<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Daihatsu Charade GTti | Il Forum di Quattroruote

Daihatsu Charade GTti

Chi se la ricorda? Primi anni 90 con 3 cilindri 1.0 turbo da oltre 100CV. Chi si immaginava che 30 anni dopo sarebbe diventato la norma un motore del genere? Ricordo che ai tempi quando c'erano le fiat con il 1.0 da 50CV la guardavo un po' stranito.

Scheda di 4R

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Charade e anche il nome a libretto della successiva Cuore che era una kei car mentre questa era una world sostituita poi dalla sirion nelle due versioni 1,0 e1,3 ma mancante della gti almeno da noi
 
Me la ricordo la Charade perché in Svizzera (dove andavamo spesso con la famiglia) era pieno, mentre da noi non se ne vedeva una, causa contingentamento immagino.
 
mi viene in mente la Innocenti 3 cilindri, forse era lo stesso motore, ma non son sicuro di non aver detto un'asinata :emoji_smile: però mi sembra fosse uscita prima...
 
mi viene in mente la Innocenti 3 cilindri, forse era lo stesso motore, ma non son sicuro di non aver detto un'asinata :emoji_smile: però mi sembra fosse uscita prima...
Beh la Daihatsu produceva motori a 3 cilindri praticamente da sempre, e funzionavano talmente bene che le concessionarie Innocenti lasciarono a casa gli operai d'officina e andarono avanti fino al 1993 con una macchina (la "nuova" Mini), di fatto, progettata nel 1972-73 e disegnata dallo staff di Bertone addirittura anni prima.
 
Beh la Daihatsu produceva motori a 3 cilindri praticamente da sempre, e funzionavano talmente bene che le concessionarie Innocenti lasciarono a casa gli operai d'officina e andarono avanti fino al 1993 con una macchina (la "nuova" Mini), di fatto, progettata nel 1972-73 e disegnata dallo staff di Bertone addirittura anni prima.
Non ho capito, quindi questi motori andavano bene? Ne ho provata una ai tempi, che avevano preso dove lavoravo, ma dato che sono passati più di 40anni, ricordo solo il colore...
 
quindi questi motori andavano bene?
Ti posso dire che un meccanico ufficiale Innocenti, amico di mio padre, restò letteralmente di sasso quando dovette aprire motore / cambio di una "Minitre" dove, a parte quella della testa, non c'era una guarnizione neanche a pagarla. Tutto accoppiato perfettamente con un velo di sigillante da manuale, quando le Mini Leyland avevano le guarnizioni di sughero spesse 3 mm. E fu l'unico che dovette aprire in tipo 5-6 anni di nuove motorizzazioni.
 
Il motore era stato sviluppato insieme alla De Tomaso.
La storia è questa

il Ceo Dahiatsu o chi per esso era un fans di De Tomaso Pilota.

Quando il vecchio motore inglese su licenza divenne obsoleto e antieconomico da produrre De Tomaso si rivolse ai Giapponesi, gelosi del loro motore del 1977 e costantemente evoluto. Questi non lo cedevano a nessuno....ma per quella passione giovanile del Ceo o chi per esso per il pilota argentino....fecero uno strappo....

Fornirono il bicilindrico 500, 650 e 998 a tre cilindri dando nuova vita alla Mini.

La Mini De Tomaso nasce per caso da un "incidente"

Nello stesso stabilimento, Lambrate se non erro veniva fatta la Maserati Biturbo che dopo una euforia iniziale si dimostrò cagionevole e le vendite stallarono. Ma gli ordini del turbo, anzi dei due turbo erano già stati fatti, se non erro IHI e questi non producendosi più macchine "biturbo" erano a magazzino e.....la produzione era ferma....

Così il capo officina vedendo che il collettore era similissimo, la turbina ci stava arronzò l'idea di preparare la piccola sportiva con De Tomaso, e lo fecero all'italiana....

Turbina su un aspirato e via....solo l'eccezionale robustezza del motore giapponese evitò il peggio......infatti i Giapponesi poi saputo della cosa svilupparono loro il motore turbo, ovviamente studiato per il turbo e molto più longevo e affidabile.

La prima versione in pochi pezzi, data spesso e volentieri in permuta a biturbisti era infatti "abbomba" me la ricordo l'aveva presa il papà del mio amico compagno di scuola e la moglie aveva paura a guidarla....
 
Secondo me sì, anche altri giapponesi fecero motori analoghi e li fanno tuttora (mi sembra) per il mercato JDM.
Attenzione però ai tempi....si parla per la prima serie della Mini de Tomaso di prima metà anni ottanta....se non ricordo male. I turbo erano di solito 2,0....solo dalla seconda metà degli anni ottanta cominciarono a vedersi i turbo più piccoli di cilindrata Maxi turbo, Uno....in anticipo sui tempi penso.....
 
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