteriori e il guidatore guardando nel retrovisore centrale vede riflessa l'immagine del bambino che si riflette a sua volta nello specchio rotondo.
E' una soluzione banale ed economica che però forse può essere d'aiuto per il guidatore per evitare mentre guida di dimenticarsi che sta trasportando il bambino,in modo da diminuire il rischio una volta parcheggiata l'auto di non ricordare che a bordo c'è anche un passeggero.
O magari un adesivo tipo quelli che ci sono sulle auto a noleggio nei paesi in cui la guida è a destra che servono a ricordare al guidatore di tenere la sinistra,impossibili da non vedere proprio sul quadro strumenti.
Un bell'adesivo con la foto del bambino con la scritta "non dimenticarti che ci sono anch'io a bordo".
Anche perchè le varie proposte tipo cicalini,app,sedili e seggiolini che rilevano il peso del bambini sono sicuramente più costose (anche se più raffinate) e non potrebbero trovare facilmente applicazione sulle vetture datate ma si diffonderebbero solo su quelle nuove,e forse solo su quelle più accessoriate.
 
Certamente non possiamo sapere cosa c'è nella testa delle persone,ma si può dire senza timore di essere smentiti che nella testa di molti,non necessariamente nella testa della madre della bambina lasciata in auto di cui parliamo,di accortezza e attenzione non c'è traccia.
Io fatico molto a convincermi che una cosa del genere possa capitare a tutti,magari è vero ma una persona attenta ha una probabilità su un milione di commettere una pazzia simile.
Mentre molti,troppi,genitori disattenti che pensano a tutto tranne che a tutelare i propri figli hanno molte più probabilità di causare loro danni gravi per loro dimenticanze o disattenzioni.
Tenete anche presente il contesto in cui sono cresciuto.
Mia madre ha una sorella,che come lei ha avuto due figli ed è stata casalinga nel periodo in cui i bambini erano piccoli,fino ai 6 anni.
Mia madre è sempre stata molto timorosa,è stata una presenza quasi assillante per me e mio fratello,non ci ha impedito di fare nulla ma finchè ha potuto ha sempre vigilato senza mai toglierci gli occhi di dosso.
Al contrario sua sorella,c'è un motivo se non scrivo mia zia,ha avuto sempre la testa un po' più leggera,se non addirittura vuota.
I suoi figli lasciati incustoditi hanno corso dei seri rischi più di una volta,uno ha rischiato di perdere un braccio perchè era entrato in un giardino e il cane che lo sorvegliava non ha gradito,e l'altro è scappato una volta ed è stato ritrovato a qualche km da casa (e sembra che l'intenzione del bambino fosse quella di andare a comprare un regalo alla madre che l'aveva rimproverato).
A parità di età,grado di istruzione,impegni lavorativi tra le due sorelle una si è dimostrata molto più attenta,e l'altra molto meno.
Si parla poi di anni in cui di ausili elettronici che ricordassero alle mamme di andare a prendere i figli e non seminarli per strada non ce n'erano.
Quando poi mia madre ha iniziato a lavorare,e ci sono stati periodi in cui lavorava anche di domenica e stava fuori casa anche 10 ore al giorno,parte del compito di tenerci d'occhio è passato a mio padre,che non era esattamente la persona più attenta al mondo ma sapeva che se ci avesse dimenticati da qualche parte mia madre molto probabilmente avrebbe usato il suo fedele ferro da stiro contro di lui.
Una disattenzione per me ci può stare,sarà capitato a ogni genitore una volta che il bambino gli sia scappato e magari sia caduto facendosi male,ma dimenticarsi i figli secondo me non è una cosa che può capitare.
Se succede vuol dire che c'è qualcosa che non va,e non deve essere necessariamente qualcosa di serio,tale da giustificare almeno in parte la scarsa lucidità del genitore,basta anche una distrazione molto più banale quando un genitore è particolarmente vanesio,e ce ne sono davvero tanti secondo me che non si rendono conto di esserlo.
Non posso che ripetermi: sono contento per te che sai già di avere tutto sotto controllo. Molti psicologi e psichiatri non sono d'accordo con te ma fa niente
 
Non posso che ripetermi: sono contento per te che sai già di avere tutto sotto controllo. Molti psicologi e psichiatri non sono d'accordo con te ma fa niente

Fatico veramente a capire in quale dei miei commenti avrei scritto che so di avere tutto sotto controllo.
Se fosse vero come dici tu che una simile dimenticanza può capitare a chiunque ed è giustificabile o comprensibile che succeda allora vorrebbe dire che i bambini che viaggiano in auto sono tutti potenzialmente in pericolo perchè i genitori,che verosimilmente hanno tutti una vita frenetica,potrebbero dimenticarli in auto ogni giorno.
Io invece ritengo che alla base di simili episodi,fortunatamente rari,ci possano essere delle abitudini sbagliate che mi sembrano sempre più diffuse,magari sarà una mia sensazione.
Io so di essere una persona previdente che si pone spesso più interrogativi del necessario e che per questo probabilmente sono meno sereno ma più affidabile di altre persone che conosco.
Tornando all'episodio su cui si basa questa discussione ho sentito al Tg che sono trascorse 6 ore,l'intera giornata lavorativa,prima che la madre uscita dal lavoro si accorgesse della presenza della bambina in auto.
In quel lasso di tempo si può tranquillamente ipotizzare che la donna abbia avuto diverse occasioni per staccare dal lavoro,pause per pranzare o andare in bagno,durante le quali il dubbio di non aver portato la bambina all'asilo avrebbe potuto palesarsi e magari permetterle di salvarle la vita,anche se dicono che un bambino possa resistere per un lasso di tempo molto limitato in un ambiente chiuso e molto caldo.
Io non sto dicendo che non sia possibile dimenticare,ma che una persona previdente ha meno probabilità di farlo e molte più probabilità di accorgersene e rimediare in tempo.
Anche se immagino che ricordarsi successivamente sia molto più difficile rispetto a notare fortuitamente la presenza del bambino sul sedile posteriore mentre si parcheggia,o si chiude la macchina o si prende la borsa dall'abitacolo.
Concludo dicendo che proprio perchè so di non avere tutto sotto controllo tendo istintivamente a dubitare di me stesso e quindi verifico quasi sempre,e se questo ragionamento vale quando ti viene in mente il dubbio di aver lasciato una porta aperta dovrebbe valere a maggior ragione quando il dubbio riguarda dimenticanze ben più importanti.
 
Io mi pongo a metà strada tra le vostre opinioni, credo che alla base ci siano condizioni psichiche molto particolari, quindi non credo molto a semplici comportamenti disinvolti, ma proprio per questo non possono capitare a tutti.
 
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