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Dimenticare la bimba in auto

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io in questo caso non mi sento proprio di dare più di tante responsabilità alle case automobilistiche o a chi deve legiferare, ovviamente ben venga un sistema che eviti questi drammi, ma le responsabilità vanno ricercate in chi ha avuto questa dimenticanza, inoltre almeno dal me nel momento un cui un bambino non si presenta al nido sia tramite una banale app che per via telefonica gli addetti della struttura contattano i genitori.
 
io in questo caso non mi sento proprio di dare più di tante responsabilità alle case automobilistiche o a chi deve legiferare, ovviamente ben venga un sistema che eviti questi drammi, ma le responsabilità vanno ricercate in chi ha avuto questa dimenticanza, inoltre almeno dal me nel momento un cui un bambino non si presenta al nido sia tramite una banale app che per via telefonica gli addetti della struttura contattano i genitori.


Un maggiore attenzione delle Case sarebbe auspicabile, visto che questi fatti non sono così rari da molti anni a questa parte. Anche perchè le auto moderne hanno tantissimi congegni: rilevamento di stanchezza, oltrepasso della linea di mezzeria, segnalazioni di auto negli angoli ciechi, frenata automatica in caso di disattenzione del guidatore ecc. Un sensore con suoneria fissa attivabile tramite le cinture che sostengono i seggiolini e collegato allo spegnimento del motore credo sia una soluzione semplice che potrebbe salvare la vita a un bambino.
 
Riporto quanto ho scritto anche nel blog dell'ex direttore,secondo me possono inventare tutti i sensori e le app che vogliono ma non è possibile prevenire veramente la distrazione.
Anche senza innovazioni teconologiche basterebbe per i genitori imporre a se stessi di utilizzare la chiave per chiudere l'auto invece di chiuderla col telecomando mentre ci si allontana dando le spalle alla macchina.
Utilizzando la chiave si è costretti a voltarsi verso l'auto e a buttare un occhio all'interno dell'abitacolo.
Ma se i casi in passato erano di meno non penso che la colpa sia dei telecomandi o dei sistemi keyless che chiudono l'auto senza alcun intervento da parte del guidatore,il problema è che le persone sono sempre più alienate e distratte nella loro routine che si è arricchita di momenti dedicati agli sfizi,ai social e cavolate varie.
Hanno lo smartphone in mano prima,durante e dopo il tragitto in auto e in generale molti sembra sempre che non siano del tutto presenti.
Almeno quando si guida,o quando si trasportano bambini,invece la concentrazione dovrebbe essere massima.
Io sono piuttosto giovane ma ho sempre avuto il timore di dimenticare le cose quindi controllo e ricontrollo,e vale per tutto.
Controllo se ho in tasca le chiavi prima di uscire,controllo se ho spento il computer oppure se ho dimenticato di chiudere il frigorifero,anche se sono sicuro al 99,9% di non aver dimenticato nulla.
Un genitore che non controlla per sincerarsi di aver portato il figlio a scuola,quando sarebbe sufficiente un'occhiata nello specchietto retrovisore per vedere se il seggiolino è vuoto,secondo me non è una persona affidabile ne responsabile.
E forse,ma io sono notoriamente severo nei giudizi,avrebbe fatto meglio a non fare figli dato che non ha tempo o voglia di impiegare mezzo secondo al giorno per assicurarsi di non averli lasciati in auto,cosa che potrebbe salvare loro la vita.
Se non sbaglio qualche tempo fa' un genitore venne pizzicato mentre giocava ai videopoker dopo aver lasciato in auto il figlio o la figlia di pochi mesi,non ricordo se il bambino morì o venne salvato in extremis,ma ricordo una patetica pantomima da parte del genitore per non ammettere di essere stato un padre superficiale,incosciente e irresponsabile.
Con simili soggetti non c'è legge che tenga,saranno sempre dei pericoli per se stessi e soprattutto per i loro figli dato che non sono minimamente in grado di proteggerli e,in auto come in casa,li espongono continuamente a rischi mortali facilmente prevenibili.
 
Addirittura potrebbe bastare un obbligo abbastanza semplice ovverosia quello di installare il seggiolino sul sedile anteriore. Mi pare molto più difficile non accorgersi del figlio anche se addormentato se trasportato sul sedile anteriore.
Purtroppo tragedie simili possono capitare a tutti, non occorre colpevolizzare i genitori che sconteranno una condanna a vita, ma solo trovare soluzioni semplici e facilmente applicabili.
 
Un maggiore attenzione delle Case sarebbe auspicabile

sono pienamente d'accordo, tecnicamente non so come potrebbe essere perchè per esempio il seggiolino che usa mia moglie sulla sua di vettura ha direttamente le sue di cinghie per fermare il bambino, quelle della vettura servono per ancora il seggiolino, quindi suonerebbero sempre anche quando non hai nessuno ,e quando un allarme diventa abitudinario perde di efficacia, cmq ci si può lavorare e non credo che le case siano contrarie, sarebbe un accessorio obbligatorio che ti farebbero pagare, come gli isofix che ormai montano tutte le auto e che non credo che li regalino.
Io resto sempre un poco allibito sul come si possa dimenticare un bambino in auto per ore e ore,e non stiamo parlando del singolo momento in cui si scende dall'auto, ma di tutto il periodo , di come si possa essere convinti che il figlio sia al nido o all'asilo, forse sarebbe più utile studiare a livello mentale il processo che porta queste persone , poche per fortune, ad arrivare a questo, ovviamente questa mia considerazione non è una condanna verso i genitori, ma il desiderio di comprendere.
 
Ultima modifica:
Purtroppo tragedie simili possono capitare a tutti, non occorre colpevolizzare i genitori che sconteranno una condanna a vita, ma solo trovare soluzioni semplici e facilmente applicabili.

mi ricorda un poco il De Prufundis(o lettere dal carcere di Reading?) di Oscar Wilde che se non erro basava molte del suo senso sul fatto che alla fine se uccidi, in un modo o nell'altro , la persona che ami ti sei condannato gia tu da solo. Nulla toglie però che la legge deve fare il suo corso e appurare bene la dinamica.
 
Un genitore che non controlla per sincerarsi di aver portato il figlio a scuola,quando sarebbe sufficiente un'occhiata nello specchietto retrovisore per vedere se il seggiolino è vuoto,secondo me non è una persona affidabile ne responsabile.
bah, vedo che si è già passati ai giudizi morali sulle persone. Secondo te se si è dimenticata di portare il figlio a scuola può ricordarsi di guardare se l'ha portata?
Qui non stiamo parlando di una persona che ha lasciato volutamente il figlio/figlia in macchina per andare a giocare ai videopoker o con il compagno in discoteca come è successo più volte putroppo...
Nessuno sa cosa passi nella testa delle persone, si parla di blackout totali magari per stress lavorativo, impegni, o altri pensieri (magari un altro familiare che sta male) e voi avete già stabilito che è una distrazione dovuta a smartphone e social.
Sono genitore anche io e non c'è cosa più terribile di pensare che ci possa succedere una cosa del genere ma non mi sento di condannare nessuno (moralmente), la condanna l'ha già avuta dovendo convivere per il resto della vita (se sopravviverà ad una cosa del genere) con un il rimorso

Ad esempio qui provano a dare una spiegazione...

"Cosa succede nella testa di un genitore quando nell’andare a lavoro accompagna magari il primo figlio a scuola, ma poi dimentica il più piccolo in macchina, addormentato nel suo seggiolone, e quella macchina diventa per lui una trappola mortale? Succede che non si ricorda di avere un bambino con sé. Succede che si dimentica di lasciare il figlio da qualche parte e prosegue la giornata come se lo avesse fatto. Si chiama, in gergo tecnico, “amnesia dissociativa” e negli Stati Uniti provoca mediamente decine di morti all’anno, tutti bimbi di genitori “normali”."

http://www.ilfattoquotidiano.it/201...n-auto-perche-non-possiamo-giudicare/2942787/
 
io in questo caso non mi sento proprio di dare più di tante responsabilità alle case automobilistiche o a chi deve legiferare, ovviamente ben venga un sistema che eviti questi drammi, ma le responsabilità vanno ricercate in chi ha avuto questa dimenticanza, inoltre almeno dal me nel momento un cui un bambino non si presenta al nido sia tramite una banale app che per via telefonica gli addetti della struttura contattano i genitori.

Concordo sul fatto che gli sforzi delle istituzioni o delle case automobilistiche potrebbero aiutare ma non risolvere il problema,quello possono farlo solo ed esclusivamente i genitori e non c'è modo di prevenire la loro distrazione dall'esterno.
Un genitore che dimentica i figli in auto molto probabilmente sarà un genitore che lascia i fornelli accesi con bambini nelle vicinanze,o che non tiene per mano i figli mentre cammina per strada,o che in casa sarebbe capace di non accorgersi se un bambino uscisse approfittando di una porta lasciata aperta.
Se poi il motivo di tanta superficialità è lo smartphone,il pc oppure una forma di distrazione vecchio stampo il risultato non cambia.
Secondo me è proprio cambiata l'importanza e la rilevanza dell'essere genitori.
Una volta,non vale per tutti ovviamente,i genitori erano prima di tutto madri o padri,e tutto il resto veniva dopo,forse era anche un modo eccessivo di vivere lo status di genitori ma la realtà era che la nascita dei figli sottraeva buona parte della loro indipendenza ai genitori.
Mentre oggi mi sembra che moltissime coppie siano composte da individui che si considerano prima di tutto uomini o donne,con le relative ambizioni lavorative,la vita sociale che grazie alle nuove tecnologie occupa ogni momento della giornata,le loro passioni ed esigenze,e poi ma solo dopo tutte queste cose che hanno la precedenza considerano se stessi dei genitori.
Mi capita spesso di vedere soprattutto i padri che camminano per strada disinteressandosi totalmente dei figli,magari guardando lo smartphone,e nei rari momenti in cui vengono richiamati alla realtà,dalla moglie o a causa di qualche imprudenza commessa dai bambini,vivono il momento in cui devono per forza fare i genitori come una sofferenza,una rottura di scatole.
Io penso che per simili soggetti non ci sia aiuto tecnologico che tenga,saranno sempre inconsapevoli e se avranno dei figli questi ultimi saranno sempre trascurati e esposti a dei pericoli,anche se all'ultimo istante ci fosse un'app che ci mette una pezza e gli salva la vita non vorrebbe dire che sono al sicuro.
 
bah, vedo che si è già passati ai giudizi morali sulle persone. Secondo te se si è dimenticata di portare il figlio a scuola può ricordarsi di guardare se l'ha portata?
Qui non stiamo parlando di una persona che ha lasciato volutamente il figlio/figlia in macchina per andare a giocare ai videopoker o con il compagno in discoteca come è successo più volte putroppo...
Nessuno sa cosa passi nella testa delle persone, si parla di blackout totali magari per stress lavorativo, impegni, o altri pensieri (magari un altro familiare che sta male) e voi avete già stabilito che è una distrazione dovuta a smartphone e social.
Sono genitore anche io e non c'è cosa più terribile di pensare che ci possa succedere una cosa del genere ma non mi sento di condannare nessuno (moralmente), la condanna l'ha già avuta dovendo convivere per il resto della vita (se sopravviverà ad una cosa del genere) con un il rimorso

Secondo me per un genitore deve essere un automatismo quando parcheggia guardare i sedili posteriori,anche quando non trasportava i figli.
Io agli stress e ai parenti malati credo poco,parlo per quello che vedo cioè tanti genitori che svolgono il proprio compito di amorevoli guardiani molto superficialmente,e di conseguenza bambini che rischiano quotidianamente di farsi male o smarrirsi o peggio.
Non ho detto che in questo caso particolare la madre si sia dimenticata la figlia in auto perchè distratta dai social,ho solo detto che è una delle cause di distrazione più diffuse secondo me.
Penso che il mio giudizio morale,che poi tanto morale non è perchè dimenticare un bambino è indiscutibilmente un comportamento irresponsabile,sia l'ultimo dei problemi del genitore in questione che come dicevi tu certamente avrà dei grossi rimorsi,specialmente perchè sarebbe stata sufficiente un'occhiata nello specchietto,o magari che durante la giornata le fosse venuto il dubbio di non aver accompagnato la figlia all'asilo.
Di ore ne sono trascorse parecchie e secondo me è altamente improbabile che la madre non abbia avuto neanche 10 secondi di tempo per riflettere,le preoccupazioni e i problemi li abbiamo tutti ma fortunatamente non tutti dimentichiamo le cose importanti.
Io ammetto di essere sempre piuttosto severo,ma trovare alibi non serve a niente secondo me.
 
Mi capita spesso di vedere

io concordo con te in toto, e non me ne vogliano gli altri ma siamo sempre concentrati ,legittimamente anche, su pericolo che provengono dall'esterno ma non ci rendiamo conto ad esempio di quali impatti sta avendo sulla nostra società l'uso dello smartphone, impatti secondo me estremamente negativi e di cui a breve pagheremo un costo sociale altissimo.
 
I
Secondo me per un genitore deve essere un automatismo quando parcheggia guardare i sedili posteriori,anche quando non trasportava i figli.
Io agli stress e ai parenti malati credo poco,parlo per quello che vedo cioè tanti genitori che svolgono il proprio compito di amorevoli guardiani molto superficialmente,e di conseguenza bambini che rischiano quotidianamente di farsi male o smarrirsi o peggio.
Non ho detto che in questo caso particolare la madre si sia dimenticata la figlia in auto perchè distratta dai social,ho solo detto che è una delle cause di distrazione più diffuse secondo me.
Penso che il mio giudizio morale,che poi tanto morale non è perchè dimenticare un bambino è indiscutibilmente un comportamento irresponsabile,sia l'ultimo dei problemi del genitore in questione che come dicevi tu certamente avrà dei grossi rimorsi,specialmente perchè sarebbe stata sufficiente un'occhiata nello specchietto,o magari che durante la giornata le fosse venuto il dubbio di non aver accompagnato la figlia all'asilo.
Di ore ne sono trascorse parecchie e secondo me è altamente improbabile che la madre non abbia avuto neanche 10 secondi di tempo per riflettere,le preoccupazioni e i problemi li abbiamo tutti ma fortunatamente non tutti dimentichiamo le cose importanti.
Io ammetto di essere sempre piuttosto severo,ma trovare alibi non serve a niente secondo me.
Buon per te che sei sicuro che una cosa del genere non ti possa mai accadere, io questa sicurezza non ce l'ho e sentire di queste notizie mi fanno venire il magone
 
Realizzare un seggiolino con sensore di peso credo sarebbe piuttosto facile. Che tragedia, comunque...... e se posso, aggiungo che quelli che si prendono la briga di cercare il profilo social della mamma per insultarla sono davvero dei poveretti, IMHO.
 
I

Buon per te che sei sicuro che una cosa del genere non ti possa mai accadere, io questa sicurezza non ce l'ho e sentire di queste notizie mi fanno venire il magone

Io per ora ho questa certezza solo perchè non ho figli.
Quando e se ne avrò l'unica cosa di cui sono certo è che sarò ancora più paranoico di quanto sono adesso e controllerò mille volte.
Anche a me viene il magone ma la rabbia è più forte del magone.
Sarà perchè in ambito lavorativo e familiare le frasi che sento più spesso sono :
Non mi ricordo,non lo so,non sono sicuro,mi sembrava e invece...
Io sono abbastanza famoso per avere una buona memoria,ma non penso di avere un particolare talento semplicemente mi sforzo di tenere a mente le cose importanti (e pur sforzandomi capitano anche a me delle rare dimenticanze),e non vedo lo stesso sforzo in tante persone che a volte commettono delle leggerezze assurde e se qualcuno gli dice qualcosa si sentono subito delle vittime.
Devo dire che all'interno del Forum secondo me ci sono persone più diligenti della media,sia quando si parla di auto sia in altri ambiti come quello genitoriale,sarà solo per il fatto che chi ha delle mancanze non lo viene a scrivere qui ma lo tiene per se.
In ogni caso io sarò severo ma di fare gli applausi a chi dimentica una bambina in auto,o qualcosa di altrettanto importante,non me la sento.
A trovare scusanti e giustificazioni penseranno i direttti interessati o qualcun altro più ben pensante di me.
Proprio oggi sul lavoro mi è capitato di commettere un piccolo errore,nulla di grave,io mi sento in colpa mentre il collega affianco a me se ne sarebbe fregato altamente.
Quindi sono severo con me stesso quanto lo sono con gli altri,e in tutta sincerità se mi capitasse mai di commettere un errore così grave credo che non troverei un carnefice più severo di me stesso.
 
Tutti noi pensiamo che una cosa del genere non ci possa mai accadere. L'altro ieri sono andato a prendere la mia adorata nipotina di 2 anni dall'asilo nido e dopo l'ho portata alla lezione di inglese per i piccini. Sono sempre molto attento a tutti i movimenti che faccio, a come le allaccio le cinture, se sono strette o larghe, ad attraversare la strada con lei in braccio o con la mano, a tutto. Sento addosso una responsabilità enorme. E se cado? Se mi scivola la sua manina? E' incredibile quanto siano delicati i bimbi piccoli.

Però non mi sento di condannare una persona che quella cosa sicuramente non l'ha fatta apposta, anche se forse qualche giorno di carcere per omicidio (figlicidio) "colposo" comunque lo rischia.

Per questo credo che sia importante anche e soprattutto realizzare meccanismi tecnologici che consentano di preservare i bimbi che si trovano in quella drammatica situazione, salvandone la vita. Penso che in un'era di vetture che si guidano da sole non sia così difficile.
 
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